venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale a tutti!
è tempo di regali e di abbuffate. Non so voi, ma fra poco mi aspetta un pranzone da rotolare giù dallo Stelvio con facilità XD Per quanto cerchi di tenermi alla fine non resisto e mangio, anche perché mia mamma è una bravissima cuoca. Come si dice sempre rimanderò la dieta ad un lunedì dopo le feste, chissà che lunedì sarà XD A parte gli scherzi quest'anno ci vorrebbe, più degli altri anni, un Natale senza guerre e pieno di felicità. Sarebbe bello che in queste festività si facesse come gli antichi greci durante le Olimpiadi, che interrompevano qualsiasi guerra per gareggiare nello sport. Ora non mi resta che augurarvi Buon Natale, Merry Christmas, Bon Noël, Feliz Navidad, Fröhliche Weihnacht...

mercoledì 16 dicembre 2015


Oggi vi parlerò del libro "Tutta colpa di New York" di Cassandra Rocca. Siamo nel periodo natalizio e questo libro ha la giusta atmosfera di Natale.
Vi scrivo una breve trama: Clover O'Brian è una personal shopper con una passione sfrenata per il Natale, tanto da decorare ogni angolo della sua casa con ogni tipo di oggetto natalizio. Il giorno del Ringraziamento si scontra per caso con il famoso attore Cade Harrison e non può fare a meno di prenderlo in giro per uno scoop, in cui una sua fan gli aveva chiesto di autografarle la natica. Lui si offende e ritorna nella casa in cui alloggia per le vacanze, che guarda caso è proprio di fronte a quella di Clover. Da quel momento si incontrano altre volte e Cade rimane affascinato dal suo modo irriverente di parlargli. Dopo l'ennesima sfortuna Clover non riesce ad arrivare in tempo per vedere l'accensione dell'albero di Natale al Rockefeller Center, ma Cade, che non la vuole vedere triste, smuovendo le sue conoscenze le permette di realizzare la sua tradizione. Questo gesto farà cambiare idea a Clover su Cade e affrontando le loro insicurezze e incomprensioni vivono il loro colpo di fulmine del Natale.
Mi sono divertita a leggere la storia di Clover e Cade, che ti fa desiderare di svegliarti già a Natale.

martedì 8 dicembre 2015

Buona festa dell'Immacolata concezione a tutti!
dato che oggi il papa ha dato il via ad un giubileo speciale e sarà l'anno della misericordia, questo periodo natalizio sarà sicuramente diverso dal solito. Io e la mia famiglia abbiamo festeggiato l'Immacolata concezione mettendoci sotto con le decorazioni. Abbiamo addobbato l'albero, la porta d'entrata, insomma ogni angolo della casa ha qualcosa di natalizio. Non poteva mancare il presepe e quest'anno abbiamo iniziato a pensarci qualche mese fa costruendo delle casette di legno. Va beh, ora vi saluto con una foto del presepe :)


martedì 1 dicembre 2015


Oggi vi parlerò del libro "Come Audrey Hepburn" di Gemma Townley. Girando fra gli scaffali della biblioteca di quartiere ho scovato questo libro.
Vi scrivo una breve trama: Georgie Beauchamp ha trent'anni ma si comporta come un'adolescente. Non prende sul serio il suo lavoro di ricercatrice per una rivista economica. Ha un fidanzato strepitoso David, solo che immagina di continuo di incontrare il suo ex Mike perché non è riuscita ad accettare il fatto che due anni prima l'avesse lasciata con un bigliettino lasciato sul tavolo. Per un caso fortuito uscendo dal centro commerciale insieme a David Georgie si imbatte in Mike e le scatta l'idea di fargli capire che non può vivere senza di lei. Dopo quel breve incontro Mike la invita ad uscire e il giorno seguente le telefona proponendole un fine settimana a Roma. Georgie è dilaniata dai dubbi perché ha sempre sognato di girare per le strade romane come Audrey Hepburn nel film "Vacanze romane". Dopo l'ennesimo impegno di lavoro di David Georgie  furiosa decide di non perdere l'occasione, così parte. Giunta nella città dei suoi sogni Georgie si ritrova in mezzo ad una serie di eventi e incontri inaspettati che la faranno riflettere e tornata a Londra le situazioni vissute a Roma le cambieranno il modo di vedere le cose.
E' un libro divertente e spumeggiante con la protagonista che interpreta in modo superficiale le cose che la circondano ed è bello vedere la sua evoluzione, che non consiste solo in un taglio di capelli simile a Audrey Hepburn in "Vacanze romane"

martedì 24 novembre 2015


Qualche giorno fa su youtube mi sono imbattuta nel trailer del film "Peace, love & Misunderstanding" e il caso vuole che ieri sera l'abbia trasmesso su la5, così l'ho visto.
Vi scrivo una breve trama: Dianne(Catherine Keener) è un rigido e conservatore avvocato di New York e si ritrova all'improvviso con il marito Mark, che vuole il divorzio da lei. Sconvolta Dianne prende i figli e parte per andare a trovare sua madre. I ragazzi non riescono a capire questo strano comportamento, così Dianne li informa dell'imminente divorzio. Zoe(Elizabeth Olsen) non sopporta questa decisione e vorrebbe che i genitori recuperassero il rapporto, mentre Jack(Nat Wolf) è contento che finalemente finisca il clima di tensione in casa. Arrivati a Woodstock entrano in casa della loro nonna Grace(Jane Fonda), che Dianne non ha mai voluto far conoscere ai figli. Grace è un'artista anticonformista, che vive delle cose della natura e del baratto, anche se nel passato spacciava marjuana, di cui è una convinta consumatrice. Zoe e Jack rimangono affascinati da lei, tanto da seguirla nelle sue manifestazioni pacifiste. Inevitabilmente Woodstock e Grace porteranno scompiglio nelle ordinate vite di Dianne e i suoi figli.
I luoghi, dove si svolgono le scene del film, sono rilassanti e magnifici; poi nonna Grace è un personaggio frizzante che fa divertire, come direbbero gli hippie del film: "Pace e amore, fratelli" ;)

lunedì 16 novembre 2015

Ciao a tutti,
volevo parlarvi un po' dei miei libri, dato che Natale è alle porte. Lo so manca poco più di un mese, ma il tempo vola e ci vuole qualche giorno per prenotare i libri in formato cartaceo per leggerli o impacchettarli per un regalo;) I tre libri raccontano storie diverse:
A passo di tango parla di Alessandra, una donna passionale che insegue il suo sogno per il tango incontrando lungo la strada l'amore.
Un magico matrimonio narra la storia di Lucilla alle prese con l'organizzazione del matrimonio della cugina, che si rivelerà pieno di sorprese.
Per colpa di mamma racconta le avventure di Giulia e Andrea, due fratelli caratterialmente diversi alle prese con una madre esuberante.
Se aveste voglia di comprarli e averli prima di Natale dovrete far partire la prenotazione entro l'11 dicembre, non mi resta che augurarvi buona lettura ;)

domenica 8 novembre 2015


Oggi vi parlerò del libro "Quanto ti ho odiato" di Kody Keplinger. Dopo aver visto al cinema il film "L'A.S.S.O. nella manica", non potevo non leggere il libro da cui è stato tratto.
Vi scrivo una breve trama: Bianca Piper ha diciassette anni e passa tutto il suo tempo con le sue migliori amiche Jessica e Casey frequentando gli stessi corsi a scuola e alla sera andando insieme al locale Nest, dove Bianca non si diverte ma ci va dato che è l'unica con l'auto. Una sera, seduta davanti al bancone con la sua Coca cola cherry, le si avvicina Wesley Rush, a cui ha attribuito il soprannome di "puttaniere" perché se la fa con tutte le ragazze che gli passano a tiro. Wesley cerca di convincerla a dargli delle informazioni sulle sue belle amiche, ma Bianca lo manda al diavolo dato che non lo sopporta. Lui con i suoi modi incantatori tenta un'altra volta di persuaderla e al suo ennesimo rifiuto la comincia a chiamare Duff, ovvero Designed Ugly Fat Friend. Bianca gli rovescia la sua Coca cola e se ne va trascinandosi le sue amiche. A casa sua regna il silenzio perché la madre non c'è, dato che è in giro per gli Stati Uniti, e il padre è chiuso nel suo riccio, con cui scambia pochissime parole. Bianca è stressata ed è alla ricerca di qualcosa che la tiri su di morale. Per caso si ritrova a baciare Wesley e Bianca sente, che è quello che le serve per distrarsi così si incontra sempre più spesso con lui per fuggire dai suoi drammi famigliari. Con il passare del tempo però Bianca scopre che Wesley è un ragazzo sensibile e un grande ascoltatore. Senza volerlo capisce di essersi innamorata di lui, così Bianca cerca un'altra volta di fuggire dalla realtà, ma Wesley non ha intenzione di lasciarla scappare.
Questo libro l'ho letto tutto d'un fiato perché ero curiosa di leggere le avventure di Bianca e non ne sono rimasta delusa. Dopo tutto è inevitabile fare il tifo ad una Duff ;)

sabato 31 ottobre 2015

Buon Halloween a tutti!
da ieri sono due anni che vi torturo con i miei post, un po' come Dracula con le sue vittime XD A parte gli scherzi, oggi sono molto contenta perché si festeggia e per il fatto che il blog La mia biblioteca romantica ha pubblicato sulle sue pagine un mio racconto. In tema di Halloween si intitola "Un meraviglioso zombie", se voleste leggerlo cliccate qui. Non posso che augurarvi di passare una piacevole serata ;)



martedì 27 ottobre 2015


Oggi vi parlerò del libro "Un lungo, fatale inseguimento d'amore" di Louisa May Alcott. Dato che è la stessa autrice di "Piccole donne" ho voluto leggerlo.
Vi scrivo una breve trama: La giovane e bella Rosamond Vivian vive da reclusa in una sperduta isola inglese insieme al vecchio e scorbutico nonno. Si annoia sempre e trova conforto solo nei romanzi che legge avidamente. In una giornata tempestosa Phillip Tempest va a far visita all'anziano e Rosamond rimane affascinata da quel bel, seducente e misterioso uomo. Parlando con lui Rosamond immagina di poter vivere libera e spensierata come fa Phillip, che dopo aver vinto una partita a carte con l'anziano uomo si porta via Rosamond sposandola. Dopo un periodo di vita felice in giro per il mondo Phillip e Rosamond decidono di trascorre l'inverno a Nizza. In quel luogo fresco e colorato Rosamond si ritrova in mezzo a intrighi, crudeltà e inganni legati all'oscuro passato dell'uomo di cui è follemente innamorata. Rosamond però è impaurita da tutto questo così cerca di fuggire ma Phillip, ammaliato da questo lato del carattere della donna, la insegue con l'intento di riconquistarla.
Questo libro non mi è piaciuto perché leggendolo mi ha procurato un'ansia... Lui che la inseguiva e le faceva del terrorismo psicologico, anche se purtroppo questo tipo di amore malato esiste.

lunedì 19 ottobre 2015


Ieri a causa della pioggia non sono potuta uscire così mi sono vista il film "Letters to Juliet".
Vi scrivo una breve trama: Sophie Hall(Amanda Seyfried) lavora per il New Yorker, anche se vorrebbe fare la scrittrice ma non ha il coraggio di rivelarlo al suo capo Bobby. Dopo il lavoro raggiunge il suo fidanzato Victor al suo ristorante e gli ricorda la loro imminente partenza per una pre-luna di miele a Verona. Victor appena atterrato però inizia a fare ricerche per il suo ristorante, così lei prende e se ne va a passeggio per la città degli innamorati. Raggiunta la casa di Giulietta Sophie rimane affascinata dal posto e dalle lettere lasciate fra i mattoni della casa. Mentre sta scrivendo i suoi appunti, nota una donna con un cestino che lo riempie di quelle lettere. Incuriosita la segue e scopre che quattro donne rispondono a quelle richieste e per questo vengono chiamate le segretarie di Giulietta. Sophie le aiuta e per caso scova una lettere scritta nel 1957 da una quindicenne Claire Smith(Vanessa Redgrave), che voleva scappare con il suo innamorato Lorenzo Bartolini(Franco Nero), invece decide di ritornare a Londra con i genitori. Sophie sente il bisogno di risponderle e Claire la raggiunge poco dopo con il nipote Charlie(Christopher Egan), che è contrario all'idea delle donne di cercare Lorenzo. Solo che la nonna lo costringe a partire per la Toscana portandosi dietro Sophie che vorrebbe scrivere la storia di Claire. Mentre sono alla ricerca di Lorenzo, Charlie e Sophie, che all'inizio non potevano vedersi, si conoscono meglio innamorandosi. Solo che molte cose li allontanano, sarà un balcone a riavvicinarli.
E' un film romantico con bellissime panoramiche di Verona, Siena e della Toscana, quindi se volete vivere qualche momento di romanticismo vi consiglio di vedere il film.

martedì 13 ottobre 2015


Oggi vi parlerò del libro "Sette giorni per l'eternità" di Marc Levy. Io e le mie sorelle l'abbiamo scovato in una bancarella di beneficienza.
Vi scrivo una breve trama: Le due forze che regolano l'ordine del mondo non hanno mai smesso di affrontarsi dalla notte dei tempi con la conseguenza che la terra a livello politico, economico e climatico sta diventando un inferno. Dio e il Diavolo, stanchi dell'eterna lotta tra amore e odio, firmano un accordo, ovvero per l'avvento del terzo millennio invieranno sulla terra per sette giorni i loro migliori agenti per traghettare l'umanità verso il bene o il male. Dio sceglie Zofia, una ragazza che lavora per la sicurezza del porto, vive con un'anziana signora Reine e fa tantissimo volontariato; mentre il Diavolo coinvolge Lucas, un uomo tenebroso e cinico che si diverte a vedere il dolore e il male imperversare tra gli uomini. La zona prescelta per lo scontro è San Francisco, solo che Zofia e Lucas si incontrano per caso respingendosi all'inizio ma poi diventerà sempre più forte il desiderio di rivedersi.
E' un libro avvincente e mescolando il surreale alla realtà l'autore crea un bel romanzo e una dolcissima storia d'amore.

lunedì 5 ottobre 2015

Ciao a tutti!
da qualche giorno è cominciato ottobre(il mio mese preferito e non perché sono nata in questo periodo ;P) e durante queste giornate autunnali ho cercato con qualche immagine e pezzi di musica di creare il booktrailer del mio libro "Per colpa di mamma".
Allora non mi resta che augurarvi una buona visione con "Per colpa di mamma" ;)

lunedì 28 settembre 2015


Dopo 29 anni gli Stati Uniti sono tornati ad ospitare la settimana iridata di ciclismo, precisamente a Richmond capitale dello stato della Virginia. Di questo mondiale mi sono piaciuti: i due argenti conquistati dall'Italia, ovvero da Adriano Malori nella crono professionisti e dall'under 23 Simone Consonni; l'oro di Vasil Kiryienka che dopo tanti anni di rincorse è riuscito a vincere la crono; il sorriso e l'incredulità di Elizabeth Armitstead e le acrobazie di Peter Sagan prima e dopo la vittoria. Ora vi lascio con l'elenco dei vincitori del mondiale di Richmond 2015.
20/09: crono a squadre donne: 1e Velocio-Sram; 2e Boels Dolmans; 3e Rabo Liv.
crono a squadre uomini: 1i BMC racing team; 2i Etixx Quick step; 3i Movistar team.
21/09: crono donne junior: 1a Dygert(Usa); 2a White(Usa); 3a Hull(Aus).
crono uomini under23: 1o Schmidt(Den); 2o Schachmann(Ger); 3o Kamna(Ger).
22/09: crono uomini junior: 1o Appelt(Ger); 2o Costa(Usa); 3o Mc Nulty(Usa).
crono donne élite: 1a Villumsen(Nzl); 2a Van der Breggen(Ned); 3a Brennauer(Ger).
23/09: crono uomini professionisti: 1o Kiryienka(Blr); 2o Malori(Ita); 3o Coppel(Fra).
25/09: corsa in linea donne junior: 1a Dygert(Usa); 2a White(Usa); 3a Skalniak(Pol).
corsa in linea uomini under23: 1o Lendanois(Fra); 2o Consonni(Ita); 3o Turgis(Fra).
26/09 corsa in linea uomini junior: 1o Gall(Aut); 2o Betouigt-Suire(Fra); 3o Pedersen(Den).
corsa in linea donne élite: 1a Armitstead(Gbr); 2a Van der Breggen(Ned); 3a Guarnier(Usa).
27/09: corsa in linea uomini professionisti: 1o Sagan(Svk); 2o Matthews(Aus); 3o Navardauskas(Ltu).

mercoledì 23 settembre 2015


Oggi vi parlerò del libro "Non dirmi un'altra bugia" di Monica Murphy. Ne ho sentito parlare bene, così ho voluto leggerlo anch'io.
Vi scrivo una breve trama: I protagonisti di questa storia sono Drew Callahan, un ragazzo ricco e stella della squadra di football del college, e Fable Maguire, una ragazza costretta a lavorare per mantenere il fratello più piccolo e la madre alcolizzata. I loro destini si incrociano quando Drew le propone di diventare la sua finta fidanzata per il Ringraziamento pagandola. Fable, che è sempre a corto di soldi perché il lavoro da cameriera in un pub le permette a mala pena di sopravvivere, accetta così il giorno dopo partono per Caramel. Quando giungono nella grande villa sull'oceano, Fable rimane affascinata dallo spettacolo ma, appena conosce il padre di Drew e la matrigna Adele, intuisce che qualcosa non va in quel mondo luccicante. Nella settimana del Ringraziamento Drew e Fable si conoscono e scontrano parecchie volte scoprendo di non poter vivere l'uno distante dall'altra, ma il passato di Drew lo porta a scappare da Fable.
E' un libro pieno di colpi di scena e come dice un commento stampato sul retro della copertina "Monica Murphy crea dipendenza", infatti appena potrò leggerò "Dammi un'altra possibilità".

mercoledì 16 settembre 2015


Oggi vi parlerò del libro "Buona notte amore mio" di Daniela Volontè. Ci ho girato attorno per un po' e, appena ho potuto, l'ho comprato.
Vi scrivo una breve trama: Valentina Harrison torna dopo le vacanze natalizie al suo lavoro di assistente per un'agenzia pubblicitaria a Milano e viene interrogata dai dirigenti per la scomparsa del suo capo e degli acconti di alcuni contratti. Valentina è all'oscuro di tutto, così la lasciano andare e viene informata dell'imminente arrivo del suo nuovo capo. Nel frattempo il suo capo James Spencer atterra a Milano e viene portato da un autista presuntuoso nel suo nuovo alloggio a Varese. Non è per niente contento di essere stato cacciato via dalla vita mondana di New York, dopo l'affronto che aveva fatto sul lavoro al padre. Il suo capo invece è contentissimo perché con il suo aiuto riusciranno a risolvere il problema dell'agenzia. James accetta l'incarico intenzionato a svolgere il tutto il più in fretta possibile per tornare a New York. Quando conosce la sua assistente, James rimane sconvolto di non poter avere al suo fianco una bellissima donna ma si rivela un'ottima collaboratrice. Valentina non apprezza il comportamento maleducato di James, però i bei tratti dell'uomo la colpiscono. James e Valentina sono costretti a lavorare insieme per risollevare l'agenzia da quella brutta situazione e stando sempre a stretto contatto Valentina si innamora di lui, mentre James prova dei sentimenti che non aveva mai provato prima.
La storia è carina e agli inizi anche divertente, soprattutto quando ci sono i battibecchi fra i due protagonisti. Solo che sul finale ci sono delle parti noiose e il salto temporale dell'epilogo è troppo confuso, comunque nel complesso mi è piaciuto.

martedì 8 settembre 2015

Ciao a tutti!
dopo "A passo di tango" e "Un magico matrimonio" sono felice di presentarvi il mio terzo libro che si intitola "Per colpa di mamma". Ovviamente l'ho dedicato alla mia mamma, anche se non assomiglia per niente alla madre dei protagonisti;) Ora vi presento il libro...

 
 
 
Vi scrivo una breve trama: Giulia e Andrea Dalmasso sono fratelli. Uno l'opposto dell'altro. Andrea è un modello ed è un inguaribile sciupa femmine escludendo dalle sue conquiste le sue due coinquiline Ljudmila e Vanessa. Mentre Giulia fa la segretaria ed è molto riservata, insieme alla sua migliore amica Azzurra sono senza uno straccio di fidanzato. Durante un brunch domenicale la loro esuberante mamma Patrizia li informerà di una bella novità e subito dopo li metterà alla prova...
 
Il libro lo potrete trovare in versione cartacea e ebook negli store della casa editrice www.youcanprint.it oppure:
- La versione cartacea si può acquistare on line o prenotarlo nelle librerie come La Feltrinelli o Mondadori e ha il costo di 15 euro(molti store on line lo vendono con lo sconto).
- La versione ebook è presente in tutti gli store nazionali o internazionali(il libro è in lingua italiana) e costa euro 2,49.
 
Se avete voglia di leggere un libro frizzante e scherzoso dovete acquistarlo assolutamente;)

martedì 1 settembre 2015


Oggi vi parlerò del libro "La principessa sposa" di William Goldman. Siamo riuscite a scovarlo dopo tanti anni che lo cercavamo, dato che lo scrittore ha trasformato il libro nella sceneggiatura del film "La storia fantastica" che è uno dei miei film preferiti.
Vi scrivo una breve trama: William Goldman racconta di quando è nata la sua passione per la lettura. Aveva dieci anni ed era costretto a letto a causa di una brutta polmonite, così il padre per fargli passare il tempo si era messo a leggere "La principessa sposa" di Morgensen. Questa storia gli ha condizionato la vita futura, soprattutto il suo lavoro da sceneggiatore. Mentre si trova per lavoro a Los Angeles, muove mari e monti a New York per regalare al figlio, che doveva compiere dieci anni, una copia del suo libro preferito sperando che la magia della storia potesse emozionare anche il figlio viziato e annoiato. Solo che il ragazzo non riesce ad andare oltre al primo capitolo, così lo scrittore, rattristato dalla reazione negativa, si mette a sfogliare il libro e scopre che è diverso da quello che gli leggeva il padre. Dopo essersi messo d'accordo con il suo editore, Goldman riscrive "La principessa sposa" come gliel'aveva raccontata il padre tagliando dei pezzi e spiegando la ragione. Ricrea, così, la magia che aveva provato da ragazzo descrivendo l'amore vero fra un garzone di stalla e la sua splendida padrona con un rapimento, un lungo inseguimento e molte sfide.
Se vi è piaciuto il film "La storia fantastica", dovete leggere assolutamente il libro perché ci troverete la stessa atmosfera e suspence.

martedì 25 agosto 2015


Questo sabato sera io e le mie sorelle siamo andate al cinema e abbiamo visto un bel film, ovvero "L'A.S.S.O. nella manica"(il titolo originale è "The DUFF").
Vi scrivo una breve trama: Bianca Piper(Mae Whitman) è una ragazza acqua e sapone che vive con la madre dispensatrice di autostima e trascorre tutto il suo tempo con le sue belle migliori amiche Jess e Casey. Tutte e tre ricevono un invito alla festa di Madison, la più bella della scuola, anche se in un primo momento la ragazza non aveva nessuna intenzione di invitare Bianca. Durante la festa Bianca viene intercettata da Wesley Rush(Robbie Amell), l'ex fidanzato di Madison e suo vicino di casa, che le inizia a fare delle domande sulle sue amiche. Bianca controbatte dicendogli di andare a parlare direttamente con Jess e Casey, ma Wesley le spiega che è più facile chiedere ad un A.S.S.O. che alle interessate. Sbigottita Bianca vuole saperne di più, così Wesley le dice che le belle ragazze hanno sempre un'Amica Sfigata Strategicamente Oscena. Questa spiegazione manda su tutte le furie Bianca, che si rifiuta di accettare questa realtà. Solo che quando riflette si rende conto di essere un'A.S.S.O. e non vuole più esserlo, così interrompe l'amicizia con Jess e Casey, lasciandole sbigottite, e decide di voler diventare anche lei bella. L'occasione le viene offerta quando scopre che Wesley ha un'insufficienza e rischia di non giocare più a football. Bianca, allora, va da Wesley e gli propone un accordo, ovvero lei lo aiuterà in chimica mentre lui farà in modo di farla uscire con il ragazzo che le piace. Wesley, che non vuole perdere la sua borsa di studio, accetta e insieme si impegnano a realizzare il loro accordo.
E' un film divertente che racconta il mondo del liceo americano facendo ridere e riflettere allo stesso tempo. Se andaste al cinema e foste indecisi su cosa vedere, vi consiglio "L'A.S.S.O. nella manica";)

martedì 18 agosto 2015


Oggi vi parlerò del libro "Jane e l'arcano di Penfolds Hall" di Stefanie Barron. Per far trascorrere più in fretta queste giornate estive ho pensato di leggere un bel libro giallo.
Vi scrivo una breve trama: Jane Austen insieme alla sorella Cassandra, alla madre e al cugino Mr Cooper parte per una vacanza nel Derbshire. Per ammirare le bellezze del posto si fanno guidare dal procuratore legale e amico del cugino Mr Hemming, che li porta in giro per la regione. In una giornata da un mite clima estivo Jane accompagna i due uomini a pescare; ad un certo punto, però, li lascia soli per incamminarsi in una passeggiata su per le colline. Giunta in cima fra dei sassi trova il cadavere di un giovane uomo dai tratti angelici e dopo l'autopsia Jane rimane sconvolta nell'apprendere che il corpo è di una donna Tess Arnold, dispensiera di Mr Charles Danforth di Penfolds Hall. Jane è incuriosita dalla vicenda, così inizia ad indagare con l'aiuto del magistrato Sir James Villiers. Durante le ricerche compare, inaspettatamente per Jane, il suo caro amico Lord Harold Trowbridge che la introduce nella famiglia del duca del posto e grazie anche al suo aiuto Jane riesce a scovare l'assassino della dispensiera.
L'ho trovato un bel giallo e la scrittrice è riuscita a catapultarmi nel 1806 per capire insieme a Jane Austen chi fosse l'assassino della storia.

martedì 11 agosto 2015

Ciao a tutti!
in queste giornate di caldo torrido, in cui si sono raggiunti i 45 gradi, la voglia di fare le cose passa rapidamente. Tutte le energie sono concentrate sul trovare il modo per rilassarsi dall'opprimente calura, magari con in sottofondo un po' di musica. Ascoltando "Summer of '69" di Bryan Adams (se non l'aveste mai sentita cliccate qui) sono riuscita a non pensare al caldo e la canzone mi ha ispirata per creare questa immagine ;)

martedì 4 agosto 2015


Oggi vi parlerò del libro "I giorni dell'estate" di Rosamunde Pilcher. Me l'avevano regalato tanti anni fa ad un compleanno e in questi caldi giorni d'estate ho pensato di rileggerlo.
Vi scrivo una breve trama: Jane Marsh è una giovane ragazza che vive in un cottage accanto ad una spiaggia Californiana assieme al cagnolino Rusty e il padre. Dopo una giornata trascorsa a ricordare giorni di fine estate in un remoto paesino scozzese torna a casa e si ritrova tutta sola, perché il padre è andato a San Francisco per lavoro, così si spaventa a morte quando un uomo bussa alla porta. Jane, però, gli apre perché lo sconosciuto pronuncia il suo nome David Stewart in un perfetto accento scozzese che la porta a voler scoprire di chi si tratta. David è l'avvocato della nonna, che l'ha mandato da lei per convincerla a fare una vacanza ad Elvie. Jane rifiuta perché non vuole lasciare il padre da solo ma, quando l'uomo ritorna con la sua fidanzata carica di valigie, Jane prende le sue cose e parte per la Scozia assieme a David. Arrivata ad Elvie ritrova la nonna e Sinclair, il suo adorato cugino, che sono cambiati come i luoghi e i personaggi del posto. Jane è costretta a riflettere sui cambiamenti e poco alla volta capisce chi sono le persone che le vogliono veramente bene.
E' sempre bello rileggere questo libro perché la Pilcher racconta con gentilezza, semplicità e dolcezza la romantica storia di Jane.

lunedì 27 luglio 2015

 
 
Ieri è terminato il 102esimo Tour de France con protagonista la maglia gialla dell'inglese Christopher Froome e con lui sul podio Nairo Quintana e Aleandro Valverde. Questa edizione mi è piaciuta perché molti corridori andati in fuga sono riusciti a vincere le tappe; poi mi hanno entusiasmato: lo scatto vincente di Vuillermoz davanti alla maglia gialla; la lunga fuga sotto la pioggia torrenziale di Kwiatkowski, che non riuscirà a vincere, e la forza di Sagan, che ha sempre lottato andando spesso in fuga per la sua maglia verde. Ora vi lascio con le tappe e i loro vincitori.
1a tappa Utrecht-Utrecht(crono): Rohan Dennis (maglia gialla); 2a tappa Utrecht-Zeeland: André Greipel (maglia gialla Fabian Cancellara); 3a tappa Anversa-Huy: Joaquim Rodriguez (maglia gialla Christopher Froome); 4a tappa Seraing-Cambrai: Tony Martin (maglia gialla);
5a tappa Arras-Amiens: André Greipel; 6a tappa Abbeville-Le Havre: Zdenek Stybar; 7a tappa Livarot-Fougères: Mark Cavendish (maglia gialla Christopher Froome); 8a tappa Rennes-Mûr de Bretagne: Alexis Vuillermoz; 9a tappa Vannes-Plumelec(crono a squadre): BMC racing team; 10a tappa Tarbes-La Pierre Saint Martin: Christopher Froome; 11a tappa Pau-Cauterets: Rafal Majka; 12a tappa Lannemezan-Plateau de Beille: Joaquim Rodriguez; 13a tappa Muret-Rodez: Greg Van Avermaet; 14a tappa Rodez-Mende: Stephen Cummings; 15a tappa Mende-Valence: André Greipel; 16a tappa Bourg de Pèage-Gap: Ruben Plaza Molina; 17a tappa Digne les Bains-Pra Loup: Simon Geschke; 18a tappa Gap-Saint Jean de Maurienne: Romain Bardet; 19a tappa Saint Jean de Maurienne-La Toussuire(Les Sybelles): Vincenzo Nibali; 20a tappa Modane-Alpe d'Huez: Thibaut Pinot; 21a tappa Sèvres-Parigi: André Greipel.
 
 

lunedì 20 luglio 2015


Rovistando fra i vhs ho trovato il film "Qui dove batte il cuore" che all'epoca dell'uscita avrò visto mille volte.
Vi scrivo una breve trama: Novalee(Natalie Portman) è una giovane ragazza che parte dal Tennesee per seguire il fidanzato Willy Jack che vuole trasferirsi in California per diventare un cantante famoso. Il viaggio però si rivela troppo lungo per Novalee che è incinta, così Willy Jack si ferma nel primo Wal Mart per far rilassare la ragazza. Quando Novalee ritorna al parcheggio, fa un'amara scoperta, ovvero il suo fidanzato è ripartito senza di lei. Novalee rimane tutta sola in quel paesino dell'Oklaoma e il Wal Mart diventa casa sua. In quel centro commerciale conosce Moses, un fotografo che le insegnerà il mestiere, e Sorella Thelma(Stockard Channing), che la confonde per un'altra ragazza e le regala un ippocastano. Per far sopravvivere la pianta Novalee entra nella biblioteca del posto, dove conosce Forney(James Frain), che l'aiuterà a partorire nel Wal Mart la sua bambina. Dopo la nascita di Americas si trasferisce da Thelma, ottiene un lavoro al Wal Mart per poter imparare il lavoro di fotografa, stringe una forte amicizia con l'infermiera Lexie e con Forney, che non farà mancare il suo affetto alla bambina e a Novalee, di cui è follemente innamorato.
E' un film dolcissimo, che racconta le avventure ma soprattutto le disavventure di Novalee facendo piangere e ridere allo stesso tempo. Se vi campita fra le mani, guardatevelo perché è un film completo che racchiude una bella commedia romantica in mezzo a eventi drammatici.

lunedì 13 luglio 2015


Oggi vi parlerò del libro "Il libro dell'amore perfetto" di Harriet Evans. Il titolo è così d'impatto che non potevo non leggerlo.
Vi scrivo una breve trama: Eleanor Bee ha ventidue anni e vuole lavorare per una casa editrice, solo che ai colloqui non riesce mai a dare il meglio di sé e di conseguenza non viene mai assunta. Per un caso fortuito fra gli annunci di viaggi e di appartamenti in affitto scova un posto di lavoro per la casa editrice Bluebird Books. Chiama la segretaria Libby, che aveva sbagliato a scrivere l'annuncio, così insieme si mettono d'accordo per superare il colloquio con i proprietari Felicity e Rory Sasoon. Elle inizia a lavorare come assistente e poco alla volta i suoi capi si accorgono delle sue capacità lasciandole in gestione la sezione di romanzi CuorMio. In questo periodo Elle conosce diversi scrittori e agenti, in particolare Tom Scott, dal quale rimane affascinato perché scopre che è il figlio della sua scrittrice preferita; nel frattempo ha una relazione clandestina con Rory. Gli anni passano e a Elle succedono tante cose che la portano a trasferirsi a New York, credendo che quello sia il posto giusto per lei ma, quando torna a Londra, capisce che la sua vita è lì ritrovando l'uomo che ha sempre amato e il destino gliel'aveva sempre allontanato.
Il libro è bello ed è interessante seguire il percorso di vita della protagonista, da quando a quattordici anni legge i romanzi per non sentire le litigate dei genitori e il fratello a quando si realizza come socia di una casa editrice.

lunedì 6 luglio 2015


Oggi vi parlerò del libro "Il sentiero dell'orso" di Deborah Smith. E' uno dei miei libri preferiti che avevo scoperto anni fa in biblioteca. Dopo averlo letto mi ero messa a cercarlo come una forsennata senza successo. Un giorno, quando meno me l'aspettavo, ho trovato il libro fra gli scaffali di una libreria.
Vi scrivo una breve trama: Il libro racconta in parallelo la storia di Ursula Powell e Quentin Riconni, accomunati da una strana scultura di ferro a forma d'orso che il padre di lui spedì al college di Tiberville il giorno in cui nacque lei. Entrambe vivono avvenimenti drammatici che attribuiscono alla scultura. Tutto cambia quando Ursula è costretta a tornare a Bear Creek in Georgia per occuparsi del fratello autistico, dato che il padre è morto all'improvviso. La situazione economica della fattoria è disastrosa per di più Ursula ha perso il lavoro, lasciandola preoccupata per il futuro. In suo soccorso arriva Quentin, che vuole acquistare l'orso di ferro per portarlo alla madre, la quale fin dal suicidio del marito si era prodigata per farlo diventare l'artista più quotato sui mercati internazionali. Quentin le offre una grossa cifra ma Ursula rifiuta perché la scultura era sempre stata amata dal padre ed è la "mamma orsa" del fratello. Deciso a fare il regalo alla madre, Quentin conquista la fiducia del ragazzo e il cuore di Ursula, solo che entrambe hanno paura di amare e i loro animi induriti dalle brutte esperienze faticano a lasciarsi andare.
E' un libro molto intenso e le storie di Ursula e Quentin fanno commuovere. Quando i loro destini si incrociano poi è impossibile staccare gli occhi dalle pagine del libro.

lunedì 29 giugno 2015


In un pomeriggio, in cui sono rimasta a casa, mi sono imbattuta nel film "Play the game-La partita dell'amore".
Vi scrivo una breve trama: Il giovane donnaiolo David Mitchell(Paul Campbell) vende auto con il padre per pagare il mutuo dell'appartamento nel pensionato al nonno Joe(Andy Griffith). Dopo la morte della moglie l'uomo è sempre solo, così David decide di andare a trovare più spesso il nonno e insegnargli i personali trucchi per far cadere ai suoi piedi tutte le donne che desidera. Joe cerca di mettere in pratica le tecniche del nipote sulle signore del pensionato invaghendosi di Rose, che per sua sfortuna è già fidanzata, ma sulla sua strada incontra la scoppiettante Edna. David, intanto, viene coinvolto dall'amico Rob a giocare una partita di football e durante il gioco conosce Julie Labaree(Marla Sokoloff). Lui rimane affascinato dai modi di fare della donna e cerca informazioni su di lei per poterla annoverare fra le sue conquiste, ma Julie gli sfugge sempre. In questo tira e molla David capisce di essere innamorato di Julie, mentre Joe, seguendo il suggerimento di Edna, vive le relazioni con le signore del pensionato a cuor leggero. Nonno e nipote si invertono i ruoli, ma questa partita dell'amore non si può dichiarare conclusa, dato che Rose e la sua nipotina Julie non hanno ancora messo in tavola le loro carte.
E' un film semplice ma divertente. Racconta il modo di vedere l'amore di due generazioni diverse che hanno molto in comune. Per quanto si voglia giocare con i sentimenti alla fine non si può fuggire dalla partita dell'amore vero.

lunedì 22 giugno 2015


Oggi vi parlerò del libro "Un amore di cupcake" di Donna Kauffman. L'ho scoperto per caso in biblioteca e, dato che amo i dolci, l'ho preso.
Vi scrivo una breve trama: Dopo una vita stressante come chef
pâtissière nel ristorante Gâteau di New York, Leilani Trusdale decide di mollare tutto e di tornare nella piccola isola di Sugarberry in Georgia. Apre il suo negozio Cup by the cake dove confeziona ogni sorta di cupcakes. Trascorre il suo tempo in mezzo ai suoi dolci chiacchierando con gli amici Charlotte, un'indiana chef tutto pepe, e Franco, un gay che ama parlare con un accento francese; sempre controllata dal padre che fa lo sceriffo nella piccola isola. Quando Leilani viene a sapere, che Baxter Dunne, il suo vecchio capo a New Yok, ha intenzione di girare la nuova stagione del suo programma culinario a Sugarberry, comincia ad agitarsi e a sfornare tanti dolci per evitare di pensare a lui, per il quale ha sempre provato qualcosa dal loro primo incontro al ristorante. Inaspettatamente Baxter approda nella sua pasticceria e le confessa i suoi sentimenti. Leilani lo caccia via troppo spaventata dalle parole dell'uomo e dai suoi sentimenti che cerca di reprimere. Solo che Baxter non è uno che si arrende così facilmente e con tutte le sue forze cerca di conquistare il cuore morbido di Leilani.
E' un libro dolcissimo e divertente; poi ogni volta che la scrittrice descriveva la protagonista alle prese con la guarnizione di cupcakes, più di una volta avrei voluto avere davanti il vassoio per poter mangiare uno di quei dolci sicuramente squisiti;)  

domenica 14 giugno 2015

Ciao a tutti!
con il caldo che impazza ho pensato di parlarvi un po' dei miei libri. Perché mi sono chiesta, che cosa porteranno quest'anno in vacanza da leggere? Allora mi sono immaginata voi sdraiati su un asciugamano o una sdraio annoiati da non sapere cosa fare. Certo la settimana enigmistica è sempre un'ottima soluzione ma un libro è ancora meglio;) I libri, però, non si possono prendere a casaccio, bisogna leggere la trama o anche qualche pagina; così ho pensato di lasciarvi l'opportunità di svogliare un po' A passo di tango e Un magico matrimonio(basta che clicchiate sui titoli) per scegliere quello che vi piace di più o magari tutti e due;) Non mi resta che augurarvi buona lettura:)

lunedì 8 giugno 2015


Oggi vi parlerò del libro "L'abbazia di Northanger" di Jane Austen. Per caso su youtube ci siamo imbattute nel film "Northanger Abbey" in lingua originale con i sottotitoli e ho voluto leggere il libro da cui è stato tratto il film.
Vi scrivo una breve trama: Catherine Morland è l'eroina della storia, una ragazza normale e ingenua che vive con la sua numerosa famiglia ed è un'accanita lettrice di libri del mistero. I signori Allen, i suoi vicini, le propongono di passare un po' di tempo con loro a Bath e Catherine accetta entusiasta di poter vivere un po' di avventure che aveva letto nei libri e difficilmente potevano accadere a Fullerton. Catherine rimane affascinata dalla città e dopo un inizio in cui lei e la signora Allen si sentono escluse dalla società, riesce a debuttare conoscendo due famiglie, quella dei Thorpe e quella dei Tinley. Tra balli, passeggiate e serate a teatro Catherine stringe un'amicizia con Isabella Thorpe, una ragazza superficiale che insieme al fratello ambiscono ad accrescere la loro situazione finanziaria, e conosce il generoso Henry Tinley. Inaspettatamente il generale Tinley la invita a trascorrere del tempo nella sua abbazia di Northanger e Catherine, ricevuto il consenso dai signori Allen, parte con la famiglia Tinley, eccitata all'idea di vedere con i suoi occhi una vera abbazia, dove venivano ambientati i suoi romanzi gotici preferiti. Giunti a Northanger Catherine diventa molto amica di Eleanor e poco alla volta si innamora di Henry, trovandosi spesso a immaginare eventi strani e terrificanti fra le mura di quell'abbazia. Quando tutto sembra tranquillo e i rapporti diventano più sinceri, si intromette il generale che caccia via Catherine e sconvolge gli animi di tutti.
E' il primo libro della Austen e seconde me è anche il più bello. Fin dalle prime pagine ci si affeziona a Catherine, si rimane affascinate dal signor Tinley e si ride della fervida fantasia della protagonista.

lunedì 1 giugno 2015


I corridori sono ripartiti per affrontare l'ultima settimana del Giro d'Italia dal Trentino Alto Adige approdando in Lombardia, sconfinando in Svizzera e tornando in Italia, in particolare in Piemonte e in Valle d'Aosta. La Cima Coppi di questo Giro 2015 è stata il Colle delle Finestre. Dopo queste dure tappe si sono avviati verso Milano.
16a tappa: 26/5 Pinzolo-Aprica di 174km. Pronti, via e subito Campo Magno in cui si sono visti protagonisti Pellizotti, Zardini, Bookwalter, Armee, De La Cruz, Niemiec, Fernandez, Mihaylov e al loro inseguimento Clarke che li riagguanta nella discesa del Passo del Tonale. Durante la prima ascesa dell'Aprica scatta Hesjedal e nella sua discesa il gruppo si spezzetta con la maglia rosa attardata. Alle appendici del Mortirolo viene ripreso Hesjedal; Kruijswijk lascia la compagnia di Landa e Aru mentre Contador recupera il gap che gli avevano inflitto e continua la corsa in compagnia dell'olandese e di Landa. Ai -5 dalla vetta dell'Aprica se ne va Mikel Landa Meana, secondo Kruijswijk e poi Contador.
17a tappa: 27/5 Tirano-Lugano di 134km. Nella tappa più corta del Giro riescono al km2 ad andare in fuga Bandiera, Berlato e Keisse, ma le squadre dei velocisti li tengono a distanza di sicurezza. Dopo che i tre sono stati riassorbiti, ci provano anche Hansen, Gretsch, Atapuma, Gilbert, Slagter, Montaguti e Paolini ma il gruppo li ha sempre ripresi permettendo la volata vinta da Sacha Modolo su Nizzolo e Mezgec.
18a tappa: 28/5 Melide-Verbania di 170km. Partenza a tutta ma quattordici fuggono(Nocentini, Bongiorno, Gilbert, Moinard, Cunego, Weening, Busato, Haga, Siutsou, Chavanel, Villella, Ferrari, De La Cruz e Belkov). A causa di una caduta rimangono indietro Ferrari e Cunego che è costretto al ritiro per una frattura. Nella parte più dura del Monte Ologno De La Cruz, Bongiorno, Siutsou e Moinard allungano; intanto la maglia rosa scatta con Hesjedal. In discesa ai quattro si aggiungono Busato, Nocentini, Chavanel e Philippe Gilbert che tira dritto vincendo su Bongiorno e Chavanel.
19a tappa: 29/5 Gravellona Toce-Cervinia di 236km. Dopo 34km dalla partenza se ne vanno Betancur, Ulissi, Visconti, Chaves Rubio, Kochetkov, Kiryienka, Rutkiewicz e Van der Lijke, ma il gruppo lascia poco spazio. Prima dell'ascesa del Col de Saint-Pantaléon rimangono Chaves, Kochetkov, Rutkiewicz, Kiryienka e Visconti, che parte nei primi metri di salita. Nei 2001m del Cervinia Visconti lentamente finisce nel gruppo principale e accelerano Landa, Contador, Hesjedal, Aru, Kruijswijk, Uran e Konig. Ai -7 allungano Hesjedal e Fabio Aru che vince il tappone alpino seguito da Hesjedal e Uran Uran.
20a tappa: 30/5 Saint Vincent-Sestriere di 199km. Ci sono stati tanti tentativi di fuga ma solo al km32 allungano in 9(Berlato, Saramotis, Berard, Bandiera, Boem, Ulissi, Izaguirre, Busato e Zakarin), solo che il vantaggio rimane limitato comunque riescono a iniziare per primi il Colle delle Finestre. Ai -45 scatta Berlato, intanto il gruppo riprende poco alla volta i fuggitivi tranne Zakarin, che riprende Berlato e continua la sua corsa solitaria. Pirazzi cerca di riprenderlo ma ci riesce Mikel Landa Meana, che conquista la Cima Coppi. Dietro inseguono Hesjedal, Kruijswijk, Aru, Kangert e Uran, mentre Contador rimane da solo. Sulla salita di Sestriere salgono un gruppetto con Landa, Aru, Uran, Hesjedal e Kruijswijk mentre Contador è al loro all'inseguimento. In questa tappa scoppiettante prevale Fabio Aru su Hesjedal e Uran Uran, ma Alberto Contador mantiene la maglia rosa.
21a tappa: 31/5 Torino-Milano di 178km. Tappa conclusiva in cui si festeggiavano la maglia rosa Alberto Contador, la maglia bianca Fabio Aru, che è arrivato secondo e il terzo Mikel Landa Meana, la maglia azzurra Giovanni Visconti, la maglia rossa Giacomo Nizzolo e tutti coloro che hanno terminato questo duro Giro. La gara inizia con un allungo di Gilbert, Dillier, Burghardt e Richeze per conquistare i punti del traguardo volante. Poi sono entrati nel circuito cittadino di 5,4km da ripetere 7 volte e subito scattano Keisse e Durbridge, che beffano i velocisti. Duello vinto da Iljo Keisse su Durbridge e dal gruppo Kluge.
Di questo Giro d'Italia mi sono piaciuti: la tenacia e il cuore di Ryder Hesjedal nelle sue imprese; la scalata solitaria di Alberto Contador sul Mortirolo che con intelligenza è riuscito a riportarsi sulla testa della corsa; le due bellissime vittorie da classiche di Philippe Gilbert e le nove tappe vinte dagli italiani. Inoltre è stato emozionante vedere dal vivo: a Genova Elia Viviani alzare il pugno verso il cielo poco prima del traguardo; a Sestri Levante Micheal Matthews accomodarsi sulla sella per festeggiare con la sua splendente maglia rosa e a Chiavari i corridori che si avviavano alla spicciola verso il foglio firma.

lunedì 25 maggio 2015


La seconda settimana del Giro d'Italia è ripartita dalle Marche risalendo verso l'Emilia Romagna, il Veneto e il Trentino Alto Adige. In questi sei giorni hanno corso una lunga cronometro per le vie del prosecco veneto e hanno iniziato a salire su per le ripide alpi.
10a tappa: 19/5 Civitanova Marche-Forlì di 200km. Al km 4 fuggono cinque italiani: Gatto, Boem, Malaguti, Marangoni e Busato. Avrebbe dovuto essere una tappa per velocisti, ma il gruppo non è riuscito a riprenderli nonostante la foratura di Gatto. Qualche metro prima dell'ultimo chilometro scatta Marangoni, ma vince Nicola Boem su Busato e Malaguti.
11a tappa: 20/5 Forlì-Imola di 153km. Il traguardo è stato posto all'interno dell'autodromo Enzo e Dino Ferrari, in cui i corridori dovevano passare per correre un circuito da ripetere quattro volte. Dieci fuggitivi(Betancur, Montaguti, Rosa, Hesjedal, Intxausti, Fernandez, Pellizotti, Kruijswijk, Rutkiewicz, Zakarin) nella prima salita di giornata riescono ad evadere, ma nella salita del circuito scattano Hesjedal, Zakarin, Pellizotti, Intxausti, Betancur, Kruijswijk e Rosa. Esce dal gruppo Küng, nel frattempo nel gruppo fuggitivi allunga Ilnur Zakarin che non verrà più ripreso da Betancur e Pellizotti.
12a tappa: 21/5 Imola-Vicenza(Monte Berico) di 190km. Nel lungo tratto di pianura ci sono tanti tentativi di fuga, ma solo al km 70 se ne vanno Appollonio, Barbin, Elissonde, Van der Lijke e Gretsch sempre tenuti a 2minuti. In discesa rimangono Appollonio, Van der Lijke e Gretsch. Nella salita successiva vengono ripresi tutti e provano ad andarsene Vervaeke e poco dietro Zilioli, che viene riacciuffato ai -40 e anche il belga dopo 9km. Sul Monte Berico scattano Pellizotti e Kangert, ma all'ultimo con una scoccata da campione del mondo Philippe Gilbert vince su Contador e Ulissi.
13a tappa: 22/5 Montecchio Maggiore-Jesolo di 147km. In questa tappa non ci sono stati gran premi della montagna e Frapporti, Pineau e Zabel sono riusciti andare in fuga, anche se hanno rischiato di essere subito riassorbiti per un passaggio a livello abbassato ma hanno proseguito la loro corsa fino ai -18km. Traguardo bagnato vinto da Sacha Modolo, che sprinta davanti a Nizzolo e Viviani. Dopo una grande caduta diventa maglia rosa Fabio Aru.
14a tappa: 23/5 Treviso-Valdobbiadene di 59,4km. Si tratta di una cronometro individuale con un tratto in pianura di 30km e poi su per le colline del prosecco. La riesce a vincere correndola in 1ora 17minuti e 52secondi Vasil Kiryienka, dietro a 12sec Sanchez Gil e a 14sec Contador che indossa di nuovo la maglia rosa.
15a tappa: 24/5 Marostica-Madonna di Campiglio di 165km. La corsa è iniziata velocissima, ma su La Frica riescono a scollinare Visconti, Zakarin e Intxausti inseguiti da altri sette corridori che vengono ripresi. Nella discesa evadono Paluinho, Siutsou, Rosa, Dupont, Montaguti, che rientrano sui tre con la compagnia di Gavazzi e Bookwalter. Dato che non tutti tiravano allo stesso modo la fuga finale vede protagonisti Visconti, Dupont, Siutsou e Bookwalter. Su Passo Daone i fuggitivi rimangono in tre e nel gruppo principale c'è il forcing dell'Astana che riprende tutti anche se Dupont non molla fino ai -14. All'inizio dei 1715metri dell'ultima salita rimangono in 19 corridori, ma negli ultimi chilometri se la giocano Landa, Aru, Trofimov e Contador. Batte tutti Mikel Landa Meana lasciandosi dietro Trofimov e Contador.

lunedì 18 maggio 2015


La partenza del 98esimo Giro d'Italia per quattro tappe e una partenza sono state in Liguria e sono riuscita ad andare a vedere due arrivi(uno era a casa non potevo non andarci;)) e la partenza di Chiavari; infatti alla fine vi lascerò con una foto in cui ho immortalato i vincitori di Genova e Sestri Levante. La carovana ha  poi proseguito in Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise e Campania.
1a tappa: 9/5 San Lorenzo al Mare-Sanremo crono a squadre di 17,6km corsi quasi interamente nella pista ciclabile delle Riviera dei Fiori. Riesce a battere tutti la Orica Greenedge percorrendola in 19e26, poco dietro la Tinkoff Saxo e a 13secondi la Astana. Indosserà la prima maglia rosa Simon Gerrans.
2a tappa: 10/5 Albenga-Genova di 177km. Vanno in fuga Frapporti, Lindeman, che sarà la prima maglia azzurra, Berlato, Zhupa e Owsian. Hanno affrontato un circuito cittadino di 9,9km da ripetere due volte e hanno ripreso i fuggitivi poco dopo il primo passaggio. L'arrivo era posto in cima a Via XX Settembre con la fontana di Piazza De Ferrari anche lei tinta di rosa e vince Elia Viviani su Hofland e Greipel. La maglia passa ad un altro dell'Orica, ovvero Michael Matthews.
3a tappa: 11/5 Rapallo-Sestri Levante di 136km. Nel duro entroterra genovese sono riusciti ad andare in fuga 20 corridori, ma sotto la spinta della Tinkoff Saxo si sono riuniti e la volata è stata vinta dalla maglia rosa Michael Matthews, seguito da Felline e Gilbert.
4a tappa: 12/5 Chiavari-La Spezia di 150km. All'inizio partono 29 fuggitivi che si riducono Formolo, Kreuziger, Cataldo, Zeits, Puccio, Siutsou, Monfort, Moinard, Atapuma, Visconti, Amador, Colbrelli, Monsalve, Clarke e Chaves Rubio. Devono affrontare un circuito cittadino di 15,5km e prima dell'ultima salita Formolo attacca, seguito da Moinard e Visconti. Riesce ad arrivare al traguardo Davide Formolo, concludono il podio Clarke e Monsalve. Altro passaggio di maglia rosa nell'Orica con Simon Clarke.
5a tappa: 13/5 La Spezia-Abetone di 152km. Al 16esimokm partono Chavanel, Dillier, Polanc, Domont e Tvetcov. E' il primo arrivo in salita di questo Giro d'Italia e ai -10 dall'arrivo scatta Polanc. Dal gruppo principale invece sono protagonisti Contador, Aru, Porte e Landa. Vince in solitaria Jan Polanc, secondo Chavanel e poi Aru. Nuova maglia rosa di Alberto Contador.
6a tappa: 14/5 Montecatini Terme-Castiglione della Pescaia di 183km. Nasce una fuga al secondo chilometro con Grosu e Rutkiewicz e si aggiungono anche Bandiera, Malaguti e Marangoni, ma sotto la spinta delle squadre dei velocisti vengono ripresi. Volata di potenza di Andrè Greipel, Pelucchi e Modolo.
7a tappa: 15/5 Grosseto-Fiuggi di 264km. E' la tappa più lunga del Giro d'Italia e tentano la fuga di nuovo Bandiera e poi Boem, De Negri e Mihaylov. Solo che il gruppo principale riprende i quattro fuggitivi e tutto si concluderà con la vittoria di Diego Ulissi, seguito da Lobato e Gerrans.
8a tappa: 16/5 Fiuggi-Campitello Matese di 186km. Ai 57km dalla partenza hanno preso il largo Kruijswijk, che rimarrà da solo per molti chilometri, Betancur, Intxausti, Pellizotti, Bongiorno, Samoilau, Niemiec, Finetto, Danielson, Vandewalle, Reichenbach e Zakarin. Il solitario Kruijswijk verrà raggiunto da Pellizotti, Betancur e Vandewalle, ma negli ultimi duri 13km di salita verranno inseguiti anche da Intxausti e Reichenbach. Dal gruppo maglia rosa scatta Landa, ma il fuggitivo Benat Intxausti riuscirà a vincere su Landa e Reichenbach.
9a tappa: 17/5 Benevento-San Giorgio del Sannio di 224km. Prima ora corsa molto veloce ma riescono ad evadere 11 fuggitivi(Betancur, Colbrelli, che si staccherà al primo GPM, Tiralongo, Kruijswijk, Hesjedal, Slagter, Moinard, Herrada Lopez, Geschke, Elissonde e Belkov). In un tratto di discesa riesce ad allungare Slagter, ma sul Passo Serra lo riprende Tiralongo che fa il vuoto. Gli altri fuggitivi li inseguono, mentre nel gruppo maglia rosa scattano Aru, Contador, Porte e Landa. Nell'ultima tappa della prima settimana del Giro vince Paolo Tiralongo che si lascia dietro Kruijswijk e Geschke.



giovedì 7 maggio 2015


Oggi vi parlerò del libro "Ne parliamo a cena" di Stefania Bertola. Avevo già letto diversi libri della scrittrice e, quando ho visto questo libro fra gli scaffali della libreria, non ho potuto non prenderlo.
Vi scrivo una breve trama: Costanza ha quasi quarant'anni e lavora nel suo negozio "Carta e cuci" insieme alla migliore amica Carolina e alla cugina Sofia, con la quale si incontra spesso nella Cena delle Cugine. Oltre a loro ci sono anche Bibi, Irene e Veronica. Ogni tanto a turno si invitano nelle rispettive case per cucinare, mangiare, bere e spettegolare. L'unica cosa che distingue Costanza dalle altre cugine è che non è mai stata sposata né separata, anche perché da sedici anni ha una relazione con un uomo sposato Alex. Lei non l'ha mai lasciato perché ha la ferma convinzione che prima o poi lascerà la moglie per sposare lei, anche se le cugine puntualmente la riportano alla realtà affermando il contrario. Costanza, comunque, capirà da sola le sue priorità e conoscerà un'altra persona ritrovandosi, suo malgrado, a consolare le cugine, che vivranno anche loro una serie di drammi.
E' un libro divertente e la scrittrice racconta con ironia la vita di queste cinque quarantenni o quasi; comunque il libro della Bertola che preferisco rimane per ora "Aspirapolvere di stelle".
P.S. Domani inizia il Giro d'Italia e come l'anno scorso pensavo di farvi brevi resoconti sulle tappe;)

sabato 2 maggio 2015


Quest'oggi ho pensato di trasportarvi negli anni 80, in particolare nel 1984, con il film "Sixteen candles - Un compleanno da ricordare".
Vi scrivo una breve trama: Samantha Baker(Molly Ringwald) deve compiere sedici anni, solo che i genitori e i fratelli se ne sono dimenticati perché sono tutti presi dalla frenesia delle nozze della sorella maggiore Ginny, che si sposerà il giorno dopo. Sam ci rimane male e si sfoga con l'amica Robin, che per tirarle su il morale durante le lezioni le lancia un pezzetto di carta contenente un test. Sam lo compila e lo appallottola per far leggere le risposte all'amica, ma il pezzetto di carta viene intercettato da Jake Ryan(Michael Schoeffling), il ragazzo per cui Sam ha una cotta colossale. Jake è dell'ultimo anno ed è fidanzato con Caroline, la ragazza più carina della scuola; dopo aver letto il test, però, è incuriosito da Sam così comincia ad indagare su di lei. Finita la scuola Sam e Robin prendono lo scuolabus e lì conoscono Ted, detto Geek,(Antony Michael Hall) che è invaghito di Sam e prova subito ad attirare la sua attenzione, nonostante sia una matricola. Quando Sam entra in casa, la trova invasa dai nonni e, dato che nessuno si è ancora ricordato del suo compleanno, Sam decide di uscire. Va al ballo della scuola, dove ci sono Robin, Ted, che scommette con gli amici di conquistare il cuore della ragazza, e Jake, che è sempre più incuriosito da Sam. Lei è scoraggiata perché nessuno si è ricordato del suo compleanno, ma quando meno se lo aspetta qualcuno le fa una sorpresa con sedici candeline.
Se avete voglia di una commedia dolce e simpatica con la musica e lo stile anni 80 vi consiglio di vederlo;)

sabato 25 aprile 2015

Ciao a tutti,
oggi si festeggiano i 70 anni dalla liberazione dell'Italia dalla dittatura e soprattutto dai soprusi della Seconda Guerra Mondiale. Per commemorare questa giornata ho pensato di proporvi la poesia "Avevo due paure" del partigiano milanese Giuseppe Colzani, che con le sue parole rende l'idea di come sono stati vissuti quei giorni prima della Liberazione.

La prima era quella di uccidere
La seconda era quella di morire
Avevo diciassette anni
Poi venne la notte del silenzio
In quel buio si scambiarono le vite
Incollati alle barricate alcuni di noi morivano d'attesa
Incollati alle barricate alcuni di noi vivevano d'attesa
Poi spuntò l'alba
Ed era il 25 aprile...

                                        Giuseppe Colzani

domenica 19 aprile 2015


Oggi vi parlerò del libro "Finché amore non ci separi" di Anna Premoli. Ho letto la trama su internet e, dato che mi era piaciuto "Ti prego lasciati odiare", l'ho preso.
Vi scrivo una breve trama: Amalia Berger è un'affermata avvocato newyorkese che ama il suo lavoro, anche se è ricca e potrebbe evitare di lavorare. Ha tanti soldi ma è completamente sola, eccezion fatta per la nonna Jacqueline. Un giorno, in cui tutto le va storto, Amalia arriva in ritardo in tribunale e subisce le prese in giro del giudice Wyatt. Quando, poi, gira la testa verso l'altro banco, scopre che il vice procuratore è stato sostituito da Ryan O'Moore, con il quale aveva frequentato tanti anni prima la scuola di legge di Yale. Fin dai primi istanti scoppia il vecchio attrito tra i due, che si ripercuote sul caso che stanno seguendo, così il giudice Wyatt, stufo delle loro indecisioni e continui litigi, li condanna ai servizi sociali. Durante quelle ore trascorse a stretto contatto Amalia e Ryan si conoscono meglio sentendo che l'attrazione, repressa anni prima, è più viva che mai ed è soprattutto reciproca.
Il libro è divertente e mi è piaciuto di più del primo libro della Premoli. Ve lo consiglio perché tutte avremmo voluto un ex compagno di classe come Ryan O'Moore ;)

domenica 12 aprile 2015



Oggi vi parlerò del libro "La principessa di ghiaccio" di Camilla Läckberg. Me l'ha consigliato la mamma di una mia zia, che è una grande appassionata di gialli.
Vi scrivo una breve trama: Erica Falck è una scrittrice di biografie e lascia Stoccolma per tornare nella casa dei genitori, che sono deceduti da poco, a Fjällbacka.
Dopo aver sistemato alcune cose, Erica va a farsi una passeggiata e in mezzo alla neve le si avvicina un uomo anziano che continua a ripetere "è morta!". Erica lo segue e l'uomo la porta dentro la casa dei genitori della sua migliore amica d'infanzia. Nella vasca da bagno trovano Alexandra, morta dissanguata completamente ricoperta di ghiaccio. All'inizio si pensa al suicidio, ma dopo l'autopsia si scopre che è stata assassinata. Erica viene coinvolta, suo malgrado, nelle indagini e poco alla volta capisce che la storia di Alexandra potrebbe diventare un ottimo libro. Per poterlo scrivere bene, però, comincia le sue indagini insieme al suo caro amico e poliziotto Patrick Hedström, scoprendo il passato difficile della donna. Dopo diversi interrogatori incrociati Patrick capisce chi è l'assassino.
E' un giallo molto bello e ricco di suspence. Durante la lettura si viene sviati diverse volte, su chi possa essere l'assassino, ma seguendo le indagini di Erica e Patrick si rimane stupiti dagli svariati colpi di scena e dall'inatteso omicida. Appena potrò, leggerò anche gli altri libri che vedono protagonista la scrittrice Erica Falck.

 


domenica 5 aprile 2015

Buona Pasqua a tutti!
avete ricevuto le uova al cioccolato?! Io e le mie sorelle quest'anno abbiamo comprato delle piccole uova (abbiamo pensato di controllare le calorie, dato che a pranzo ne assimileremo parecchie;)) con due cigni decorati con lo zucchero. Buonissime, anche se deglutirle è stato un macello, visto che le mie tonsille hanno pensato bene di diventare due palle da bowling. Pazienza, per questa Pasqua me ne starò al caldo a vedermi il Giro delle Fiandre e a Pasquetta spero di star meglio per fare un bel picnic.

domenica 29 marzo 2015


Oggi vi parlerò del libro "Il linguaggio segreto dei fiori" di Vanessa Diffenbaugh. Mia sorella, che è un'appassionata di fiori, mi ha suggerito di leggerlo.
Vi scrivo una breve trama: Victoria ha diciotto anni e deve uscire dalla comunità in cui è cresciuta. E' un'orfana, che è stata abbandonata dalla madre, la quale non aveva comunicato nemmeno il giorno della nascita, così gli assistenti sociali avevano scelto il primo agosto per farle festeggiare il compleanno. E' una ragazza silenziosa che odia il contatto fisico e per sopravvivere ha una grande passione, ovvero i fiori. Grazie a Elizabeth, la sua ultima madre adottiva, conosce il linguaggio segreto dei fiori, che le permetterà di ottenere un posto di lavoro presso la fiorista Renata. All'inizio lavora saltuariamente, tanto che è costretta a dormire nel parco di McKinle Square di San Francisco; poi Renata si accorge della sua bravura e la assume portandosela tutti i giorni ai mercati generali. Lì incontra Grant, che con i suoi modi e la sua passione per i fiori fa breccia nel suo cuore. Solo che Victoria ha paura delle persone e soprattutto di deluderle, così scappa da lui e dal suo passato che la tormenta. Un evento importante però la porta a riflettere e con calma Victoria cerca di crearsi un futuro migliore del suo passato.
Il libro racconta la storia di questa ragazza abbandonata da tutti che non riesce a comunicare con le persone, tranne con l'uso dei fiori che sono la sua salvezza dalla solitudine. Ve lo consiglio perché con questo libro si capisce come sia complicato comunicare con persone con un passato difficile, che però dentro di loro hanno grandi potenziali.

domenica 22 marzo 2015


Come l'anno scorso ho pensato di festeggiare la primavera parlandovi della Classica Milano-Sanremo.
I 199 corridori sono partiti da Milano per affrontare i 293 chilometri della 106esima edizione della Milano-Sanremo. Appena partiti sono riusciti a fuggire 4 corridori(Barta, Molano, Peron e Tjallingii) e poi sono stati raggiunti da altri 7(Berard, Bono, Dall'Antonia, Frapporti, Kurek, Pauwels e Pirazzi). Gli undici fuggitivi sono riusciti ad avere un vantaggio di dieci minuti, ma il gruppo ha tirato per riprenderli. La corsa è stata caratterizzata dalla pioggia, ma a Capo Mele è uscito il sole che ha accompagnato i ciclisti fino all'arrivo. Dopo l'ultimo dei tre capi Bono ha lasciato i suoi compagni di fuga per provare da solo e dal gruppo si sono staccati a causa di una caduta in discesa Rowe, Thomas e Swift, ma durante l'ascesa della Cipressa sono stati ripresi tutti dal gruppo. Sull'Aurelia è scattato Oss e lo ha raggiunto Thomas; hanno provato a resistere anche durante la salita del Poggio e l'ultimo a farsi riprendere nella successiva discesa è stato Thomas. Il gruppo è rimasto compatto fino all'arrivo in Via Roma dove al suo quarto tentativo è riuscito a vincere il tedesco John Degenkolb(Team Giant Alpecin), secondo il norvegese Alexander Kristoff(Team Katusha) e terzo l'australiano Michael Matthews(Team Orica Greenedge).
Le cose che mi sono piaciute di questa Milano-Sanremo sono state le lacrime di gioia di Degenkolb durante la premiazione, il lungo tentativo di fuga di Bono e il quinto posto di Bonifazio.

domenica 15 marzo 2015


Oggi vi parlerò del libro "Se torno, ti sposo" di Kristan Higgins. Ho tanto rotto per averlo che per la disperazione mia sorella me l'ha regalato per Natale.
Vi scrivo una breve trama: Faith Holland non riesce dopo tre anni a superare il fatto di essere stata piantata sull'altare da Jeremy, con cui era fidanzata da sempre ma all'ultimo le aveva rivelato di essere gay. Con gli uomini così ci va molto cauta e per non sbagliare li sottopone a un rigido interrogatorio. All'improvviso Faith viene esortata a tornare a casa dalle sorelle e dal fratello per impedire al padre di sposare una donna arrivista. Mentre sta guidando verso l'azienda vinicola di famiglia, viene fermata per eccesso di velocità dal comandante della polizia  Levi Cooper. Faith lo tratta malissimo, perché era stato lui tre anni prima a convincere Jeremy a parlarle e le aveva dato un bacio scaricandola subito dopo in malo modo. Arrivata a casa si mette d'accordo con i fratelli per separare il padre dalla donna arrivista e di cercargli un'altra donna più adatta a lui; nel frattempo Faith decide di approfittarne per cercare un uomo da sposare. Durante le sue ricerche Faith continua a incontrarsi e scontrarsi con un uomo che non vorrebbe proprio vedere.
E' un libro bellissimo che vi consiglio vivamente di leggere perché scalda il cuore e vi farà ridere.

domenica 8 marzo 2015

Ciao a tutti e Auguri a tutte le Donne!
oggi è la Giornata Internazionale in cui tutti si ricordano delle fortune e sventure di noi Donne. Per l'occasione ho pensato di ricordare una donna che ha sempre lottato contro le regole che ci hanno sempre svantaggiato. Sto parlando di Oriana Fallaci che non ha mai smesso di farsi valere e ci teneva ad essere considerata uno scrittore alla pari dei suoi colleghi uomini. Ve ne parlo perché disse una frase molto bella riguardo al fatto di essere donne. Vi saluto riportando una parte delle sue parole: "Essere donna è così affascinante. E' un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai..."