giovedì 14 dicembre 2017


Ciao a tutti!
si avvicina sempre di più il Natale e con lui la frenesia degli ultimi regali, quindi si corre in fretta ai mercatini alla ricerca disperata di qualcosa di adatto per i nostri cari. Per rilassarsi un po' dallo stress ho pensato di proporvi il mio primo racconto di genere giallo. Si intitola "Krampus", è ambientato a Bolzano in questo periodo dell'anno ed è nato da una sfida con la mia amica Vanessa. Spero che sia una buona lettura, comunque fatemi sapere cosa ne pensate. Un saluto :)


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La Jeep sobbalzò sulla strada sterrata. Anna la fermò accanto a due volanti della polizia con i lampeggianti accesi. Sganciò la cintura di sicurezza e uscì dall’abitacolo. Una ventata gelida la investì costringendola a nascondere le mani nelle tasche del suo Napapijri. Come odiava l’inverno, soprattutto adesso che l’avevano trasferita a Bolzano. Anna sbuffò e con gli anfibi, che sprofondavano nel fango, superò il nastro bianco e rosso entrando nella scena del crimine.
Mastodontici mezzi per lo scavo circondavano una fossa di un diametro di trecento metri. Un collega si allontanò da una betoniera e si avvicinò ad Anna.
«Mainardi, buon giorno»
«Se ti sembra un bel giorno…- commentò scuotendo la testa e sbirciando il buco profondo più o meno tre metri e mezzo gli chiese – Allora, Biagi, che cosa abbiamo?»
L’uomo l’affiancò e guardando la stessa direzione della donna le spiegò:
«La devo avvisare che lo spettacolo è davvero…raccapricciante!»
Anna si voltò verso di lui e con gli occhi puntati in quelli verdi del collega lo redarguì:
«Biagi! Non sono una donnetta qualunque! Sono dieci anni che sono una poliziotta e ho visto più cadaveri di te, pivellino»
L’agente abbassò per un frangente lo sguardo sui suoi mocassini infangati e riportandolo sull’ispettrice asserì mettendosi sull’attenti:
«Abbiamo cinque cadaveri. Quattro sono scheletri, mentre uno è ancora integro e il medico legale…»

venerdì 8 dicembre 2017

Buona festa dell'Immacolata concezione a tutti!
come ogni anno ci siamo messi tutti e cinque a decorare la casa per le imminenti feste natalizie, anche se dopo quattordici anni è stata dura non vedere il musone del nostro cagnolone Ringo finire dentro gli scatoloni o il suo codone che buttava giù qualche pallina dall'albero o qualche statuina dal presepe. Piano piano siamo comunque riusciti a rendere più natalizia la nostra casa. Per il presepe quest'anno mio padre si è dovuto ingegnare molto di più perché l'appartamento, in cui ci siamo trasferiti, è molto piccolo. Ora vi saluto rinnovando a tutti voi i miei auguri per l'Immacolata concezione e vi lascio con una foto del presepe della mia famiglia.



venerdì 1 dicembre 2017



Oggi vi parlerò del libro "Aspettando domani" di Guillaume Musso. Mi ci sono imbattuta fra gli scaffali della biblioteca e l'ho preso.
Vi scrivo una breve trama: Matthew Shapiro è un insegnante di filosofia all'università di Harvard e sta vivendo un periodo di forte depressione dopo la morte della moglie. Il motore, che lo fa andare avanti, sono la figlia Emily, che non vuole lasciare orfana, e la coinquilina April, la quale lo sprona a ritornare a vivere. Un giorno Matthew accompagna la donna a Belmont e si imbatte in una sorta di svendita in un cortile. Girando fra gli oggetti lui nota un MacBook Pro con un adesivo in vinile sul coperchio comprendente la firma "Emma L.". Matthew lo acquista e una volta avviata l'accensione trova tra i documenti delle foto della proprietaria precedente. La contatta via e-mail e inizia così la conoscenza di Emma Lovenstein. Lei è una sommelier in un prestigioso ristorante di New York, che ha un solo uomo fedele nella sua vita, ovvero il suo shar pei Clovis. Matthew e Emma chiacchierano via e-mail scoprendo di avere molte affinità, così April lo sprona a farsi avanti. Lui di getto la invita a cena e Emma accetta, nonostante sia solo la sera successiva. Lo stesso giorno, alla stessa ora, Matthew e Emma varcano la porta del ristorante "Il numero5" ma il tempo passa e nessuno dei due vede comparire l'altro. Furiosi litigano sul computer anche se sotto sotto c'è qualcosa che non va e forse il loro è solo un incontro mancato.
Quando prendo un libro di Musso, non ne rimangono mai delusa, dopo tutto è uno dei miei scrittori preferiti. Questa storia è un intrigo ai confini della realtà, che sfida le leggi del tempo e come sempre Musso riesce a creare suspence fino alla fine, quindi ve lo consiglio magari come regalo di Natale ;)

venerdì 24 novembre 2017

Ciao a tutti!
oggi è il Black Friday, la giornata nella quale gli statunitensi, dopo il giorno del ringraziamento, danno inizio allo shopping natalizio. Per questa occasione Youcanprint ha proposto uno sconto del 40% sugli oltre 25000 libri cartacei e digitali presenti sul suo store, tra questi ci sono anche i miei quattro libri nei due formati. Perché non approfittarne per fare i regali di Natale?! Bene! Una volta, che avrete riempito il vostro carrello con i vostri acquisti, non vi resta che digitare in basso a sinistra il codice coupon BLACKSTORE24, cliccare "Applica sconto coupon" e procedere all'acquisto; avrete tempo solo fino alla mezzanotte di questa giornata, ovvero il 24 novembre.
Se foste propensi a scegliere uno dei miei quattro libri, a chi potreste regalarli?! Mah, io suggerirei:
  • "A passo di tango": a una persona passionale, come Alessandra che vive con passione il tango, lotta per non perdere il suo lavoro e ama alla follia Pietro(lo pagherete il cartaceo da 13euro a 7,80 e il digitale da 2,99 a 1,79)
  • "Un magico matrimonio": a una donna che vuole farsi trasportare da una storia d'amore che fino all'ultimo lascerà con il fiato sospeso: Lucilla e Tommaso avranno il lieto fine?!(costerà il cartaceo da 12,90 a 7,74 e l'ebook da 2,49 a 1,52)
  • "Per colpa di mamma": a chi vuole farsi due risate leggendo le avventure dei due fratelli della storia: Giulia alle prese con la ricerca di un partner e Andrea con mille donne ai suoi piedi ma in realtà ne desidera una sola(lo avrete cartaceo a 9euro invece di 15 e il digitale a 1,52 invece di 2,49)
  • "E alla fine...": a quelle che sono incuriosite dalla vita di un'insicura scrittrice Tea, che spinta dal suo migliore amico Francesco realizza i suoi più grandi sogni(lo sconto sarà cartaceo 8,40 invece di 14euro e l'ebook 1,52 invece di 2,49)
Tutti e quattro, comunque, vanno bene per chiunque abbia voglia di leggere storie dolci e che fanno sorridere. Sono ottime idee regalo per questo Natale ;)

martedì 21 novembre 2017


Ieri sera mi sono concessa la visione del film "Sotto il cielo delle Hawaii"(il suo titolo originale è "Aloha"), che volevo vedere da tempo.
Vi scrivo una breve trama: Dopo una brutta vicenda a Kabul Brian Gilcrest(Bradley Cooper) viene licenziato dall'esercito e dopo diverso tempo diventa il contractor di un miliardario Carson Welch(Bill Murray), che vuole mandare un satellite nello spazio per permettere le comunicazioni ai paesi sottosviluppati. Brian ritorna così a Honolulu per supervisionare i vari passaggi del lancio e l'Air Force gli affianca la capitano Allison Ng(Emma Stone); appena atterrato però non può fare a meno di notare la sua ex fidanzata Tracy(Rachel McAdams), che nel frattempo si è sposata e lo invita per conoscere i suoi due figli e ricordare il passato. Allison, intanto, lo segue ovunque e poco alla volta Brian rimane affascinato da lei, ma è un uomo che non ama intrecciare rapporti duraturi con le persone. Il progetto spaziale prosegue e Brian viene scombussolato dalla vita hawaiana, dal rinnovato interessamento di Tracy e dal modo di fare stuzzicante di Allison. Ad un certo punto Brian dovrà prendere serie decisioni sia sul piano lavorativo sia sul piano affettivo.
La storia racconta in modo romanzato il tentativo di un milionario di impadronirsi del cielo. Mi è piaciuta anche la storia d'amore fra il protagonista e la capitano dell'Air Force nella cornice paradisiaca delle Hawaii; invece non mi è piaciuto per niente il finale perché ti lascia un po'...così.

martedì 14 novembre 2017


Oggi vi parlerò del libro "Doppio gioco" di Kylie Scott. Come vi ho promesso la scorsa settimana, ecco l'ultima storia della Lick Series.
Vi scrivo una breve trama: Lizzy Rollins si ritrova davanti ad un test di gravidanza con un responso che non avrebbe mai voluto vedere. Tutto per essersi lasciata andare la notte delle nozze della sorella a Las Vegas con Ben Nicholson, il bassista degli Stage Dive. Da quella notte Lizzy ha trovato qualsiasi pretesto per evitare Ben, dato che suo cognato Mal gli ha sempre impedito di frequentarla. Solo che non può nascondergli la gravidanza, che vuole portare avanti anche da madre single. Alla cena per celebrare i due mesi di matrimonio di Anne e Mal, Ben si è fatto accompagnare da Sasha, la sua ragazza nonché naturopata, che tramite pochi indizi scopre che Lena e Lizzy sono incinte. Ben è sconvolto e non sa come comportarsi; in più Mal è furioso con lui perché ha infranto il patto di non toccare nemmeno con un dito la sua cognatina. Vengono alle mani ma Lizzy lo difende prendendosi tutta la responsabilità dell'accaduto, prima di rifugiarsi nell'appartamento che un tempo era della sorella. Mentre Lizzy ragiona su come risparmiare e incastrare la sua vita con l'arrivo del bambino, Ben va da lei per chiarire la situazione e trovare un accordo insieme. Sembra tutto risolto e la mente di Lizzy corre immaginando una vita assieme a lui e a Fagiolino con il lieto fine, ma Ben scappa sempre, forse perché ha paura di ammettere che è follemente innamorato di Lizzy.
Quest'ultima storia è molto tenera con i gesti del bassista così dolci e insicuri, che rivolge alla protagonista. Dopo aver letto "The Lick Series" posso dire di aver apprezzato in egual misura tutti e quattro i libri, perché ognuno di loro aveva un musicista rock strepitoso con una protagonista adatta alla loro personalità e le storie d'amore erano diverse, tanto da non farti annoiare nella lettura. Se poi venissi messa alle strette e dovessi sceglierne una sola, molto probabilmente risponderei che di questa "Lick Series" mi è piaciuto l'ultimo capitolo, ovvero "Doppio gioco" ;)

martedì 7 novembre 2017

 
Oggi vi parlerò del libro "Nessun pentimento" di Kylie Scott. Sono riuscita a leggere gli ultimi due libri della quadrilogia "The Lick Series"; ecco la terza storia.
Vi scrivo una breve trama: Lena Morrissey per una serie di casi fortuiti diventa l'assistente di Jimmy Ferris, il cantante degli Stage Dive. Il suo lavoro è di controllarlo ventiquattro ore su ventiquattro accertandosi che non ricaschi nel circolo vizioso dell'alcol e della droga. Mesi prima Jimmy, dopo l'ennesima overdose, era stato spedito dal fratello minore in una clinica per disintossicarsi; da quel momento tutte le attenzioni di Jimmy si sono concentrate sullo sport e sulla musica. Lena lo segue con attenzione e ogni giorno che passa insieme a lui, nonostante il suo comportamento burbero e dispotico, non può fare a meno di rimanere affascinata da Jimmy, anche se questi sentimenti se le tiene tutti per sé. Al funerale della mamma di Mal Lena si ritrova a dover affrontare una forte crisi di Jimmy, che vuole procurarsi dell'alcol per poter superare quel momento drammatico. Lei riesce a persuaderlo, allora lui l'abbraccia per cercare il conforto, che avrebbe trovato nell'alcol, e da quel momento Lena sente una forte empatia nei suoi riguardi, tanto da arrivare alla conclusione che si è innamorata di lui. Quando tornano nella villa di Jimmy a Portland, Lena cerca in qualsiasi modo di scacciare dalla sua mente il cantante degli Stage Dive. Vivere quotidianamente con lui, però, non l'aiuta così decide di andarsene. Quando Jimmy viene a saperlo, si arrabbia e vuole conoscerne la ragione. Lena, allora, gli rivela il suo amore e lui non è contento, ma allo stesso tempo non vuole che lei se ne vada, così Jimmy decide di farla disinnamorare di lui.
In questa terza storia mi è piaciuto il fascino tenebroso di Jimmy, che ha costruito intorno a sé una spessa corazza di durezza per nascondere la sua dolcezza agli altri, ma questo non sfugge alla protagonista. Ora non mi resta che darvi appuntamento alla prossima settimana per la recensione dell'ultimo libro de "The Lick Series" ;)

martedì 31 ottobre 2017

Buon Halloween a tutti!
in attesa che si cuociano i cup cakes alle carote e di decorarli con lo zucchero fondente arancione per la festa di questa sera, vi assillo con un nuovo post;) Ieri il blog ha compiuto quattro anni, in cui mi sono divertita a recensirvi libri, film, le gare ciclistiche e ovviamente i miei libri. Mamma mia, quanto tempo è passato...Lasciamoci la malinconia alle spalle, dato che questa sera si festeggia Halloween...E per questo evento ci sono due regali: uno è il mio libro "E alla fine..." con il 20% di sconto e l'altro è un regalo che vi fa Youcanprint entro la mezzanotte di Halloween.
  • Per avere "E alla fine..." con lo sconto dovrete cliccare qui e inserire nell'apposito spazio il codice coupon 898574 per approfittare dell'ultimo giorno di questa offerta.
  • Invece la casa editrice vi offre sul sito www.youcanprint.it uno sconto del 50% sul totale del vostro ordine. Che cosa dovete fare? Una volta individuato il libro cercandolo sullo store,(magari "A passo di tango", "Un magico matrimonio", "Per colpa di mamma" e "E alla fine..." ;)) cliccate su AGGIUNGI AL CARRELLO. Nella pagina del carrello, in basso a sinistra c'è un campo chiamato "Se hai un codice coupon inseriscilo qui", digita il codice HALLOWEEN (tutto in maiuscolo) e clicca su INSERISCI. Il totale dell'ordine sarà automaticamente scontato del 50%. Ora procedete con l'ordine cliccando su PROCEDI ALL'ACQUISTO fino alla conferma dell'ordine. 
Allora per una volta datevi allo shopping sfrenato dii libri, prima di festeggiare ;)

martedì 24 ottobre 2017


Oggi vi parlerò del libro "High dry-Primo amore" di Banana Yoshimoto. Una mia amica ha tessuto le lodi di questa autrice giapponese, così ho voluto leggere qualcosa di suo.
Vi scrivo una breve trama: Yuko ha quattordici anni ed è una ragazza molto sensibile. Vive con la mamma, che lavora in un negozio di libri di psicologia e filosofia. Quando la donna sente la mancanza del marito, che è sempre in giro per lavoro negli Stati Uniti, porta la figlia nella sua gelateria preferita dove producono gelati stagionali. Dopo le lezioni scolastiche Yuko frequenta una scuola di disegno, che per quell'anno ha cambiato il maestro. Si tratta di Kyu, che ha ventotto anni ed è un bravissimo artista; ha sostituito il maestro, che aveva insegnato anni prima anche a lui. Un giorno, mentre tutti erano impegnati a disegnare la regina della notte nel giardino della scuola, Yuko vede fuoriuscire dal fusto della pianta degli omini verdi. Crede di essere impazzita, ma anche Kyu li ha visti e ha pronunciato insieme a lei le stesse parole. Da quel momento Yuko capisce che Kyu è il suo primo amore e sente, che entrambe sono legati da qualcosa di molto magico e importante. Yuko si ritroverà a far fronte ai turbamenti del suo primo amore in mezzo alla sua realtà e alla sua immaginazione.
Mi piace come l'autrice riesca a descrivere le cose e i sentimenti con una semplicità dolcissima. All'inizio del libro, poi, c'è una frase sull'autunno che mi piace tantissimo e ve la propongo.
"Sarà tutto il marrone brillante delle castagne e il giallo vivo del loro interno,[...]o forse il verde e il giallo della zucca, la sua pienezza. Le foglie morte color dell'oro danzavano al soffio del vento nella luce anch'essa dorata, e l'aria era satura dell'odore che sprigionavano, un odore puro, come di qualcosa che è bruciato.[...]Quando la pioggia spazzava via la sporcizia della strada[...]E tutt'intorno si diffondevano il profumo dell'osmanto, quel freddo che pizzica un po' il naso, l'odore della terra bagnata. Che splendore, pensavo, sembra che il mondo intero renda omaggio all'autunno"
Banana Yoshimoto  
 
P.S. Avete ancora una settimana per approfittare dello sconto del 20% su "E alla fine..." ;)    

martedì 17 ottobre 2017


Ieri, dopo aver guidato per un centinaio di chilometri(premetto che non sono una grande autista e solitamente non supero i 10km nei viaggi che faccio), mi sono rilassata guardando il film "Something borrowed-L'amore non ha prezzo".
Vi scrivo una breve trama: Rachel White(Ginnifer Goodwin) è una giovane avvocato, insoddisfatta della propria vita. Durante la festa del suo trentesimo compleanno, organizzato dalla sua eccentrica migliore amica Darcy(Kate Hudson), Rachel beve un po' troppo in compagnia del fidanzato di Darcy, che era tornato al locale per recuperare la borsetta della fidanzata. Resa audace dell'alcol Rachel rivela a Dexter(Colin Egglesfield) di aver avuto una tremenda cotta per lui ai tempi dell'università. Dexter è sorpreso perché anche lui provava qualcosa per lei e, quando sono sul taxi per tornare a casa, la bacia facendo scoppiare la passione. Il giorno dopo i due si svegliano sotto le telefonate frenetiche di Darcy, che ha paura di subire un tradimento dal suo futuro marito. Da quel momento Rachel e Dexter negano di provare qualcosa l'uno per l'altra, ma Ethan(John Krasinski), il migliore amico di Rachel, capisce tutto e la sprona a prendere delle decisioni sul suo futuro e di farsi avanti se fosse stata realmente interessata a Dexter.
Questo film mi è piaciuto perché i due protagonisti, dopo anni in cui hanno represso i propri sentimenti per far felici gli altri, si evolvono e cercano di essere quello che il loro cuore gli dice di essere realmente.

P.S. Vi ricordo che fino al 31 ottobre potrete acquistare "E alla fine..." al prezzo di 11,20 euro invece di 14 ;)

lunedì 9 ottobre 2017

Ciao a tutti!
dopo la bellissima esperienza del mio racconto "Batticuore rock" sulle pagine del blog "La mia biblioteca romantica", ho pensato di applicare uno sconto sul mio ultimo libro in formato cartaceo. Da oggi 9 ottobre fino al 31 ottobre è possibile acquistare sul sito della casa editrice Youcanprint "E alla fine..." con il 20% di sconto, quindi lo pagherete 11,20euro invece dei suoi 14 euro. Basta cliccare su questo link https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/e-alla-fine-9788892631939.html e procedere all'acquisto. Se foste indecisi, perché avete dei dubbi, potete cliccare qui per leggere uno stralcio della storia di Tea, che vorrebbe diventare una scrittrice ma è terrorizzata all'idea e solo la testardaggine del suo migliore amico la spronerà a provare. Non mi resta che dirvi: COMPRATE, COMPRATE "E ALLA FINE..." ;)


lunedì 2 ottobre 2017


Oggi vi parlerò del libro "E' stato solo un gioco" di Kylie Scott. Ho scoperto che "The Lick Series" è composta da quattro libri, quindi li leggerò tutti per darvi il mio parere. Adesso vi recensisco la seconda storia.
Vi scrivo una breve trama: Anne Rollins torna a casa dopo una lunga giornata di lavoro in libreria e la trova desolata, perché la sua coinquilina Skye se ne è andata portandosi via tutti mobili dopo mesi vissuti sulle sue spalle. Mentre Anne osserva sconsolata il suo salotto senza più un divano, entra Lauren, la sua vicina di casa, per chiederle in prestito un cappotto. Vedendola afflitta fa di tutto insieme al fidanzato Nate per convincerla a seguirli ad una festa organizzata da Evelyn e David Ferris. Anne accetta perché non vuole perdersi l'unica occasione che ha per incontrare i componenti del suo gruppo rock preferito, ovvero gli Stage Dive. Solo che alla festa si sente un pesce fuor d'acqua, così quando le squilla il cellulare ne approfitta per allontanarsi. Si rifugia sulla terrazza e racconta tutto quello che le è successo al suo amico e capo Reece, che cerca di darle consigli per risollevarsi da quella situazione incresciosa. Terminata la telefonata rimane in contemplazione di Portland di notte, quando un uomo le parla alle spalle. Anne non può credere ai suoi occhi: Malcolm Ericson, il batterista degli Stage Dive, è lì proprio davanti a lei. Iniziano a parlare e Anne rimane affascinata dal suo aspetto e dal suo carattere, ma è consapevole di dover ritornare alla realtà. Il giorno dopo, però, rientra a casa dal lavoro e davanti a lei appare mezzo nudo e sdraiato su un divano nuovo di zecca Malcolm, che le fa una proposta. Dovrà fare la sua finta fidanzata e lui in cambio pagherà metà delle spese dell'appartamento. Anne accetta di convivere con l'uomo dei suoi sogni, anche se la sua sorellina Lizzy non è d'accordo con lei; perché non avrà mai più un'occasione del genere e magari i sogni potrebbero diventare realtà.
Questa seconda storia è molto allegra, grazie al personaggio giocoso di Mal, anche se nasconde una profonda sensibilità. Al prossimo libro;)

lunedì 25 settembre 2017


Il Mondiale su strada 2017 è ritornato in Europa nella parte più a nord, ovvero in Norvegia. I ciclisti e le cicliste hanno girovagato per le strade di Bergen, una città posta in mezzo ai fiordi e la seconda più popolosa della Norvegia. E' stato suggestivo vedere le case con i tetti a punta, il ponte sospeso fra due fiordi e le colline rocciose immerse in un bosco verde con sprazzi giallognoli, aranciati e marroni per la stagione autunnale. Per quanto riguarda la gara ciclistica le cose, che mi sono piaciute, sono state: il monopolio e la bravura delle ragazze junior della nazionale italiana, dove nella cronometro Elena Pirrone si è aggiudicata l'oro e Alessia Vigilia l'argento e nella prova in linea c'è stata la ricoferma dell'oro per la Pirrone e il bronzo per Letizia Paternoster(senza dimenticare le altre medaglie italiane: l'argento nella crono junior di Antonio Puppio e l'argento di Luca Rastelli e il bronzo di Michele Gazzoli nella prova in linea junior); la felicità incontenibile di Annemiek Van Vleuten quando ha vinto la cronometro, un anno dopo il tragico incidente durante l'Olimpiade, e il record compiuto da Peter Sagan, che entra nella storia del ciclismo in quanto ha vinto per tre volte consecutive il titolo mondiale. Ora vi lascio con l'elenco dei vincitori del Mondiale su strada di Bergen:
17/09 cronometro a squadre donne: 1e Team Sunweb(NED); 2e Boels Dolman Cycling Team(NED); 3e Cervelo Bigla Team(GER). Cronometro a squadre uomini: 1i Team Sunweb(GER); 2i Bmc Racind Team(USA); 3i Team Sky(GBR).
18/09 crono individuale donne junior: 1a Elena Pirrone(ITA); 2a Alessia Vigilia(ITA); 3a Madeleine Fasnacht(AUS). Crono individuale uomini under23: 1o Mikkel Bjerg(DEN); 2o Brandon Mcnulty(USA); 3o Corentin Ermenault(FRA).
19/09 crono individuale uomini junior: 1o Thomas Pidcock(GBR); 2o Antonio Puppio(ITA); 3o Filip Maciejuk(POL). Crono individuale donne élite: 1a Annemiek Van Vleuten(NED); 2a Anna Van der Breggen(NED); 3a Katrin Garfoot(AUS).
20/09 crono individuale uomini élite: 1o Tom Dumoulin(NED); 2o Primoz Roglic(SLO); 3o Christopher Froome(GBR).
22/09 prova in linea donne junior: 1a Elena Pirrone(ITA); 2a Emma Cecilie Norsgaard Jorgensen(DEN); 3a Letizia Paternoster(ITA). Prova in linea uomini under23: 1o Benoit Cosnefroy(FRA); 2o Lennard Kamna(GER); 3o Michael Carbel Svengaard(DEN).
23/09 prova in linea uomini junior: 1o Julius Johansen(DEN); 2o Luca Rastelli(ITA); 3o Michele Gazzoli(ITA). Prova in linea donne élite: 1a Chantal Blaak(NED); 2a Katrin Garfoot(AUS); 3a Amalie Dideriksen(DEN).
24/09 prova il linea uomini élite: 1o Peter Sagan(SVK); 2o Alexander Kristoff(NOR); 3o Michael Matthews(AUS).

lunedì 18 settembre 2017


Seguendo il filone di questo periodo inerente alla musica, ho visto il film "Tutto può cambiare"(il suo titolo originale è "Begin again").
Vi scrivo una breve trama: Dan Mulligan(Mark Ruffalo) è un produttore musicale, che anni prima ha fondato un'etichetta indipendente, ma da qualche tempo è depresso e si è buttato nell'alcol trascurando la moglie e la figlia adolescente. Dopo l'ennesima lite in ufficio, dove è stato licenziato, e in famiglia Dan girovagava per i bar di New York fino a quando non si imbatte in una cantautrice, di cui rimane affascinato. Si tratta dell'inglese Gretta James(Keira Knightley), che è stata appena lasciata dal fidanzato, nonché famosissimo cantante, Dave Kohl(Adam Levine) e non è per niente in vena di cantare. Appena lei finisce la sua esibizione, Dan corre a proporle di farsi produrre da lui, ma lei non ne ha nessuna intenzione. Dopo le insistenze dell'uomo e una notte di riflessioni Gretta chiama Dan convinta di provare la sua idea di trasformarla in una cantante, solo che l'etichetta, in cui lui lavorava, non vuole rischiare di investire su di lei. Dan però non vuole lasciar perdere il talento di Gretta, così gli viene la strabiliante idea di creare lo stesso un album registrando le canzoni per le strade di New York. Con l'aiuto di Steve, l'amico di Gretta, e un piccolo e improvvisato gruppo di musicisti Dan e Gretta iniziano questa avventura del CD che cambierà la vita di entrambe.
La storia è imperniata da un susseguirsi di canzoni nuove e classici della musica con questi due protagonisti, che amano allo stesso modo questo mondo sfuggendo da quello commerciale. L'unica pecca del film è i continui passaggi da una scena ad altre per spiegare l'evento principale, che a mio avviso confonde la visione.

lunedì 11 settembre 2017


Oggi vi parlerò del libro "Tutto in una sola notte" di Kylie Scott. In una libreria c'era un'offerta, in cui potevi acquistare una trilogia a poco prezzo. Tra tutte le serie quella che mi ha incuriosita, visto che i protagonisti sono delle rockstars, è stata "The lick series" di Kylie Scott. Cominciamo con la prima storia, che ha ispirato la realizzazione del mio racconto "Batticuore rock".
Vi scrivo una breve trama: Dopo una notte movimentata per festeggiare i suoi ventun anni, Evelyn Thomas si risveglia nella sua camera d'albergo accanto al gabinetto e ad un uomo tatuato, seminudo e molto attraente. Evelyn però non si ricorda niente perché ha bevuto un po' troppo durante i festeggiamenti. L'uomo, allora, la informa che si chiama David Ferris e che si sono sposati, così lei va in panico trattandolo in malo modo. Lui ci rimane male e la rassicura che il giorno dopo le farà arrivare i documenti per il divorzio e si allontana infuriato. Evelyn prepara le sue valigie per ritornare il più in fretta possibile alla sua tranquilla vita di studentessa di architettura a Portland e non svela niente all'amica Lauren, quando insiste per sapere dove fosse finita ad un certo punto della sua festa. Arrivate all'aeroporto le due ragazze vengono tartassate dai fotografi e Lauren l'aiuta a scappare, costringendola a raccontarle che la notte prima si era sposata con David Ferris, il chitarrista degli Stage Dive. Lauren è contenta per lei, mentre Evelyn non è per niente entusiasta perché questo matrimonio non rientrava nei suoi piani, come gli ricorda suo padre in modo furioso quando lo raggiunge a casa. Dopo diverse ore a sentire i rimproveri paterni, le arriva un messaggio di David, che le ha mandato un bodyguard il quale ha il compito di portarla a Los Angeles per avviare le trattative per il divorzio. Senza riflettere Evelyn parte e una volta giunta nella città degli angeli si ritroverà catapultata nel mondo pieno di eccessi delle rockstars. Suo marito David, comunque, non sembra propenso a seguire il caos che lo circonda, ma è molto più interessato alla sua giovane moglie.
E' una storia carina e molto hot. Dopo che vi avrò recensito anche gli altri libri de "The lick series", vi dirò quale mi è piaciuto di più ;)

P.S. Se non lo aveste già fatto, vi ricordo che fino a questa domenica(17 settembre) potrete votare sul blog "La mia biblioteca romantica" il mio racconto "Batticuore rock" cliccando qui(la votazione è sulla sinistra del sito e il mio racconto è l'ultimo dell'elenco) ;)

lunedì 4 settembre 2017

Ciao a tutti!
vi ricordate il post di lunedì scorso, in cui vi presentavo il racconto "Batticuore rock"?! Bene, da oggi fino al 17 settembre potrete votarlo sul sito del blog "La mia biblioteca romantica. Se cliccate su questo link http://bibliotecaromantica.blogspot.it/2017/09/e-ora-di-votare-i-racconti-di-summer-in.html#comment-form troverete tutte le istruzioni per poterlo votare, comunque sulla sinistra del home page del blog ci sono tutti i racconti pronti per essere votati. "Batticuore rock" è l'ultimo della lista, quindi ora vi saluto esortandovi a votare il racconto :) VOTATE BATTICUORE ROCK :)


lunedì 28 agosto 2017

Ciao a tutti!
oggi il mio cuore è in preda ad un batticuore forsennato, perché dopo molti giorni di tristezza e malinconia mi è accaduta una bella cosa. Il blog "La mia biblioteca romantica" mi ha permesso di partecipare al concorso "Summer in love 2017" con il mio racconto "Batticuore rock", in cui una rockstar trascorre le vacanze estive dalla nonna in un paesino a più di 700m e si imbatte in una bibliotecaria che gli fa provare un batticuore forsennato. Prima di invitarvi a leggerlo e a votarlo la prossima settimana, vorrei dedicare questo racconto al mio cagnolone Ringo, che dopo meravigliosi 14 anni e 4 mesi insieme ci ha lasciati.
Ecco a voi il link per leggere il mio racconto "Batticuore rock" :)

http://bibliotecaromantica.blogspot.it/1999/08/summer-in-love-2017-batticuore-rock-di.html



lunedì 21 agosto 2017


Oggi vi parlerò del libro "La ferocia del cuore" di Anita Nair. Ho letto la trama di questo giallo ambientato in India e mi ha incuriosita.
Vi scrivo una breve trama: Borei Gowda è un ispettore della polizia di Bangalore ed è un tipo un po' fuori dalle righe. Quando indaga concentra tutte le sue attenzioni sull'individuazione dei delinquenti, mentre la maggior parte dei suoi colleghi sono facilmente corruttibili pur di far carriera. In città vengo ritrovati i cadaveri di un farmacista e dell'amante di un gangster; tutti e due sgozzati con un filo con la fibra di vetro. Gowda intuisce che dietro ci sia la mano di un serial killer ma i suoi superiori non gli credono, così con l'aiuto del sottoispettore Santosh prosegue le sue indagini. L'assassino, intanto, continua a uccidere e la chiave per la risoluzione del caso porta Gowda e Santosh nei bassifondi di Bangalore in mezzo a eunuchi e delinquenti di svariate specie. Durante questa indagine Gowda si ritrova a far fronte ai problemi della sua vita privata; la preoccupazione che il figlio Roshan si droghi e l'arrivo di Urmila, la fidanzata ai tempi dell'universita che è tornata in città e sembra decisa a conquistarlo. La preoccupazione della vita privata va a pari passo con gli indizi fragili e mutevoli degli omicidi. Il Super Senso Sakaath di Gowda, come tutti lo chiamano alla stazione di polizia, risolverà i casi di omicidi con il filo in fibra di vetro.
E' stato interessante avere un quadro della vita in India, anche se devo ammettere che come libro è stato un po' crudo, soprattutto nella descrizione delle vittime e dei comportamenti del serial killer.

lunedì 14 agosto 2017


Domani è Ferragosto, se sarete costretti a passarlo in casa vi consiglio il film "Il giorno in più" che vi farà divertire ;)
Vi scrivo una breve trama: Giacomo Pasetti(Fabio Volo) è un quarantenne dedito al lavoro di manager ma allergico alle responsabilità e alle relazioni finalizzate al matrimonio. La sua ultima ragazza per la rabbia gli butta le chiavi dell'auto in un naviglio, così è costretto a prendere il tram per andare al lavoro. Durante il viaggio Giacomo si mette a osservare i passeggeri del mezzo e tra loro rimane colpito da una donna, che lo nota di sfuggita; nel frattempo conduce la sua vita scapestrata: conquistare donne sposate e fare disperare la sua migliore amica Silvia e sua madre(Stefania Sandrelli). Tutti i giorni Giacomo intravede la donna del tram e con il passare del tempo ne è sempre più attratto, tanto da inventare una storia d'amore per sfuggire dalle attenzioni di una donna, che non gli piace, e racconta questa bugia a tutti quelli che conosce. Un bel giorno la donna del tram lo invita a bere un caffè e Giacomo le rivela che ha inventato tutto su di lei e su di loro. Michela(Isabella Ragonese) è spaventata da lui e cerca di scappare, ma Giacomo le corre dietro per restituirle il suo accendino e la invita a cena. Mentre mangiano si confidano le loro idee e Giacomo scopre che a Michela non piacciono le storie d'amore perché finiscono sempre male e, quando si devono salutare, lo informa che il giorno dopo andrà a New York per lavoro e le sembrava giusto dirglielo. Giacomo si sente depresso perché per la prima volta in un giorno solo ha incontrato la donna dei suoi sogni. Mal volentieri accetta un incarico a Buenos Aires, solo che quando fa scalo negli Stati Uniti raggiunge New York. Cerca Michela e quando la trova le chiede un'opportunità. A Giacomo viene in mente un'idea, ovvero fare finta di essere fidanzati per quattro giorno e vedere se possono funzionare insieme. Tutto però sempre correre contro di loro.
E' una storia carina, anche se Giacomo assomiglia più a uno stalker che ad un innamorato. Poi in questo film mi piace lo scenario autunnale con tutti gli alberi con le sfumature sull'arancio e i colori caldi dell'autunno.

lunedì 7 agosto 2017


Oggi vi parlerò del libro "Quel ragazzo della porta accanto" di Josie Lloyd e Emlyn Rees. Mi incuriosiva la lettura di un libro scritto a due mani.
Vi scrivo una breve trama: Fred è un uomo schivo che lavora nel marketing e fra poche settimane si deve sposare con la bella e modaiola Rebecca. Gli piace l'idea di diventare suo marito per il bel rapporto che ha instaurato con il padre di lei, dato che con il suo non c'è mai riuscito. Un giorno, in cui la fidanzata è a Oslo per lavoro, Fred va nel negozio di giocattoli per comprarsi un videogioco e incontra Mickey, la sua migliore amica dell'infanzia. Appena si guardano negli occhi, entrambe si studiano per riprendere confidenza con l'amico che da quindici anni non rivedono. Presa dall'agitazione Mickey gli racconta che è lì per comprare un aquilone al figlio Joe e lo invita ad andarla a trovare nel suo negozio di fiori. Lei crede di essersi comportata come una scema impacciata ed è convinta che non lo rivedrà più; invece Fred si presenta in negozio e riesce a chiacchierare con Joe diventando suo amico. I ricordi del passato si frappongono con il loro presente e Fred e Mickey non ce la fanno a stare troppo lontani l'uno dall'altra, ma c'è di mezzo il matrimonio di Fred con Rebecca che li fa desistere dal confessare all'altro i propri sentimenti.
L'inizio è un po' lento e noioso ma dopo l'incontro nel negozio di giocattoli la storia prende quota ed è dolcissima con due personaggi teneri e inseparabili.

lunedì 31 luglio 2017


Oggi vi parlerò del libro "Persuasione" di Jane Austen. In occasione del 200esimo anniversario dalla scomparsa dell'autrice britannica Jane Austen vi propongo la recensione di uno dei suoi ultimi libri.
Vi scrivo una breve trama: Sir Walter Elliott di Kellynch-hall è un nobile vanesio che basa tutti i suoi rapporti sociali in base all'ereditarietà aristocratica. Ha tre figlie: la maggiore Elizabeth, che dopo la morte della madre è diventata la padrona di casa assumendo un carattere dispotico; la minore Mary, che il padre ha fatto sposare ad un piccolo proprietario terriero Charles Musgrove, e quella di mezzo Anne, la quale viene esclusa dai suoi famigliari trovando affetto nella migliore amica della madre Lady Russell ed è molto magra e malinconica a causa di un amore del passato. Otto anni prima, infatti, Anne si era innamorata follemente di Frederick Wentworth ma si era fatta persuadere da Lady Russell e il padre a non maritarsi con quel giovane perché non aveva un titolo nobiliare o denaro abbastanza per sposare una Elliott. Questa malinconia Anne ha sempre cercato di scacciare negli anni senza mai riuscirci. In autunno va a trovare la sorella minore e la numerosa famiglia Musgrove. Anne si sente a suo agio fra quelle persone così affettuose, le quali un giorno invitano nella loro dimora il capitano Wentworth. Appena lo scorge Anne riprova gli stessi sentimenti di otto anni prima ma lui la tratta con distacco e freddezza. Con il passare dei giorni lei riesce a parlargli senza essere ignorata o respinta, solo che le due figlie dei Musgrove sono molto interessate al capitano. Quando Anne raggiunge il padre e la sorella maggiore, conosce il signor Elliott, l'erede del padre, che le fa una corte spietata. Anne però non fa altro che pensare al suo capitano Frederick Wentworth.
La storia mi è piaciuta molto perché Anne ha capito di aver sbagliato a farsi persuadere dallo sposare l'uomo che amava, ma ha avuto anche la fortuna che dopo anni i suoi sentimenti venissero ancora ricambiati.

lunedì 24 luglio 2017

La 104esima edizione del Tour de France è partita dalla Germania con precisione dalla città di Düsseldorf, poi i corridori hanno corso anche in Belgio, in Lussemburgo e infine sono approdati in Francia. Per la quarta volta, la terza consecutiva, il britannico Christopher Froome ha indossato la maglia gialla con lui sul podio il colombiano Rigoberto Uran e il francese Romain Bardet. La maglia a pois l'ha conquistata con determinazione il francese Warren Barguil, la maglia verde l'ha presa l'australiano Michael Matthews e il britannico Simon Yates ha messo la maglia bianca imitando il suo gemello. Le cose che mi sono piaciute in questo Tour de France sono: il trionfo della maglia tricolore Fabio Aru a la Planche des belles filles; la vittoria di Lilian Calmejane che ha permesso ad una squadra professional di conquistare una tappa ad un grande giro e l'azione coraggiosa di Maciej Bodnar che dopo 200km di fuga ha tentato da solo di beffare i velocisti senza riuscirci, però si è rifatto vincendo l'ultima cronometro. Mi è dispiaciuto che Peter Sagan sia stato espulso dalla corsa perché non se lo meritava. Ora vi saluto elencandovi le tappe e i vincitori di questo Tour de France 2017:

1a tappa: 01/07 Düsseldorf-Düsseldorf crono di 14km: Geraint Thomas(maglia gialla)
2a tappa: 02/07 Düsseldorf-Liège di 203,5km: Marcel Kittel
3a tappa: 03/07 Verviers-Longwy di 212km: Peter Sagan
4a tappa: 04/07 Mondorf les bains-Vittel di 207,5km: Arnaud Demare
5a tappa: 05/07 Vittel-La Planche des belles filles di 160,5km: Fabio Aru(maglia gialla Christopher Froome)
6a tappa: 06/07 Vesoul-Troyes di 216km: Marcel Kittel
7a tappa: 07/07 Troyes-Nuits Saint Georges di 213km: Marcel Kittel
8a tappa: 08/07 Dole- Station des Rousses di 187km: Lilian Calmejane
9a tappa: 09/07 Nantua-Chambery di 181km: Rigoberto Uran
10a tappa: 11/07 Périguez-Bergerac di178km: Marcel Kittel
11a tappa: 12/07 Eymet-Pau di 203,5km: Marcel Kittel
12a tappa: 13/07 Pau-Peyragudes di 214km: Romain Bardet(maglia gialla Fabio Aru)
13a tappa: 14/07 Saint Girons-Foix di 101km: Warren Barguil
14a tappa: 15/07 Blagnac-Rodez di 181km: Michael Matthews(maglia gialla Christopher Froome)
15a tappa: 16/07 Laissac Sévérac l'église-Le Puy en Velay di 189km: Bauke Mollema
16a tappa: 18/07 Le Puy en Velay-Romans sur Isère di 165km: Michael Matthews
17a tappa: 19/07 La Mure-Serre Chevalier di 183km: Primoz Roglic
18a tappa: 20/07 Briançon-Izoard di 179km: Warren Barguil
19a tappa: 21/07 Embrun-Salon de Provence di 222km: Edvald Boasson Hagen
20a tappa: 22/07 Marseille-Marseille crono di 22,5km: Maciej Bodnar
21a tappa: 23/07 Montgeron-Paris Champs Elysées di 103km: Dylan Groenewegen


giovedì 20 luglio 2017

Ciao a tutti!
dopo giorni stressanti passati a studiare per superare un colloquio mi sto rilassando leggendo e guardando il Tour de France. La cosa, che mi sta allentando la tensione, è la musica, in particolare la canzone "Still breathing" dei Green day(se non l'aveste mai ascoltata cliccate qui) e mi ha ispirata per creare questa immagine ;)


venerdì 14 luglio 2017


Oggi vi parlerò del libro "Amori in viaggio" di Alexander McCall Smith. Stavo facendo delle ricerche sulla Scozia, per un'eventuale ambientazione di un libro in quei luoghi che mi incuriosiscono tanto, quando mi sono imbattuta in questo libro.
Vi scrivo una breve trama: Quattro sconosciuti sono seduti nello stesso scompartimento di un treno partito da Edimburgo e diretto a Londra. Il più giovane dei quattro Andrew parla delle ragioni che lo stanno portando a trasferirsi nella capitale inglese: è riuscito a trovare un lavoro e l'amore. L'unica donna del gruppo Kay ascolta rapita le parole del ragazzo e spiega di essere australiana, ma suo padre era scozzese e lei ha fatto un viaggio per scoprire le sue origini e non può fare a meno di parlare della storia romantica di suo padre e di sua madre. Hugh preso dall'entusiasmo racconta del suo incontro casuale sul binario e di come si sia innamorato all'istante di questa donna. Ascoltando queste storie il professore americano David ricorda con nostalgia il suo primo amore ma non lo espone agli altri perché lo ritiene troppo intimo anche se interviene con le sue riflessioni nella discussione. Chiacchierando amabilmente i quattro giungono a Londra e dispiaciuti si lasciano con la consapevolezza che l'amore può entrare nelle nostre vite quando meno ce lo aspettiamo e rimane il sentimento più straordinario e meraviglioso che possa capitare.
Nel libro sono raccontate delle storie d'amore semplici ma molto tenere, che danno il senso di come l'amore sia inaspettato e travolgente. Per questo vi consiglio di mettere "Amori in viaggio" nella vostra valigia pronta per le vacanze ;)

venerdì 7 luglio 2017


La mia amica Sara mi ha consigliato di vedere il film "Non sposate le mie figlie"(il titolo originale è "Qu'est-ce qu'on a fait au Bon Dieu?") e, appena ho potuto, l'ho fatto.
Vi scrivo una breve trama: Claude(Christian Clavier) e Marie(Chantal Lauby) sono dei borghesi cattolici e conservatori che vivono in una villa a Chinon. Hanno quattro figlie che hanno cresciuto secondo i principi della cultura francese, ovvero la tolleranza, l'integrazione e l'apertura verso il prossimo. Per questo motivo Isabelle sposa Rachid, un musulmano; Odile l'ebreo David e Ségolene con il cinese Chao. Le loro speranze di assistere a un tradizionale matrimonio cattolico in chiesa le ripongono sulla piccola Laure, che non ha ancora un fidanzato. I rapporti in questa famiglia multietnica non sono idilliaci perché si lanciano a vicenda insulti razzisti. Marie, però, vuole vedere crescere i suoi nipotini, così cerca di educare Claude ad un comportamento più tollerante e altrettanto fanno le figlie con i rispettivi mariti. Il giorno di Natale i rapporti si distendono e Laure, prima di tornare a Parigi, informa i genitori di essere fidanzata con Charlie, un ragazzo cattolico anche se non specifica un carattere fondamentale del suo innamorato. Marie e Claude sono entusiasti ma le loro aspettative si infrangono quando vedono che Charlie è africano. Non sono gli unici ad avere una reazione razzista al fidanzamento, perché il padre di Charlie, appena ha saputo che la futura moglie del figlio è bianca e per di più francese, si infuria tantissimo e non approva il matrimonio. Con questi due genitori così razzisti Laure e Charlie riusciranno a sposarsi?!
E' un film che tratta con l'humor tutto francese il tema del razzismo e dell'integrazione. Ve lo consiglio come ha fatto la mia amica con me perché vi divertirete un sacco ;)

venerdì 30 giugno 2017


Oggi vi parlerò del libro "I misteri di Chalk Hill" di Susanne Goga. Me l'ha consigliato una signora quando mi aggiravo fra gli scaffali della biblioteca.
Vi scrivo una breve trama: L'istitutrice Charlotte Pauly se ne va dalla Germania perché è riuscita ad ottenere un posto di lavoro in Inghilterra, precisamente a Chalk Hill. Charlotte è contenta di lasciarsi alle spalle uno scandalo, che la riguardava quando si trovava a Berlino, per affrontare una nuova avventura in un altro paese. Appena ammira la tenuta di Chalk Hill, sulle verdi colline del Surrey, Charlotte se ne innamora e si affeziona a Emily, la bambina di otto anni a cui deve fare da istitutrice. Emily è una bambina giudiziosa che vuole le attenzione del padre, il quale è troppo preso dalla sua carriera politica per accorgersi delle esigenze della figlia. Charlotte in qualche modo riesce a sopperire alle mancanze del suo datore di lavoro, ma sulla tenuta aleggia una strana atmosfera. La quiete è quasi irreale; il signor Clayworth è altezzoso e chiuso in se stesso ed Emily è tormentata durante la notte da oscuri incubi affermando di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose. L'affetto per la bambina spinge Charlotte ad indagare su quello che sta succedendo a Chalk Hill, ma c'è un velo di silenzio fra i domestici voluto dal signor Clayworth. Quando gli incubi di Emily peggiorano, il padre chiede aiuto alla Società per la ricerca psichica che manda il giornalista Thomas Ashdown per capire cos'abbia Emily. Finalmente Charlotte ha un alleato per scoprire i misteri di Chalk Hill.
Il libro mi è piacuto perché c'è il giusto intreccio e l'ansia causata dai misteri di Chalk Hill è palpabile. L'unica critica che farei è che il finale fra Charlotte e il giornalista è troppo rapido che ti lascia con un po' di amaro in bocca.

giovedì 22 giugno 2017

Ciao a tutti!
nel calendario ieri è stato il primo giorno d'estate, anche se il clima estivo ci perseguita da più tempo;) Sotto il rovente sole di giugno ho pensato di fare un po' di pubblicità ai miei libri. Per le vacanze estive, infatti, non si può fare a meno di mettere in valigia un libro o un ebook per trascorrere in tranquillità le oziose e calde giornate vacanziere; poi quando non si ha nemmeno la forza di tenere qualcosa in una mano ci si mette le cuffiette alle orecchie e si ascolta un po' di musica. Per questo volevo proporvi, oltre al libro in sé, anche le playlist delle canzoni presenti all'interno dei libri.
La prima playlist ha come canzoni:
A passo di tango vede "Libertango" di Astor Piazzolla come fil rouge di tutta la storia, poi c'è anche "Se io non avessi te" di Nek e "Hello world" di Belle Perez.
In Un magico matrimonio la canzone preferita di Lucilla è "Fast car" di Tracy Chapman, troverete anche "Certe notti" di Luciano Ligabue, "How will I know" di Whitney Houston e "Ricominciamo" di Adriano Pappalardo.
La seconda playlist contiene la colonna sonora dei miei ultimi due libri:
Per colpa di mamma è caratterizzata da musica rock come "Wicked game" dei Him, "Behind blue eyes" dei Limp Bizkit, "Non è tempo per noi" di Luciano Ligabue e il classico country "Sweet home Alabama", ci sono anche "Tu diras que estoy loco" di Miguel Angel Munoz e "Imbranato" di Tiziano Ferro.
In E alla fine... ascolterete "Sapore di sale" di Gino Paoli, "All you need is love" dei Beatles, "Budapest" di George Ezra, "Siamo uguali" di Lorenzo Fragola, "London calling" di The Clash e "Someone like you" di Adele.
Vi auguro una buona lettura o buon ascolto per alleviare questo caldo estivo;)

giovedì 15 giugno 2017


Oggi vi parlerò del libro "La luna blu-Il percorso inverso dei sogni" di Massimo Bisotti. Un giorno mi sono imbattuta in un post, che citava una frase di Massimo Bisotti: "Le donne che leggono sono più sensuali di quelle che sfilano sul lungomare. Hanno l'eleganza nell'anima". Non ho potuto non leggere un libro dello scrittore romano.
Vi scrivo una breve trama: Margherita, da tutti chiamata Meg, è una traduttrice, che arriva sempre in ritardo, parcheggia in seconda fila e non fa durare moltissimo le sue relazioni amorose. Alla festa della sua migliore amica Melissa Meg si ubriaca ed entra in una stanza affacciandosi dalla finestra. La luna è di colore blu e dalla semioscurità appare un uomo che inizia a parlarle e ad esporle delle riflessioni sull'amore, identiche alle sue. Il giorno dopo Meg vuole sapere a tutti costi da Melissa come poter ritracciare George, ma l'amica le risponde che alla festa non c'era nessuno con quel nome. Sconsolata Meg ritorna a casa e alla sua traduzione di James Joyce; quando si addormenta riappare George con la sua luna blu e la porta sulla ruota panoramica di Londra continuando a parlarle d'amore. Ad ogni sogno Meg chiacchiera con George e se ne innamora sempre di più, tanto da preferire il sonno al lavoro e alla compagnia di Melissa, che alla sua rivelazione le consiglia di andare da uno psicologo. Meg si perde in questi sogni con protagonista George, il quale una notte la sprona a leggere "Blue moon" di Demian Sinclair. Insieme a Melissa va alla ricerca del libro e, quando lo trova, scopre che contiene molte frasi citate da George, il quale scompare dopo l'acquisto del libro. Incuriosita Meg fa una ricerca sullo scrittore e viene a sapere che da mesi è ricoverato in un ospedale di Londra a causa di un incidente stradale. Non sa per quale ragione, ma Meg sente l'istinto di raggiungerlo, così molla tutto e si mette al capezzale di Demian Sinclair e gli inizia a leggere il suo libro. La lettura di "Blue moon" fa risvegliare Demian e al primo sguardo sembra che loro si conoscano da sempre.
E' un libro che mi è piaciuto perché molte frasi mi hanno fatto battere forte il cuore ed è una storia d'amore dove filosofia e "paranormale" si combinano. La frase che mi è piaciuta di più è questa: "La vita è così, lente giornate tutte uguali ed emozioni improvvise che trafiggono il respiro. C'è chi ti ruba l'aria e chi te la ridà, dosandola in quel modo così perfetto da insegnarti a respirare"

giovedì 8 giugno 2017


Oggi vi parlerò del libro "Sai tenere un segreto?" di Sophie Kinsella. L'avevo letto qualche anno fa e per puro caso l'ho trovato in un negozio a un piccolo prezzo, così l'ho comprato.
Vi scrivo una breve trama: Emma Corrigan è una ragazza come tante. Vive con la sua migliore amica Lissy e la loro coinquilina Jemima, che ha un intero guardaroba griffato, che ha l'antifurto per quanto ne è gelosa ma Emma e Lissy ne uscufruiscono lo stesso per gli eventi importanti. Poi ha un bellissimo fidanzato Connor ed ha scelto un lavoro nel marketing per far felici i genitori che la mettono sempre a confronto con la cugina Kerry, un'affermata imprenditrice. Come tutte Emma sogna una vita diversa e ha i suoi piccoli segreti, fino a quando non partirà per un viaggio di lavoro al posto del suo capo. Emma ha paura degli aerei, così ai forti scossoni delle turbolenze è sicura che morirà. Afferra la mano del suo vicino di poltrona e gli rivela tutti i suoi segreti. Il volo arriva a destinazione e all'inizio si sente imbarazzata per quello che ha fatto, poi però si consola perché tanto quell'uomo non lo rivedrà più. Invece il giorno dopo ritorna in ufficio, dove tutti sono in fermento per l'arrivo di Jack Harper, il fondatore della società, che guarda caso è il suo vicino sull'aereo. Emma è terrorizzata così fa finta di niente ma, appena Jack la riconosce, comincia a stuzzicarla sulle sue rivelazioni. Tra un segreto e un altro i due si innamorano, ma Emma è perennemente preoccupata che Jack possa rivelare a tutti i suoi segreti...
Mi sono divertita tantissimo a leggerlo perché Sophie Kinsella ha un modo ironico di scrivere con paragoni, che ti fanno morire dalle risate. Vi consiglio la lettura perché tratta una tematica comunissima con un'ironia che vi farà ridere dalla prima all'ultima pagina.

giovedì 1 giugno 2017

Ciao a tutti!
la libreria Safigi di Genova Pegli, che ha in negozio delle copie di Per colpa di mamma, mi ha proposto di partecipare all'iniziativa "Il libro in Villa Durazzo Pallavicini", in cui trenta autori, compresa me, incontreranno chi vorrà conoscere gli scrittori e le loro opere. Questo evento partirà da oggi, ovvero 01 giugno, e durerà fino a domenica 11 giugno dalle ore 15.00 alle ore 18.00 nel parco della Villa Pallavicini, che è situata a pochi metri dalla stazione ferroviaria Genova Pegli in Via Ignazio Pallavicini 13. Se foste interessati a conoscermi e a vedere dal vivo il libro "Per colpa di mamma", sarò in uno dei tre banchetti domenica 4 giugno. Ora vi lascio con la loncandina che presenta tutti e trenta gli autori spartiti nelle varie giornate.


lunedì 29 maggio 2017

In questa ultima settimana al cardiopalma sono successi tanti imprevisti lungo le strade della Lombardia, del Trentino Alto Adige, della Svizzera per un breve tratto, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e la crono conclusiva in Piazza Duomo a Milano.
16a tappa: 23/05 Rovetta-Bormio di 222km. Tappone alpino con doppia ascesa dello Stelvio che al primo passaggio sarà la Cima Coppi di questo Giro d'Italia n.100 con 2758m da scalare. La prima asperità della giornata è stata il Passo del Mortirolo, che hanno dedicato a Michele Scarponi. Un folto gruppo si è apprestato a scalarlo ma Luis Leon Sanchez è stato colui che ha condotto in testa l'ascesa e ha conquistato il Gpm dedicato al suo compagno di squadra. Dopo rimangono davanti Deignan, Landa, Fraile, Sanchez, Kruijswijk, Hirt, Senni, Rolland, Dombrowski, Woods, Grosschartner, Foliforov, De Plus, Berhane, Anton, Henao, Ten Dam, Anacona, Bilbao Lopez, Kiryienka, Mendes, Ravasi, Rui Costa, Verona, Amador, Izaguirre. Passano dal traguardo di Bormio per poi scalare i 21km700m del Passo dello Stelvio, in cui molti si staccano per le dure pendenze. La Cima Coppi è stata conquistata da Mikel Landa Meana e insieme a lui sono rimasti Anton, Deignan, Hirt, Anacona, Izaguirre, Kruijswijk, Sanchez e Amador. Quest'ultimo fa la differenza in discesa ma Landa non lo molla, anche se ai -50,1 si aggiungono anche kruiswijk, Deignan, Anacona, Hirt e Anton. Ancora un'ascesa dello Stelvio sul versante svizzero chiamato Umbrailpass, in cui Deignan dopo un lungo lavoro lascia gli altri fuggitivi. Ai -34 rompe gli indugi Kruijswijk a cui si accoda Landa e Hirt. La maglia rosa Dumoulin, intanto, ha un problema intestinale e si stacca riuscendo a contenere gli attacchi degli altri uomini di classifica; infatti Nibali, Pozzovivo, Quintana e Zakarin scappano e in discesa riprendono Kruijswijk e Hirt. Ritornati in Italia Nibali va giù spedito seguito da Landa e insieme arrivano a Bormio. Nella volata a due vince Vincenzo Nibali, ad una ruota Landa e a 11" Quintana.
17a tappa: 24/05 Tirano-Canazei di 219km. Scollinano l'Aprica e Passo del Tonale Rolland, Mohoric e Brutt con un gruppo di 39 al loro inseguimento. Nella discesa scendono a tutta velocità Brutt e Mohoric che proseguono in coppia, mentre Rolland si unisce ai contrattaccanti. Nel terzo Gpm di giornata Mohoric prova da solo, intanto dietro c'è una gran bagarre, da cui Busato, Conti, Sutherland, Van Garderen, Rolland, Amezqueta, De Plus, Devenyns, Rui Costa, Janse Ven Rensburg, Roy e Barbin ne escono vincitori e cercano di riacciuffare lo sloveno riuscendoci ai -60,5. Dopo un paio di chilometri si aggregano anche Polanc, Ventoso, Woods, Gorsschartner, Samoilau, Monfort, Teklehaimanot, Fraile, Izaguirre,  Bernard, Barta e Puccio. I 25 corrono compatti e ai -16,8 iniziano gli scatti. In progressione si allontana Conti però Sutherland, Busato, Woods, Van Garderen, Rui Costa, Izaguirre sono i primi a riprenderlo e poco dopo anche gli altri. Dopo gli 8km Pierre Rolland coglie l'attimo e fa il vuoto, gli atri fuggitivi possono fare solo la volata dei piazzamenti: Faria da Costa e Izaguirre.
18a tappa: 25/05 Moena-Ortisei di 137km. Avvio velocissimo in questa tappa dolomitica per creare la fuga. I primi a riuscirci sono Boaro, Berhane, Rosa e Rosskopf e sul Pordoi vengono raggiunti da Foliforov, Deignan, Anacona, Siutsou, Villella, Dombrowski, Plaza, Hirt, Van Garderen. Il Val Parola vede protagonisti Cataldo, Rolland, Amador, Fraile, Stuyven, Pedersen, Landa e i fuggitivi che li precedevano. Invece sulle rampe del Gardena allungano Dombrowski, Berhane e Plaza ma si aggiungono Rosa, Landa, Villella, Hirt, Van Garderen e Fraile; dal gruppo abbiamo l'attacco di Quintana e dopo lo fa anche Nibali con la maglia rosa all'inseguimento che si riunisce con loro sul Gpm. Da Ortisei salgono il Passo Pinei Landa, Berhane, Dombrowski, Villella, Van Garderen, Hirt e Rosa, che dopo aver tirato per tutte le salite si stacca. Nella discesa fra i fuggitivi fanno la differenza Landa e Van Garderen e affrontano con un bel distacco il Gpm Pontives. Nel tratto più duro della salita ci riprova Quintana con scarso successo, intanto in testa i due lottano scattando a vicenda. Pozzovivo e Pinot evadono dal gruppo maglia rosa riprendendo Hirt; i primi tre della classifica si studiano mentre Zakarin, Kruiswijk e Mollema li lasciano da soli. Tra i due fuggitivi di giornata è uscito vincente Tejay Van Garderen, poi Landa e un po' più staccato Pinot.
19a tappa: 26/05 San Candido-Piancavallo di 191km. Nell'ultima tappa con arrivo in salita Rolland, Herrada, Teklehaimanot, Rui Costa, Van den Broeck, Muhlberger, Koshevoy, Boem, Shalunov, De Plus, Chevreir, Bilbao Lopez, Paterski e Ludvigsson evadono dal gruppo. Nella lunga discesa di giornata le squadre di Nibali, Quintana, Pinot e Zakarin attaccano la maglia rosa Dumoulin. Questo gruppo riprende i 14 ai -95,4. Sul Sella Chainzutan la maglia rosa con gli altri rientrano sugli attaccanti e in contro piede prendono il largo Sanchez, Rolland, Rui Costa, Henao, Shalunov. Vanno via anche Rojas, Landa, Koshevoy, Plaza, Mollard, Chevrier, Rota, Herrada, Visconti, Capecchi, Busato, Boem, che riacciuffano i 6 ai -51. Ai piedi del Piancavallo i fuggitivi fanno scatti contro scatti e i primi a cominciare i 15km di salita sono Sanchez e Mollard, anche se lo spagnolo lascia presto il francese. Ai 14,3 Rui Costa va riprendere Sanchez ma ben presto si ritrova da solo con alle calcagna Landa. Ai -10 lo spagnolo e il portoghese fanno coppia in salita, intanto la maglia rosa si stacca sulle prime rampe e si avvantaggiano su tutti Pozzovivo e Zakarin. In testa alla corsa si lancia in un assolo Mikel Landa Meana, che dedica la vittoria all'amico Michele Scarponi, a 1e48 Faria da Costa e a qualche secondo Rolland. Nairo Quintana sfila la maglia rosa all'olandese.
20a tappa: 27/05 Pordenone-Asiago di 190km. Nell'ultima tappa in linea di questo Giro d'Italia n.100 vanno in fuga Pozzato, Slagter, Belkov, Devenyns, Teuns, Ladagnous. Ad inseguirli ci sono Andreetta e Muhlberger che dopo vari chilometri a bagnomaria vengono riassorbiti dal gruppo. I 6 fuggitivi sono i primi a scalare il Monte Grappa e Pozzato si sfila proseguendo con il suo passo. Dal gruppo c'è il forcing della Katusha Alpecin che fa far fatica agli altri uomini di classifica. Scollina i 1620m del Monte Grappa Devnyns che viene raggiunto in discesa da Teuns e continuano in coppia anche l'ultima salita di questo Giro. Sulle rampe del Foza rimane da solo Teuns e ai -23,4 parte Nibali ma la maglia rosa Quintana, Pozzovivo, Zakarin, Pinot lo riprendono assieme agli altri della classifica. Riscattano decisi Zakarin e Pozzovivo, ma la maglia rosa non lascia molto spazio con Nibali. I due proseguono riacciuffando Teuns, intanto Pinot riprende Quintana e Nibali. Pozzovivo e Zakarin scollinano per primi, però in discesa ai -10,4 si forma un quintetto che fa la volata. Il vincitore è Thibaut Pinot, alle sue spalle Zakarin e Nibali.
21a tappa: 28/05 Monza-Milano di 29,3km. Questa è l'ultima cronometro individuale del Giro d'Italia n.100. La classifica è molto aperta e i corridori hanno corso quest'ultima tappa dall'autodromo di Monza effettuando un giro completo del circuito e poi strada dritta fino al Duomo di Milano. Il primo Jos Van Emden l'ha conclusa in 33minuti08secondi a 53,058 km/h, a 15" la nuova maglia rosa Dumoulin e a 27" il campione italiano delle crono Quinziato.
Dopo ci sono stati i festeggiamenti per tutti e per la prima volta nella storia del Giro d'Italia ha vinto la maglia rosa un olandese Tom Dumoulin, con lui sul podio Nairo Quintana e Vincenzo Nibali. Le altre maglie di questo Giro sono state: maglia azzurra Mikel Landa Meana; maglia ciclamino Fernando Gaviria e maglia bianca per il secondo anno consecutivo Bob Jungels.
Le cose che mi sono piaciute di questo Giro d'Italia n.100 sono state: la vittoria dopo 179km di fuga di Jan Polanc che ha scalato da solo l'Etna; la tenacia di Geraint Thomas che prima della salita del Blockhaus è caduto ma ha affrontato a tutta la salita senza perdersi d'animo; l'incontenibile felicità di Pierre Rolland, che ha saputo cogliere l'attimo e vincere; la caparbietà di Mikel Landa Meana che dopo due secondi posti è riuscito a vincere e dedicare la tappa a Michele Scarponi. E poi è stato un Giro molto bello perché si è risolto tutto proprio negli ultimi metri di questa lunga e faticosa corsa rosa.

lunedì 22 maggio 2017

 
La settimana, che i corridori hanno appena concluso, li ha visti correre lungo le strade in cui si allenavano campioni del passato come Girardengo, Bartali, Coppi e Pantani. Le regioni attraversate sono state l'Umbria con una cronometro, poi la Toscana, l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Lombardia. Concluderò il post con la foto del vincitore di Tortona, ovvero Fernando Gaviria; risulterà piccolo perché la fotografia è stata fatta un po' lontano dal palco delle premiazioni.
10a tappa: 16/05 Foligno-Montefalco di 39,8km. Cronometro individuale lungo le terre del Sagrantino. Il primo tratto del percorso è stato pianeggiante, poi i ciclisti si sono arrampicati sulle colline dei vigneti del Sagrantino. Tom Dumoulin ha concluso questa tappa in 50minuti e 37secondi ad una velocità di 47,178km/h e ha indossato la maglia rosa rifilando grossi distacchi agli altri; a 49secondi Thomas e a 56 Jungels.
11a tappa: 17/05 Firenze(Ponte a Ema)-Bagno di Romagna di 161km. Partenza davanti alla casa di Gino Bartali. Sul Passo della Consuma in tanti hanno provato ad andare in fuga e solo in discesa evadono De Plus e Anton inseguiti da un gruppetto di 23 contrattaccanti(Amador, Herrada, Rojas, Rui Costa, Petilli, Visconti, Montaguti, Dupont, Cataldo, Kangert, Hermans, Rolland, Rovny, Monfort, Marczynski, Fraile, Keiser, Deignan, Landa, Ten Dam, Plaza, Villella, Carthy), che si congiungono con i due ai -119. A Stia però Landa e Fraile vogliono proseguire da soli. Appena inizia Passo del Carnaio allunga Montaguti ma i 22 non lo lasciano andare via perché vanno di buona lena. A 50 dalla fine c'è il passaggio sul traguardo dei due spagnoli e poi gli altri, dai quali si sono attardati Rovny e Keiser. Ai -40,3 Fraile viene riassorbito dal gruppetto, mentre Landa continua giù per la discesa ma nella salita successiva non ha scampo. Durante Monte Fumaiolo il gruppetto di 23 si seleziona; nei pressi del GPM scattano in successione De Plus, Rui Costa e Rolland, che è l'unico ad avere fortuna. Dal gruppo forcing di Nibali; intanto Rolland scollina assieme a Fraile. Pinot anticipa il gruppo in discesa, nella quale Fraile prova a staccare gli altri fuggitivi ma Rolland non lo molla. Il gruppo degli uomini di classifica torna compatto, mentre i due fuggitivi vengono raggiunti da Rui Costa, che sul Passo dell'Incisa fa la differenza. Dal gruppetto ci sono vari scatti e ha successo Kangert, che riacciuffa i tre, ma anche gli altri vogliono fare la volata finale. In tutto questo trambusto ce la fa Omar Fraile, secondo Faria da Costa e terzo Rolland.
12a tappa: 18/05 Forlì-Reggio Emilia di 229km. La tappa più lunga dell'edizione n.100 del Giro d'Italia. Partenza con una salita e al primo chilometro corrono via Marcato, Maestri e Firsanov. I corridori hanno affrontato un tratto dell'autostrada A1 Valico Appenninico e sono usciti al casello di Rioveggio per tornare sulla strada statale. I fuggitivi sono stati ripresi tranne Maestri, che ha rilanciato con forza e cuore, anche se ai -6,7 è gruppo compatto. Parte Zhupa ma all'ultimo chilometro si sono preparati per la volata che ha visto la tripletta di Fernando Gaviria, dietro Mareczko e Bennett.
13a tappa: 19/05 Reggio Emilia-Tortona di 167km. Tappa completamente pianeggiante. Dopo lo sbandieramento scappano via Mohoric, Albanese, Brutt e Van Zyl, che si rialza dopo qualche chilometro. I tre vanno avanti sempre controllati dalle squadre dei velocisti, che li riacciuffano poco dopo il 21esimo chilometro. Il gruppo ha affrontato la volata in discesa. Nonostante fosse attardato, Fernando Gaviria fa poker battendo Bennett e Stuyven.
14a tappa: 20/05 Castellania-Oropa di 131km. I ciclisti sono partiti davanti alla casa di Fausto Coppi. Da subito in tanti fanno dei tentativi di fuga e dopo 30km ci riescono Lagutin, Berhane e Martinez Poveda, i quali vengono tenuti sotto controllo dal gruppo. Li lasciano correre nel tratto pianeggiante ma ai -17,7 vengono riassorbiti e poi di corsa verso Biella. Quando inizia la salita verso il santuario di Oropa allungano Roja, Izaguirre e Rosa; quest'ultimo cerca di approfittare ma nelle pendenze più dure viene ripreso dalla Movistar. Ai 5,5 attacca Anton e Zakarin con gli altri lo riacchiappano. Esitano così torna di nuovo la Movistar. Partono Yates, Kruijswijk e Pozzovivo, che prova da solo e Quintana e Zakarin lo riacciuffano. Il colombiano e il russo vanno d'accordo ma la maglia rosa li insegue in progressione. Ai 3,3 se ne va Quintana, dietro Dumoulin, Nibali, Yates, Zakarin e Landa. La maglia rosa tiene sotto tiro Quintana e quando lo riprende gli scatta davanti. Dumoulin, Quintana, Zakarin e Landa rimangono insieme. Sul lastricato che porta al santuario di Oropa i quattro fanno la volata con la fortissima maglia rosa Tom Dumoulin, un po' dietro Zakarin e a qualche secondo Landa Meana.
15a tappa: 21/05 Valdengo-Bergamo di 199km. Alte velocità fin dall'inizio con tutti che vogliono andare in fuga; i primi a provarci sono stati Zhupa, Hofland, Barta, Roy e Devenyns, che ai 100 all'arrivo lascia gli altri e se ne va a tutto gas ma ha poca chance. In contropiede evadono Amezqueta, Petilli, Gaviria, Dillier, Battaglin, Barbin, Janse Van Rensburg, Molard, Shalunov e Deignan però il gruppo non li lascia andare lontano; infatti sulla salita Miragolo San Salvatore il gruppetto si spezza a metà davanti Janse Van Rensburg, Molard, Deignan, Amezqueta e Barbin che si stacca ai -3 dal GPM. Dal gruppo scappa Rolland e dopo un po' anche Sanchez. Janse Van Rensburg, Molard e Deignan sono i primi ad affrontare il Selvino seguiti da Rolland e Sanchez che li recuperano ai -31,3. Nei 12km di discesa i cinque proseguono e nella coda del gruppo ci sono state diverse cadute. Poi si sono diretti verso Bergamo con i fuggitivi impegnati ad arrivare per primi al traguardo, ma nelle dure rampe cittadine li riprendono con Rolland che molla per ultimo. Scatta Jungels e Nibali e Pozzovivo lo riprendono. Si aggiungono Pinot, Mollema, Dumoulin, Quintana, Yates, Zakarin e Konrad per fare la volata finale. La maglia bianca Bob Jungels alza le braccia al cielo, a regolare Quintana e Pinot.