giovedì 14 febbraio 2019
Buon San Valentino a tutti!
per festeggiare il santo degli innamorati ho pensato di suggerirvi la visione del film d'animazione "Your name"(il suo titolo originale è "君の名は Kimi no na wa").
Vi scrivo una breve trama: Mitsuha Miyamizu è una ragazza che vive e va al liceo del paese rurale Itomori, ma la sua vita da figlia del sindaco e da discendente di una famiglia che gestisce un tempio le sta stretta. Dopo il rito del Kuchinokami no sake, in cui ha eseguito la danza tradizionale venendo presa in giro dai compagni di classe, Mitsuha urla che vorrebbe essere un bel ragazzo di Tokyo. La mattina successiva si sveglia nel corpo di Taki Tachibana, un ragazzo che vive, va a scuola e lavora a Tokyo. Subito è imbarazzata da quel corpo maschile, ma nel corso della giornata si abitua e finalmente capisce lo strano sogno che aveva fatto il giorno prima e soprattutto la domanda "Qual è il tuo nome?", che aveva letto sul suo quaderno. Allora lascia scritto nel diario sullo smartphone di Taki che quel giorno ha vissuto nel suo corpo. Da quel momento ogni volta che si scambiano scrivono sui rispettivi diari quello che hanno fatto, perché vivono nel corpo dell'altro come se fosse un sogno, quindi al risveglio non ricordano più nulla. Taki e Mitsuha imparano a conoscersi e, anche se non si sono mai incontrati, sentono un'attrazione reciproca. Il giorno della visione della cometa Taki legge sul diario il promemoria di Mitsuha, che gli ricorda di vedere il tanto atteso passaggio della cometa. Lui però non ha sentito nessuna notizia al riguardo e da quel giorno non ha più nessuno scambio con Mitsuha, così comincia a indagare su di lei senza successo. Taki però non può rimanere all'oscuro, così per saperne di più parte per Itomori. Quando giunge nei pressi del luogo, scopre che il paese è stato distrutto da una meteorite tre anni prima e quasi tutti gli abitanti sono morti, compresa Mitsuha. Taki è disperato, ma dopo una notte insonne decide che deve fare di tutto per ritornare nel corpo di Mitsuha per salvare gli abitanti di Itomori e soprattutto lei che ama molto e la vorrebbe incontrare per davvero.
E' un film dinamico e allo stesso tempo romantico, quindi adatto a tutti per trascorrere una dolce serata di San Valentino. E' un'animazione ma le scene sono tanto realistiche da sembrare un film. A me, per esempio, piace moltissimo la scena nella quale Mitsuha, che quel giorno ha l'animo di Taki, passeggia con la nonna sulla schiena e la sorellina al fianco per raggiungere il tempio in cui portare il sake per le divinità sotto i rami degli alberi carichi di foglie con i colori meravigliosi dell'autunno. Poi mi è piaciuto questo continuo desiderio di incontrarsi ma allo stesso il respingersi dettato dal destino, anche se alla fine riescono a domandarsi di persona "Qual è il tuo nome?".
giovedì 7 febbraio 2019
Oggi vi parlerò del libro "I mari del sud" di Manuel Vazquez Moltalbàn. Avevo voglia di leggere un giallo e, mentre girovagavamo tra gli scaffali della biblioteca, mia sorella Roberta mi ha suggerito di prendere in prestito questo libro.
Vi scrivo una breve trama: Nella Barcellona del 1979 un ladro di automobili scappa dai poliziotti e crede di fregarli scavalcando la recinzione di un cantiere abbandonato della Trinidad. Una volta atterrato dall'altra parte vede il cadavere di un uomo, così sconvolto aspetta di farsi arrestare dai poliziotti, dato che l'espressione del morto sembra rimproverarlo per il suo comportamento. La vittima è Carlos Stuart Pedrell, un importante e ricco uomo d'affari, di cui la famiglia non sapeva nulla da un anno. La moglie Mima ingaggia l'investigatore privato Pepe Carvalho, dato che la polizia non è riuscita a scoprire niente durante le indagini. L'unico indizio, che Pedrell aveva in tasca, era un bigliettino con scritto "più nessuno mi porterà nel sud". Prima della scomparsa l'uomo aveva espresso più volte il desiderio di raggiungere le isole, che Gauguin aveva dipinto nei suoi quadri; infatti Carvalho trova fra i suoi appunti poesie inerenti ad un viaggio nel sud. Nel clima pre-elettorale fervido di passioni politiche Pepe Carvalho indaga fra cene raffinate, una relazione con la figlia di Pedrell, una cucciola di pastore tedesco e tanti libri bruciati per riscaldare la sua casa nel Vallés. Vivendo per un'intera giornata nel quartiere di San Magìn, Carvalho scopre il segreto di Carlos Stuart Pedrell.
E' un libro che descrive in modo perfetto la situazione politica di Barcellona con personaggi esilaranti, che esprimono i vari pensieri dei barcellonesi della fine degli anni Settanta del Novecento. Pepe Carvalho è un cinico investigatore, ma anche un po' filosofo quando riflette sulla vittima del suo caso: "E intanto devo ricostruire un anno della vita di un morto. Sembra grottesco. Cosa poteva importare al morto di quell'anno? E nemmeno il morto importa a nessuno. Ogni assassinio rivela l'inesistenza di sentimenti umani". Il finale è triste per chi ama gli animali, anche se purtroppo esistono piccoli uomini che si vendicano rifacendosi su della povere bestie.
mercoledì 30 gennaio 2019
Ciao a tutti!
come vi avevo accennato nello scorso post di presentazione del mio sesto libro "30 anni belli e...incasinati", vi lascio dei link in cui potrete trovare la versione in ebook, ovvero Youcanprint, Ibs e Amazon, comunque si può trovare in qualsiasi altro store online. Approfittando di questo aggiornamento ho pensato di fare un po' di pubblicità anche agli altri libri. Si sta avvicinando San Valentino e perché invece di ricevere sempre la stessa scatola di cioccolatini non si può puntare a regalare o, perché no, regalarsi un bel libro?!
Tutti e sei i miei libri sono in tema con la festa del santo dell'amore, così ora vi lascio con i titoli su cui potrete cliccare per leggere un'anteprima e farvi un'idea... A passo di tango, Un magico matrimonio, Per colpa di mamma, E alla fine..., Una lettera solo per te e 30 anni belli e... incasinati...
come vi avevo accennato nello scorso post di presentazione del mio sesto libro "30 anni belli e...incasinati", vi lascio dei link in cui potrete trovare la versione in ebook, ovvero Youcanprint, Ibs e Amazon, comunque si può trovare in qualsiasi altro store online. Approfittando di questo aggiornamento ho pensato di fare un po' di pubblicità anche agli altri libri. Si sta avvicinando San Valentino e perché invece di ricevere sempre la stessa scatola di cioccolatini non si può puntare a regalare o, perché no, regalarsi un bel libro?!
Tutti e sei i miei libri sono in tema con la festa del santo dell'amore, così ora vi lascio con i titoli su cui potrete cliccare per leggere un'anteprima e farvi un'idea... A passo di tango, Un magico matrimonio, Per colpa di mamma, E alla fine..., Una lettera solo per te e 30 anni belli e... incasinati...
lunedì 21 gennaio 2019
Ciao a tutti!
avrei voluto scrivere questo post il mese scorso ma per una serie di disguidi non ci sono riuscita, comunque ora vi presento il mio sesto libro che si intitola "30 anni belli e... incasinati".
Già da tempo avevo in mente la protagonista della storia però non riuscivo a trovare l'evento scatenante per poter scrivere. L'idea mi è venuta alla fine di dicembre del 2017, quando la mia amica Vanessa mi ha domandato: "Come ti senti adesso che stiamo entrando nell'anno dei nostri trent'anni?". Lì mi è venuta l'ispirazione per la storia di Elisabetta, perché per molte donne il raggiungimento di quest'età è una svolta per il conseguimento degli obiettivi personali o imposti dalla società, così è nato "30 anni belli e... incasinati".
Trama: Elisabetta Barbazza è un'erborista molto razionale che ha sempre programmato nella sua vita ogni obiettivo da raggiungere. Anche il 31 dicembre, ovvero il giorno del suo compleanno, è decisa a realizzare il suo progetto entro la fine dei suoi trent'anni. Solo che il destino non sembra dalla sua parte, perché nel corso dei giorni si susseguono una serie di ostacoli che porteranno Elisabetta a sentirsi così oppressa da voler chiedere aiuto alla sua psicoterapeuta. Alla prima seduta, però, Elisabetta si accorge che non è la stessa persona che era convinta di incontrare. Nonostante il suo sostegno psicologico, combinerà lo stesso un pasticcio dietro l'altro.
Insomma Elisabetta vivrà 30 anni belli e... incasinati.
Se foste interessati a comprarlo potrete trovarlo in questi formati:
avrei voluto scrivere questo post il mese scorso ma per una serie di disguidi non ci sono riuscita, comunque ora vi presento il mio sesto libro che si intitola "30 anni belli e... incasinati".
Già da tempo avevo in mente la protagonista della storia però non riuscivo a trovare l'evento scatenante per poter scrivere. L'idea mi è venuta alla fine di dicembre del 2017, quando la mia amica Vanessa mi ha domandato: "Come ti senti adesso che stiamo entrando nell'anno dei nostri trent'anni?". Lì mi è venuta l'ispirazione per la storia di Elisabetta, perché per molte donne il raggiungimento di quest'età è una svolta per il conseguimento degli obiettivi personali o imposti dalla società, così è nato "30 anni belli e... incasinati".
Trama: Elisabetta Barbazza è un'erborista molto razionale che ha sempre programmato nella sua vita ogni obiettivo da raggiungere. Anche il 31 dicembre, ovvero il giorno del suo compleanno, è decisa a realizzare il suo progetto entro la fine dei suoi trent'anni. Solo che il destino non sembra dalla sua parte, perché nel corso dei giorni si susseguono una serie di ostacoli che porteranno Elisabetta a sentirsi così oppressa da voler chiedere aiuto alla sua psicoterapeuta. Alla prima seduta, però, Elisabetta si accorge che non è la stessa persona che era convinta di incontrare. Nonostante il suo sostegno psicologico, combinerà lo stesso un pasticcio dietro l'altro.
Insomma Elisabetta vivrà 30 anni belli e... incasinati.
Se foste interessati a comprarlo potrete trovarlo in questi formati:
- in formato cartaceo al prezzo di 15 euro in qualsiasi store on-line o nelle librerie fisiche potrete prenotarlo e nel giro di una settimana lo avrete pronto per essere letto(vi lascio il link del sito della casa editrice Youcanprint).
- per il formato e-book mancano ancora pochi giorni per la sua commercializzazione, ma posso anticiparvi che costa 2,99 euro ed è in formato EPUB quindi sarà disponibile in qualsiasi piattaforma compresa Amazon.
lunedì 14 gennaio 2019
Oggi vi parlerò del libro "Mai più innamorata" di Cecile Bertod. La scorsa estate avevo letto alla Feltrinelli di Torino la trama e mia sorella Carlotta me l'ha regalato per Natale.
Vi scrivo una breve trama: Daphne Hayes scrive romanzi erotici con lo pseudonimo di Melody Soyer, ma è fermamente convinta che l'amore non esista. Durante i preparativi del matrimonio di sua sorella Melanie le viene il blocco dello scrittore, insomma per il prossimo libro ha già ricevuto un cospicuo anticipo e ha il titolo "Oltre ogni limite" ma non riesce a scrivere nemmeno una parola e la pagina bianca la terrorizza, tanto da evitare le email della Rosered Publishing. E' così depressa che il giorno del matrimonio della sorella combina un pasticcio dietro l'altro. Per ripicca Melanie fa aggiungere alla ristrutturazione della casa di Banff una piscina costringendo l'architetto a contattare Daphne, dato che sarà lei a pagare il conto dei lavori. Indignata si confida con il suo commercialista, che le consiglia di andare in prima persona a Banff per risolvere la questione e magari in quel contesto bucolico potrebbe ritrovare l'ispirazione, in modo tale da non perdere il cospicuo anticipo. Daphne, dopo anni, ritorna nel paese canadese in cui è cresciuta, anche se appena atterra vorrebbe già respirare lo smog di Los Angeles. Questo desiderio non dura a lungo perché rimane affascinata dall'espressione burbera e dai muscoli dell'architetto Edward Ashford. Lui invece è molto arrabbiato in quanto un libro di Melody Soyer ha mandato a monte il suo matrimonio con Candy, la sua storica fidanzata. Quando scopre chi è in realtà la scrittrice, Edward corre a minacciare Daphne, ovvero rivelerà a tutti il suo vero lavoro se non lo aiuterà a riconquistare Candy. Daphne non può rifiutare il suo accordo, ma ben presto comincerà a scrivere di nuovo con entusiasmo e la sua idea che l'amore non esista vacillerà inesorabilmente.
E' un libro molto divertente che vi consiglio vivamente di leggere perché il personaggio di Daphne è molto interessante, in quanto nasconde la sua immensa sensibilità dietro una maschera fatta di accidia e sarcasmo che vi faranno ridere a crepapelle. Leggendo la storia si scopre come mai non crede nell'amore, perché si sa che quando si vivono delle delusioni d'amore si tende a corazzarsi per non soffrire più. Alla fine però, per quanto si dica che l'amore non esista, prima o poi busserà dritto dritto al cuore ;)
domenica 6 gennaio 2019
Buona Epifania a tutti!
le feste natalizie anche quest'anno volgono al termine con la figura della Befana che con il suo passaggio all'Epifania tutte le feste si porta via. E' una giornata triste come tutte le cose che finiscono, così ho pensato di proporvi qualcosa che possa rallegrarvi. Mi è venuto in mente lo scrittore Gianni Rodari che nella sua lunga carriera ha scritto libri, racconti, poesie e filastrocche per i bambini, consentendogli di vincere nel 1970 il premio Andersen, il più importante concorso internazionale per la letteratura per l'infanzia. Mi sono messa così alla ricerca di alcune sue produzioni con protagonista la Befana e tra poesie e filastrocche ne ho scovate cinque, ovvero "Alla Befana", "Voglio fare un regalo alla Befana", "Filastrocca per la Befana", "La Befana con il razzo" e "La Befana spaziale". Leggendole quella che mi è piaciuta di più e mi ha ispirata per la realizzazione dell'immagine, che vi lascerò alla fine, è stata "Alla Befana", che è contenuta all'interno del libro "Prime fiabe e filastrocche". Non mi resta che rinnovare gli auguri per una buona Epifania e postarvi la filastrocca di Gianni Rodari con l'immagine che le sue parole mi hanno ispirato ;)
che tu riempi la calza di lana,
che tutti i bambini, se stanno buoni,
da te ricevono ricchi doni.
Io buono sono sempre stato
ma un dono mai me l'hai portato.
Anche quest'anno nel calendario
tu passi proprio in perfetto orario,
ma ho paura, poveretto,
che tu viaggi in treno diretto:
un treno che salta tante stazioni
dove ci sono bimbi buoni.
Io questa lettera ti ho mandato
per farti prendere l'accelerato!
O cara Befana, prendi un trenino
che fermi a casa d'ogni bambino,
che fermi alle case dei poveretti
con tanti doni e tanti confetti.
le feste natalizie anche quest'anno volgono al termine con la figura della Befana che con il suo passaggio all'Epifania tutte le feste si porta via. E' una giornata triste come tutte le cose che finiscono, così ho pensato di proporvi qualcosa che possa rallegrarvi. Mi è venuto in mente lo scrittore Gianni Rodari che nella sua lunga carriera ha scritto libri, racconti, poesie e filastrocche per i bambini, consentendogli di vincere nel 1970 il premio Andersen, il più importante concorso internazionale per la letteratura per l'infanzia. Mi sono messa così alla ricerca di alcune sue produzioni con protagonista la Befana e tra poesie e filastrocche ne ho scovate cinque, ovvero "Alla Befana", "Voglio fare un regalo alla Befana", "Filastrocca per la Befana", "La Befana con il razzo" e "La Befana spaziale". Leggendole quella che mi è piaciuta di più e mi ha ispirata per la realizzazione dell'immagine, che vi lascerò alla fine, è stata "Alla Befana", che è contenuta all'interno del libro "Prime fiabe e filastrocche". Non mi resta che rinnovare gli auguri per una buona Epifania e postarvi la filastrocca di Gianni Rodari con l'immagine che le sue parole mi hanno ispirato ;)
Alla BefanaMi hanno detto, cara Befana,
che tu riempi la calza di lana,
che tutti i bambini, se stanno buoni,
da te ricevono ricchi doni.
Io buono sono sempre stato
ma un dono mai me l'hai portato.
Anche quest'anno nel calendario
tu passi proprio in perfetto orario,
ma ho paura, poveretto,
che tu viaggi in treno diretto:
un treno che salta tante stazioni
dove ci sono bimbi buoni.
Io questa lettera ti ho mandato
per farti prendere l'accelerato!
O cara Befana, prendi un trenino
che fermi a casa d'ogni bambino,
che fermi alle case dei poveretti
con tanti doni e tanti confetti.
Gianni Rodari
martedì 1 gennaio 2019
Buon anno a tutti!
il 2018 è stato caratterizzato da eventi atmosferici violenti come lo tsunami che ha colpito l'Indonesia o l'uragano che ha oscurato un pomeriggio di ottobre e ha distrutto le coste di molte zone d'Italia tra le quali tutta la Liguria. Un'altro evento che non si può dimenticare è la catastrofe avvenuta il 14 agosto a Genova, quando una porzione del ponte Morandi è crollata causando 43 vittime, molti feriti e tanti altri sfollati, che ancora oggi sono ignari del loro futuro. Nel 2018 sono accaduti anche eventi positivi ma come sempre quelli drammatici rimangono più vivi nella mente, chissà come mai?! E' proprio vero che il nostro cervello ha dei meccanismi misteriosi e difficili da studiare e comprendere.
Per quanto mi riguarda il mio 2018, ovvero l'anno dei miei trent'anni(Cavolo! Ho già raggiunto questo traguardo XD), è stato positivo perché sono riuscita a sostenere gli esami universitari che mi ero prefissata; sono andata a Sanremo per assistere alla mia prima classica monumento di ciclismo, cioè la Milano-Sanremo, vedendo dalle transenne Vincenzo Nibali con le braccia alzate verso il cielo; ho venduto più copie dei miei libri, rispetto agli altri anni, quindi devo ringraziare voi e soprattutto la mia amica Sara, che adesso li ha tutti e 5, e ho festeggiato proprio come volevo il mio trentesimo compleanno prima con le mie amiche e poi con la mia famiglia. A parte un settembre caratterizzato dalla mia fastidiosa dermatite al mio 2018 do comunque un bell'otto ;).
Cosa mi aspetto dal 2019?! Come sapete bene sono superstiziosa o come direbbe il filoso Benedetto Croce "Non è vero, ma ci credo", quindi per scaramanzia non vi svelo i miei progetti, però vi anticipo un proposito. Per questo 2019 vorrei essere più green, come direbbero gli inglesi, perché qualche settimana fa ho ascoltato i risultati di una ricerca, nella quale si afferma che alla terra rimangono 20 anni di vita. Allora mi sono ripromessa di cercare di produrre meno spazzatura possibile, di usare internet solo per l'università, il blog e il lavoro e di adoperare l'auto solo per le vere necessità. Lo so che questi gravi problemi ambientali dovrebbero essere risolti dai potenti, ma perché non farlo anche nel nostro piccolo come suggeriscono in una canzone i bambini di una scuola elementare di Novi Ligure(se volete ascoltarla cliccate qui).
Ora che vi ho assillato con questo poema epico, vi saluto augurandovi con tutto il cuore un felice 2019 e, perché no, anche un anno più green ;)
il 2018 è stato caratterizzato da eventi atmosferici violenti come lo tsunami che ha colpito l'Indonesia o l'uragano che ha oscurato un pomeriggio di ottobre e ha distrutto le coste di molte zone d'Italia tra le quali tutta la Liguria. Un'altro evento che non si può dimenticare è la catastrofe avvenuta il 14 agosto a Genova, quando una porzione del ponte Morandi è crollata causando 43 vittime, molti feriti e tanti altri sfollati, che ancora oggi sono ignari del loro futuro. Nel 2018 sono accaduti anche eventi positivi ma come sempre quelli drammatici rimangono più vivi nella mente, chissà come mai?! E' proprio vero che il nostro cervello ha dei meccanismi misteriosi e difficili da studiare e comprendere.
Per quanto mi riguarda il mio 2018, ovvero l'anno dei miei trent'anni(Cavolo! Ho già raggiunto questo traguardo XD), è stato positivo perché sono riuscita a sostenere gli esami universitari che mi ero prefissata; sono andata a Sanremo per assistere alla mia prima classica monumento di ciclismo, cioè la Milano-Sanremo, vedendo dalle transenne Vincenzo Nibali con le braccia alzate verso il cielo; ho venduto più copie dei miei libri, rispetto agli altri anni, quindi devo ringraziare voi e soprattutto la mia amica Sara, che adesso li ha tutti e 5, e ho festeggiato proprio come volevo il mio trentesimo compleanno prima con le mie amiche e poi con la mia famiglia. A parte un settembre caratterizzato dalla mia fastidiosa dermatite al mio 2018 do comunque un bell'otto ;).
Cosa mi aspetto dal 2019?! Come sapete bene sono superstiziosa o come direbbe il filoso Benedetto Croce "Non è vero, ma ci credo", quindi per scaramanzia non vi svelo i miei progetti, però vi anticipo un proposito. Per questo 2019 vorrei essere più green, come direbbero gli inglesi, perché qualche settimana fa ho ascoltato i risultati di una ricerca, nella quale si afferma che alla terra rimangono 20 anni di vita. Allora mi sono ripromessa di cercare di produrre meno spazzatura possibile, di usare internet solo per l'università, il blog e il lavoro e di adoperare l'auto solo per le vere necessità. Lo so che questi gravi problemi ambientali dovrebbero essere risolti dai potenti, ma perché non farlo anche nel nostro piccolo come suggeriscono in una canzone i bambini di una scuola elementare di Novi Ligure(se volete ascoltarla cliccate qui).
Ora che vi ho assillato con questo poema epico, vi saluto augurandovi con tutto il cuore un felice 2019 e, perché no, anche un anno più green ;)
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