lunedì 14 agosto 2017


Domani è Ferragosto, se sarete costretti a passarlo in casa vi consiglio il film "Il giorno in più" che vi farà divertire ;)
Vi scrivo una breve trama: Giacomo Pasetti(Fabio Volo) è un quarantenne dedito al lavoro di manager ma allergico alle responsabilità e alle relazioni finalizzate al matrimonio. La sua ultima ragazza per la rabbia gli butta le chiavi dell'auto in un naviglio, così è costretto a prendere il tram per andare al lavoro. Durante il viaggio Giacomo si mette a osservare i passeggeri del mezzo e tra loro rimane colpito da una donna, che lo nota di sfuggita; nel frattempo conduce la sua vita scapestrata: conquistare donne sposate e fare disperare la sua migliore amica Silvia e sua madre(Stefania Sandrelli). Tutti i giorni Giacomo intravede la donna del tram e con il passare del tempo ne è sempre più attratto, tanto da inventare una storia d'amore per sfuggire dalle attenzioni di una donna, che non gli piace, e racconta questa bugia a tutti quelli che conosce. Un bel giorno la donna del tram lo invita a bere un caffè e Giacomo le rivela che ha inventato tutto su di lei e su di loro. Michela(Isabella Ragonese) è spaventata da lui e cerca di scappare, ma Giacomo le corre dietro per restituirle il suo accendino e la invita a cena. Mentre mangiano si confidano le loro idee e Giacomo scopre che a Michela non piacciono le storie d'amore perché finiscono sempre male e, quando si devono salutare, lo informa che il giorno dopo andrà a New York per lavoro e le sembrava giusto dirglielo. Giacomo si sente depresso perché per la prima volta in un giorno solo ha incontrato la donna dei suoi sogni. Mal volentieri accetta un incarico a Buenos Aires, solo che quando fa scalo negli Stati Uniti raggiunge New York. Cerca Michela e quando la trova le chiede un'opportunità. A Giacomo viene in mente un'idea, ovvero fare finta di essere fidanzati per quattro giorno e vedere se possono funzionare insieme. Tutto però sempre correre contro di loro.
E' una storia carina, anche se Giacomo assomiglia più a uno stalker che ad un innamorato. Poi in questo film mi piace lo scenario autunnale con tutti gli alberi con le sfumature sull'arancio e i colori caldi dell'autunno.

lunedì 7 agosto 2017


Oggi vi parlerò del libro "Quel ragazzo della porta accanto" di Josie Lloyd e Emlyn Rees. Mi incuriosiva la lettura di un libro scritto a due mani.
Vi scrivo una breve trama: Fred è un uomo schivo che lavora nel marketing e fra poche settimane si deve sposare con la bella e modaiola Rebecca. Gli piace l'idea di diventare suo marito per il bel rapporto che ha instaurato con il padre di lei, dato che con il suo non c'è mai riuscito. Un giorno, in cui la fidanzata è a Oslo per lavoro, Fred va nel negozio di giocattoli per comprarsi un videogioco e incontra Mickey, la sua migliore amica dell'infanzia. Appena si guardano negli occhi, entrambe si studiano per riprendere confidenza con l'amico che da quindici anni non rivedono. Presa dall'agitazione Mickey gli racconta che è lì per comprare un aquilone al figlio Joe e lo invita ad andarla a trovare nel suo negozio di fiori. Lei crede di essersi comportata come una scema impacciata ed è convinta che non lo rivedrà più; invece Fred si presenta in negozio e riesce a chiacchierare con Joe diventando suo amico. I ricordi del passato si frappongono con il loro presente e Fred e Mickey non ce la fanno a stare troppo lontani l'uno dall'altra, ma c'è di mezzo il matrimonio di Fred con Rebecca che li fa desistere dal confessare all'altro i propri sentimenti.
L'inizio è un po' lento e noioso ma dopo l'incontro nel negozio di giocattoli la storia prende quota ed è dolcissima con due personaggi teneri e inseparabili.

lunedì 31 luglio 2017


Oggi vi parlerò del libro "Persuasione" di Jane Austen. In occasione del 200esimo anniversario dalla scomparsa dell'autrice britannica Jane Austen vi propongo la recensione di uno dei suoi ultimi libri.
Vi scrivo una breve trama: Sir Walter Elliott di Kellynch-hall è un nobile vanesio che basa tutti i suoi rapporti sociali in base all'ereditarietà aristocratica. Ha tre figlie: la maggiore Elizabeth, che dopo la morte della madre è diventata la padrona di casa assumendo un carattere dispotico; la minore Mary, che il padre ha fatto sposare ad un piccolo proprietario terriero Charles Musgrove, e quella di mezzo Anne, la quale viene esclusa dai suoi famigliari trovando affetto nella migliore amica della madre Lady Russell ed è molto magra e malinconica a causa di un amore del passato. Otto anni prima, infatti, Anne si era innamorata follemente di Frederick Wentworth ma si era fatta persuadere da Lady Russell e il padre a non maritarsi con quel giovane perché non aveva un titolo nobiliare o denaro abbastanza per sposare una Elliott. Questa malinconia Anne ha sempre cercato di scacciare negli anni senza mai riuscirci. In autunno va a trovare la sorella minore e la numerosa famiglia Musgrove. Anne si sente a suo agio fra quelle persone così affettuose, le quali un giorno invitano nella loro dimora il capitano Wentworth. Appena lo scorge Anne riprova gli stessi sentimenti di otto anni prima ma lui la tratta con distacco e freddezza. Con il passare dei giorni lei riesce a parlargli senza essere ignorata o respinta, solo che le due figlie dei Musgrove sono molto interessate al capitano. Quando Anne raggiunge il padre e la sorella maggiore, conosce il signor Elliott, l'erede del padre, che le fa una corte spietata. Anne però non fa altro che pensare al suo capitano Frederick Wentworth.
La storia mi è piaciuta molto perché Anne ha capito di aver sbagliato a farsi persuadere dallo sposare l'uomo che amava, ma ha avuto anche la fortuna che dopo anni i suoi sentimenti venissero ancora ricambiati.

lunedì 24 luglio 2017

La 104esima edizione del Tour de France è partita dalla Germania con precisione dalla città di Düsseldorf, poi i corridori hanno corso anche in Belgio, in Lussemburgo e infine sono approdati in Francia. Per la quarta volta, la terza consecutiva, il britannico Christopher Froome ha indossato la maglia gialla con lui sul podio il colombiano Rigoberto Uran e il francese Romain Bardet. La maglia a pois l'ha conquistata con determinazione il francese Warren Barguil, la maglia verde l'ha presa l'australiano Michael Matthews e il britannico Simon Yates ha messo la maglia bianca imitando il suo gemello. Le cose che mi sono piaciute in questo Tour de France sono: il trionfo della maglia tricolore Fabio Aru a la Planche des belles filles; la vittoria di Lilian Calmejane che ha permesso ad una squadra professional di conquistare una tappa ad un grande giro e l'azione coraggiosa di Maciej Bodnar che dopo 200km di fuga ha tentato da solo di beffare i velocisti senza riuscirci, però si è rifatto vincendo l'ultima cronometro. Mi è dispiaciuto che Peter Sagan sia stato espulso dalla corsa perché non se lo meritava. Ora vi saluto elencandovi le tappe e i vincitori di questo Tour de France 2017:

1a tappa: 01/07 Düsseldorf-Düsseldorf crono di 14km: Geraint Thomas(maglia gialla)
2a tappa: 02/07 Düsseldorf-Liège di 203,5km: Marcel Kittel
3a tappa: 03/07 Verviers-Longwy di 212km: Peter Sagan
4a tappa: 04/07 Mondorf les bains-Vittel di 207,5km: Arnaud Demare
5a tappa: 05/07 Vittel-La Planche des belles filles di 160,5km: Fabio Aru(maglia gialla Christopher Froome)
6a tappa: 06/07 Vesoul-Troyes di 216km: Marcel Kittel
7a tappa: 07/07 Troyes-Nuits Saint Georges di 213km: Marcel Kittel
8a tappa: 08/07 Dole- Station des Rousses di 187km: Lilian Calmejane
9a tappa: 09/07 Nantua-Chambery di 181km: Rigoberto Uran
10a tappa: 11/07 Périguez-Bergerac di178km: Marcel Kittel
11a tappa: 12/07 Eymet-Pau di 203,5km: Marcel Kittel
12a tappa: 13/07 Pau-Peyragudes di 214km: Romain Bardet(maglia gialla Fabio Aru)
13a tappa: 14/07 Saint Girons-Foix di 101km: Warren Barguil
14a tappa: 15/07 Blagnac-Rodez di 181km: Michael Matthews(maglia gialla Christopher Froome)
15a tappa: 16/07 Laissac Sévérac l'église-Le Puy en Velay di 189km: Bauke Mollema
16a tappa: 18/07 Le Puy en Velay-Romans sur Isère di 165km: Michael Matthews
17a tappa: 19/07 La Mure-Serre Chevalier di 183km: Primoz Roglic
18a tappa: 20/07 Briançon-Izoard di 179km: Warren Barguil
19a tappa: 21/07 Embrun-Salon de Provence di 222km: Edvald Boasson Hagen
20a tappa: 22/07 Marseille-Marseille crono di 22,5km: Maciej Bodnar
21a tappa: 23/07 Montgeron-Paris Champs Elysées di 103km: Dylan Groenewegen


giovedì 20 luglio 2017

Ciao a tutti!
dopo giorni stressanti passati a studiare per superare un colloquio mi sto rilassando leggendo e guardando il Tour de France. La cosa, che mi sta allentando la tensione, è la musica, in particolare la canzone "Still breathing" dei Green day(se non l'aveste mai ascoltata cliccate qui) e mi ha ispirata per creare questa immagine ;)


venerdì 14 luglio 2017


Oggi vi parlerò del libro "Amori in viaggio" di Alexander McCall Smith. Stavo facendo delle ricerche sulla Scozia, per un'eventuale ambientazione di un libro in quei luoghi che mi incuriosiscono tanto, quando mi sono imbattuta in questo libro.
Vi scrivo una breve trama: Quattro sconosciuti sono seduti nello stesso scompartimento di un treno partito da Edimburgo e diretto a Londra. Il più giovane dei quattro Andrew parla delle ragioni che lo stanno portando a trasferirsi nella capitale inglese: è riuscito a trovare un lavoro e l'amore. L'unica donna del gruppo Kay ascolta rapita le parole del ragazzo e spiega di essere australiana, ma suo padre era scozzese e lei ha fatto un viaggio per scoprire le sue origini e non può fare a meno di parlare della storia romantica di suo padre e di sua madre. Hugh preso dall'entusiasmo racconta del suo incontro casuale sul binario e di come si sia innamorato all'istante di questa donna. Ascoltando queste storie il professore americano David ricorda con nostalgia il suo primo amore ma non lo espone agli altri perché lo ritiene troppo intimo anche se interviene con le sue riflessioni nella discussione. Chiacchierando amabilmente i quattro giungono a Londra e dispiaciuti si lasciano con la consapevolezza che l'amore può entrare nelle nostre vite quando meno ce lo aspettiamo e rimane il sentimento più straordinario e meraviglioso che possa capitare.
Nel libro sono raccontate delle storie d'amore semplici ma molto tenere, che danno il senso di come l'amore sia inaspettato e travolgente. Per questo vi consiglio di mettere "Amori in viaggio" nella vostra valigia pronta per le vacanze ;)

venerdì 7 luglio 2017


La mia amica Sara mi ha consigliato di vedere il film "Non sposate le mie figlie"(il titolo originale è "Qu'est-ce qu'on a fait au Bon Dieu?") e, appena ho potuto, l'ho fatto.
Vi scrivo una breve trama: Claude(Christian Clavier) e Marie(Chantal Lauby) sono dei borghesi cattolici e conservatori che vivono in una villa a Chinon. Hanno quattro figlie che hanno cresciuto secondo i principi della cultura francese, ovvero la tolleranza, l'integrazione e l'apertura verso il prossimo. Per questo motivo Isabelle sposa Rachid, un musulmano; Odile l'ebreo David e Ségolene con il cinese Chao. Le loro speranze di assistere a un tradizionale matrimonio cattolico in chiesa le ripongono sulla piccola Laure, che non ha ancora un fidanzato. I rapporti in questa famiglia multietnica non sono idilliaci perché si lanciano a vicenda insulti razzisti. Marie, però, vuole vedere crescere i suoi nipotini, così cerca di educare Claude ad un comportamento più tollerante e altrettanto fanno le figlie con i rispettivi mariti. Il giorno di Natale i rapporti si distendono e Laure, prima di tornare a Parigi, informa i genitori di essere fidanzata con Charlie, un ragazzo cattolico anche se non specifica un carattere fondamentale del suo innamorato. Marie e Claude sono entusiasti ma le loro aspettative si infrangono quando vedono che Charlie è africano. Non sono gli unici ad avere una reazione razzista al fidanzamento, perché il padre di Charlie, appena ha saputo che la futura moglie del figlio è bianca e per di più francese, si infuria tantissimo e non approva il matrimonio. Con questi due genitori così razzisti Laure e Charlie riusciranno a sposarsi?!
E' un film che tratta con l'humor tutto francese il tema del razzismo e dell'integrazione. Ve lo consiglio come ha fatto la mia amica con me perché vi divertirete un sacco ;)

venerdì 30 giugno 2017


Oggi vi parlerò del libro "I misteri di Chalk Hill" di Susanne Goga. Me l'ha consigliato una signora quando mi aggiravo fra gli scaffali della biblioteca.
Vi scrivo una breve trama: L'istitutrice Charlotte Pauly se ne va dalla Germania perché è riuscita ad ottenere un posto di lavoro in Inghilterra, precisamente a Chalk Hill. Charlotte è contenta di lasciarsi alle spalle uno scandalo, che la riguardava quando si trovava a Berlino, per affrontare una nuova avventura in un altro paese. Appena ammira la tenuta di Chalk Hill, sulle verdi colline del Surrey, Charlotte se ne innamora e si affeziona a Emily, la bambina di otto anni a cui deve fare da istitutrice. Emily è una bambina giudiziosa che vuole le attenzione del padre, il quale è troppo preso dalla sua carriera politica per accorgersi delle esigenze della figlia. Charlotte in qualche modo riesce a sopperire alle mancanze del suo datore di lavoro, ma sulla tenuta aleggia una strana atmosfera. La quiete è quasi irreale; il signor Clayworth è altezzoso e chiuso in se stesso ed Emily è tormentata durante la notte da oscuri incubi affermando di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose. L'affetto per la bambina spinge Charlotte ad indagare su quello che sta succedendo a Chalk Hill, ma c'è un velo di silenzio fra i domestici voluto dal signor Clayworth. Quando gli incubi di Emily peggiorano, il padre chiede aiuto alla Società per la ricerca psichica che manda il giornalista Thomas Ashdown per capire cos'abbia Emily. Finalmente Charlotte ha un alleato per scoprire i misteri di Chalk Hill.
Il libro mi è piacuto perché c'è il giusto intreccio e l'ansia causata dai misteri di Chalk Hill è palpabile. L'unica critica che farei è che il finale fra Charlotte e il giornalista è troppo rapido che ti lascia con un po' di amaro in bocca.

giovedì 22 giugno 2017

Ciao a tutti!
nel calendario ieri è stato il primo giorno d'estate, anche se il clima estivo ci perseguita da più tempo;) Sotto il rovente sole di giugno ho pensato di fare un po' di pubblicità ai miei libri. Per le vacanze estive, infatti, non si può fare a meno di mettere in valigia un libro o un ebook per trascorrere in tranquillità le oziose e calde giornate vacanziere; poi quando non si ha nemmeno la forza di tenere qualcosa in una mano ci si mette le cuffiette alle orecchie e si ascolta un po' di musica. Per questo volevo proporvi, oltre al libro in sé, anche le playlist delle canzoni presenti all'interno dei libri.
La prima playlist ha come canzoni:
A passo di tango vede "Libertango" di Astor Piazzolla come fil rouge di tutta la storia, poi c'è anche "Se io non avessi te" di Nek e "Hello world" di Belle Perez.
In Un magico matrimonio la canzone preferita di Lucilla è "Fast car" di Tracy Chapman, troverete anche "Certe notti" di Luciano Ligabue, "How will I know" di Whitney Houston e "Ricominciamo" di Adriano Pappalardo.
La seconda playlist contiene la colonna sonora dei miei ultimi due libri:
Per colpa di mamma è caratterizzata da musica rock come "Wicked game" dei Him, "Behind blue eyes" dei Limp Bizkit, "Non è tempo per noi" di Luciano Ligabue e il classico country "Sweet home Alabama", ci sono anche "Tu diras que estoy loco" di Miguel Angel Munoz e "Imbranato" di Tiziano Ferro.
In E alla fine... ascolterete "Sapore di sale" di Gino Paoli, "All you need is love" dei Beatles, "Budapest" di George Ezra, "Siamo uguali" di Lorenzo Fragola, "London calling" di The Clash e "Someone like you" di Adele.
Vi auguro una buona lettura o buon ascolto per alleviare questo caldo estivo;)

giovedì 15 giugno 2017


Oggi vi parlerò del libro "La luna blu-Il percorso inverso dei sogni" di Massimo Bisotti. Un giorno mi sono imbattuta in un post, che citava una frase di Massimo Bisotti: "Le donne che leggono sono più sensuali di quelle che sfilano sul lungomare. Hanno l'eleganza nell'anima". Non ho potuto non leggere un libro dello scrittore romano.
Vi scrivo una breve trama: Margherita, da tutti chiamata Meg, è una traduttrice, che arriva sempre in ritardo, parcheggia in seconda fila e non fa durare moltissimo le sue relazioni amorose. Alla festa della sua migliore amica Melissa Meg si ubriaca ed entra in una stanza affacciandosi dalla finestra. La luna è di colore blu e dalla semioscurità appare un uomo che inizia a parlarle e ad esporle delle riflessioni sull'amore, identiche alle sue. Il giorno dopo Meg vuole sapere a tutti costi da Melissa come poter ritracciare George, ma l'amica le risponde che alla festa non c'era nessuno con quel nome. Sconsolata Meg ritorna a casa e alla sua traduzione di James Joyce; quando si addormenta riappare George con la sua luna blu e la porta sulla ruota panoramica di Londra continuando a parlarle d'amore. Ad ogni sogno Meg chiacchiera con George e se ne innamora sempre di più, tanto da preferire il sonno al lavoro e alla compagnia di Melissa, che alla sua rivelazione le consiglia di andare da uno psicologo. Meg si perde in questi sogni con protagonista George, il quale una notte la sprona a leggere "Blue moon" di Demian Sinclair. Insieme a Melissa va alla ricerca del libro e, quando lo trova, scopre che contiene molte frasi citate da George, il quale scompare dopo l'acquisto del libro. Incuriosita Meg fa una ricerca sullo scrittore e viene a sapere che da mesi è ricoverato in un ospedale di Londra a causa di un incidente stradale. Non sa per quale ragione, ma Meg sente l'istinto di raggiungerlo, così molla tutto e si mette al capezzale di Demian Sinclair e gli inizia a leggere il suo libro. La lettura di "Blue moon" fa risvegliare Demian e al primo sguardo sembra che loro si conoscano da sempre.
E' un libro che mi è piaciuto perché molte frasi mi hanno fatto battere forte il cuore ed è una storia d'amore dove filosofia e "paranormale" si combinano. La frase che mi è piaciuta di più è questa: "La vita è così, lente giornate tutte uguali ed emozioni improvvise che trafiggono il respiro. C'è chi ti ruba l'aria e chi te la ridà, dosandola in quel modo così perfetto da insegnarti a respirare"

giovedì 8 giugno 2017


Oggi vi parlerò del libro "Sai tenere un segreto?" di Sophie Kinsella. L'avevo letto qualche anno fa e per puro caso l'ho trovato in un negozio a un piccolo prezzo, così l'ho comprato.
Vi scrivo una breve trama: Emma Corrigan è una ragazza come tante. Vive con la sua migliore amica Lissy e la loro coinquilina Jemima, che ha un intero guardaroba griffato, che ha l'antifurto per quanto ne è gelosa ma Emma e Lissy ne uscufruiscono lo stesso per gli eventi importanti. Poi ha un bellissimo fidanzato Connor ed ha scelto un lavoro nel marketing per far felici i genitori che la mettono sempre a confronto con la cugina Kerry, un'affermata imprenditrice. Come tutte Emma sogna una vita diversa e ha i suoi piccoli segreti, fino a quando non partirà per un viaggio di lavoro al posto del suo capo. Emma ha paura degli aerei, così ai forti scossoni delle turbolenze è sicura che morirà. Afferra la mano del suo vicino di poltrona e gli rivela tutti i suoi segreti. Il volo arriva a destinazione e all'inizio si sente imbarazzata per quello che ha fatto, poi però si consola perché tanto quell'uomo non lo rivedrà più. Invece il giorno dopo ritorna in ufficio, dove tutti sono in fermento per l'arrivo di Jack Harper, il fondatore della società, che guarda caso è il suo vicino sull'aereo. Emma è terrorizzata così fa finta di niente ma, appena Jack la riconosce, comincia a stuzzicarla sulle sue rivelazioni. Tra un segreto e un altro i due si innamorano, ma Emma è perennemente preoccupata che Jack possa rivelare a tutti i suoi segreti...
Mi sono divertita tantissimo a leggerlo perché Sophie Kinsella ha un modo ironico di scrivere con paragoni, che ti fanno morire dalle risate. Vi consiglio la lettura perché tratta una tematica comunissima con un'ironia che vi farà ridere dalla prima all'ultima pagina.

giovedì 1 giugno 2017

Ciao a tutti!
la libreria Safigi di Genova Pegli, che ha in negozio delle copie di Per colpa di mamma, mi ha proposto di partecipare all'iniziativa "Il libro in Villa Durazzo Pallavicini", in cui trenta autori, compresa me, incontreranno chi vorrà conoscere gli scrittori e le loro opere. Questo evento partirà da oggi, ovvero 01 giugno, e durerà fino a domenica 11 giugno dalle ore 15.00 alle ore 18.00 nel parco della Villa Pallavicini, che è situata a pochi metri dalla stazione ferroviaria Genova Pegli in Via Ignazio Pallavicini 13. Se foste interessati a conoscermi e a vedere dal vivo il libro "Per colpa di mamma", sarò in uno dei tre banchetti domenica 4 giugno. Ora vi lascio con la loncandina che presenta tutti e trenta gli autori spartiti nelle varie giornate.


lunedì 29 maggio 2017

In questa ultima settimana al cardiopalma sono successi tanti imprevisti lungo le strade della Lombardia, del Trentino Alto Adige, della Svizzera per un breve tratto, del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e la crono conclusiva in Piazza Duomo a Milano.
16a tappa: 23/05 Rovetta-Bormio di 222km. Tappone alpino con doppia ascesa dello Stelvio che al primo passaggio sarà la Cima Coppi di questo Giro d'Italia n.100 con 2758m da scalare. La prima asperità della giornata è stata il Passo del Mortirolo, che hanno dedicato a Michele Scarponi. Un folto gruppo si è apprestato a scalarlo ma Luis Leon Sanchez è stato colui che ha condotto in testa l'ascesa e ha conquistato il Gpm dedicato al suo compagno di squadra. Dopo rimangono davanti Deignan, Landa, Fraile, Sanchez, Kruijswijk, Hirt, Senni, Rolland, Dombrowski, Woods, Grosschartner, Foliforov, De Plus, Berhane, Anton, Henao, Ten Dam, Anacona, Bilbao Lopez, Kiryienka, Mendes, Ravasi, Rui Costa, Verona, Amador, Izaguirre. Passano dal traguardo di Bormio per poi scalare i 21km700m del Passo dello Stelvio, in cui molti si staccano per le dure pendenze. La Cima Coppi è stata conquistata da Mikel Landa Meana e insieme a lui sono rimasti Anton, Deignan, Hirt, Anacona, Izaguirre, Kruijswijk, Sanchez e Amador. Quest'ultimo fa la differenza in discesa ma Landa non lo molla, anche se ai -50,1 si aggiungono anche kruiswijk, Deignan, Anacona, Hirt e Anton. Ancora un'ascesa dello Stelvio sul versante svizzero chiamato Umbrailpass, in cui Deignan dopo un lungo lavoro lascia gli altri fuggitivi. Ai -34 rompe gli indugi Kruijswijk a cui si accoda Landa e Hirt. La maglia rosa Dumoulin, intanto, ha un problema intestinale e si stacca riuscendo a contenere gli attacchi degli altri uomini di classifica; infatti Nibali, Pozzovivo, Quintana e Zakarin scappano e in discesa riprendono Kruijswijk e Hirt. Ritornati in Italia Nibali va giù spedito seguito da Landa e insieme arrivano a Bormio. Nella volata a due vince Vincenzo Nibali, ad una ruota Landa e a 11" Quintana.
17a tappa: 24/05 Tirano-Canazei di 219km. Scollinano l'Aprica e Passo del Tonale Rolland, Mohoric e Brutt con un gruppo di 39 al loro inseguimento. Nella discesa scendono a tutta velocità Brutt e Mohoric che proseguono in coppia, mentre Rolland si unisce ai contrattaccanti. Nel terzo Gpm di giornata Mohoric prova da solo, intanto dietro c'è una gran bagarre, da cui Busato, Conti, Sutherland, Van Garderen, Rolland, Amezqueta, De Plus, Devenyns, Rui Costa, Janse Ven Rensburg, Roy e Barbin ne escono vincitori e cercano di riacciuffare lo sloveno riuscendoci ai -60,5. Dopo un paio di chilometri si aggregano anche Polanc, Ventoso, Woods, Gorsschartner, Samoilau, Monfort, Teklehaimanot, Fraile, Izaguirre,  Bernard, Barta e Puccio. I 25 corrono compatti e ai -16,8 iniziano gli scatti. In progressione si allontana Conti però Sutherland, Busato, Woods, Van Garderen, Rui Costa, Izaguirre sono i primi a riprenderlo e poco dopo anche gli altri. Dopo gli 8km Pierre Rolland coglie l'attimo e fa il vuoto, gli atri fuggitivi possono fare solo la volata dei piazzamenti: Faria da Costa e Izaguirre.
18a tappa: 25/05 Moena-Ortisei di 137km. Avvio velocissimo in questa tappa dolomitica per creare la fuga. I primi a riuscirci sono Boaro, Berhane, Rosa e Rosskopf e sul Pordoi vengono raggiunti da Foliforov, Deignan, Anacona, Siutsou, Villella, Dombrowski, Plaza, Hirt, Van Garderen. Il Val Parola vede protagonisti Cataldo, Rolland, Amador, Fraile, Stuyven, Pedersen, Landa e i fuggitivi che li precedevano. Invece sulle rampe del Gardena allungano Dombrowski, Berhane e Plaza ma si aggiungono Rosa, Landa, Villella, Hirt, Van Garderen e Fraile; dal gruppo abbiamo l'attacco di Quintana e dopo lo fa anche Nibali con la maglia rosa all'inseguimento che si riunisce con loro sul Gpm. Da Ortisei salgono il Passo Pinei Landa, Berhane, Dombrowski, Villella, Van Garderen, Hirt e Rosa, che dopo aver tirato per tutte le salite si stacca. Nella discesa fra i fuggitivi fanno la differenza Landa e Van Garderen e affrontano con un bel distacco il Gpm Pontives. Nel tratto più duro della salita ci riprova Quintana con scarso successo, intanto in testa i due lottano scattando a vicenda. Pozzovivo e Pinot evadono dal gruppo maglia rosa riprendendo Hirt; i primi tre della classifica si studiano mentre Zakarin, Kruiswijk e Mollema li lasciano da soli. Tra i due fuggitivi di giornata è uscito vincente Tejay Van Garderen, poi Landa e un po' più staccato Pinot.
19a tappa: 26/05 San Candido-Piancavallo di 191km. Nell'ultima tappa con arrivo in salita Rolland, Herrada, Teklehaimanot, Rui Costa, Van den Broeck, Muhlberger, Koshevoy, Boem, Shalunov, De Plus, Chevreir, Bilbao Lopez, Paterski e Ludvigsson evadono dal gruppo. Nella lunga discesa di giornata le squadre di Nibali, Quintana, Pinot e Zakarin attaccano la maglia rosa Dumoulin. Questo gruppo riprende i 14 ai -95,4. Sul Sella Chainzutan la maglia rosa con gli altri rientrano sugli attaccanti e in contro piede prendono il largo Sanchez, Rolland, Rui Costa, Henao, Shalunov. Vanno via anche Rojas, Landa, Koshevoy, Plaza, Mollard, Chevrier, Rota, Herrada, Visconti, Capecchi, Busato, Boem, che riacciuffano i 6 ai -51. Ai piedi del Piancavallo i fuggitivi fanno scatti contro scatti e i primi a cominciare i 15km di salita sono Sanchez e Mollard, anche se lo spagnolo lascia presto il francese. Ai 14,3 Rui Costa va riprendere Sanchez ma ben presto si ritrova da solo con alle calcagna Landa. Ai -10 lo spagnolo e il portoghese fanno coppia in salita, intanto la maglia rosa si stacca sulle prime rampe e si avvantaggiano su tutti Pozzovivo e Zakarin. In testa alla corsa si lancia in un assolo Mikel Landa Meana, che dedica la vittoria all'amico Michele Scarponi, a 1e48 Faria da Costa e a qualche secondo Rolland. Nairo Quintana sfila la maglia rosa all'olandese.
20a tappa: 27/05 Pordenone-Asiago di 190km. Nell'ultima tappa in linea di questo Giro d'Italia n.100 vanno in fuga Pozzato, Slagter, Belkov, Devenyns, Teuns, Ladagnous. Ad inseguirli ci sono Andreetta e Muhlberger che dopo vari chilometri a bagnomaria vengono riassorbiti dal gruppo. I 6 fuggitivi sono i primi a scalare il Monte Grappa e Pozzato si sfila proseguendo con il suo passo. Dal gruppo c'è il forcing della Katusha Alpecin che fa far fatica agli altri uomini di classifica. Scollina i 1620m del Monte Grappa Devnyns che viene raggiunto in discesa da Teuns e continuano in coppia anche l'ultima salita di questo Giro. Sulle rampe del Foza rimane da solo Teuns e ai -23,4 parte Nibali ma la maglia rosa Quintana, Pozzovivo, Zakarin, Pinot lo riprendono assieme agli altri della classifica. Riscattano decisi Zakarin e Pozzovivo, ma la maglia rosa non lascia molto spazio con Nibali. I due proseguono riacciuffando Teuns, intanto Pinot riprende Quintana e Nibali. Pozzovivo e Zakarin scollinano per primi, però in discesa ai -10,4 si forma un quintetto che fa la volata. Il vincitore è Thibaut Pinot, alle sue spalle Zakarin e Nibali.
21a tappa: 28/05 Monza-Milano di 29,3km. Questa è l'ultima cronometro individuale del Giro d'Italia n.100. La classifica è molto aperta e i corridori hanno corso quest'ultima tappa dall'autodromo di Monza effettuando un giro completo del circuito e poi strada dritta fino al Duomo di Milano. Il primo Jos Van Emden l'ha conclusa in 33minuti08secondi a 53,058 km/h, a 15" la nuova maglia rosa Dumoulin e a 27" il campione italiano delle crono Quinziato.
Dopo ci sono stati i festeggiamenti per tutti e per la prima volta nella storia del Giro d'Italia ha vinto la maglia rosa un olandese Tom Dumoulin, con lui sul podio Nairo Quintana e Vincenzo Nibali. Le altre maglie di questo Giro sono state: maglia azzurra Mikel Landa Meana; maglia ciclamino Fernando Gaviria e maglia bianca per il secondo anno consecutivo Bob Jungels.
Le cose che mi sono piaciute di questo Giro d'Italia n.100 sono state: la vittoria dopo 179km di fuga di Jan Polanc che ha scalato da solo l'Etna; la tenacia di Geraint Thomas che prima della salita del Blockhaus è caduto ma ha affrontato a tutta la salita senza perdersi d'animo; l'incontenibile felicità di Pierre Rolland, che ha saputo cogliere l'attimo e vincere; la caparbietà di Mikel Landa Meana che dopo due secondi posti è riuscito a vincere e dedicare la tappa a Michele Scarponi. E poi è stato un Giro molto bello perché si è risolto tutto proprio negli ultimi metri di questa lunga e faticosa corsa rosa.

lunedì 22 maggio 2017

 
La settimana, che i corridori hanno appena concluso, li ha visti correre lungo le strade in cui si allenavano campioni del passato come Girardengo, Bartali, Coppi e Pantani. Le regioni attraversate sono state l'Umbria con una cronometro, poi la Toscana, l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Lombardia. Concluderò il post con la foto del vincitore di Tortona, ovvero Fernando Gaviria; risulterà piccolo perché la fotografia è stata fatta un po' lontano dal palco delle premiazioni.
10a tappa: 16/05 Foligno-Montefalco di 39,8km. Cronometro individuale lungo le terre del Sagrantino. Il primo tratto del percorso è stato pianeggiante, poi i ciclisti si sono arrampicati sulle colline dei vigneti del Sagrantino. Tom Dumoulin ha concluso questa tappa in 50minuti e 37secondi ad una velocità di 47,178km/h e ha indossato la maglia rosa rifilando grossi distacchi agli altri; a 49secondi Thomas e a 56 Jungels.
11a tappa: 17/05 Firenze(Ponte a Ema)-Bagno di Romagna di 161km. Partenza davanti alla casa di Gino Bartali. Sul Passo della Consuma in tanti hanno provato ad andare in fuga e solo in discesa evadono De Plus e Anton inseguiti da un gruppetto di 23 contrattaccanti(Amador, Herrada, Rojas, Rui Costa, Petilli, Visconti, Montaguti, Dupont, Cataldo, Kangert, Hermans, Rolland, Rovny, Monfort, Marczynski, Fraile, Keiser, Deignan, Landa, Ten Dam, Plaza, Villella, Carthy), che si congiungono con i due ai -119. A Stia però Landa e Fraile vogliono proseguire da soli. Appena inizia Passo del Carnaio allunga Montaguti ma i 22 non lo lasciano andare via perché vanno di buona lena. A 50 dalla fine c'è il passaggio sul traguardo dei due spagnoli e poi gli altri, dai quali si sono attardati Rovny e Keiser. Ai -40,3 Fraile viene riassorbito dal gruppetto, mentre Landa continua giù per la discesa ma nella salita successiva non ha scampo. Durante Monte Fumaiolo il gruppetto di 23 si seleziona; nei pressi del GPM scattano in successione De Plus, Rui Costa e Rolland, che è l'unico ad avere fortuna. Dal gruppo forcing di Nibali; intanto Rolland scollina assieme a Fraile. Pinot anticipa il gruppo in discesa, nella quale Fraile prova a staccare gli altri fuggitivi ma Rolland non lo molla. Il gruppo degli uomini di classifica torna compatto, mentre i due fuggitivi vengono raggiunti da Rui Costa, che sul Passo dell'Incisa fa la differenza. Dal gruppetto ci sono vari scatti e ha successo Kangert, che riacciuffa i tre, ma anche gli altri vogliono fare la volata finale. In tutto questo trambusto ce la fa Omar Fraile, secondo Faria da Costa e terzo Rolland.
12a tappa: 18/05 Forlì-Reggio Emilia di 229km. La tappa più lunga dell'edizione n.100 del Giro d'Italia. Partenza con una salita e al primo chilometro corrono via Marcato, Maestri e Firsanov. I corridori hanno affrontato un tratto dell'autostrada A1 Valico Appenninico e sono usciti al casello di Rioveggio per tornare sulla strada statale. I fuggitivi sono stati ripresi tranne Maestri, che ha rilanciato con forza e cuore, anche se ai -6,7 è gruppo compatto. Parte Zhupa ma all'ultimo chilometro si sono preparati per la volata che ha visto la tripletta di Fernando Gaviria, dietro Mareczko e Bennett.
13a tappa: 19/05 Reggio Emilia-Tortona di 167km. Tappa completamente pianeggiante. Dopo lo sbandieramento scappano via Mohoric, Albanese, Brutt e Van Zyl, che si rialza dopo qualche chilometro. I tre vanno avanti sempre controllati dalle squadre dei velocisti, che li riacciuffano poco dopo il 21esimo chilometro. Il gruppo ha affrontato la volata in discesa. Nonostante fosse attardato, Fernando Gaviria fa poker battendo Bennett e Stuyven.
14a tappa: 20/05 Castellania-Oropa di 131km. I ciclisti sono partiti davanti alla casa di Fausto Coppi. Da subito in tanti fanno dei tentativi di fuga e dopo 30km ci riescono Lagutin, Berhane e Martinez Poveda, i quali vengono tenuti sotto controllo dal gruppo. Li lasciano correre nel tratto pianeggiante ma ai -17,7 vengono riassorbiti e poi di corsa verso Biella. Quando inizia la salita verso il santuario di Oropa allungano Roja, Izaguirre e Rosa; quest'ultimo cerca di approfittare ma nelle pendenze più dure viene ripreso dalla Movistar. Ai 5,5 attacca Anton e Zakarin con gli altri lo riacchiappano. Esitano così torna di nuovo la Movistar. Partono Yates, Kruijswijk e Pozzovivo, che prova da solo e Quintana e Zakarin lo riacciuffano. Il colombiano e il russo vanno d'accordo ma la maglia rosa li insegue in progressione. Ai 3,3 se ne va Quintana, dietro Dumoulin, Nibali, Yates, Zakarin e Landa. La maglia rosa tiene sotto tiro Quintana e quando lo riprende gli scatta davanti. Dumoulin, Quintana, Zakarin e Landa rimangono insieme. Sul lastricato che porta al santuario di Oropa i quattro fanno la volata con la fortissima maglia rosa Tom Dumoulin, un po' dietro Zakarin e a qualche secondo Landa Meana.
15a tappa: 21/05 Valdengo-Bergamo di 199km. Alte velocità fin dall'inizio con tutti che vogliono andare in fuga; i primi a provarci sono stati Zhupa, Hofland, Barta, Roy e Devenyns, che ai 100 all'arrivo lascia gli altri e se ne va a tutto gas ma ha poca chance. In contropiede evadono Amezqueta, Petilli, Gaviria, Dillier, Battaglin, Barbin, Janse Van Rensburg, Molard, Shalunov e Deignan però il gruppo non li lascia andare lontano; infatti sulla salita Miragolo San Salvatore il gruppetto si spezza a metà davanti Janse Van Rensburg, Molard, Deignan, Amezqueta e Barbin che si stacca ai -3 dal GPM. Dal gruppo scappa Rolland e dopo un po' anche Sanchez. Janse Van Rensburg, Molard e Deignan sono i primi ad affrontare il Selvino seguiti da Rolland e Sanchez che li recuperano ai -31,3. Nei 12km di discesa i cinque proseguono e nella coda del gruppo ci sono state diverse cadute. Poi si sono diretti verso Bergamo con i fuggitivi impegnati ad arrivare per primi al traguardo, ma nelle dure rampe cittadine li riprendono con Rolland che molla per ultimo. Scatta Jungels e Nibali e Pozzovivo lo riprendono. Si aggiungono Pinot, Mollema, Dumoulin, Quintana, Yates, Zakarin e Konrad per fare la volata finale. La maglia bianca Bob Jungels alza le braccia al cielo, a regolare Quintana e Pinot.

lunedì 15 maggio 2017

Lasciata l'isola della Sardegna i corridori sono approdati su un'altra isola la Sicilia, partendo da Cefalù. In queste sei giornate i ciclisti sono transitati sulle strade della Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo concludendo sulle rampe del Blockhaus.
4a tappa: 09/05 Cefalù-Etna di 181km. Prima tappa di montagna con l'arrivo in salita. Al chilometro 2 vanno in fuga Brutt, Alafaci, Polanc e Jense Van Rensburg. Il traguardo volante di Bronte ha visto transitare per primi Brutt, Polanc e Jense Van Rensburg, anche se ai -30 rimangono solo lo sloveno e il sudafricano. Appena comincia la salita per l'Etna Polanc prova a scalarlo per primo e dal gruppo scatta Tiralongo ma lo lasciano andare poco lontano. Ai -12 Rolland tenta di allungare seguito da Bilbao Lopez ma quest'ultimo non ce la fa. Dopo di che evadono Pelizzotti e Anacona però non hanno successo. Nel tratto più duro il gruppo di trentacinque ciclisti riprende i fuggitivi tranne Polanc. Ai -3,2 Hansen fugge via e dallo striscione dei 3km all'arrivo va al suo inseguimento Nibali, ma gli altri annullano l'attacco dei due. Poi ci riprovano Hansen e Anton ma niente e al km1,5 parte deciso Zakarin. Dopo 179 chilometri di fuga Jan Polanc ce la fa a tagliare per primo il traguardo, poi Zakarin e dal gruppetto Thomas. La maglia rosa finisce sulle spalle di Bob Jungels.
5a tappa: 10/05 Pedara-Messina di 159km. Sono scappati subito dal km0 Shalunov e Paterski. La tappa si districata fra le strade dei paesini della Sicilia; ai -14,6 i due fuggitivi di giornata sono stati riassorbiti dal gruppo. Poi nel circuito cittadino al primo passaggio allunga Pibernik ma fa poca strada. Rettilineo finale con la risalita della Quick Step Floors che permette la doppietta a Fernando Gaviria, in rimonta Mareczko e dopo Bennett.
6a tappa: 11/05 Reggio Calabria- Terme Luigiane di 217km. I fuggitivi di giornata sono stati Pedersen, Stuyven, Andreetta, Dillier e Postlberger, che sono andati spediti e hanno fatto impegnare il gruppo per recuperarli senza riuscirci. Ai -5,5 rimangono Stuyven, Dillier e Postlberger che vanno a tutta. Poi c'è lo sprint fra lo svizzero e il belga che vede vincente Silvan Dillier, a pochi centimetri Stuyven e poco dietro Postlberger.
7a tappa: 12/05 Castrovillari-Alberobello di 224km. Gli unici ad andare in fuga sono stati Kozontchuk, Fonzi e Ponzi, che da subito è costretto a ritornare in gruppo per un problema meccanico. I due proseguono a testa bassa fino ai -18,7. Poi il gruppo si prepara per la volata in mezzo ai trulli di Alberobello, ma nello strappo Koren fa una fiammata e il gruppo inesorabile va avanti facendo uno sprint al fotofinish: Caleb Ewan, Gaviria e Bennett.
8a tappa: 13/05 Molfetta-Peschici di 189km. Via velocissimo e la fuga ha difficoltà a crearsi ma a Margherita di Savoia se ne vanno in 13(Albanesi, Maestri, Barta, Juul Jensen, Ferrari, De Buyst, Howes, Paterski, Samoilau, Didier, Sbaragli, Keisse, Kuznetsov) e successivamente si aggiungono Muhlberger, Postlberger e Sanchez. Dietro Wilier Triestina e Gazprom Rusvelo non vogliono far prendere troppo spazio a quelli davanti. Nella salita Monte Sant'Angelo Sanchez e Samoilau scattano, poi lo spagnolo rimane da solo. In testa al gruppo, intanto, rompono gli indugi Visconti, Conti e Villella che raggiungono Postlberger, Muhlberger, Didier, Samoilau, Sbaragli. In discesa evadono dal gruppo anche Amezqueta, Chevrier, Izaguirre e Rovnny che insieme agli altri vanno all'inseguimento di Sanchez. Questi 12, a cui si aggiungono Barbin e Boem, riacciuffano il fuggitivo solitario e continuano, però dai 36,7 all'arrivo provano ad andarsene Conti, Izaguirre, Muhlberger, Visconti e Sanchez, che vanno forte e d'accordo. Visconti lascia la compagnia ai -10,6 ma dopo 600metri ritornano sotto Conti, Izaguirre e Sanchez. Dal gruppo ci prova Landa che è in rimonta sui fuggittivi però gli altri non gli lasciano spazio. Dall'arco dell'ultimo chilometro cade Conti e Gorka Izaguirre fa un bel e lungo sprint in salita, più staccati Visconti e Sanchez.
9a tappa: 14/05 Montenero di Bisaccia-Blockhaus di 149km. Montaguti, Sanchez, Fraile, Tratnik, Marcato, Keisse, Pedersen, Tcatevich e Busato sono stati i primi a scappare dal gruppo. Parecchi cercano di andarsene e al 126km tre prendono il largo Modolo, Rolland e Marczynski. Si congiungo dopo una quarantina di chilometri formando un gruppetto di 12 ma la Movistar non lascia a loro molto spazio, infatti vengono riassorbiti ai -24,5. Marczynski, Tratnik e Rolland, che si rialza presto, provano a rimanere in testa solo per altri 2 chilometri. Prima dei duri 13,5km del Blockhaus c'è una brutta caduta che coinvolge diversi corridori fra i quali Landa, Thomas e Yates. Il forcing della Movistar fa un'incredibile selezione. Al km 6,8 parte Quintana, al quale rispondono Nibali e Pinot, poco dietro ci sono Mollema, Dumouli e Pozzovivo. Dopo quattro scatti rilancia deciso Quintana; prova a seguirlo Pinot che viene riacciuffato da Mollema e Dumoulin, ma il francese non ci sta e riscatta ricevendo una risposta solo da uno dei due olandesi. La coppia Pinot-Dumoulin tenta di riprendere il colombiano però Nairo Quintana fa l'impresa sui 1674m del Blockhaus vincendo tappa e maglia rosa, a 24 secondi sprint di Pinot e Dumoulin.

lunedì 8 maggio 2017



Le prime tappe dell'edizione numero 100 del Giro d'Italia si sono corse in Sardegna, partendo da Alghero. Questo Giro d'Italia i corridori l'hanno cominciato con il ricordo di Michele Scarponi, tragicamente scomparso in un incidente stradale svolgendo il suo lavoro. La Carovana poi è partita percorrendo la costa nord della Sardegna, il suo entroterra e la costa fino a raggiungere Cagliari.
1a tappa: 05/05 Alghero-Olbia di 206km. Dopo due chilometri i primi fuggitivi di questa 100esima edizione del Giro d'Italia sono stati Maestri, Benedetti, Brutt, Zhupa, Teklehaimanot e Biablocki. Gli ultimi quattro si sono dati battaglia sulle salite dei GPM per poter indossare la prima maglia azzurra, che al traguardo vestirà Cesare Benedetti. Dai 110km continuano Biablocki, Benedetti, Brutt, Teklehaimanot e Zhupa, ma il gruppo è inesorabile e va a riprenderli ai -3,6km nella città di Olbia. In un restringimento stradale i ciclisti rallentano e prende un leggero vantaggio un corridore austriaco. Dopo un'ennesima curva dà un'ultima accelerata e Lukas Postlberger batte tutti e indossa la prima maglia rosa della 100esima edizione del Giro d'Italia, dietro volata di Ewans e Greipel.
2a tappa: 06/05 Olbia-Tortolì di 221km. Pronti e via abbiamo lo scatto di Koshevoy e Owsian e dopo un paio di chilometri li raggiungono Andreetta, Teklehaimanot e Shalunov. I cinque proseguono fino a Genna Silana, dove lungo i 20km di salita fanno scatti e contro scatti e scollinano solo Teklehaimanot, che sarà il primo africano con la maglia azzurra, Shalunov e Koshevoy ma vengono subito riassorbiti dal gruppo. Nella discesa allungano Haas e Martinelli rimanendo in fuga solo per 9km, perché il team Bahrain-Merida ha impresso un forte ritmo. Poi dai - 8,5km si mettono in testa gli Orica Scott per prepararsi alla volata, purtroppo un contatto impedisce a Ewans di fare lo sprint. Con potenza vince e veste la maglia rosa André Greipel a seguirlo Ferrari e Stuyven.
3a tappa: 07/05 Tortolì-Cagliari di 148km. Appena si abbassa la bandierina sono andati in fuga Zhupa,Rovny, Tratnik e Sbaragli. Quest'ultimo dopo il traguardo volante di Ponte su Santu si rialza, mentre gli altri tre proseguono di comune accordo fino a quando non vengono riassorbiti dal gruppo ai -28,5. Tratnik prova ad andare avanti da solo ma per soli altri due chilometri. Il gruppo compatto ha corso sotto forti raffiche di vento e ai - 10 Jungels con alcuni compagni della Quick step Floors hanno creato un ventaglio formando un gruppetto di dieci corridori, che si sono disputati la volata finale a ranghi ristretti. Primo e maglia rosa Fernando Gaviria, secondo Selig e terzo Nizzolo.

lunedì 1 maggio 2017


Oggi vi parlerò del libro "Quattro donne e un matrimonio" di Helen Warner. La trama mi ricordava un po' "Un magico matrimonio", così ve lo propongo ricordandovi lo sconto del 15% sul mio libro;) (clicca qui).
Vi scrivo una breve trama: Anna, Clare, Ella e Rachel sono le protagoniste della storia. Anna è un'insegnante che rimpiange di aver lasciato ai tempi i Cambridge Toby, l'amore della sua vita. Clare è una bravissima avvocato e da sempre sostiene la sua migliore amica Anna, affetta da una perenne malinconia. Ella è una scrittrice ed è sposata con Max, un uomo più anziano di lei, con cui anni prima aveva intrecciato una relazione, quando era ancora sposato con un'altra. Rachel è una produttrice televisiva e si deve sposare con Toby, il quale invita al matrimonio anche Anna, Clare e Rachel perché ai tempi del college se lo erano promessi. Il giorno del matrimonio Rachel percepisce che qualcosa andrà storto in quella giornata; infatti, quando Toby e Anna si incontrano in chiesa, basta uno sguardo e l'atmosfera diventa subito elettrica. Sembra che il tempo non sia mai andato avanti da quel giorno, in cui i due si erano lasciati; Rachel se ne accorge e non se la sente di sposarsi, così scappa via. Da questo momento le vite delle quattro donne cambieranno con svolte a volte drammatiche; alla fine tutto andrà per il meglio e un matrimonio renderà tutti felici.
E' un bel libro, anche se ogni tanto perdevo il filo della storia quando l'autrice passava da una protagonista ad un'altra.

lunedì 24 aprile 2017

Ciao a tutti,
la primavera con i suoi profumi invoglia molte persone a convolare a nozze, così ho pensato di proporvi il libro cartaceo "Un magico matrimonio" scontato del 15% solo sul sito di Youcanprint. Se non vi ricordaste della trama, vi rifresco la memoria.
Lucilla è un'organizzatrice di matrimoni, che oltre a lavorare trascorre le sue giornate assieme sua mamma e la sua gatta Milù. Il settore dei matrimoni però è in crisi; per questo l'azienda per cui lavora rischia di chiudere. Lucilla deve dare tutta se stessa per trovare al più presto un matrimonio da organizzare per salvare l'azienda. Un inaspettato aiuto le arriverà dalla cugina Serena e con lei una figura del passato tornerà a tormentare le sue tranquille giornate...
Se foste interessati ad acquistare "Un magico matrimonio" al costo di 10,96 euro anziché i tradizionali 12,90 euro, dovrete seguire i passaggi che vi spiegherò e lo potrete fare solo fino al 7 maggio 2017.
Cosa dovrete fare per comprare il libro scontato?! Dovrete cliccare qui(è la pagina di "Un magico matrimonio" su Youcanprint) e inserire il libro nel carrello. Quando sarete nella pagina del carrello, dovrete scrivere nell'area "Applica sconto coupon" il CODICE 328468 e cliccare affianco per ottenere lo sconto del 15%. Non mi resta che lasciare a voi la scelta...

domenica 16 aprile 2017

Buona Pasqua a tutti!
per la mia famiglia oggi c'è una doppia festività. Oltre alla Pasqua, infatti, festeggeremo anche il compleanno della mia mamma(non vi dico quanti ne fa se no mi ucciderebbe XD). Oggi, quindi, io e le mie sorelle saremmo impegnate a cucinare, anche se mia madre ha voluto comunque preparare le sue specialità pasquali, e a organizzare la sua festa di compleanno. Non mi resta che sbrigarmi a salutarvi, dato che mi fanno cenno di spicciarmi, e augurarvi una felice Pasqua e un'allegra Pasquetta ;)

domenica 9 aprile 2017


Era da un po' di tempo che volevo vedere il film "Playing it cool" e finalmente qualche giorno fa sono riuscita a vederlo.
Vi scrivo una breve trama: Il protagonista(Chris Evans) è uno sceneggiatore, a cui il suo editore chiede di scrivere una sceneggiatura d'amore. Lui cerca di dissuaderlo ma il suo capo non ammette repliche. Deve scrivere un film, che avrà come titolo "Amami ancora"; se tutto procederà bene potrà ritornare a scrivere sceneggiature d'azione. Lui non sa proprio da dove cominciare, così corre dal suo migliore amico Scott(Thoper Grace), che fa lo scrittore di storie d'amore, e gli racconta quello che gli è successo e di come lui odi l'amore, da quando sua madre lo abbandonò al nonno per seguire il suo fidanzato. Per consolarlo Scott lo invita ad una serata di beneficienza. Solo che lui ha da ridire su tutto anche sulle donne e una molto bella ed elegante(Michelle Monaghan) lo sfida a seguirla in una ricerca antropologica, in cui lei deve fare commenti espliciti rivolti a uomini anziani e lui a donne sopra la cinquantina. Lui e questa donna danno fastidio a molte persone ma, quando a lui la situazione si mette male, lei lo salva prendendolo per mano facendogli provare una scossa elettrica. E' contento perché forse per la prima volta si è innamorato ma ad certo punto lei lo lascia per raggiungere il suo fidanzato. Perso  nella sua disperazione si incontra ad un poligono di tiro con gli altri amici scrittori, che gli danno consigli più disparati su come comportarsi. Con l'aiuto di Scott lui va a tutte le serate di beneficienza e corse benefiche per poterla incontrare e scoprire tutto di lei. Quando tutti lo considerano un grandissimo filantropo, lui la rivede e finalmente conosce tante cose di lei. Mentre passeggiano sulla spiaggia, lui le rivela il suo amore e lei gli dice che possono essere solo amici. Alla fine lui si ritrova a dover far fronte a un'amica, che vorrebbe diventasse la sua fidanzata, e un film d'amore da ultimare.
Sapete quando avete grandi aspettative su una cosa e ne rimanete delusi, ecco è quello che è successo a me con questo film. La storia del film è anche carina ma non mi sono piaciute come sono stati scritti gli intrighi e il modo di affrontare il racconto delle storie d'amore, narrate dai vari personaggi e interpretate sempre dai due protagonisti.

venerdì 31 marzo 2017

Ciao a tutti!
ho aspettato un po' di tempo per via di diversi contrattempi ma finalmente sono riuscita a creare il booktrailer del libro "E alla fine...". Non è un video lunghissimo e super perfetto, però in 55 secondi racconta la trama e dove poter acquistare il mio quarto libro. Appena potrò, cercherò di realizzare dei booktrailer più simili a quelli delle case editrici più importanti;) Va bè....vi lascio augurandovi una buona visione ;)

sabato 25 marzo 2017


Oggi vi parlerò del libro "Tutta la pioggia del cielo" di Angela Contini. Il titolo mi ha catturata e l'ho voluto leggere a tutti costi.
Vi scrivo una breve trama: Nath Owens è un contadino vegano che cura con amore i suoi animali e coltiva ortaggi e l'acero per il suo sciroppo per sopravvivere. Solo che la fattoria è piena di debiti e alla sorella Susan viene un'idea per racimolare un po' di soldi, ovvero mettere in affitto una stanza. Victoria Stevenson, invece, è una scrittrice famosa che sta vivendo un momento di crisi creativa, così il suo agente Trevor le suggerisce di lasciare Chicago e di trasferirsi nella tranquilla fattoria nel Vermont di Nath per ritrovare la serenità e la sua creatività. Entrambe accettano questo scambio e il loro primo incontro all'aeroporto non è dei migliori perché lei è troppo cittadina e lui è burbero fino alla maleducazione. Nath e Victoria sono sempre a litigare perché vogliono avere l'ultima parola su tutto ma nella tranquillità della fattoria Victoria ritrova il piacere di scrivere e Nath in sua compagnia comincia a capire che non tutte le donne sono come la sua ex.
Questo libro dovete assolutamente leggerlo perché i personaggi sono ben scritti, divertenti e giusti l'uno per l'altra. Senza dubbio entrerà a far parte della lista dei miei libri preferiti :)

sabato 18 marzo 2017


Mancano tre giorni alla primavera e la anticipiamo con la gara ciclistica che ha nel soprannome questa stagione, ovvero la Milano-Sanremo. In questa 108esima edizione i ciclisti sono partiti dal castello Sforzesco di Milano per affrontare i 291km complessivi e giungere nella città dei fiori. Al km3 10 dei 200 corridori al via sono andati in fuga e si è trattato di Denz, Frapporti, Clarke, Skujing, Maestri, Marangoni, Rovny, Poli, Amezqueta e Zurlo. Hanno proseguito a lungo, mentre in gruppo nei pressi di Laigueglia i gregari hanno fatto di tutto per portar i loro capitani davanti per affrontare nella migliore posizione Capo Mele, dove non è successo niente di rilevante e i battistrada sono rimasti tutti e dieci insieme. Nel Capo Cervo invece nell'ultimo pezzo di salita scatta Gougeard che prosegue in discesa ma viene riacciuffato nelle prime rampe di Capo Berta, dove dalla fuga si staccano il più giovane di questa Milano-Sanremo cioè Poli, Frapporti e Zurlo. I sette fuggitivi di giornata giungono in testa a Imperia con il gruppo che a forte velocità si avvicina alle fasi decisive della gara. Sul Capo Cipressa i battistrada vengono ripresi anche se Rovny, Clarke e Amezqueta non mollano subito la presa. Solo che il gruppo sfilacciato li riassorbe e cercano di approfittarne Andersen, Cimolai, Oss, Trentin, Wellens e Cattaneo; questi ultimi due ci provano con più tenacia ma non hanno fortuna. In fondo alla discesa tentano di andarsene Gallopin, Gilbert, Impey e altri, però le squadre dei velocisti non li lasciano proseguire più di tanto. Sul Poggio per diversi chilometri si mette a tirare Dumoulin e, quando si sfila dalla testa del gruppo, Sagan fa una progressione e se ne va, seguito da Alaphilippe e Kwiatkowski. Con grande determinazione Sagan scende giù verso Sanremo con i suoi due compagni di fuga e vanno avanti anche sull'Aurelia, dove Kwiatkowski e Alaphilippe danno pochi cambi per distaccare il gruppo. Dopo l'ultimo chilometro Sagan guadagna qualche metro dai due ma allo sprint finale di questa Milano-Sanremo 2017 il vincitore è il polacco Michal Kwiatkowski, che dà il colpo di reni prima dello slovacco Peter Sagan e del francese Julian Alaphilippe.
Di questa edizione della Classicissima di primavera mi sono piaciuti i dieci valorosi fuggitivi di giornata; la generosità e la forza del campione del mondo Peter Sagan e la gioia contenuta di Michal Kwaitkowski.

mercoledì 15 marzo 2017


Oggi vi parlerò del libro "Inganni e sospetti" di Gioia Hooper. Dopo qualche mese mi è ricapitato tra le mani un libro di questa autrice.
Vi scrivo una breve trama: Victoria Allworth, soprannominata da tutti Tory, è partita dagli Stati Uniti per approdare in Normandia alla ricerca di Luc Devereux. La sorella gemella sette anni prima era ritornata in patria con un figlio Nicholas e un esaurimento nervoso, nel quale ripeteva in continuazione questo nome e cognome francese. Dato che Tory si deve occupare finanziariamente del nipote e delle spese della clinica psichiatrica della sorella ma non ha più un lavoro, ha deciso di fare chiarezza sulla vicenda per poter ottenere gli aiuti di cui hanno bisogno i suoi famigliari. Le sue ricerche la portano fino ai cantieri navali Saint-Cloud, solo che la segretaria le dice che il signor Devereux non è al lavoro. Tory ostinata attende il suo arrivo, fino a quando non entra negli uffici un uomo con una cicatrice sul volto, che attira l'attenzione della donna. Questo uomo si presenta come John Doe e la invita a cena; lei accetta perché vuole avere più informazioni sul marito della sorella. La sera si incontrano e scoppia tra loro un odio e attrazione che sconvolge entrambe. L'uomo, però, non è altri che Luc Devereux, così Tory si irrigidisce e gli racconta tutta la storia della gemella. Luc, che viene da un periodo di amnesia dopo un incidente in mare in cui sono morti suo zio e suo cugino, vuole vederci chiaro, così propone a Tory di trasferirsi nel suo castello perché anche lui vuole arrivare alla verità. Durante le loro indagini, Luc e Tory continuano a provare quella forte attrazione ma ogni tassello della verità sembra metterla a rischio.
E' un libro accattivante con questa storia misteriosa che aleggia sui due protagonisti. Un po' mi è dispiaciuto leggere il veloce raggiungimento della verità, quando con qualche indizio e aggiunta in più  avrebbe reso il libro ancora più intrigante.

mercoledì 8 marzo 2017

Buona festa delle donne a tutte!
di recente ho recensito "Jane Eyre" di Charlotte Bronte e fra le pagine di questo libro ho letto una bella frase sulle donne, che volevo proporvi ma prima vorrei raccontarvi chi era questa scrittrice inglese.
Charlotte Bronte nacque nel 1816 a Thornton nello Yorkshire. Alla morte della madre, avvenuta molto presto, lei e le sue sorelle vennero mandate dal padre in una scuola per figlie di ecclesiastici, dove le condizioni assolutamente spaventose dell'istituto fecero morire due delle sue sorelle e compromisero la sua salute. Dopo continuò i suoi studi presso una scuola per signorine, dove insegnò per un periodo, e nel 1842 si recò a Bruxelles per studiare francese. Da sempre aveva avuto la passione per la scrittura, infatti assieme alle sorelle Emily e Anne e il fratello creavano con i soldatini delle avventure che poi trascrivevano. Quando fece ritorno in Inghilterra dal Belgio, decise di pubblicare le sue storie con lo pseudonimo Currer Bell. Morì nel 1855 in attesa del suo primo figlio.
Ora vi lascio con la frase che mi ha colpita e quello che scrisse Charlotte Bronte nel 1847, secondo me, è ancora attualismo; nonostante siano passati secoli dalle sue parole la condizione della donna non è cambiato moltissimo.
"In genere si ritiene che le donne siano molto tranquille; ma loro provano gli stessi sentimenti degli uomini, le loro facoltà hanno bisogno di esercizio, i loro sforzi di un campo d'azione, tanto quanto i loro fratelli. Le donne soffrono dell'eccessiva repressione e immobilità, proprio come ne soffrirebbero gli uomini; e hanno corte vedute i loro privilegiati compagni quando dicono che dovrebbero limitarsi a preparare pudding e fare la calza, suonare il pianoforte e ricamare borsette. E' da ottusi condannarle o deriderle, se cercano di andare oltre o imparare di più di quanto l'usanza abbia decretato necessario per il loro sesso."
Charlotte Bronte
 
 

martedì 28 febbraio 2017



Oggi vi parlerò del libro "Jane Eyre" di Charlotte Bronte. La mia amica l'ha trovato interessante, così me l'ha regalato.
Vi scrivo una breve trama: Jane Eyre è orfana di genitori, quando la zia Mrs Reed decide di mandarla per i suoi comportamenti violenti alla Lowood School, dove il reverendo Mr Brocklehurst impone rigide regole alle ragazze della scuola. Nonostante i comportamenti severi Jane impara tante cose e fa amicizia con Helen Burns e l'insegnante Miss Temple. Dopo otto anni Jane si sente ad un bivio; ormai sono due anni che insegna alle giovani della Lowood e la sua unica amica Miss Temple si è sposata. Tutto questo non la fa sentire più a suo agio nella scuola. Di nascosto Jane pubblica un annuncio per diventare istitutrice perché vuole conoscere altro, oltre al posto in cui è vissuta per lungo tempo. La risposta arriva da una certa Mrs Fairfax di Thornfield che ha bisogno di un'istitutrice per una bambina di otto anni. Ottenuti i permessi parte approdando nella dimora di Thornfield. Dopo diverse incomprensioni Jane inizia a insegnare alla piccola Adèle Varens e scopre che Mrs Fairfax non è la signora della casa ma è la governante di Mr Rochester, il proprietario che soggiorna raramente a Thornfield. Una sera Jane decide di raggiungere il paese per svolgere diverse commissioni e durante il lungo tragitto si imbatte in un uomo a cavallo preceduto da un cane, che a causa di una lastra di ghiaccio cade a terra. Jane si sente in obbligo e lo aiuta; quando ritorna a Thornfield scopre che questi è Mr Rochester. Nonostante sia il suo datore di lavoro, Jane lo tratta da pari parlandogli sinceramente così Mr Rochester si comporta con un occhio di riguardo nei suoi confronti. A Thornfield tutto sembra procedere tranquillamente, ma un oscuro segreto verrà a galla e Jane si ritroverà a pagarne le conseguenze.
E' un classico che dovete leggere assolutamente. Per anni l'ho snobbato ritenendola una lettura noiosa e invece è una storia raccontata bene con riflessioni, che non ci si aspetterebbe da una donna del 1847, e di un amore che resiste a tutto.

martedì 21 febbraio 2017


Oggi vi parlerò del libro "Al diavolo piace dolce" di Lauren Weisberger. Una signora anziana molto simpatica me l'ha consigliato.
Vi scrivo una breve trama: Bettina Robinson, anche se preferisce farsi chiamare Bette, ha ventisette anni e dopo le insistenze dello zio Will e del suo compagno Simon lascia il suo lavoro di impiegata di banca, godendosi la sua disoccupazione facendo passeggiate con il suo yorkshire terrier Millington. A un certo punto, però, la sua migliore amica Penelope e i suoi genitori hippy sono preoccupati per la sua disoccupazione, così Bette per placare le loro paure accetta la proposta dello zio che la raccomanda presso la Kelly & Company. Bette si trova catapultata nel mondo delle pubbliche relazioni con personaggi esilaranti che la lasciano sconcertata, visto che lei ama leggere gli Harlequin e sogna il principe azzurro come le protagoniste dei suoi libri preferiti. La movida newyorkese è sferzante e invadente tanto che a Bette le attribuiscono un flirt con Philip Weston, un duca inglese, nonché il playboy più ambito di New York. Il suo capo Kelly è entusiasta del gossip, così Bette non smentisce niente per non perdere il lavoro, anche se lei vorrebbe uscire con Sammy, il buttafuori che le piace tanto. Per assecondare la sua carriera Bette sta pian piano perdendo gli affetti degli amici veri, degli zii e dei genitori, ma tutto non sembra perduto.
Il libro è divertente e non si può evitare di seguire le avventure di Bette, che vede tutto come in un romanzo Harlequin, dove la realtà sembra dura ma nella conclusione c'è sempre un lieto fine.

martedì 14 febbraio 2017

Buon San Valentino a tutti!
qualche mese fa ho visto un documentario, intitolato "Wild Japan", in cui si poteva ammirare la natura del Giappone. In mezzo ad una flora mozzafiato ci sono degli animali che ogni inverno sembrano augurarsi "Buon San Valentino". Si tratta delle Gru della Manciuria. Sono dei volatili con una fisionomia elegante e un piumaggio bianco e nero con una chiazza rossa sopra la testa che diventa brillante quando l'animale è irritato o eccitato. Il loro comportamento ricorda quelle storie romantiche in cui i protagonisti si innamorano e vivono per sempre felici e contenti. Nel periodo dell'accoppiamento, infatti, il maschio e la femmina delle Gru si scelgono e compiono una danza, in cui si giurano amore e fedeltà, e ogni anno puntualmente rinnovano il loro giuramento d'amore. La storia di queste Gru della Manciuria non potevo non raccontarvela perché sarebbe bello che anche noi umani ci comportassimo così affettuosamente uno con l'altro. Ora vi lascio augurandovi Buon San Valentino ;)

lunedì 6 febbraio 2017


Volevo passare una serata davanti alla TV e vedere una commedia romantica, così ho scelto il film "Due settimane per innamorarsi"(il suo titolo originale è "Two weeks notice").
Vi scrivo una breve trama: Lucy Kelson(Sandra Bullock) è una grintosa avvocato ambientalista che lotta per salvare un teatro dalla distruzione da parte della Wade Corporation, ma viene arrestata e il teatro demolito. Dopo il pagamento della cauzione Lucy indaga su George Wade(Hugh Grant), l'imprenditore immobiliarista che sta distruggendo gli edifici storici di Brooklyn, che lei vuole difendere. In realtà George è un burattino nelle mani del fratello maggiore, che sfrutta la sua bella immagine per la Wade Corporation. Dopo diversi licenziamenti di avvocatesse con dubbia qualifica il fratello gli impone di scegliersi un buon avvocato laureato ad Harvard o Yale. Lucy decide di affrontare George per salvare dalla distruzione il Community Centre. Lui rimane colpito dalle sue doti difensive così le fa una proposta, ovvero diventare il suo legale in cambio del salvataggio del Community Centre. Lei accetta per l'edificio storico ma da quel momento George la consulterà per tutte le sue scelte. Lucy è stanca delle telefonate dell'uomo anche nel cuore della notte, così si vuole licenziare ma lui fa in modo che non venga assunta in nessuno studio legale. Furiosa lo affronta, però George le mostra il contratto che li lega e Lucy all'ennesima telefonata futile gli fa notare la sua prepotenza che le impedisce di vivere la sua vita. George si convince a lasciarla andare solo quando avrà trovato una sostituta alla sua altezza. Quando arriva una promettente avvocato laureata ad Harvard, Lucy e George dopo due settimane intense non sembrano tanto intenzionati a lasciarsi.
E' un film divertente con delle situazioni comiche. Poi Hugh Grant con la sua espressione da innocentino interpreta bene il ricco e svampito imprenditore, che senza l'aiuto di una donna efficiente non riesce a combinare nulla. Vedetevelo se volete farvi due risate:)

sabato 28 gennaio 2017

Ciao a tutti!
in mezzo alla situazione turbolenta in cui mi trovo un po' d'amore non farebbe male. Sono proprio vere le parole di Catullo quando dice "Amami quando lo merito meno, perché sarà quando ne avrò più bisogno"; comunque si avvicina San Valentino e l'amore si vede ovunque anche nei miei libri. Come sapete per acquistarli in versione cartacea ci vuole un po' di tempo, quindi se volete fare un regalo per San Valentino dovrete già pensarci adesso. Se invece vi piacciono di più gli ebooks potrete farlo quando ve la sentite basta cliccare qui. Per la festa degli innamorati i miei libri si addicono a tutte e a tutti i romantici:
A passo di tango racconta la passione di Alessandra e Pietro, uno fra le braccia dell'altra danzando un tango.
Un magico matrimonio narra la storia di Lucilla che riprova forti sentimenti per Tommaso, a cui deve organizzare il matrimonio.
Per colpa di mamma ha come protagonisti Giulia e Andrea alle prese con amori che si presentano all'improvviso e passano sotto il giudizio della loro esuberante mamma.
E alla fine... vede Tea che è completamente concentrata a scrivere romanzi d'amore che non si accorge di quello di Francesco.
Tanto amore a tutti e non solo in vista di San Valentino ;)

venerdì 20 gennaio 2017


Oggi vi parlerò del libro "L'allieva" di Alessia Gazzola. Dopo aver visto la fiction "L'allieva", ho cercato il libro da cui è stato tratto il telefilm e questo è il primo di una serie.
Vi scrivo una breve trama: Alice Allevi è una specializzanda in Medicina legale ed è una ragazza un po' distratta e spesso sbadata ma di una cosa è sicura, ovvero che vuole diventare medico legale, anche se il suo capo non crede nelle sue capacità. In questa situazione Alice accompagna il collega e superiore Claudio Conforti ad un sopraluogo. La morta è Giulia Valenti, la giovane ragazza che il giorno prima in un negozio le ha consigliato un vestito per una festa. Alice rimane sconvolta nel vedere la ragazza distesa ai suoi piedi priva di vita, così partecipa con più attenzione all'autopsia di Giulia, perché non crede ad una fatalità. Nel trambusto della sua indagine personale sull'omicidio e l'ansia per una possibile bocciatura conosce Arthur, un ragazzo tenebroso che scoprirà essere il figlio del Supremo dell'Istituto di Medicina legale, in cui lavora. Se ne innamora ma lui è un tipo incostante che la fa soffrire, ma per sua fortuna ci sono le amiche Alessandra e Silvia, il fratello Marco e la coinquilina giapponese Yukino a consolarla. Alice, però, è molto forte e con una grande capacità di osservazione che la porteranno a risolvere il caso di Giulia e ad ottenere una proposta di consulenza dall'ispettore di polizia Calligaris.
Mi piace come scrive Alessia Gazzola e per la prima volta ho letto un giallo, in cui l'investigatrice è un futuro medico legale, trovandolo interessante. Poi Alice è troppo simpatica e intelligente che ti ritrovi insieme a lei a ragionare sul corso dell'indagine dell'omicidio.

venerdì 13 gennaio 2017


Oggi vi parlerò del libro "Il condominio degli amori segreti" di Livia Ottomani. Quando ho letto, che il libro era stato scritto da un collettivo di autori, ero incuriosita su come fosse, così ho insistito tanto che le mie sorelle me l'hanno regalato.
Vi scrivo una breve trama: Nel palazzo del lotto V alla Garbatella vivono una serie di condomini molto affiatati soprattutto nel gestire l'orto condominiale. Il fotografo Diego deve abbandonare il suo appartamento per un importante lavoro e per non lasciarlo vuoto decide di affittarlo all'amico Daniele Bracci, un contrabbassista. Daniele si ritrova così a conoscere Matteo Spina, il saggio, che con il suo sigaro in bocca lo recluta subito per collaborare nell'orto. Poi ci sono l'architetto Paolo e il compagno Rudy, che vivono nell'attico e organizzano subito un pranzo di benvenuto. Pina, la pettegola, gli fa il terzo grado per saperne di più su di lui e Giovanna lo considera un perfetto fidanzato per sua figlia Anita, che appena lo vede scappa sconvolta. Anita conosce bene Daniele, perché hanno frequentato lo stesso liceo e hanno avuto una relazione che le ha lasciato l'amaro in bocca. Non sapendo con chi parlarne Anita si confida con Mizuki, con il quale ha una relazione segreta alla madre. Lui la rassicura e la sprona a lasciarsi alle spalle il passato ma Anita si ritroverà a combattere una terribile confusione. Anita, comunque, non è l'unica a nascondere segreti, anzi nel palazzo molti condomini celano delle novità agli altri.
Non sembra un libro scritto da otto scrittori e l'ho trovato scorrevole con la giusta ironia. Di tutti i condomini la mia preferita è Pina che, nonostante sia una pettegola, alla fine riunisce tutti gli abitanti del lotto V della Garbatella e con i suoi commenti rende la storia ancora più divertente.