domenica 13 settembre 2026


 Oggi vi parlerò del libro "Sposa a metà" di Mary Balogh. Quando ho scoperto, che una delle mie scrittrici di romance storici preferita, era uscita con un un nuovo libro, non ho esitato a comprarlo.

Vi scrivo una breve trama: Nell'aprile del 1814 il colonnello Aidan Bedwyn sta girovagando tra i morti e i feriti del campo di battaglia, quando scova il capitano Morris in fin di vita. L'uomo, con la poca voce che gli resta, chiede al colonnello di avvisare la sorella di persona e di aiutarla a qualsiasi costo. Rispettoso della parola data al capitano, Aidan torna in Inghilterra e si dirige a Ringwood Manor, dove informa Eve della tragica notizia. Lei è sconvolta e allo stesso tempo non vuole nessun aiuto da quel colonnello così freddo. Solo che le circostanze costringono Eve ad accettare il matrimonio di convenienza proposto da Bedwyn. Il tempo, però, sembra cambiare molte cose.

E' un libro che ha un inizio scoppiettante e poi la parte centrale è un po' noiosa. Quando i due cominciano a conoscersi, il libro prende il ritmo ed è una bellissima storia d'amore. Lui è rigido e freddo per le circostanze che ha dovuto vivere, ma, appena entra l'amore nella sua vita, il suo animo si impregna di dolcezza. Se amate il romance storico, non dovete lasciarvi fuggire "Sposa a metà". 

domenica 6 settembre 2026

Ciao a tutti!

volevo immergermi nella cultura, così ho preso il treno e ho raggiunto Via Balbi per andare a vedere Palazzo Reale. Voi direte, come fai a non averlo visto, dato che vivi a Genova? Ma adesso ho rimediato, sfruttando la Domenica al Museo, in cui ogni prima domenica del mese lo Stato concede gratuitamente la visione delle meraviglie che possiede.

 La storia di Palazzo Reale cominciò nel 1643, quando Stefano Balbi, un abile finanziare, presentò il progetto del palazzo da costruire dinanzi alla chiesa di San Carlo. Alla costruzione lavorarono importanti architetti e pittori del seicento, solo che nel 1679 la famiglia Balbi dovette venderlo a Eugenio Durazzo, che la ridecorò e fece costruire anche un'ala orientale. All'inizio dell'Ottocento la famiglia Durazzo si ritrovò in una grave crisi economica, che li portò a vendere il palazzo nel 1824 alla famiglia Savoia. Il re di Sardegna Carlo Felice lo restaurò apportando diverse modifiche. Infine, nel 1919 il re Vittorio Emanuele III donò allo Stato italiano il loro Palazzo Reale di Genova. La prima sala, in cui si entra, è la Sala della Battaglia dove sono rimasta ammagliata da un quadro meraviglioso. Poi si entra in diverse sale adibite all'accoglienza, c'è la Sala del Trono, dove tripudia il rosso e l'oro e sulla seduta è posizionata una corona. Si visitano le stanze del Duca di Genova, del re e della regina, tempestate da quadri, affreschi, ceramiche e sculture. Si rimane affascinati dalla Galleria degli Specchi, dove affreschi e specchi illuminano e lasciano senza fiato. Insomma, vi consiglio di raggiungere Via Balbi 10, in cui c'è la sede di Palazzo Reale. Se potete sfruttare la prima domenica del mese, lo potrete fare gratuitamente, altrimenti il biglietto costa 12 euro, ma insieme a questo palazzo potrete visitare anche Palazzo Spinola, situato in Via Garibaldi 5. Ora vi lascio la fotografia della facciata di Palazzo Reale, la Camera del Re e il Cristo di Anton Van Dyck. Andate a vederlo e Buona Cultura a tutti!

Camera del Re


Il Cristo di Anton Van Dyck


 

domenica 30 agosto 2026

Il cinema Uci Luxe Fiumara è stato il protagonista della mia serata con la visione del film "One night only-Quando tutto è possibile".

Vi scrivo una breve trama: Owen(Callum Turner) è il titolare nonché pizzaiolo della "Claremont-Pizza" e nella notte, in cui ai single è concesso di fare sesso legalmente, ha deciso di chiedere a Malika(Maya Thurman-Hawke) di sposarlo. Lei, però, vuole sperimentare il sesso con qualcun altro, così Owen disperato si mette a girare senza meta per la città. Sempre a New York Allie(Monica Barbaro), dopo aver finito di registrare una canzone per una pubblicità, si prepara a vivere la nottata che il decreto extraconiugale ha consentito ai single. Vestita di tutto punto Allie si scontra con Owen e sembra ci sia sintonia, ma a lui viene da vomitare e rovina tutto. Il 7 agosto è in pieno fermento e loro malgrado Allie e Owen si incontrano spesso. Cosa succederà nella pazza notte dedicata ai single?

E' un film divertente, in cui i due protagonisti vivono vicende assurde che ti fanno piegare dalle risate. Sono bellissime le vedute di New York in bicicletta, inoltre la storia ti fa riflettere su quanto valga avere una sola notte di sesso o aspettare di farlo dopo aver conosciuto veramente la persona, con la quale c'è alchimia. Insomma, correte nelle sale perché ne vale la pena di vedere "One night only-Quando tutto è possibile".

domenica 23 agosto 2026


 Oggi vi parlerò del libro "Vacca d'un cane" di Francesco Guccini. Il 6 agosto è venuto a mancare il grande musicista modenese. Nella sua carriera aveva scritto diversi romanzi e io in biblioteca ho scelto questo.

Vi scrivo una breve trama: Francesco è un bambino quando il padre va a prendere lui e la madre per tornare a Modena. Lasciare la campagna è difficile per le grandi possibilità di libertà che aveva, ma il viaggio lo intraprende lo stesso e può constatare la distruzione della guerra. Abituarsi alla nuova casa e alla nuova città è complicato, però poco alla volta conquista il suo spazio con le biglie e la bicicletta con il tifo per Coppi o Bartali. Poi una volta cresciuto ci sono le feste con il 45 o il 33 giri e la conoscenza del Sacro Rock, che cambia le prospettive di Francesco.

In dialetto modenese, comprensibile grazie al "glossario" in fondo al libro, Guccini racconta la sua storia dall'abbandono della campagna alla conquista della città. Permette di conoscere l'Italia del secondo dopo guerra da una nazione distrutta alla ricostruzione. Di come la musica rock abbia cambiato la sua generazione, ma soprattutto la sua vita. Ve lo consiglio perché la storia è simpatica e impregnata di ironia, come nel finale del libro, nel quale Guccini ironizza sul suo far musica dicendo: "Vèe, mago! Io qui a suonare tutta la vita? Ci state poi voi, a far 'sto mestiere qui, vacca d'un cane". 

domenica 16 agosto 2026

 Ciao a tutti!

Ferragosto l'ho passato a trascrivere dal blocco notes al computer il nuovo libro, che vorrei pubblicare a breve, ascoltando una playlist. Tra le canzoni c'era "Occhi di gatto", la versione dell'ultimo Festival di Sanremo. Se non ve la ricordaste, nella giornata delle cover il gruppo femminile Bambole di Pezza ha cantato la sigla del cartone animato assieme a colei che l'ha rappresentata da sempre, realizzando una bellissima versione rock(per ascoltarla cliccare qui). Per la prima volta la sigla venne cantata da Cristina D'Avena nel 1985 per anticipare l'anime giapponese(qui potrete sentirla), che era stato tratto dal manga "Kyattsu Ai", scritto e disegnato da Tsukasa Hojo nel 1981. Mi è sempre piaciuta la versione di quarantun anni fa e mi ricordo vagamente anche qualche episodio della serie televisiva. Una volta una mia vecchia amica mi disse che io e le mie sorelle potevamo essere "le tre sorelle che hanno fatto un patto", cantandomi la sigla. Come potete immaginare mi piace tantissimo "Occhi di gatto", anche questa nuova versione rock, e per questo ho realizzato un'immagine con protagoniste Sheila, Kelly e Tati Kisugi.


 

domenica 9 agosto 2026

Lunedì su Canale 5 hanno trasmesso il film "Chasing the wind"(il suo titolo originale è "Ruzgara Birak"), solo che questa settimana è stata così ricca d'impegni da recensirlo solo ora.

Vi scrivo una breve trama: Asli Mansoy(Hande Ercel) è la CEO dell'azienda Yazman, che rischia la bancarotta. L'unico modo per salvarla è costruire un resort nella baia di Cesme, affacciata sul Mar Egeo. Sono tutti d'accordo, ma manca l'approvazione di un solo socio, ovvero Ege Yazici(Baris Arduc), che ha il venticinque per cento dell'azienda. Asli si propone di raggiungerlo per convincerlo dell'importanza del progetto, così lascia Istanbul per approdare a Cesme, dove vive e lavora Ege. Già al primo incontro nel ristorante di lui i due non si sopportano, ma Asli non vuole tornare indietro da sconfitta. Tutti i giorni, così, prova un approccio con Ege seguendolo nel suo ristorante e nella sua scuola di windsurf. Cosa succederà tra Asli e Ege?

Le coste egee della Turchia sono una sceneggiatura adatta per l'ambientazione di questo film estivo. La protagonista è molto ingessata e insoddisfatta della sua vita, nonostante ricopra un ruolo di prestigio. E' interessante l'evoluzione che fa Asli quando frequenta Ege, che è completamente diverso da lei. Mi è piaciuto come film, perché c'è il giusto romanticismo e l'ambientazione è meravigliosa, quindi vedetelo e per farlo vi lascio il link di Mediaset Infinity.
 

domenica 2 agosto 2026


 Oggi vi parlerò del libro "Fidanzato part-time" di Anna Zarlenga. Lo puntavo da tempo e per fortuna sono riuscita ad accaparrarmelo.

Vi scrivo una breve trama: Lisa Valli è la segretaria di un medico di cui è invaghita ma, per il fatto di essere imbranata, sa che non riuscirà mai a rivelargli quello che prova. Inaspettatamente le giunge un invito per due per la rimpatriata del liceo da parte della sua ex amica, che è diventata avvocato ed è sposata con un medico. Lisa si sente in difetto, perché non ha uno straccio di fidanzato ed è super stressata per la prova del concorso da insegnante. Al suo amico Marco gli viene l'idea di iscriverla in una chat, dove scovare un fidanzato part-time. Si imbatte in Mike Cuomo, che vuole dirigere a modo suo la pizzeria di famiglia, ma il nonno non è d'accordo per la superficialità delle sue relazioni amorose. Per questo ha accettato la proposta di Lisa ed entrambi vogliono portare avanti i loro piani in modo semplice, efficace e indolore. Sarà veramente così?

E' un libro divertentissimo e all'inizio Lisa risulta un po' antipatica, perché ha costruito una corazza per difendersi dalle difficoltà della vita. Grazie a "Mike pizze e merengue" comincia a sciogliersi e a capire cosa vuole davvero, visto che, oltre alla corazza, scappava anche dalla vita. Ve lo consiglio vivamente, soprattutto se siete un po' stressati, perché si ride tantissimo e il tutto si conclude con un bel lieto fine.