Ciao a tutti!
volevo immergermi nella cultura, così ho preso il treno e ho raggiunto Via Balbi per andare a vedere Palazzo Reale. Voi direte, come fai a non averlo visto, dato che vivi a Genova? Ma adesso ho rimediato, sfruttando la Domenica al Museo, in cui ogni prima domenica del mese lo Stato concede gratuitamente la visione delle meraviglie che possiede.
La storia di Palazzo Reale cominciò nel 1643, quando Stefano Balbi, un abile finanziare, presentò il progetto del palazzo da costruire dinanzi alla chiesa di San Carlo. Alla costruzione lavorarono importanti architetti e pittori del seicento, solo che nel 1679 la famiglia Balbi dovette venderlo a Eugenio Durazzo, che la ridecorò e fece costruire anche un'ala orientale. All'inizio dell'Ottocento la famiglia Durazzo si ritrovò in una grave crisi economica, che li portò a vendere il palazzo nel 1824 alla famiglia Savoia. Il re di Sardegna Carlo Felice lo restaurò apportando diverse modifiche. Infine, nel 1919 il re Vittorio Emanuele III donò allo Stato italiano il loro Palazzo Reale di Genova. La prima sala, in cui si entra, è la Sala della Battaglia dove sono rimasta ammagliata da un quadro meraviglioso. Poi si entra in diverse sale adibite all'accoglienza, c'è la Sala del Trono, dove tripudia il rosso e l'oro e sulla seduta è posizionata una corona. Si visitano le stanze del Duca di Genova, del re e della regina, tempestate da quadri, affreschi, ceramiche e sculture. Si rimane affascinati dalla Galleria degli Specchi, dove affreschi e specchi illuminano e lasciano senza fiato. Insomma, vi consiglio di raggiungere Via Balbi 10, in cui c'è la sede di Palazzo Reale. Se potete sfruttare la prima domenica del mese, lo potrete fare gratuitamente, altrimenti il biglietto costa 12 euro, ma insieme a questo palazzo potrete visitare anche Palazzo Spinola, situato in Via Garibaldi 5. Ora vi lascio la fotografia della facciata di Palazzo Reale, la Camera del Re e il Cristo di Anton Van Dyck. Andate a vederlo e Buona Cultura a tutti!
![]() |
| Camera del Re |
![]() |
| Il Cristo di Anton Van Dyck |







