domenica 25 dicembre 2016

Buon Natale a tutti!
questa mattina il risveglio è stato dolce tra i regali e una colazione ricca di cioccolatini, croissant e panettone. Poi a pranzo mi attenderà un menu con pasta al forno, arrosto, patate e tanto altro; insomma anche per quest'anno acquisterò in una sola giornata almeno tre chili XD A Natale, però, tutto è concesso; per la dieta si penserà al primo lunedì dopo la Befana, forse XD anche se il prossimo anno non ho scuse, dato che mi hanno regalato la tenuta da running :) La cosa più importante, comunque, è che si possa festeggiare il Natale con le persone più care e per qualche ora non pensare alle crudeltà di questo 2016. Ora vi saluto con un disegno creato per l'occasione da mia sorella Carlotta e vi auguro Buon Natale, Merry Christmas, Bon Noël, Feliz Navidad, Feliz Natal, Fröhliche Weihnacht...

martedì 20 dicembre 2016

Ciao a tutti,
vi volevo proporre il mio racconto natalizio "Un fidanzato per Natale", che pochi giorni fa è stato rifiutato ad un concorso. Dato che mi dispiaceva che nessuno lo leggesse, ho deciso di postarlo per voi, quindi non mi resta che augurarvi Buona Lettura :)

 

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Un barattolone della Nutella capeggiava in mezzo al tavolo della cucina. Naike lo guardò poggiata al ripiano del lavandino. Sospirando si lasciò cadere sulla sedia davanti al baratollone e rimase in contemplazione. Dopo ventitre anni le ritornò alla mente le famigerate parole di sua nonna Rosa: “Le bugie hanno le gambe corte”. Aveva perfettamente ragione, perché ora, con il senno di poi, avrebbe tanto voluto rispondere diversamente alla domanda di sua madre: “Naike, quando ci presenti un fidanzato?”. Come una stupida le aveva risposto che al cenone di Natale avrebbe portato Riccardo.
Naike sbuffò e svitò il tappo di plastica del barattolo pensando che era stata una vera stupida a farle quella promessa. Come aveva potuto credere che un flirt estivo a Ponza, sarebbe durato fino a Natale? Giulia le aveva urlato, appena aveva spento lo smartphone: “Ma sei matta! Quel Riccardo ti mollerà appena salperemo dall’isola!”. Non era stato così rapido, perché aveva avuto la decenza di scaricarla una settimana dopo.
Per fortuna che il suo lavoro di avvocato allo studio legale Bonelli era così impegnativo che le lasciava poco tempo per l’autocommiserazione, pensò togliendo l’involucro per scoprire la crema di nocciola. Ora, però, ad una settimana dal Natale non poteva fare a meno di affogare la sua disperazione nella Nutella.
Con un lungo sospiro affondò il cucchiaino nella crema sperando così di trovare una soluzione al suo problema. Leccò ogni residuo di cioccolato, quando suonò il citofono. Naike corrugò la fronte e guardando l’orologio appeso al muro si domandò chi potesse cercarla alle dieci di sera.
Sbuffando si alzò dalla sedia abbandonando il cucchiaino e raggiunse il telefono del citofono.


venerdì 16 dicembre 2016


Qualche giorno fa in televisione ho visto il film tv "Il fidanzato perfetto"(il suo titolo originale è "A perfect Christmas"), così ho pensato di parlarvene.
Vi scrivo una breve trama: Holly Maddux(Claire Coffee) è una ragazza romantica che lavora in un'agenzia pubblicitaria di Manhattan. Il Natale è alle porte e Holly è ammagliata da quella atmosfera, solo che non è molto contenta di trascorrere questa festività da single. L'amica e collega Deena le suggerisce di partecipare ad una festa, perché Marcos, il suo fidanzato modello, le avrebbe sicuramente trovato qualcuno giusto per lei. Prima della fatidica serata Holly viene convocata insieme al fotografo Milo(Jeff Ward) dal loro capo, che li obbliga a collaborare per un'importante campagna pubblicitaria. Un'azienda di gioielli e diamanti vuole un'immagine ad effetto entro la vigilia di Natale. Holly e Milo protestano per il poco tempo a loro disposizione, ma il capo li convince. Si mettono a progettare e subito si scontrano perché Holly vorrebbe creare un'immagine, in cui traspaia la perfezione del Natale, mentre Milo vuole una pubblicità semplice; dopo tutto la vita è incasinata, banale e complicata e non perfetta. Holly si ricorda della festa e invita anche Milo, che non vuole andarci. Nel locale però Holly rimane delusa dalle persone e inizia a divertirsi solo quando la raggiunge Milo. Il giorno dopo passa davanti ad una vetrina e, guardando un manichino, fantastica di incontrare il fidanzato perfetto. Holly prosegue oltre, ma inciampa e cade sul marciapiede. Quando si risveglia, ha davanti a sé un uomo bellissimo e perfetto che l'aiuta. Bo(Ryan McPartlin) è il principe azzurro che ha sempre sognato e Holly vuole stare sempre in sua compagnia, dimenticandosi del lavoro e di Milo. Holly è rapita da Bo, ma passando il tempo con lui si accorge che è troppo preciso e asfissiante, tanto da impedirle di lavorare e intromettersi nel suo lavoro. Ad una festa aziendale Deena la convince a lasciare Bo e inseguendo Milo, che era sgattaiolato via avvilito, Holly inciampa picchiando la testa. Quando si risveglia in un letto d'ospedale con il viso di Milo davanti agli occhi, Holly capisce la differenza fra una vita perfetta e una incasinata, banale e complicata.
E' un film piacevole con quel tocco di magia che non deve mai mancare nel periodo di Natale ;)

giovedì 8 dicembre 2016

Buona festa dell'Immacolata concezione!
con questa giornata iniziano tutte le festività natalizie e per iniziare al meglio si parte con le decorazioni. A casa mia, infatti, dopo le pulizie di rito abbiamo addobbato la casa decorando l'albero di Natale e ogni angolo con festoni, mini Babbo Natale, renne, pupazzi di neve e tanto altro. Insomma l'arredamento quotidiano si è trasformato con un tripudio di colori natalizi. Non poteva mancare il presepe; quest'anno mio padre si è divertito a inserirci anche la corteccia di un albero per renderlo più realistico e insieme con la pasta sintetica abbiamo creato delle statuine, anche se la mia assomiglia più ad uno sgorbietto XD. Ora vi saluto rinnovando gli auguri e lasciandovi con una foto del presepe :)

mercoledì 30 novembre 2016

Ciao a tutti!
volevo informarvi che finalmente è uscito l'ebook del mio quarto libro "E alla fine...". Lo potrete trovare al costo di 2,49 euro sul sito www.youcanprint.it o in molti ebook store tranne Amazon Kindle Store, Apple Store, Kobo Store, laFeltrinelli e Mondadori.
Dopo questa informazione volevo consigliarvi come regali di Natale i miei libri, in particolar modo le versioni cartacee che fanno sempre un certo effetto fasciati in carte colorate sotto l'albero di Natale. Prima di parlarvene vi devo avvisare che per averli entro il 24 dicembre dovrete prenotarli presso qualsiasi store o libreria fisica entro le ore 24 del 11 dicembre. Ora vi consiglio a chi potreste regalarli:
  • A passo di tango: a chi ama le storie con personaggi con forti passioni che sono il motore della loro vita.
  • Un magico matrimonio: a chi sta organizzando un matrimonio e deve staccare dallo stress dell'organizzazione.
  • Per colpa di mamma: a chi è in procinto di raggiungere per le vacanze natalizie una mamma un po' invadente.
  • E alla fine...: a chi vuole trascorrere un po' di tempo con una scrittrice alle prime armi.
Tutti e quattro, comunque, sono per chi ama leggere e non può fare a meno di desiderare un libro sotto l'albero di Natale ;)

martedì 22 novembre 2016

Ciao a tutti!
l'ispirazione per il mio quarto libro "E alla fine..." mi è venuta dopo aver visto il film "Not another happy ending". Le avventure della scrittrice Jane Lockhart e del suo editore Tom Duval mi hanno fatto venire voglia di scrivere le vicissitudini di una scrittrice, così è nato "E alla fine...". Ora ve lo presento...

 
Vi scrivo una breve trama: Tea Russo passa le sue giornate a destreggiarsi fra i tavoli del ristorante "Trenette" della famiglia Calcagno e a scrivere davanti al suo computer portatile. Tea ama perdersi nelle avventure dei personaggi dei suoi romanzi, soprattutto nella vita della sua ultima protagonista, la stilista Silvia. Lei scrive con passione ma non ha il coraggio di far leggere le sue storie ad altri, eccezion fatta per la madre. Quando il suo migliore amico Francesco Calcagno tornerà da un anno di lavoro in Australia, molte cose cambieranno...
 
Il libro per il momento lo potrete trovare in versione cartacea (l'ebook è ancora in lavorazione, ma quando sarà pronto ve lo farò sapere subito:)) sul sito della casa editrice www.youcanprint.it.
Il libro cartaceo costa 14 euro e potrete anche prenotarlo nelle librerie come Feltrinelli o Mondadori oppure acquistarlo on-line(molti siti ci hanno già applicato uno sconto del 15%).
 
Se avete voglia di leggere la gradevole storia della protagonista per diventare una scrittrice, allora dovrete comprare "E alla fine..." ;)

martedì 15 novembre 2016


Oggi vi parlerò del libro "La ragazza delle arance" di Jostein Gaarder. Avevo voglia di leggere un romanzo ambientato in un paese scandinavo e dopo diverse ricerche ho scovato questo libro ambientato in Norvegia.
Vi scrivo una breve trama: Georg Røed è un ragazzo di quindici anni, che vive con la madre, il patrigno e la loro bambina in una casetta ad Oslo. Un giorno Georg ritorna a casa dalla sua lezione di pianoforte e trova nel salotto tutta la famiglia riunita, compresi i nonni paterni. Georg sente un'aria di solennità, che aumenta quando la nonna gli consegna una grossa busta gialla su cui c'è scritto il suo nome. La donna lo informa che l'aveva trovata in una tasca del suo vecchio passeggino rosso. Si tratta dell'ultima lettera che gli scrisse suo padre prima di morire. Georg è spaventato all'idea di leggere le parole scritte undici anni prima dal padre, ma allo stesso tempo è curioso di sapere chi fosse, dato che non ricorda niente di lui a parte le foto e i filmati insieme. Inizia a leggere questa lunga lettera del padre, che gli racconta la favola de "La ragazza delle arance". Durante il racconto gli fa anche tante domande su cosa fosse successo dopo la sua morte e Georg scopre di essere uguale a suo padre e da dove nasce il suo interesse per lo spazio. La lettera si conclude con un'ultima e profonda domanda e Georg ci riflette a lungo prima di rispondergli e decidere di scrivere un libro insieme al suo papà.
E' un libro potente, intenso e commovente. Ho pianto tantissimo alla fine della lettera del padre di Georg, sentendo la sua paura di morire ma allo stesso tempo la sua voglia di vivere e amare il mondo e le persone, a cui voleva bene. Al quesito finale anch'io darei la stessa risposte del protagonista. Con tutto il cuore ve lo consiglio.

martedì 8 novembre 2016


Oggi vi parlerò del libro "Cuore e cioccolato" di Leanne Banks. Avevo voglia di cioccolata e ho cercato di farmela passare leggendo questo libro.
Vi scrivo una breve trama: Jenny Prillaman inaspettatamente diventa assistente design, dato che l'azienda di scarpe, per cui lavora, deve produrre delle scarpe per il matrimonio della famosa e ricca Brooke Tarantino. Lo stilista Sal Amore è ricoverato in una clinica di disintossicazione e suggerisce al vice presidente Marc Waterson di lasciare l'incarico alla sua persona di fiducia, cioè a Jenny. Lei riesce con un bicchiere di Champagne e dei cioccolatini a mettere a proprio agio chiunque sia nervoso e ansioso. Per questo Brooke accetta con entusiasmo di lavorare con Jenny. Lei è una ragazza semplice che aiuta la sua vicina di casa mamma single Anna con la bambina Stella e passa delle serate di ballo sfrenato con il suo amico Chad. E' tutto normale nella sua vita, ma ha un desiderio particolare, ovvero passare una notte soltanto con Marc Waterson. Lui, però, non la calcola nemmeno, perché è preso dalla pianificazione della sua carriera e dalla ricerca di una donna poco impegnativa dedita alla famiglia. Jenny invece vuole vedere realizzato il suo desiderio, così con l'aiuto dell'amica Liz e di Chad si trasforma ottenendo l'attenzione di Marc. Passano un breve momento insieme, ma entrambe non sono soddisfatti. Marc cerca di scacciare questa attrazione, che non rientra nei suoi piani, solo che la dolcezza e i cioccolatini alla menta di Jenny fanno breccia nel suo cuore.
Il libro si può paragonare ad un cioccolatino, in cui trovi dolcezza e passionalità, quindi se non volete ingrassare leggetevi pure "Cuore e cioccolato" ;)

lunedì 31 ottobre 2016

Buon Halloween a tutti...
ieri, oltre al compleanno del blog che ha fatto tre anni, c'è stata una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 che ha picchiato nel centro Italia, in particolar modo nelle Marche, quindi volevo esprimere la mia vicinanza a tutte le persone che soffrono a causa di questo terremoto.
In questo periodo di continui momenti bui ho ritrovato nel mio vecchio libro di letteratura inglese una delle mie poesie preferite, ovvero "The raven"("Il corvo") di Edgar Allan Poe, e per questa festività ho pensato di proporvi la parte finale accompagnato da uno schizzo di mia sorella Roberta. Non mi resta che augurarvi Buon Halloween;)

"Sia quella parola il nostro segno di addio, uccello o demonio!" urlai balzando in piedi
"Ritornatene nella tempesta e sulla riva plutoniana della notte!
Non lasciare una piuma come un segno di quella bugia, la tua anima ha parlato!
Lascia integra la mia solitudine! - sloggia il petto oltre la mia porta!
Porta fuori il tuo becco dal mio cuore e togli la tua figura dalla mia porta!"
Disse il corvo, "Mai più".

E il corvo, mai svolazzando, ancora sta seduto, ancora sta seduto,
Sul petto pallido di Pallade giusto sulla mia porta della camera;
E i suoi occhi hanno tutta l'apparenza di un demonio che sta sognando,
E il lume, illuminandolo, getta la sua ombra sul pavimento;
E la mia anima, fuori da quell'ombra, che giace galleggiante sul pavimento,
Sarà sollevata - mai più!
Edgar Allan Poe


martedì 25 ottobre 2016


Oggi vi parlerò del libro "Innamorarsi a Notting Hill" di Ali McNamara. L'ho letto per curiosità perché come la protagonista ho visto e rivisto il film "Notting Hill".
Vi scrivo una breve trama: Scarlett O'Brein è una ragazza che lavora per la piccola azienda del padre e convive con il fidanzato David. Quando è nei momenti più noiosi della sua vita Scarlett sogna ad occhi aperti immaginandosi di vivere scene da film con i suoi attori preferiti come protagonisti. La sua passione per il cinema non è bene vista dal padre e il fidanzato; poi da quando si sta avvicinando il matrimonio, Scarlett non fa altro che sognare ad occhi aperti. Il padre allora le suggerisce di fare una vacanza. La sua migliore amica Maddie le riesce ad organizzare un mese presso una casa a Notting Hill per controllarla dagli sconosciuti. Scarlett accetta convinta di riuscire a dimostrare al padre e a David che si può vivere la vita come in un film. Appena giunge nel quartiere di Notting Hill, entra nella libreria, che nel film "Notting Hill" era di proprietà del protagonista, dove si imbatte in un uomo che attacca bottone con lei ma scambiandolo per un commesso lui se ne va offeso. Dopo aver fantasticato per un po' nella libreria, quando esce si scontra con Oscar, che le sporca con il succo d'arancia la t-shirt. L'uomo è preoccupato che non si rovini la maglietta così la invita a casa sua. Lì Scarlett gli racconta di quello che le sta succedendo e cosa ci fa a Notting Hill. Oscar l'aiuta a trovare la casa che deve controllare per un mese e prima di entrare scopre che il vicino non è altri che lo sconosciuto della libreria, che si chiama Sean. Scarlett per un caso del destino si incontra spesso con Sean e diventano amici. Lui addirittura la vuole aiutare a ritrovare sua madre e a dimostrare la sua teoria sui film. Tra una situazione simile a una scena di un film e l'altra, Scarlett sarà costretta a scegliere se vivere come in un film o meno.
Mi sono divertita tantissimo a leggerlo, soprattutto perché mi è sembrato di rivedere alcune scene di film che sono tra i miei preferiti.

lunedì 17 ottobre 2016


Per la prima volta nella storia del ciclismo il Mondiale su strada si è svolto nel Medio Oriente, precisamente in Qatar. Tutti i corridori hanno corso nelle grandi strade di Doha, molte in mezzo al deserto e poi nell'isola artificiale Pearl Qatar. Le tre cose, che mi sono piaciute di questo Mondiale 2016 di Doha, sono state: l'esultanza ai dieci metri dal traguardo della strepitosa medaglia d'oro di Elisa Balsamo(sono state belle anche l'argento di Lisa Morzenti e il bronzo di Jakub Mareczko); gli 8km solitari di Jakob Egholm e il ventaglio della nazionale belga degli uomini élite, che ha spezzato il gruppo rimanendo in 26 e tra di loro c'era il duplice campione del mondo Peter Sagan. Ora vi lascio con l'elenco dei vincitori del Mondiale 2016 di Doha.
09/10: crono squadre donne élite:1e Boels Dolmans(NED); 2e Canyon Sram(GER); 3e Cervelo Bigla(GER).
crono squadre uomini élite: 1i Etixx Quick Step(BEL); 2i BMC racing team(USA); 3i Orica BikeExchange(AUS).
10/10: crono individuale donne junior: 1a Swinkels(NED); 2a Morzenti(ITA); 3a Labous(FRA).
crono individuale uomini under23: 1o Mathis(GER); 2o Schachmann(GER); 3o Scotson(AUS).
11/10: crono individuale uomini junior: 1o McNulty(USA); 2o Bjerg(DEN); 3o Garrison(USA).
crono individuale donne élite: 1a Neben(USA); 2a Van Dijk(NED); 3a Garfoot(AUS).
12/10: crono individuale uomini élite: 1o Martin(GER); 2o Kiriyenka(BLR); 3o Castroviejo Nicolas(ESP).
13/10: prova in linea uomini under23: 1o Halvorsen(NOR); 2o Ackermann(GER); 3o Mareczko(ITA).
14/10: prova in linea donne junior: 1a Balsamo(ITA); 2a Schneider(USA); 3a Andersen(NOR).
prova in linea uomini junior: 1o Egholm(DEN); 2o Markl(GER); 3o Muller(SVI).
15/10: prova in linea donne élite: 1a Dideriksen(DEN); 2a Wild(NED); 3a Lepisto(FIN).
16/10: prova in linea uomini élite: 1o Sagan(SVK); 2o Cavendish(GBR); 3o Boonen(BEL).

martedì 11 ottobre 2016


Oggi vi parlerò del libro "Oscar Wilde e i delitti a lume di candela" di Gyles Brandreth. Dato che questi romanzi, in cui personaggi della storia della letteratura si mettono ad indagare su degli omicidi, mi incuriosiscono, l'ho letto.
Vi scrivo una breve trama: Robert Sherard dopo anni di silenzio decide di rivelare le indagini di Oscar Wilde e dei delitti a lume di candela. Tutto ebbe inizio il 31 agosto del 1889, quando Oscar Wilde raggiunse di corsa Cowley Street, perché era in ritardo ad un appuntamento. Quando arriva nella stanza, però, trova Billy Wood, un ragazzino che si prostituiva e Oscar conosceva, con la gola tagliata circondato da candele e odore d'incenso. Oscar Wilde fugge e si dirige all'Albermale per incontrare Robert Sherard, a cui racconta tutto. Entrambe non sanno che cosa fare, così chiedono un parere ad Arthur Conan Doyle, che si trova a Londra per discutere con l'editore di un possibile seguito delle indagini di Sherlock Holmes. I tre raggiungono il luogo del delitto, ma non c'è più il cadavere e tutto sembra in ordine. Solo che l'occhio attento di Doyle vede delle tracce di sangue e convince Oscar a consultarsi con Aidan Fraser, suo amico nonché capo di Scotland Yard. Fraser, però, non crede alle loro parole, così Oscar Wilde, ispirato dal personaggio Sherlock Holmes, inizia le sue indagini con l'aiuto prezioso di Robert Sherard.
Il libro mi piace perché si viene catapultati nella Londra frizzante del 1889 con Oscar Wilde, che assomiglia tanto a Sherlock Holmes. Mi è piaciuto anche come l'autore si è immaginato la risoluzione del delitto da parte di un personaggio acuto e con tanto carattere artistico come Oscar Wilde.

martedì 4 ottobre 2016

Ciao a tutti!
ieri mi è capitato di vedere un documentario sulla raccolta dell'uva e i vigneti, che di questi tempi si stanno tingendo di belle tonalità aranciate. Quel documentario mi ha fatto ricordare che anche i genitori di Giulia e Andrea di "Per colpa di mamma" hanno una cascina circondata da vigneti, così ho pensato di ricordarvi la promozione, che c'è sul libro. Entro il 23 ottobre si può acquistare "Per colpa di mamma" con il 15% di sconto, se metterete nell'area coupon sul sito di Youcanprint il codice 082596(se volete comprarlo pagandolo 12,75 euro, invece di 15, e fare prima cliccate qui). Ora vi lascio con un'immagine di come potrebbe essere la cascina della famiglia Dalmasso.

martedì 27 settembre 2016


Oggi vi parlerò del libro "Barcellona mi amor" di Melinda Miller. Ero incuriosita dalla trama e di scoprire la leggenda di Sant Jordi.
Vi scrivo una breve trama: Paloma Rodríguez viene svegliata dal suo migliore amico Antonio, che la rimprovera perché è in ritardo per l'allestimento del banchetto per Sant Jordi, in cui chi ama si scambia un regalo: le donne ricevono una rosa mentre agli uomini viene regalato un libro. Paloma è entusiasta di partecipare a questa festa vendendo i libri della sua libreria Bésame mucho con la speranza nel cuore di lasciare Xavier, per incontrare il suo vero amore. Per le strade di Barcellona c'è anche Enrique Serrano, che non vede di buon occhio quella festività, anche se compra una rosa per la sua fidanzata Ana da donarle ad una cena in un prestigioso ristorante. Solo che per una serie di circostanze se la dimentica e le regale dei libri, che ha comprato senza riflettere in quella giornata degli innamorati lasciando Ana un po' interdetta. Quando Enrique racconta la storia alla sorella Sole, lei gli consiglia di riparare comprandole un libro sentito nella libreria Bésame mucho, dove avrà ottimi consigli dalla proprietaria. Paloma, intanto, è alle prese insieme al migliore amico Antonio con il ritrovamento di un taccuino intitolato "Barcellona mi amor" di Diego Coràzon, in cui sono segnalati i dieci posti di Barcellona giusti per innamorarsi. I due intraprendono il viaggio e Paloma, quando vede entrare Enrique nel negozio, crede che si tratti di Diego Coràzon e al primo sguardo capisce che lui è il suo amore vero. Inizia così una serie di fraintendimenti e strani segreti che portano ad avvicinare Paloma ed Enrique.
Mi ha fatto piacere leggere il libro perché è divertente e mi è sembrato di passeggiare e rivedere di nuovo le cose più belle di Barcellona.

martedì 20 settembre 2016

Ciao a tutti!
con l'autunno alle porte sul sito di Youcanprint troverete il libro cartaceo "Per colpa di mamma" con uno sconto del 15% dal 20 settembre fino al 23 ottobre. Prima di spiegarvi come fare, vi rinfresco la memoria su "Per colpa di mamma" scrivendovi una breve trama.
Giulia e Andrea sono sorella e fratello con vite e caratteri diversi. Andrea è un modello ed è un inguaribile sciupafemmine, mentre Giulia lavora come segretaria ed è molto riservata e senza un fidanzato. A scombussolare le loro esistenze ci penserà la loro esuberante mamma, che per un evento speciale li metterà alla prova.
Se foste interessati ad acquistare il libro scontato, dovrete cliccare qui(è la pagina di "Per colpa di mamma" su Youcanprint) e aggiungere il libro nel carrello. Quando vi comparirà la pagina per poter avviare l'acquisto, dovrete digitare in basso a sinistra il CODICE COUPON 082596 e cliccare su "Applica sconto coupon" che vi permetterà di comprare "Per colpa di mamma" a 12,75euro anziché 15euro. Non mi resta che salutarvi e augurarvi una buona lettura assieme ai protagonisti di "Per colpa di mamma" ;)

mercoledì 14 settembre 2016


Oggi vi parlerò del libro "La strada dei sogni" di Gioia Hooper. Non avevo ancora letto un libro di questa autrice, ma mi è stata caldamente consigliata da una sua fan.
Vi scrivo una breve trama: Greta Montanari è una meticolosa e fredda impiegata di una banca. Riesce a vedere successi e triplicare il denaro nelle transazioni finanziarie, mentre nella vita privata non ama dare confidenza a nessuno nascondendosi nella sua corazza di freddezza. Una mattina, in cui ha dimenticato di mettere il cellulare nella sua fornitissima borsa, fa ritardo e in prossimità della banca due ragazzi in scooter cercano di scipparla. Greta non molla la sua preziosa borsa e accorre in suo aiuto un bell'uomo, che lei disdegna senza ringraziarlo. Quando inizia il suo turno di lavoro, viene convocata dal direttore che le affida la gestione dei fondi del fidanzato di suo figlia. Greta così si trova a trattare con Lorenzo Gigli, l'uomo che l'ha aiutata a sventare lo scippo. Tra loro si crea subito dell'astio, ma Lorenzo è attratto dalla freddezza di Greta, la quale non riesce a nascondere alla sua migliore amica e coinquilina Donata il suo interesse per l'uomo. Questa determinazione nel lavoro, porta Lorenzo a chiedere a Greta di diventare la sua assistente per aiutarlo a vendere i suoi prodotti a più aziende possibili. Greta accetta la sfida e fra un viaggio di lavoro e l'altro i due si innamorano, ma Lorenzo per raggiungere il cuore di Greta dovrà sconfiggere la sua freddezza.
E' una brava autrice e mi è piaciuta l'evoluzione di Greta, che da personaggio freddo si trasforma in una donna follemente innamorata. Se mi capiterà di trovare un altro libro della Hooper lo leggerò volentieri ;)

mercoledì 7 settembre 2016


Dopo tanti anni ieri in televisione hanno ridato il film "Shakespeare in love", quindi l'ho rivisto.
Vi scrivo una breve trama: Nella Londra del 1593 i teatri Rose e Garden sono in crisi, a causa della chiusura al pubblico per infestazioni da peste, anche se gli unici spettatori potevano essere solo la regina Elisabetta e la nobiltà inglese. In questa situazione William Shakespeare(Joseph Finnies) ha il blocco dello scrittore e nel ritrovare il suo tocco magico nella scrittura si affida anche ad un alchimista. Il problema aumenta, quando su ordine della regina vengono riaperti i teatri e i proprietari gli chiedono una commedia. Riesce a scrivere il primo atto e subito al Rose iniziano le audizioni per la ricerca degli attori. Si presenta anche il giovane Thomas Kent, che piace moltissimo a Shakespeare. Quando Thomas si rende conto di essere stato ascoltato dal poeta, scappa e Shakespeare lo segue fino alla dimora dei De Lesseps. Si impunta per parlare con il ragazzo e per farlo si intrufola nella festa di questa ricca famiglia. Durante le danze Shakespeare rimane affascinato da Viola De Lesseps(Gwyneth Paltrow) e cerca in ogni modo di incontrarla per parlare, ma viene cacciato dal suo fidanzato Lord Wessex(Colin Firth). Dopo questo fugace incontro ritrova l'ispirazione e scrive di getto portando in scena ogni parte. Al giovane Thomas viene affidato il ruolo di Romeo e, appena può, Shakespeare gli chiede più informazioni sulla giovane De Lesseps, ma poi scopre che Thomas è Viola. Iniziano, così, una relazione amorosa e in contemporanea si sviluppa la commedia, che Shakespeare intitolerà "Giulietta e Romeo". Le due storie, però, avranno un finale che le accomunerà in maniera diversa.
Il film è una rivisitazione della vita di William Shakespeare nel periodo della stesura di "Giulietta e Romeo". E' una bella storia, ma devo ammettere che i film con un finale triste non sono i miei preferiti.

mercoledì 31 agosto 2016


Oggi vi parlerò del libro "Scegli me" di Alessandra Appiano. Con un titolo così non potevo che sceglierlo ;)
Vi scrivo una breve trama: Costanza Dominici è una sceneggiatrice di successo ma una vera frana sul piano sentimentale, anche se le sue sceneggiature più riuscite brulicano d'amore. Dopo tre anni, infatti, non riesce ancora a dimenticare Luca Piazzi, un affascinante e illustre regista, di cui era follemente innamorata ma quando gli aveva chiesto "scegli me", lui era scappato a gambe levate. Questa disfatta amorosa però ha portato fortuna a Costanza perché è stata la fonte per la riuscita delle sue sceneggiature, che ha perfezionato con il suo assistente Giulio e le ha viste realizzate grazie al produttore Giorgio Tebaldi. Con i suoi due colleghi e amici e la sua migliore amica Anna Costanza si ritrova impegnata a destreggiarsi fra gli alti e bassi dei sentimenti. Tra un crack ed un altro tutti quanti vengono scelti da qualcuno in amore e come filosofeggia Giulio: "la vita è più generosa dei suoi protagonisti e regala fantastiche trame..."
Il libro è spassoso con il trattato della felicità del personaggio Valeria, che ci accompagna per tutto la storia con visioni divertenti sull'amore. La scorrevolezza e velocità dei dialoghi mi hanno catapultato nella visione scritta del film "Scegli me" ;)

mercoledì 24 agosto 2016


Oggi vi parlerò del libro "L'enigma dell'Occhio di Luna" di Joseph Smith Fletcher. Ero in stazione ad aspettare un treno e per passare il tempo durante il viaggio ho acquistato dall'edicola questo giallo classico.
Vi scrivo una breve trama: Il nuovo ispettore di polizia di Healtherstone Charles Ride è impegnato a potare le sue rose in giardino, quando la moglie lo informa che deve correre al Municipio perché è morto il sindaco Stephen Betson. Appena arriva, il medico legale lo mette a conoscenza dei suoi sospetti, ovvero che il sindaco è stato avvelenato. Anche la scena del crimine lo fa pensare, così Ride con l'aiuto dell'avvocato Everton iniziano ad indagare. Frugando nelle tasche del sindaco trovano un fazzolettino con delle iniziali e profumato di violette; parlando con i vicini scoprono che la sera del delitto una donna bionda è uscita dal Municipio. Il giorno dopo poi Lord e Lady Carrismore vanno in Centrale per chiedere se sul corpo del sindaco avessero trovato il diamante "Occhio di Luna", che sembra essersi volatilizzato. Questi primi indizi li portano ad interrogare la signora Adie, che non appare la colpevole, così nella prima udienza in tribunale Ride non racconta tutti i particolari sull'omicidio. Il giornalista Curtis cerca di farsi dare qualche esclusiva, ma Ride con discrezione si rifiuta. Da quel momento il giornale La Sentinella di Heatherstone pubblica diversi articoli contro la polizia spiegando gli indizi in possesso dei poliziotti. Il capo ispettore Wake, così, ritorna dalle ferie e placa le invettive del giornale, arrivando assieme a Ride ed Everton alla soluzione del caso.
L'ho letto tutto d'un fiato indagando insieme ai personaggi, anche se la risoluzione del caso scritta in una lettera di un sospettato mi ha lasciato sorpresa e con un po' di amaro in bocca.

lunedì 15 agosto 2016

Buon Ferragosto a tutti!
metà del mese e tempi di bilanci sull'estate che volge al termine. Ci si ricorda delle vacanze fatte o che si stanno facendo o che si è in procinto di fare. Per quelli come me, che non sono potuti partire, non rimangono che i sospiri desiderando qualche località tropicale, di mare, di montagna o essere a Rio de Janeiro per vedere qualche gara delle Olimpiadi;), insomma un posto in cui si vorrebbe arrivare per rilassarsi. Con questi desideri per la testa ho scritto una breve poesia che li riassume; comunque di questa estate mi accontento di aver ammirato questi bellissimi tramonti ;)
Vorrei tanto viaggiare
senza sapere veramente dove andare.
Vagare per le viuzze labirintiche delle grandi città
o passeggiare per i verdi campi con semplicità.
Prendere i bastoni
e arrampicarsi sulle irte salite delle montagne
per paragonare gli strilli delle aquile, a delle lagne.
Camminare a piedi nudi sulla spiaggia sottile
credendo che quel momento non abbia mai fine.
Serena vorrei poter viaggiare
ma l'unico modo per poterlo fare:
è chiudere gli occhi
e lasciarsi con il cuore e la mente trasportare.

martedì 9 agosto 2016


Una mia zia, che è fan di Pierre Bosnan, mi ha consigliato il film "Laws of attraction-Matrimonio in appello", così l'ho accontentata.
Vi scrivo una breve trama: Audrey Woods(Julianne Moore) è una brava divorzista, che non ha mai perso una causa e lavora per un prestigioso studio di New York. E' una donna precisa e concreta per far fronte ad una madre frivola, bellissima e fissata con l'aspetto fisico. In una causa, in cui è convinta di vincere, incontra il nuovo avvocato Daniel Rafferty(Pierre Bosnan), che le fa riaffiorare tutte le sue insicurezze e lei le cerca di sopperire con i suoi dolcetti preferiti. Daniel è un uomo disordinato che ha il suo studio sopra un negozio di alimentari cinese e ha un aspetto bohémien, che fa breccia su molti cuori ma non su quello di Audrey. Lui però è affascinato da lei, solo che Audrey lo rifiuta con decisione portandolo ad ogni udienza a battibeccare furiosamente con lei. Tutto cambia quando Audrey deve difendere un famoso rockstar e Daniel la moglie stilista. I due divi non fanno altro che litigare e rinviare la sentenza finale. L'unica cosa che farebbe calmare entrambe è il pieno possesso di un castello in Irlanda. I due però dicono di essere i legittimi proprietari, così il giudice manda Audrey e Daniel ad indagare. Durante la festa del villaggio, in cui gli abitanti festeggiano due innamorati che sono fuggiti dal padre di lei per sposarsi, Audrey e Daniel completamente ubriachi si sposano. Al risveglio lei non la prende molto bene e gli promette che una volta giunti a New York avrebbero annullato il matrimonio per lasciarlo nuovamente libero, ma lui non sembra dispiaciuto di essere sposato con Audrey. Quando tornano a New York, succedono tante cose che non prevedono un divorzio.
Ho passato una serata piacevole in compagnia del film, anche se Julianne Moore non mi ha convinta.

martedì 2 agosto 2016


Oggi vi parlerò del libro "L'amore ritrovato" di Nora Roberts. E' una delle mie autrici preferite e questo libro l'ho trovato uno dei più belli.
Vi scrivo una breve trama: Lilian Chance ha solo dieci anni quando si innamora di Cooper Sullivan, il nipote dei migliori amici dei suoi genitori. Cooper si trova nel South Dakota perché i genitori stanno cercando di recuperare il proprio matrimonio, contro la sua volontà perché avrebbe voluto rimanere a New York per il campionato di baseball. Il padre di Lil capisce la sua frustrazione, così lo coinvolge in discussioni di sport e lunghe partite di baseball con Lil, che è una vera campionessa. Cooper e Lilian diventano ottimi amici giocando e inseguendo i puma presenti nei ditorni, fino a quando lui non è costretto a tornare a casa. Nonostante la distanza continuano a portare avanti la loro amicizia e, quando sono più grandi e Cooper va a fare visita ai nonni per le vacanze estive, entrambi scoprono di essere attratti l'uno dall'altra. La passione fra i due scoppia ma si lasciano soffrendo perché il loro futuro non combacia con le ambizioni dell'altro. Dopo vent'anni Cooper si trasferisce definitivamente nel South Dakota per aiutare i nonni anziani e Lil gestisce un rifugio di animali selvatici che in passato avevano subito maltrattamenti. I due cercano in tutti i modi di evitarsi ma, quando un pazzo serial killer minaccia il rifugio e Lilian, Cooper non esita ad aiutarla e tenta di riconquistarla.
E' una romantica storia d'amore che passa dal primo sguardo fra bambini, dalla passione adolescenziale alle diatribe e incomprensione da adulti. Il libro mi è anche piaciuto perché con l'inserimento del serial killer si crea quella suspence che fa saltare sulla poltrona e ti fa tifare ancora di più per i due protagonisti.

lunedì 25 luglio 2016


In questa 103esima edizione del Tour de France si deve ricordare l'attentato terroristico di Nizza con quelle povere vittime e i feriti.
La gara ciclistica invece ha avuto inizio in Normandia, precisamente a Mont Saint Michelle, ed è stata caratterizzata dallo strapotere del Team Sky e della maglia gialla Christopher Froome. Ad accompagnarlo sul podio ci sono stati il francese Romain Bardet e il colombiano Nairo Quintana. Per il quinto anno consecutivo con azioni da perfetto campione del mondo Peter Sagan ha portato fino a Parigi la maglia verde; Rafal Majka la maglia a pois e la maglia bianca l'ha indossata Adam Yates. Le tre cose che mi sono piaciuto di questo Tour de France 2016 sono state: il sorriso da un orecchio all'altro di Greg Van Avermaet quando ha vinto una tappa conquistandosi la maglia gialla che ha onorato tornando in fuga due giorni dopo. La vittoria sul Mont Ventoux dimezzato di Thomas De Gendt che alza le braccia al cielo dopo lo sprint con il connazionale Pauwels e infine la gioia e determinazione di Jarlinson Pantano che è stato protagonista di una bella tappa e ovunque ci fosse una salita e una discesa. Ora vi lascio elencandovi le tappe e i vincitori di questo Tour de France 2016.
1a tappa:02/07 Mont Saint Michelle-Utah Beach di 188km: Mark Cavendish(maglia gialla)
2a tappa:03/07 Saint Lô-Cherbourg en Cotentin di 182km: Peter Sagan(maglia gialla)
3a tappa:04/07 Granville-Angers di 223km: Mark Cavendish
4a tappa:05/07 Saumur-Limoges di 237km: Marcel Kittel
5a tappa:06/07 Limoges-Le Lioran di 216km: Greg Van Avermaet(maglia gialla)
6a tappa:07/07 Arpajon sur Cère-Montauban di 190km: Mark Cavendish
7a tappa:08/07 L'Isle Jourdan-Lac de Payolle di 162,5km: Stephen Cummings
8a tappa:09/07 Pau-Bagnères de Luchon di 184km: Christopher Froome(maglia gialla)
9a tappa:10/07 Vielha Val d'Aran-Andorre Arcalis di 184km: Tom Dumoulin
10a tappa:12/07 Esclades Engordany-Revel di 197km: Michael Matthews
11a tappa:13/07 Carcassonne-Montpellier di 162,5km: Peter Sagan
12a tappa:14/07 Montpellier-Mont Ventoux(Chalet Reynard) di 178km: Thomas De Gendt
13a tappa:15/07 Bourg Saint Andéol-La Caverne du Pont d'Arc di 37,5km crono: Tom Dumoulin
14a tappa:16/07 Montélimar-Villars des Dombes Parc des Oiseaux di 208km: Mark Cavendish
15a tappa:17/07 Bourg en Bresse-Culoz di 160km: Jarlinson Pantano
16a tappa:18/07 Moirans en Montagne-Berna di 209km: Peter Sagan
17a tappa:20/07 Berna-Finhaut Emosson di 184,5km: Ilnur Zakarin
18a tappa:21/07 Sallanches-Megève di 17km crono: Christopher Froome
19a tappa:22/07 Albertville-Saint Gervais Mont Blanc di 146km: Romain Bardet
20a tappa:23/07 Megève-Morzine di 146km: Jon Izaguirre
21a tappa:24/07 Chantilly-Parigi di 113km: Andrè Greipel

martedì 19 luglio 2016

Ciao a tutti,
in questo luglio caratterizzato da eventi catastrofici, come lo scontro fra treni in Puglia e l'ennesimo attentato terroristico a Nizza, non si può fare a meno di fermarsi a riflettere su quanto sia strano il nostro destino.
Per staccare un po' da tutte queste situazioni è un periodo che ascolto la canzone "Renegades" dei X Ambassador(se non l'aveste mai sentita cliccate qui) e, quando questa musica ritmata si diffonde nelle mie orecchie, mi immagino, non so perché, una mandria di cavalli con la criniera al vento mentre stanno correndo e tutto questo mi dà un senso di libertà ;)

mercoledì 13 luglio 2016


Oggi vi parlerò del libro "L'amore non può attendere" di Barbara Taylor Bradford. Spulciando fra gli scaffali della biblioteca ho scovato questo libro e, dato che ne ho già letti diversi di questa autrice, l'ho preso in prestito.
Vi scrivo una breve trama: Elizabeth Turner, discendente della prestigiosa famiglia Deravenel, si ritrova dopo la morte della sorella Mary a dirigere tutte le aziende di famiglia a soli 25anni. Oltre alla diffidenza dei componenti del consiglio Elizabeth deve risistemare i conti dell'impero finanziario dopo la gestione sconsiderata della sorella che ha portato l'azienda sull'orlo del fallimento. Questo arduo compito lo riesce a svolgere grazie al sostegno di una squadra di uomini competenti e preparati, fra questi c'è il suo migliore amico d'infanzia Robert Dunley, che da fin da piccoli l'ha sempre sostenuta. Durante la riparazione finanziaria Elizabeth dovrà guardarsi alle spalle dalla cugina Marie Steward che è pronta a tutto pur di scalzarla di vertici dell'azienda per riconquistare ciò che crede le spetti di diritto. In questo clima teso Robert è l'unico che riesce a farla stare bene e in una serata come le altre scocca la scintilla dell'amore. Solo che Robert è già sposato e nella società la loro relazione desta enorme scandalo attirando su Elizabeth invidie e maldicenze. Dopo diversi eventi Robert le chiede di sposarla ma lei ha un'avversione verso i matrimoni, così per anni restano insieme senza vincoli portando le aziende della Deravenel ancora più al successo. Un giorno però Robert la mette alle strette ed Elizabeth è costretta a fare una scelta.
E' un libro interessante, in cui si seguono le vicende di questa giovane caparbia donna che riesce assieme a persone fidate a ottenere il successo lavorativo, anche se sul piano affettivo lascia tutto un po' per scontato ma si sa l'amore non può attendere.

martedì 5 luglio 2016


Oggi vi parlerò del libro "Effervescente naturale" di Wendy Holden. L'altro giorno ho fatto un giro in libreria e stavo morendo di sete, quando ho letto il titolo di questo libro e non ho resistito a prenderlo.
Vi scrivo una breve trama: Jane Bentley convive con il fidanzato Nick, che conosce dai tempi dell'università quando lo aiutava nelle sue campagne politiche. La loro relazione però non è così entusiasmante, così Jane rimane affascinata dal vicino del piano di sopra Tom, che per puro caso ha incontrato per le scale. Dopo l'ennesimo week end, in cui viene trattata con sufficienza dal fidanzato, Jane torna al suo lavoro di giornalista per una rivista femminile e il suo capo la informa che si occuperà di una rubrica sulla vita della diva Champagne D'Vyne. Jane non è per niente contenta di correre dietro a questa vamp dall'autostima strabordante e con una vera ossessione per la fama e gli uomini ricchi. In questo periodo caotico anche la sua amica Tally, che è figlia di una famiglia nobile inglese, è alle prese con il suo fatiscente maniero di campagna che la madre vuole vendere a tutti i costi. Jane, consapevole dell'affetto che l'amica ha verso la sua dimora, le propone come soluzione un uomo ricco e bello che la possa aiutare a riportare agli albori il maniero dei Venery. Quando Jane e Tally sono convinte di aver risolto i propri problemi, si intromette l'esuberante Champagne D'Vyne.
E' un libro effervescente che vi farà passare dei momenti divertenti, in cui le comuni Jane e Tally si ritrovano sempre in mezzo alla loro strada la bella Champagne che cerca di rovinare i loro progetti. Queste scaramucce e battibecchi saranno come un bel bicchiere d'acqua effervescente naturale ;)

martedì 28 giugno 2016


Dopo aver dato una spolverata alla vecchia macchina da scrivere che ho in casa, mi è venuta voglia di vedere il film "Tutti pazzi per Rose"(il suo titolo originale è "Populaire").
Vi scrivo una breve trama: Siamo nel 1958 e Rose Pamphyle(Deborah François) vive in un paesino della Bassa Normandia assieme al padre vedono che ha previsto per lei un matrimonio con l'uomo più importante del paese e una vita tranquilla da casalinga. Lei però sogna di diventare una donna moderna. Non sa fare niente ma quando poggia le mani sulla macchina da scrivere nel bazar del padre le sue dita volano sui tasti. Un giorno leggendo il giornale Rose decide di rispondere ad un annuncio di lavoro come segretaria, così parte per Lisieux. Louis  Echard(Romain Duris) capisce che non è adatta a lavorare nella sua agenzia di assicurazioni, però vede in lei del potenziale. Solo che nel periodo di prova Rose ne combina di tutti i colori ed è costretto a licenziarla. Lei lo prega di tenerla come segretaria e Louis la assumerà, solo se parteciperà alla gara regionale di velocità dattilografica. Rose non si lascia scappare l'opportunità, ma perde per poco. Louis allora decide di allenarla per poter vincere l'anno successivo. Senza perdere tempo la fa trasferire a casa sua, stando attenti alla discrezione, e sottopone Rose a duri allenamenti seguendo schemi precisi. Tra una copiatura di un libro e dure corse Rose diventa una veloce dattilografa, tanto da vincere i regionali, che gli cambieranno la vita grazie anche allo zampino di Louis
E' un film dolce che fa passare serenamente una serata e poi sono meravigliose le musiche degli anni '50 come "cha cha cha de las secrétarias" ;)

lunedì 20 giugno 2016

Ciao a tutti!
E' arrivata l'estate! Sicuramente sarete pronti a partire per qualche località marina o montana e nella valigia non potrà mancare un buon libro o, se siete tecnologici, una libreria piena di ebook su cui cliccare. Allora è il momento di suggerirvi di acquistare uno di miei libri o due o tutti e tre se proprio non vorrete rimanere senza qualcosa da leggere ;)
Questa volta non vi scriverò la solita trama ma vi dirò cosa sicuramente non potrebbe mancare nelle valigie delle protagoniste. Alessandra di "A passo di tango" si porterebbe dietro il suo rossetto rosso da utilizzare appena le note di un tango si diffondano da qualche parte. Lucilla di "Un magico matrimonio" nei momenti di relax avrebbe con sé Il sole 24 ore arrotolato sotto il braccio e dalla valigia uscirebbero i ferri con qualche lavoro a maglia da ultimare. Mentre Giulia di "Per colpa di mamma" avrebbe al suo seguito qualche oggetto elettronico di nuova generazione e una buona guida turistica per rintracciare una gelateria dove assaporare un gustoso gelato alla stracciatella ;)
Ora non mi resta che augurarvi di fare ottime letture nelle vostre vacanze :)

lunedì 13 giugno 2016


Oggi vi parlerò del libro "La principessa che credeva nelle favole" di Marcia Grad. L'ho preso in prestito perché sulla copertina c'era scritto: "Come liberarsi del proprio principe azzurro" ;P
Vi scrivo una breve trama: Il libro comincia raccontando la storia della piccola principessa Victoria, a cui la madre regina le ha sempre letto le favole di principesse e principi. Victoria cresce ma viene sempre criticata dai genitori perché non ha i comportati giusti per diventare una principessa. Lei è triste e sogna di incontrare il principe azzurro che la salvi dalla sua cupa situazione. Victoria si iscrive all'università e un giorno in biblioteca conosce il suo principe azzurro. Si innamorano e dopo gli studi si sposano conducendo una vita tranquilla e felice. Il tempo passa e il principe diventa sempre più freddo e cattivo, tanto da far soffrire Victoria portandola a fuggire da lui. Spaesata fa la conoscenza di un dottore speciale che l'aiuterà a prendere fiducia in se stessa prima di cercare il vero amore.
L'ho trovato un libro un po' noioso ma leggendolo mi fatto riflettere e mi è piaciuto uno scambio fra Victoria e il dottore speciale, il quale le ribadisce che l'amore vero è qualcosa che non ci aspettavamo. Vi riporto le parole del libro:
 "...è che le favole non si avverano, e la certezza di vivere per sempre felici e contenti non è altro che un sogno infantile"
 "Al contrario, le favole si realizzano, ma sono spesso diverse da come le si può intendere in un primo momento. Il lieto fine ti sta aspettando lungo il sentiero".

lunedì 6 giugno 2016


Oggi vi parlerò del libro "Luna di Luxor" di Stefania Bertola. Ho penato tanto per trovare questo libro e finalmente sono riuscita a comprarlo.
Vi scrivo una breve trama: Miranda McTeague vuole lavorare in una rivista femminile e l'occasione le viene offerta dalla sua amica Claudia, che sta per pubblicare il suo primo libro e lavora per la rivista Charme. La redattrice decide di metterla alla prova prima di assumerla proponendole di diventare la loro inviata speciale presso la dimora dei principi Beneaccorsi. Se scoprirà uno scoop sulla piccola Irene e sulla rockstar Snake, avrà un posto alla rivista Charme. Sotto le sembianze di una bibliotecaria Miranda conosce tutta la nobile famiglia: Lapo, il capofamiglia che vuole dare un ordine preciso alla sua biblioteca, Ippolita, la padrona di casa che è aggiornata su qualsiasi gossip e vuole dei matrimoni principeschi per i suoi tre figli Beatrice, Aimone e Irene. Miranda si fa coinvolgere dalla piccola Irene, tanto da non riuscire a scrivere niente sulla sua storia e anche quando giunge Snake, sotto mentite spoglie, non si procura delle prove, perché viene distratta dall'arrivo di Giovanni Brentani, futuro marito di Beatrice. Miranda verrà così coinvolta in situazioni grottesche e queste la porteranno a credere che un desiderio esaudito può far male come e più di un tradimento.
Il libro è divertente e mi è piaciuto essere catapultata negli anni 80 con le lettere scritte a mano, le riviste molto di moda all'epoca e le scene esilaranti che ricordano i film di Fellini.

lunedì 30 maggio 2016


L'ultima settimana del Giro d'Italia del 2016 è stata ricca di colpi di scena e ha visto i corridori ripartire dal Trentino Alto Adige, in particolare a Bressanone; poi hanno corso in Lombardia e Piemonte. Hanno sconfinato in Francia con un arrivo a Risoul e una partenza a Guillestre ritornando in Piemonte e concludendo la corsa a Torino.
16a tappa: 24/05 Bressanone-Andalo di 132km. Dopo molti tentativi riescono a sganciarsi sul Passo della Mendola Kangert, Lopez Garcia, Ulissi, Firsanov, Jungels, Dombrowski; in discesa Kruijswijk, Nibali, Valverde e Zakarin li raggiungono. Sul Fai della Paganella Zakarin, Valverde e Kruijswijk se ne vanno e Chaves, Pozzovivo e Majka riprendono il resto dei fuggitivi. Ai -5 i primi tre proseguono inseguiti da Jungels, Chaves, Majka, Lopez Garcia, Ulissi e Firsanov, ma gli altri mantengono il vantaggio. Ne esce vincitore Alejandro Valverde, sulla maglia rosa Kruijswijk e a 8 secondi Zakarin.
17a tappa: 25/05 Molveno-Cassano D'Adda di 196km. Al comando Oss, Brutt e Zhupa cercano di raggiungere il finale. All'ultimo traguardo volante escono dal gruppo Bak, Konovalovas e Belkov formando così un sestetto ma vengono ripresi ai -1,5. Bak non molla con Pozzato e quest'ultimo ci prova da solo, però Roger Kluge poco alla volta lo passa andando a vincere, dal gruppo Nizzolo e Arndt.
18a tappa: 26/05 Muggiò-Pinerolo di 240km. La tappa più lunga di questo Giro è stata pianeggiante fino al primo passaggio da Pinerolo, comunque sono stati protagonisti dal km10 Domont, Malacarne, Moser, Navardauskas, Kluge, Modolo, Mohoric, Yamamoto, Zilioli, Knees, Brutt, Rovny, McCarthy, Brambilla, Trentin, Oss, Kung, Busato, Amezqueta, Ligthart, Timmer, Arndt, Le Gac, Solomennikov. Brutt inizia da solo la prima ascesa a San Maurizio in lastricato, ma si riuniscono e sul Pramartino riescono a scollinare Brambilla e Moser inseguiti da Arndt, Rovny, Trentin e Modolo. Nuova tornata su San Maurizio con la lotta fra i due battistrada ma nel tratto in pianura Matteo Trentin beffa, Moser e Brambilla.
19a tappa: 27/05 Pinerolo-Risoul di 162km. Sul Colle dell'Agnello, la Cima Coppi di questo Giro d'Italia, si sono avvantaggiati Ulissi, Monfort, Dupont, Montaguti, Scarponi, Pirazzi, Cardoso, Moser, Van Zyl, Verona, Denifl, Rojas, Sutherland, Preilder, Silin, Boswell, Lopez Garcia, Roche, Nieve, Hernandez, Petrov, Herrada Lopez, Wyss e Plaza Molina. Il primo ad arrivare a quota 2744m è Michele Scarponi con alle spalle Nieve e un po' più indietro Ulissi, Monfort, Cardoso e Dupont. Nella lunga discesa, che portava in Francia, ci sono state diverse cadute tra i quali la maglia rosa Kruijswijk che poi rimane tutto solo; comunque in fondo tra i fuggitivi va solitario Monfort con alle spalle un folto gruppo comprendente Nibali e Chaves. La salita di Risoul vede Monfort il primo a scalarla, ma viene ripreso ai -10,6. Ai -9 partono Nibali, Chaves, Nieve e Ulissi solo che ai -5 va tutto solo a vincere Vincenzo Nibali e alla chetichella Nieve e Chaves. A causa della caduta indossa la maglia rosa Esteban Chaves.
20a tappa: 28/05 Guillestre-Sant'Anna di Vinadio di 134km. Pronti e via i corridori hanno trovato subito le montagne e sulle rampe del primo GPM riescono a fuggire Denifl, Nieve, Foliforov, Rybalkin, Visconti, Brambilla, Kangert, Atapuma, Dombrowski, Taaramae e Ulissi. Sul Col de la Bonette Nieve rompe gli indugi, a seguire Atapuma che rilancia su gli altri compagni di fuga e riesce a staccarli tranne Foliforov ma i quattro dietro li riprendono. Nella lunga discesa Nieve viene riacciuffato dai sei inseguitori e ai -37 Brambilla si aggiunge alla compagnia. Si apprestano a scalare il Colle della Lombarda con in testa Dombrowski, Atapuma e Visconti, però ai -19,8 si aggregano Taaramae e Kangert. Si danno botta e risposta e Taaramae va dritto; nel frattempo la maglia rosa Chaves rimane solo con Valverde dopo lo scatto di Nibali. Atapuma insegue l'estone e dietro Visconti e Dombrowski ma Rein Taaramae arriva sorridente al traguardo, secondo Atapuma e terzo Dombrowski. Nuova maglia rosa sulle spalle di Vincenzo Nibali.
21a tappa: 29/05 Cuneo-Torino di 163km. Tappa conclusiva della 99esima edizione del Giro d'Italia dove la carovana ha festeggiato la maglia rosa Vincenzo Nibali, che ha condiviso il podio con Esteban Chaves e Alejandro Valverde. Ci sono stati complimenti anche per la maglia bianca Bob Jungels, la maglia azzurra Mikel Nieve e la maglia rossa Giacomo Nizzolo. Ai -67 inizia la gara vera con la fuga dei compagni di squadra Tjallingii e Van Emden che passano per primi al traguardo di Torino, pronti ad affrontare il circuito cittadino di 8,2km per otto volte. Nel settimo giro Brambilla, Boaro, Clarke, Zhupa e Wellens provano ad inseguire gli olandesi. Nel sesto giro insistono solo Brambilla, Boaro e Wellens, però nel quarto giro vengono ripresi. Ai -11,6 tenta un fuga solitaria Van Emden ma il gruppo è inesorabile. Ci sono diversi tentativi di allungo e si conclude con una volata che vede il declassamento della maglia rossa a favore del tedesco Nikias Arndt, poi Trentin e Modolo.

lunedì 23 maggio 2016


L'apertura di queste sei nuove tappe è avvenuta sull'Appennino tosco-emiliano, così i corridori hanno attraversato le strade della Toscana, dell'Emilia Romagna, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige e hanno vissuto un week end infuocato con le prime salite alpine chiudendo la settimana con una dura cronoscalata.
10a tappa: 17/05 Campi Bisenzio-Sestola di 219km. La corsa ha visto protagonisti tre battistrada, ovvero Visconti, Boem e Niemiec che avevano un vantaggio su altri 10(Atapuma, Ciccone, Pirazzi, Preidler, Bonnafond, Cunego, Rovny, Zoidl, Silin, Brown), ma ai -71 si riuniscono in un gruppo di 13. Sul GPM di Pian del Falco Cunego, Ciccone e Pirazzi scollinano per primi e nella discesa se ne va l'abruzzese, che nell'ultima salita ha come primo inseguitore Rovny e gli altri uomini della fuga. In questa tappa massacrante arrivano solitari: primo Giulio Ciccone, Rovny e Atapuma; con il cambiamento di maglia rosa che passa nella squadra Etixx quick step sulle spalle di Bob Jungels.
11a tappa: 18/05 Modena-Asolo di 227km. Giornata velocissima con alcuni corridori che hanno tentato di allungare rimanendo all'aria per pochi chilometri. Al km 70 Bertazzo, Laengen e Vorobyev, però, riescono ad andarsene. Nella salita Forcella Mostaccin scatta Laengen con alle calcagne Vorobyev, ma il gruppo li riprende e in discesa allungano Nibali, Valverde e Chaves. Il gruppo maglia rosa li riacciuffa ai -13,5 e in contropiede se ne va Amador con dietro Jungels. Il gruppo non vuole lasciarsi scappare la vittoria, ma rientra solo Ulissi, così i tre fanno la volata con la doppietta di Diego Ulissi, Amador e la maglia rosa Jungels.
12a tappa: 19/05 Noale-Bibione di 182km. La frazione è stata completamente pianeggiante con protagonisti Oss e Maestri che il gruppo ha sempre tenuto a distanza di sicurezza riprendendoli ai -22,5. Hanno percorso per due volte un circuito di 8km, pieno di curve a 90 gradi, neutralizzando l'ultimo giro per gli uomini di classifica, così i velocisti si sono potuti preparare con tranquillità alla volata. Tripletta di André Greipel, secondo Ewan e terzo Nizzolo.
13a tappa: 20/05 Palmanova-Cividale del Friuli di 170km. Il primo tappone alpino con la prima parte veloce e riescono ai 5,5 dalla partenza 32 corridori. Dopo Montemaggiore Denifl prosegue da solo inseguito da De Marchi, Boaro, Cunego, Foliforov, Visconti,Mohoric, Ulissi, Koshevoy,Zeit, Malacarne, Montaguti, Clarke, Moser, Venter, Henao, Busato, Nieve, Battaglin, Bole, Rojas Gil, Atapuma, Van Zyl, Dombrowski, che lo riprendono ai -78 formando un folto gruppo di fuggitivi. Passaggio dal traguardo e altri due GPM. Sulla Cima Porzus c'è un primo tentativo di Moser e reagiscono Nieve e Dombrowski con alle loro spalle Visconti, Cunego e Foliforov. Ai 3km dallo scollinamento va tutto solo Nieve. Nel gruppo degli uomini di classifica si stacca la maglia rosa. Discesa complicata seguita da 7km di pianura, comunque Mikel Nieve riesce a mantenere il distacco acquisito nelle salite, dietro Visconti e in volata Nibali. Per la prima volta la maglia rosa è stata indossata dal costaricense Andrei Amador.
14a tappa: 21/05 Alpago(Farra)-Corvara(Alta Badia) di 210km. 37 corridori hanno preso in testa questa tappa che percorre le strade della Gran Fondo Maratona delle Dolimiti. Sul Passo Pordoi rimangono 35 fuggittivi con il gruppo maglia rosa che lascia fare. Moser, Lopez Garcia e Wellens cominciano per primi Passo Sella, ma scollina da solo Lopez. Scalano Passo Gardena Lopez, Roche, Atapuma, Monfort, Zeit, Moser, Cunego, De La Cruz, Plaza Molina, Siutsou,Kochetchov, Preidler, Busato, ma dopo il primo passaggio da Corvara va tutto solo sul Passo Campolongo Plaza Molina seguito da Lopez, De La Cruz e Atapuma. Sulle pendenze del Passo Giau Plaza Molina viene superato da Siutsou e Atapuma, ma tutto cambia sul Passo Valparola perché dal gruppo scattano Nibali, Kruijswijk e Chaves. Dei fuggitivi sono rimasti davanti Siutsou, Preidler e Atapuma, che scatta; intanto Kruijswijk e Chaves riprendono i due. Atapuma prosegue fino ai -2, quando viene ripreso per la volata finale. Esteban Chaves batte Kruijswijk, che sfila la maglia rosa, e Preidler.
15a tappa: 22/05 Castelrotto-Alpe di Siusi di 10,8km. Una cronoscalata breve con pendenze impegnative nell'ultima parte del percorso. Il primo sul Seiseralm è stato il russo Alexander Foliforov, che ha concluso in 28 minuti e 39 secondi, a 16 centesimi di secondo la maglia rosa Kruijswijk e Valverde a 23 secondi.

lunedì 16 maggio 2016


Dopo tre giorni per le Gederlaand dei Paesi Bassi i corridori sono atterrati in Calabria precisamente a Catanzaro. Poi sono risaliti per brevi tratti della Basilicata, correndo poi per la Campania, il Molise, l'Abruzzo, il Lazio, l'Umbria e la Toscana. Hanno concluso la settimana con una lunga cronometro per le terre del Chianti Classico.
4a tappa: 10/05 Catanzaro-Praia a Mare di 200km. Se ne sono andati in 4, ovvero Boem, Mohoric, Rosskopf e Brandle. La Nippo vini Fantini ha cercato un immediato ricongiungimento per poter mandare in fuga uno dei suoi atleti, ma non c'è riuscita. I quattro hanno proseguito fino ai -51km. Dopo tentativi di allungo ai -39 scattano Domont e Bonnafond con dietro un gruppetto di sedici corridori, che dopo poco li ha assorbiti. Nella salita via del Fortino si avvantaggiano Pirazzi, Wellens, Preidler, Busato, Kochetkov e Ulissi. Quest'ultimo sulle rampe più dure se ne va inseguito dagli uomini di classifica, comunque Diego Ulissi riesce a vincere in solitaria, seguito da una coppia Dumoulin, che indossa di nuovo la maglia rosa, e Kruijswijk.
5a tappa: 11/05 Praia a Mare-Benevento di 233km. Partenza tranquilla e dopo l'unico GPM della tappa vanno in fuga Oss, Foliforov, Txurruka e Brutt senza riuscire a prendere un grande vantaggio, infatti verranno riassorbiti dal gruppo ai -7km. Il plotone fa un primo passaggio sul traguardo e un circuito di 6,6km che si è concluso con una volata in leggera salita con il porfido: primo André Greipel, secondo Demare e terzo Colbrelli.
6a tappa: 12/05 Ponte-Roccaraso(Aremogna) di 157km. Al km 0 tentano la fuga Ovechkin, Niemiec, Berlato, Coledan e Martinez, ma dura poco e in contropiede partono Bisolti, Zhupa e Kolobnev, che nella discesa si stacca a causa della pioggia e il freddo. In contrattacco scattano Ligthart, Wellens e Didier che raggiungono i due fuggitivi. Nella salita di Roccaraso si stacca subito Ligthart e allunga Didier ma poi se ne va via deciso Wellens. Dal gruppo escono Fuglsang e Siutsou, che proseguono il loro inseguimento; intanto scatta Nibali ma Dumoulin lo sorpassa seguito da Pozzovivo e Zakarin. Tim Wellens arriva tutto solo al traguardo e in volata compongono il podio Fuglsang e Zakarin.
7a tappa: 13/05 Sulmona-Foligno di 211km. Sei uomini al comando dopo 60km di gara e si tratta di Kung, Domont, Ciccone, Martinez, Denifl e Koshevoy. Dopo la discesa del Valico della Somma Kung lascia la compagnia per un tentativo solitario ma il gruppo è inesorabile. Dai 7km dal traguardo i velocisti si preparano per la volata con la doppietta di André Greipel, seguito da Nizzolo e Modolo.
8a tappa: 14/05 Foligno-Arezzo di 186km. Inizio scoppiettante al primo chilometro hanno fatto una media oraria di 48,700. Ai 20km riescono a scappare in 13(Kadri, Montaguti, De Marchi, Brambilla, Trentin, Berlato, Rojas Gil, Sutterlin, Moser, Arndt, Venter, De Bie e Tcatevitch). Sull'Alpe di Poti allungano Berlato e Montaguti e poco dopo li segue De Marchi. Nel tratto di sterrato lungo 6,5km, però, stacca tutti Brambilla. Nel gruppo maglia rosa scatta Valverde seguito da tutti gli uomini di classifica, tranne Dumoulin che è andato in crisi. Dopo il duro sterrato Gianluca Brambilla domina la tappa aggiudicandosi anche la maglia rosa; tutto solo arriva anche il secondo Montaguti e poi Moser.
9a tappa: 15/05 Radda in Chianti-Greve in Chianti di 40,5km. La cronometro individuale di questa giornata si è corsa lungo le colline dove si produce il vino Chianti Classico. Nei sali e scendi sotto un meteo variabile, che ha visto le ultime ore di gara sotto un forte acquazzone, il primo è stato lo sloveno Primoz Roglic che ha concluso in 51 minuti e 45 secondi, dietro a 10 secondi Brandle e a 17 Stake Laengen.

lunedì 9 maggio 2016


Per la 99esima edizione del Giro d'Italia la carovana è partita dai Paesi Bassi. La prima tappa del 2016 si è corsa nella città di Apeldoorn, che è situata all'interno del Parco nazionale di Verluwe, uno dei più grandi d'Europa. Nei due giorni successivi i corridori hanno corso per le Gederlaand, zone ricche di immense pianure verdi, canali, mulini e caratteristici paesini con case con i tetti spioventi.
1a tappa: 06/05 Apeldoorn-Apeldoorn di 9,8km. Il Giro d'Italia 2016 è iniziato con una cronometro individuale con partenza all'interno del velodromo di Apeldoorn e poi una corsa lungo le strade cittadine. Il primo e maglia rosa inaugurale è stato l'olandese Tom Dumoulin percorrendo i 9,8km in 11 minuti e 3secondi, con un solo centesimo di distacco da Roglic e Amador a 6 secondi.
2a tappa: 07/05 Arnhem-Nijmegen di 190km. Al km 0 partono Berlato, Tjallingii e Fraile Matarranz riuscendo a cumulare un vantaggio massimo di 10minuti. Durante il percorso hanno per un breve tratto sconfinato nella regione della Westfalia in Germania e poi ai -20 il gruppo riprende Tjallingii e Fraile, mentre Berlato ha proseguito da solo per altri 10km. Dopo aver fatto per 2 volte un circuito di 8,6km c'è stata una volata con distacco vinta da Marcel Kittel, poi Demare e Modolo.
3a tappa: 08/05 Nijmegen-Arnhem di 190km. Come il giorno prima pronti, via scattano Berlato, Tjallingii, Van Zyl e poco dopo li ha raggiunti Amezqueta. In alcuni tratti pianeggianti ci sono stati diversi tentativi di sfruttare il forte vento per spezzare il gruppo, senza successo. Ai -12 se ne va Van Zyl lasciando che gli altri 3 fuggitivi venissero riassorbiti dal plotone. Il gruppo però lo riprende ai 1700metri dalla fine per concludere in volata con la doppietta di Marcel Kittel, che ha anche conquistato la maglia rosa, e dietro Viviani e Nizzolo.

lunedì 2 maggio 2016


Ieri avevo voglia di vedere un film divertente e musicale e per puro caso ho ritrovato il dvd del film "Scrivimi una canzone"(Music & Lyrics).
Vi scrivo una breve trama: Alex Fletcher(Hugh Grant), una famosa popstar degli anni '80 diventato celebre grazie alla band PoP!, viene invitato a partecipare ad un programma televisivo di sfide fra ex divi degli anni '80. Alex si rifiuta perché non si sente affatto una meteora, in quanto grazie al suo manager Chris Riley riesce a partecipare a eventi musicali in cui propone successi del passato. Un giorno Chris si presenta a casa di Alex dicendogli che Cora(Haley Bennett), l'idolo del momento, lo vuole incontrare perché è una sua fan; intanto alla porta suona Sophie Fisher(Drew Barrymore), che sostituisce la donna che gli innaffia le piante. Alex accetta di incontrare Cora che vuole una canzone scritta da lui con il titolo "Way back into love" da poter cantare insieme. Alex entra in panico perché ha pochissimo tempo per farlo ma Chris lo rassicura proponendogli una collaborazione con un famoso paroliere. Solamente che non riescono a trovare la sintonia e tra una pianta e l'altra Sophie si intromette con rime che piacciono ad Alex, così cerca di dissuaderla a lavorare con lui. Sophie scappa ma Alex parte alla carica e scopre che lei ama scrivere e lavora nel centro di dimagrimento della sorella Rhonda, che è una sua fan sfegatata. Grazie alla spinta della sorella Sophie si mette accanto al pianoforte di Alex per iniziare a scrivere la canzone. Tra una rima e una melodia per "Way back into love" Alex e Sophie si conoscono piacendosi ma Cora non la pensa come loro per il sound della canzone.
Il film è bello perché divertendosi racconta la storia di questo ex divo della musica, che vive di ricordi e non scrive più da tempo, ma quando gli propongono una sfida grazie alla dolce Sophie riesce a trovare l'ispirazione per il suo lavoro e la sua vita.