lunedì 28 settembre 2026


 Montréal, città sorta su un'isola lungo il fiume Saint Laurent, ha ospitato il mondiale di ciclismo su strada. Dopo ventitré anni il Canada ha accolto questa competizione sportiva nella provincia del Québec. Il percorso si è districato principalmente all'interno di Montréal con asperità, come Mont Royal, Voie Camillien-Houde, Chemin de la Polytechnique e l'ascesa finale del Parc Jeanne Mance, che ripetute più volte hanno complicato le diverse gare. Le cose, che mi sono piaciute di questo Mondiale 2026, sono state: la strepitosa prestazione in crescendo di Filippo Ganna durante la cronometro individuale, in cui si è conquistato una medaglia d'argento, visto che la maglia iridata era impossibile per lo strapotere di Remco Evenepoel; la cronometro staffetta mista a squadre, in cui l'Italia ha costruito un'entusiasmante vittoria prima con il lavoro dei ciclisti e poi completato meravigliosamente dalle cicliste; gli ultimi venti chilometri della prova in linea delle donne élite, dove sei cicliste hanno riagguantato una solitaria Vollering e successivamente insieme a lei Niewiadoma-Phinney, Longo Borghini e Reusser hanno lottato e si sono inseguite, concludendo, comunque, con la vittoria di Demi Vollering. Ovviamente non si possono dimenticare le altre medaglie italiane, oltre a quelle menzionate precedentemente,ovvero gli argenti di Nicolas Milesi e Matilde Rossignoli e il bronzo di Elisa Longo Borghini. Sono rimasta affascinata anche dai boschi di aceri tinti di rosso. Ora vi saluto elencandovi i vincitori e le vincitrici del Mondiale di Montréal 2026:

20/09 crono donne élite: 1a Marlen Reusser(SVI); 2a Zoe Backstedt(GBR); 3a Franziska Koch(GER)

crono uomini élite: 1o Remco Evenepoel(BEL); 2o Filippo Ganna(ITA); 3o Paul Seixas(FRA).

21/09 crono donne under 23: 1a Felicity Wilson-Haffenden(AUS); 2a Nienke Vinke(NED); 3a Luca Vierstraete(BEL)

crono uomini under 23: 1o Ryal Gal(NED); 2o Nicolas Milesi(ITA); 3o Hector Alvarez(ESP).

22/09 crono staffetta mista a squadre: 1i Italia; 2i France; 3i Switzerland

crono uomini junior: 1o Benjamin Noval(ESP); 2o Vic de Smet(BEL); 3o Malthe Risbjerg(DEN)

crono donne junior: 1a Maria Okrucinska(POL); 2a Yana Decruyenaere(BEL); 3a Aalia Clay(GBR).

24/09 corsa in linea donne under 23: 1a Viktoria Chladonova(SVK); 2a Isabella Holmgren(CAN); 3a Fleur Moors(BEL)

corsa in linea uomini junior: 1o Benjamin Noval(ESP); 2o Simon Defrance(FRA); 3o Elias Wandel(SWE).

25/09 corsa in linea uomini under 23: 1o Ashlin Barry(USA); 2o Hector Alvarez(ESP); 3o Jesper Stiansen(NOR)

corsa in linea donne junior: 1a Alejandra Neira(ESP); 2a Matilde Rossignoli(ITA); 3a Anja Grossmann(SVI).

26/09 corsa in linea donne élite: 1a Demi Vollering(NED); 2a Katarzyna Niewiadoma-Phinney; 3a Elisa Longo Borghini(ITA).

27/09 corsa in linea uomini élite: 1o Brandon McNulty(USA); 2o Michael Matthews(AUS); 3o Mathieu Van der Poel(NED).

domenica 20 settembre 2026

Ciao a tutti!

lavori in corso fervono per la stesura del mio nono libro. Sono ancora nella fase di correzione del manoscritto e di ideazione della copertina. Sono in alto mare sul futuro titolo e in tal proposito a giorni dovrei fare un brainstorming con le mie sorelle, che hanno letto la storia, per scegliere la rosa dei possibili titoli per giungere a quello definitivo. Nel frattempo, vi racconto qualcosa su quello che ho scritto per il mio nono libro.

La protagonista si chiama Raffaella e all'inizio si ritrova a vivere una serie di disavventure che la demoralizzano. Per fortuna la sua migliore amica Eloise le offre un aiuto, solo che Raffaella e la sua famiglia, ovvero i suoi genitori e le sue sorelle gemelle, girano come delle trottole per risolvere il loro problema. In più Raffaella si imbatterà in un influencer, che sembra scorbutico ma poi...

Mi fermo qui, perché altrimenti vi svelo troppo e va a finire che non comprerete il libro, quando uscirà. Ora vi saluto con la foto dei miei lavori in corso che, appena finirò di scrivere qui, tornerò a svolgere. Ah! Se da questa breve trama vi fosse venuto in mente un possibile titolo, scrivetemelo pure nei commenti o su ilovemylovesla@gmail.com. Qualsiasi suggerimento e sempre bene accetto e con questo me ne torno ai miei lavori in corso sul mio nono libro;) 



domenica 13 settembre 2026


 Oggi vi parlerò del libro "Sposa a metà" di Mary Balogh. Quando ho scoperto, che una delle mie scrittrici di romance storici preferita, era uscita con un un nuovo libro, non ho esitato a comprarlo.

Vi scrivo una breve trama: Nell'aprile del 1814 il colonnello Aidan Bedwyn sta girovagando tra i morti e i feriti del campo di battaglia, quando scova il capitano Morris in fin di vita. L'uomo, con la poca voce che gli resta, chiede al colonnello di avvisare la sorella di persona e di aiutarla a qualsiasi costo. Rispettoso della parola data al capitano, Aidan torna in Inghilterra e si dirige a Ringwood Manor, dove informa Eve della tragica notizia. Lei è sconvolta e allo stesso tempo non vuole nessun aiuto da quel colonnello così freddo. Solo che le circostanze costringono Eve ad accettare il matrimonio di convenienza proposto da Bedwyn. Il tempo, però, sembra cambiare molte cose.

E' un libro che ha un inizio scoppiettante e poi la parte centrale è un po' noiosa. Quando i due cominciano a conoscersi, il libro prende il ritmo ed è una bellissima storia d'amore. Lui è rigido e freddo per le circostanze che ha dovuto vivere, ma, appena entra l'amore nella sua vita, il suo animo si impregna di dolcezza. Se amate il romance storico, non dovete lasciarvi fuggire "Sposa a metà". 

domenica 6 settembre 2026

Ciao a tutti!

volevo immergermi nella cultura, così ho preso il treno e ho raggiunto Via Balbi per andare a vedere Palazzo Reale. Voi direte, come fai a non averlo visto, dato che vivi a Genova? Ma adesso ho rimediato, sfruttando la Domenica al Museo, in cui ogni prima domenica del mese lo Stato concede gratuitamente la visione delle meraviglie che possiede.

 La storia di Palazzo Reale cominciò nel 1643, quando Stefano Balbi, un abile finanziare, presentò il progetto del palazzo da costruire dinanzi alla chiesa di San Carlo. Alla costruzione lavorarono importanti architetti e pittori del seicento, solo che nel 1679 la famiglia Balbi dovette venderlo a Eugenio Durazzo, che la ridecorò e fece costruire anche un'ala orientale. All'inizio dell'Ottocento la famiglia Durazzo si ritrovò in una grave crisi economica, che li portò a vendere il palazzo nel 1824 alla famiglia Savoia. Il re di Sardegna Carlo Felice lo restaurò apportando diverse modifiche. Infine, nel 1919 il re Vittorio Emanuele III donò allo Stato italiano il loro Palazzo Reale di Genova. La prima sala, in cui si entra, è la Sala della Battaglia dove sono rimasta ammagliata da un quadro meraviglioso. Poi si entra in diverse sale adibite all'accoglienza, c'è la Sala del Trono, dove tripudia il rosso e l'oro e sulla seduta è posizionata una corona. Si visitano le stanze del Duca di Genova, del re e della regina, tempestate da quadri, affreschi, ceramiche e sculture. Si rimane affascinati dalla Galleria degli Specchi, dove affreschi e specchi illuminano e lasciano senza fiato. Insomma, vi consiglio di raggiungere Via Balbi 10, in cui c'è la sede di Palazzo Reale. Se potete sfruttare la prima domenica del mese, lo potrete fare gratuitamente, altrimenti il biglietto costa 12 euro, ma insieme a questo palazzo potrete visitare anche Palazzo Spinola, situato in Via Garibaldi 5. Ora vi lascio la fotografia della facciata di Palazzo Reale, la Camera del Re e il Cristo di Anton Van Dyck. Andate a vederlo e Buona Cultura a tutti!

Camera del Re


Il Cristo di Anton Van Dyck


 

domenica 30 agosto 2026

Il cinema Uci Luxe Fiumara è stato il protagonista della mia serata con la visione del film "One night only-Quando tutto è possibile".

Vi scrivo una breve trama: Owen(Callum Turner) è il titolare nonché pizzaiolo della "Claremont-Pizza" e nella notte, in cui ai single è concesso di fare sesso legalmente, ha deciso di chiedere a Malika(Maya Thurman-Hawke) di sposarlo. Lei, però, vuole sperimentare il sesso con qualcun altro, così Owen disperato si mette a girare senza meta per la città. Sempre a New York Allie(Monica Barbaro), dopo aver finito di registrare una canzone per una pubblicità, si prepara a vivere la nottata che il decreto extraconiugale ha consentito ai single. Vestita di tutto punto Allie si scontra con Owen e sembra ci sia sintonia, ma a lui viene da vomitare e rovina tutto. Il 7 agosto è in pieno fermento e loro malgrado Allie e Owen si incontrano spesso. Cosa succederà nella pazza notte dedicata ai single?

E' un film divertente, in cui i due protagonisti vivono vicende assurde che ti fanno piegare dalle risate. Sono bellissime le vedute di New York in bicicletta, inoltre la storia ti fa riflettere su quanto valga avere una sola notte di sesso o aspettare di farlo dopo aver conosciuto veramente la persona, con la quale c'è alchimia. Insomma, correte nelle sale perché ne vale la pena di vedere "One night only-Quando tutto è possibile".

domenica 23 agosto 2026


 Oggi vi parlerò del libro "Vacca d'un cane" di Francesco Guccini. Il 6 agosto è venuto a mancare il grande musicista modenese. Nella sua carriera aveva scritto diversi romanzi e io in biblioteca ho scelto questo.

Vi scrivo una breve trama: Francesco è un bambino quando il padre va a prendere lui e la madre per tornare a Modena. Lasciare la campagna è difficile per le grandi possibilità di libertà che aveva, ma il viaggio lo intraprende lo stesso e può constatare la distruzione della guerra. Abituarsi alla nuova casa e alla nuova città è complicato, però poco alla volta conquista il suo spazio con le biglie e la bicicletta con il tifo per Coppi o Bartali. Poi una volta cresciuto ci sono le feste con il 45 o il 33 giri e la conoscenza del Sacro Rock, che cambia le prospettive di Francesco.

In dialetto modenese, comprensibile grazie al "glossario" in fondo al libro, Guccini racconta la sua storia dall'abbandono della campagna alla conquista della città. Permette di conoscere l'Italia del secondo dopo guerra da una nazione distrutta alla ricostruzione. Di come la musica rock abbia cambiato la sua generazione, ma soprattutto la sua vita. Ve lo consiglio perché la storia è simpatica e impregnata di ironia, come nel finale del libro, nel quale Guccini ironizza sul suo far musica dicendo: "Vèe, mago! Io qui a suonare tutta la vita? Ci state poi voi, a far 'sto mestiere qui, vacca d'un cane". 

domenica 16 agosto 2026

 Ciao a tutti!

Ferragosto l'ho passato a trascrivere dal blocco notes al computer il nuovo libro, che vorrei pubblicare a breve, ascoltando una playlist. Tra le canzoni c'era "Occhi di gatto", la versione dell'ultimo Festival di Sanremo. Se non ve la ricordaste, nella giornata delle cover il gruppo femminile Bambole di Pezza ha cantato la sigla del cartone animato assieme a colei che l'ha rappresentata da sempre, realizzando una bellissima versione rock(per ascoltarla cliccare qui). Per la prima volta la sigla venne cantata da Cristina D'Avena nel 1985 per anticipare l'anime giapponese(qui potrete sentirla), che era stato tratto dal manga "Kyattsu Ai", scritto e disegnato da Tsukasa Hojo nel 1981. Mi è sempre piaciuta la versione di quarantun anni fa e mi ricordo vagamente anche qualche episodio della serie televisiva. Una volta una mia vecchia amica mi disse che io e le mie sorelle potevamo essere "le tre sorelle che hanno fatto un patto", cantandomi la sigla. Come potete immaginare mi piace tantissimo "Occhi di gatto", anche questa nuova versione rock, e per questo ho realizzato un'immagine con protagoniste Sheila, Kelly e Tati Kisugi.