lunedì 11 maggio 2026

La Bulgaria ha ospitato l'inizio della 109esima edizione del Giro d'Italia con tre tappe molto verdi e interessanti. La Grande partenza della Corsa Rosa è stata a Nessebar, un'antica città affacciata sul Mar Nero, che mostra ancora tutte le sue invasioni storiche con resti archeologici. Poi hanno corso per raggiungere città come Borgas, caratterizzata da laghi salini, e Veliko Tarnovo con una fortezza con ancora le sue cinta murarie intatte. Hanno attraversato parchi naturali incontaminati di uno sgargiante verde e campi immensi di fiori gialli di colza. Per l'ultima tappa bulgara sono partiti da Plovdiv, città costellata da ritrovamenti romani, per concludere nella capitale Sofia.

1a tappa:8/5 Nessebar-Burgas di 147km. Dalla città patrimonio Unesco per i resti archeologici traci, greci e romani sono scattati Sevilla e Tarozzi, invece il gruppo ha occupato tutta le sede stradale lasciandoli andare. I due fuggitivi hanno costeggiato il Mar Nero e per primi, dopo 70 chilometri di corsa, sono entrati a Burgas per correre un circuito di 22km da ripetere due volte. All'interno di esso c'era il GPM di Agalina con un'altitudine di 42m, che è stato affrontato due volte e il più bravo è stato Diego Pablo Sevilla, il quale ha indossato la prima maglia azzurra. Dopo l'ultima ascesa le squadre dei velocisti si sono messe sotto per recuperare i due fuggitivi di giornata, ma in contropiede hanno cercato di evadere Rutsch e Van Eetvelt. Il gruppo è irremovibile, riacciuffandoli presto. Ai -22,8 hanno fatto lo stesso con Tarozzi e Sevilla, così a Burgas un gruppetto, visto che c'è stata una caduta ai -600m, ha fatto la volata con primo Paul Magnier, nonché prima maglia rosa, secondo Andresen e terzo Vernon.

2a tappa:9/5 Burgas-Veliko Tarnovo di 221km. I corridori sono partiti dalla città costiera di Burgas e dopo il Km0 vanno via due compagni di squadra, ossia Sevilla e Maestri. Sono riusciti ad accumulare un vantaggio massimo di 5min e 30sec e sono stati i primi allo sprint di Sliven, dove anche il gruppo ha sprintato con la maglia rosa Magnier terzo. Dopodiché, è cominciato il tratto con le salite di Byala e Vratnik, in cui Sevilla ha incrementato i punti per la maglia azzurra. Sulla corsa si è abbattuta una pioggia torrenziale e i due fuggitivi sono stati riassorbiti ai -27; poi c'è stata una brutta e numerosa caduta, che ha costretto gli organizzatori a neutralizzare ai -20 la gara e, dopo un paio di chilometri, i corridori hanno ripreso a correre normalmente. Si sono lanciati verso il traguardo volante Red Bull, che l'ha conquistato Bernal, e subito verso la salita del monastero di Lyaskovets. Scaroni e soprattutto Marcellusi hanno provato a scattare, ma Piganzoli ha tirato il gruppo. A 1km dalla vetta si è staccata la maglia rosa, invece ai -700 Vingegaard ha attaccato, ma solo alla seconda accelerata ha fatto la differenza. Superato il GPM si sono accodati Pellizzari e Van Eetvelt e i tre si sono avviati verso il traguardo con gli inseguitori a una ventina di secondi. Si sono guardati troppo, così all'ultimo chilometro si è aggiunto Christen. Solo che ai -500m si sono ricompattati e a Veliko Tarnovo vince Guillermo Thomas Silva, che è stato il primo uruguayano nella storia del Giro d'Italia a prendere una tappa e la maglia rosa, poco dietro Stork e Ciccone.

3a tappa:10/05 Plovdiv-Sofia di 175km. In fila evadono Tonelli, Tarozzi e Sevilla e dopo 91km si sono disputati il traguardo volante di Dolna Banja, che se l'è aggiudicato Tarozzi. Poi i tre hanno proceduto di comune accordo per scalare la salita di Borovets e ai 1334m Sevilla è il primo a transitare. Discesa per correre sulle strade che conducono a Sofia, comunque ai -13 Tonelli ha tirato per il traguardo volante con abbuoni per la classifica generale e Tarozzi l'ha vinto. I tre battistrada hanno proseguito insieme e hanno fatto penare il gruppo, però ai -450 sono stati sorpassati velocemente. La capitale bulgara ha incoronato la doppietta della maglia ciclamino Paul Magnier, a un filo Milan e Groenewegen.

domenica 3 maggio 2026

Oggi vi parlerò del libro "Letto di rose" di Nora Roberts. Quando ho letto il titolo, mi è sembrata una lettura adatta al mese delle rose.

Vi scrivo una breve trama: Nel suo gruppo di amiche Emma Grant è sempre stata la più romantica, infatti crede nel lieto fine e da sempre sogna di danzare con il suo compagno al chiaro di luna inebriata dai profumi dei fiori. Da grandi le quattro amiche fondano un'agenzia di wedding planner ed Emma si occupa di creare meravigliosi addobbi floreali. Solo che lei non ha ancora trovato un uomo da sposare, anche perché non ne vuole uno a caso ma colui che le farà vivere il sogno romantico. Dopo una lunga giornata appresso a un matrimonio complicato, il suo amico Jack le dà un bacio inaspettato, così Emma decide di intraprendere una relazione con lui. Quando comincia a sognare il suo lieto fine, Jack sembra un po' distante. Emma riuscirà a coronare il suo sogno romantico?

La storia d'amore è molto bella e romantica. E' bellissima l'amicizia tra Emma, Mac, Parker e Laurel, che si sostengono a vicenda anche nelle avversità. L'aspetto, che mi è piaciuto meno, è stato quando Emma interpreta male una reazione di Jack e non gli lascia il tempo di spiegarsi. Da lì poi ha avuto un comportamento esagerato, comunque è un libro più che sufficiente e adattissimo al mese di maggio, grazie alle bellissime descrizioni floreali.

sabato 25 aprile 2026

 Buona giornata della Liberazione a tutti!

la foto finale l'ho scattata dalla bacheca esterna di un sindacato del mio quartiere, comunque tanti altri negozi avevano affissi alle loro vetrine la striscia dell'ANPI(per chi non sapesse cosa sia questa sigla, si tratta dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia). Forse vedere le guerre e i genocidi, che stanno vivendo altri paesi del mondo, ci fa capire come sia importante il 25 aprile. Anche in Italia Ottantuno anni fa, dopo un ventennio di dittatura fascista, alcune persone, ovvero i partigiani e le partigiane, hanno lottato, perdendo in alcuni casi la propria vita, per garantire a loro e alle future generazioni un'Italia libera dalle isterie di qualche povero pazzo. E' importante ricordare il periodo della resistenza e della tanto agognata liberazione per evitare di tornare indietro. Il grande auspicio è che tutti quei paesi in guerra possano avere il loro 25 aprile e la loro libertà. Quindi...W IL 25 APRILE e W IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE!!!



venerdì 17 aprile 2026

Ciao a tutti!

i miei genitori hanno ripulito il loro armadio e hanno ritrovato la vecchia radio, che da sempre ha scandito musicalmente i ritmi della mia famiglia. In questi giorni, al termine della giornata lavorativa, ho attaccato la presa e mi sono messa ad ascoltare la radio, così mi è venuta un'idea per pubblicizzare uno dei libri. Secondo voi, quale delle mie otto storie c'entra con la musica e la radio? Si tratta di "Quella sera a Torino". Non solo perché il protagonista Boris Novak è l'Idolo della musica italiana, ma anche per il fatto che in uno dei capitoli Boris è in una stazione radio per presentare il tanto agognato nuovo CD. Per chi non avesse mai sentito parlare di "Quella sera a Torino", lo illumino con una breve trama.

Boris è sempre stato al vertice delle classifiche musicali, ma dopo la fine di una storia d'amore è entrato in crisi. Non riesce addirittura a scrivere una lista della spesa, figurarsi un nuovo CD che tanto desidera la sua casa discografica. La sua agente ha in mente un'idea per risollevare la carriera di Boris, chissà se gli farà trovare anche l'amore?

Il libro di "Quella sera a Torino" lo potete comprare in versione cartacea, per chi, come me, ama ancora tenere il peso dei libri in mano, oppure in versione ebook per coloro che sono più tecnologici. Insomma, spero di avervi un po' incuriositi con la trama di "Quella sera a Torino", intanto io me ne ritorno ad ascoltare la musica della mia vecchia radio. 


domenica 12 aprile 2026


Oggi vi parlerò del libro "L'amore non è mai a prima vista" di Anna Premoli. Per caso mi sono accorta di non aver ancora letto questa storia di una delle mie scrittrici preferite.

Vi scrivo una breve trama: Benjamin Waters ha deciso di lasciare la dirigenza di Zero, l'app social da lui ideata, per condurre una vita ritirata. Acquista, così, una bella villa ad Orange Country, dopo essersi sincerato che la villa accanto sia disabitata da tempo. Peccato che, quando Benji ritorna dal Nepal, scopre che la villa vicina sia stata affittata dalla pop star Ava Fisher, che ha organizzato una festa scatenata. Benji va su tutte le furie e comincia contro di lei una guerra, che Ava risponde a dovere. Alla fine finiscono addirittura in tribunale, dove la giudice li obbliga a una serata di volontariato insieme. Conoscendosi bene i due si trovano molto simpatici, ma Benji sarà in grado di sopportare il boom mediatico che circonda Ava?

E'una bellissima e divertente storia, in cui ci sono molte riflessioni su come i social stiano condizionando, il più delle volte in negativo, le nostre esistenze. Lei è un personaggio solare che è completamente l'opposto di Benj, che non fa altro che pensare sempre gli aspetti oscuri delle situazioni. Non mi è piaciuto, però, che nel momento del bisogno lui sia scappato, ma per il resto è una storia che vi consiglio di leggere.  

domenica 5 aprile 2026

 Buona Pasqua a tutti!

la mattina è cominciata bene con un buonissimo uovo di cioccolato fondente nero della Novi, dove ho trovato, come sorpresa, una carinissima tazzina da caffè arancione, il mio colore preferito. Ovviamente la colazione è stata molto ricca, perché, oltre alla colomba, mia sorella Carlotta ha cucinato dei baci di dama alle mandorle e dei buonissimi biscotti. Mia mamma, intanto, è in cucina a preparare le tagliatelle al sugo e il pollo, quindi fra un po' vi saluto che vado ad aiutarla ad apparecchiare. Dopo il pranzo abbiamo in programma una passeggiata, complice anche la bellissima giornata di sole. Domani, che sarà Pasquetta, hanno dato un meteo maccaioso, dunque bisogna vedere se riusciremmo a fare il picnic che avevamo in programma. Dato che la maccaia può riservare anche qualche goccia di pioggia se il vento spira contrario. Per ora ci viviamo questa Pasqua e per domani si vedrà. Spero che possiate anche voi trascorrerla con i vostri cari e, soprattutto, in pace e serenità, visto che in molte zone del mondo purtroppo non sarà così. Ora smetto di scrivervi e vi rinnovo il mio augurio di una serena Pasqua.



domenica 29 marzo 2026

Oggi vi parlerò del libro "Gli imprevedibili effetti dell'amore" di Grazia Cioce. L'ho ricevuto come regalo di Natale senza aver mai sentito nominare questa autrice e di recente l'ho preso tra le mani.

Vi scrivo una breve trama: Emma Russo ha venticinque anni e lavora nel Team Counseling Building, che aiuta altre aziende a rendere più coesi ed efficienti i propri dipendenti. Nella vita privata Emma deve avere tutto sotto controllo e spesso raggiunge la farmacia sotto casa o il dottor Balangero per non essere mai sprovvista di farmaci o per avere sempre un ottimo stato di salute. Un bel giorno sul lavoro Emma e i suoi quattro colleghi iniziano una furiosa lite su un cliente, così il loro capo decide di iscriverli al Jungle Team Building, dove loro cinque verranno mandati in un luogo sperduto per una vacanza avventurosa e molto estrema. Emma è l'ideatrice di quel tipo di esperienza ed è spaventata perché non è sicura di poter avere il controllo su tutto. Giunti al Wild Adventure Park Emma si imbatte nel veterinario Samuel, con il quale ha subito un battibecco. Solo che poi si rivelerà essere l'istruttore della loro avventura. Tra risate, liti e incomprensioni Emma dovrà affrontare tutti gli imprevisti, che le capiteranno, e chissà se riuscirà anche ad abbattere il muro che ha costruito intorno al suo cuore.

E' un libro bellissimo e sono contenta di aver letto un'autrice che scrive davvero molto bene. Il personaggio di Samuel è bellissimo, non solo nell'aspetto, ma anche nel modo di fare, perché non scappa da Emma quando lo scaccia in malo modo. Anzi lotta per conquistarla e farle abbattere il muro di controllo che si era costruita. Vi consiglio vivamente di leggere la dolcissima storia d'amore di Emma e Samuel.