domenica 23 agosto 2026


 Oggi vi parlerò del libro "Vacca d'un cane" di Francesco Guccini. Il 6 agosto è venuto a mancare il grande musicista modenese. Nella sua carriera aveva scritto diversi romanzi e io in biblioteca ho scelto questo.

Vi scrivo una breve trama: Francesco è un bambino quando il padre va a prendere lui e la madre per tornare a Modena. Lasciare la campagna è difficile per le grandi possibilità di libertà che aveva, ma il viaggio lo intraprende lo stesso e può constatare la distruzione della guerra. Abituarsi alla nuova casa e alla nuova città è complicato, però poco alla volta conquista il suo spazio con le biglie e la bicicletta con il tifo per Coppi o Bartali. Poi una volta cresciuto ci sono le feste con il 45 o il 33 giri e la conoscenza del Sacro Rock, che cambia le prospettive di Francesco.

In dialetto modenese, comprensibile grazie al "glossario" in fondo al libro, Guccini racconta la sua storia dall'abbandono della campagna alla conquista della città. Permette di conoscere l'Italia del secondo dopo guerra da una nazione distrutta alla ricostruzione. Di come la musica rock abbia cambiato la sua generazione, ma soprattutto la sua vita. Ve lo consiglio perché la storia è simpatica e impregnata di ironia, come nel finale del libro, nel quale Guccini ironizza sul suo far musica dicendo: "Vèe, mago! Io qui a suonare tutta la vita? Ci state poi voi, a far 'sto mestiere qui, vacca d'un cane". 

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