sabato 27 novembre 2021

 Ciao a tutti!

novembre sta volgendo al termine, infatti mancano tre giorni a dicembre, dove tutto freme per il Natale. In realtà le decorazioni e le luci natalizie impreziosiscono già i negozi e le strade della mia città, anche se credo che in tutto il mondo sia la stessa cosa. Si comincia a pensare che regali fare a parenti, amici e conoscenti. Cioccolatini, vestiti, accessori, oggetti decorativi e...libri. Allora, perché non comprare uno dei miei libri o tutti, se amici e parenti sono tanti? E perché non donarsi un ebook per trascorrere il Natale con una piacevole lettura?! Insomma a voi la scelta e per chiarirvi le idee vi scrivo le trame e, cliccando sul titolo, potrete leggere anche un'anteprima. Allora...

"A passo di tango": Alessandra è una ragazza di venticinque anni che ha una passione spropositata per il tango. La sua monotona vita quotidiana si divide tra una famiglia un po' opprimente e il reparto vendite telefoniche di un'azienda di cosmetici. Il tango spezza questa monotonia e la porta a desiderare di vincere la gara regionale, ma un imprevisto cambierà i suoi piani. Alessandra riuscirà a realizzare i suoi sogni? Cosa le riserverà il destino?

"Un magico matrimonio": Lucilla è un'organizzatrice di matrimoni, che passa il suo tempo libero a correre o in compagnia di sua mamma e della sua gattina Milù. Nell'agenzia, per cui lavora, le cose non stanno andando molto bene, per questo Lucilla deve assolutamente trovare un matrimonio per salvare la situazione. Un inaspettato aiuto le arriverà dalla cugina e con lei una figura del passato tornerà a tormentare le sue tranquille giornate.

"Per colpa di mamma": Giulia e Andrea sono due fratelli completamente diversi di carattere. Andrea è un modello che ama fare lo sciupafemmine, mentre Giulia lavora tutto il giorno come segretaria e per questo non ha un fidanzato. A scombussolare le loro esistenze ci penserà la loro esuberante mamma, che per un evento speciale li metterà alla prova.

"E alla fine...": Tea ama scrivere e perdersi nelle avventure dei personaggi dei suoi romanzi, anche se per mantenersi fa la cameriera. Non ha il coraggio di far leggere le sue storie a nessuno, a parte la madre, ma, quando ritornerà il suo migliore amico Francesco, molti aspetti della vita di Tea cambieranno drasticamente.

"Una lettera solo per te": Dopo una grande delusione Ilaria è convinta che non troverà più l'amore della sua vita. E' tanto demoralizzata, che nessuno riesce a risollevarle il morale, nemmeno il suo film preferito. Inaspettatamente l'amore imprevedibile busserà alla sua porta, anzi giungerà in una busta bianca contenente una lettera che la porterà a credere di nuovo al serendipity.

"30 anni belli e... incasinati": E' il 31 dicembre e il compleanno di Elisabetta, che è entusiasta perché finalmente vedrà realizzarsi l'importante progetto, che ha intenzione di concludere entro i trent'anni. Nell'arco dei giorni ad Elisabetta accadranno degli eventi che la porteranno a scoraggiarsi. Per questo chiederà aiuto alla sua psicoterapeuta, solo che non è la persona che si aspettava di incontrare. Nonostante il sostegno psicologico, Elisabetta combinerà un pasticcio dietro l'altro, tanto da vivere i suoi trent'anni in maniera incasinata.

"Quella sera a Torino": Boris Novak è l'Idolo della musica italiana, ma sta vivendo un periodo difficile che non gli consente di scrivere nuove canzoni. La sua casa discografica, però, è irremovibile: entro la fine dell'anno vuole lanciare un suo nuovo album. Boris non sa come fare, ma la sua agente ha una asso nella manica, che sconvolgerà la vita personale e musicale dell'Idolo della musica italiana.

Non mi resta che salutarvi con l'immagine, dedicata ai miei libri in versione natalizia, e augurarvi Buono Shopping! ;)



domenica 21 novembre 2021

 

Oggi vi parlerò del libro "La zona cieca" di Chiara Gamberale. Ho avuto sempre modo di ascoltare delle interviste della scrittrice, ma non ho mai letto niente di suo. L'occasione è capitata in una bancarella con questo libro.

Vi scrivo una breve trama: Lidia Frezzani è una conduttrice radiofonica del programma "Sentimenti Anonimi" e ha ventotto anni quando nel pomeriggio di un 29 febbraio in un luna park incontra lo scrittore Lorenzo Ferri. Subito tra loro scatta la scintilla, anche se non potrebbero essere più diversi: Lidia che deve sempre controllare tutto ed è abituata a guardare in faccia il suo dolore; mentre Lorenzo è concentrato su se stesso e fugge dalla realtà ingannando se stesso e gli altri. Per la prima volta Lidia si sente amata, anche se Lorenzo il più delle volte la tratta male, perché la paura di amare di lui permette a lei di fare altrettanto. Lorenzo e Lidia sono in grado di trovare la zona cieca dell'altro, ma stare insieme sembra impossibile, anche se cercarsi è per tutti e due naturale e necessario.

L'inizio della storia l'ho trovato confusionario, forse perché tutto viene buttato di getto. Appena si delineano i personaggi, la storia diventa incalzante e a tratti anche divertente con lo sciamano che per email contatta Lorenzo per aiutarlo ad entrare di nuovo in contatto con la sua zona cieca. E' bellissimo come Lidia ami Lorenzo, anche se lui è incostante perché lei intuisce la sua paura d'amare. Il finale, però, mi ha delusa enormemente, forse perché sono un'inguaribile romantica e spero sempre che almeno i libri finiscano bene.

domenica 14 novembre 2021

Oggi vi parlerò del libro "La famiglia Aubrey" di Rebecca West. Qualche anno fa me ne aveva parlato la mia amica Vanessa e per caso mi è capitato davanti agli occhi in biblioteca, così l'ho preso in prestito.

Vi scrivo una breve trama: Rose Aubrey racconta la storia della sua famiglia, visto che è una delle tre figlie di Piers e Clara Aubrey, una coppia affiatata ma composta da due persone completamente diverse. Piers, dopo aver cambiato spesso lavoro, viene assunto dal signor Morpurgo come direttore della "Lovegrove Gazette", così la famiglia lascia Edimburgo e si trasferisce a Londra nella vecchia dimora, in cui Piers era cresciuto assieme al fratello defunto. Clara era stata una talentuosa pianista e si occupa dell'istruzione musicale di Mary e Rose, che hanno davvero un ottimo talento; mentre cerca di scoraggiare la figlia maggiore Cordelia, la quale vuole mantenersi come violinista ma non ne ha le capacità. Infine vizia il piccolo Richard Quinn, che attira le attenzioni di tutti e ama più lo sport rispetto alla musica che destreggia con grande talento. La famiglia Aubrey è sempre impegnata con la musica e le letture, che consentono dialoghi impegnati; mentre Clara è sempre preoccupata per le finanza della famiglia, dato che Piers si gioca in borsa i suoi guadagni lasciando gli spiccioli alla moglie. Ad alleggerire l'atmosfera ci pensano le tranquille cugine Costance e Rosamund, ma la famiglia Aubrey si ritrova sempre in mezzo a faccende, che mettono alla prova i componenti, i quali, però, apprendono molte cose del mondo.

La scrittrice scrive molto bene, facendoti immergere nelle dinamiche che vive la famiglia Aubrey e permettendoti di conoscere la psicologia dei personaggi. E' interessante la descrizione dei cambiamenti, che sono avvenuti a Londra tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, ma l'ho trovata una lettura noiosa perché alcuni punti erano troppo prolissi. Ho trovato particolarmente antipatiche Rose e Mary, che risultano troppo presuntuose a causa degli elogi prolungati della madre sul loro talento musicale. Insomma non leggerò sicuramente il seguito della famiglia Aubrey.

 

domenica 7 novembre 2021


 Oggi vi parlerò del libro "Come innamorarsi di un uomo che vive in un cespuglio" di Emmy Abrahamson. Sono passati diversi anni da quando mi innamorai della trama di questo libro a quando ho avuto l'occasione di leggerlo. Per questo devo ringraziare le mie sorelle che me l'hanno regalato al mio compleanno.

Vi scrivo una breve trama: Julia è una ventinovenne svedese che vive a Vienna, dove insegna inglese nella scuola privata Berlitz. Il suo sogno più grande è quello di scrivere un bestseller, nel frattempo conduce una vita monotona, divisa tra Optimus, il gatto che ha preso per avere compagnia, un lavoro che l'annoia e qualche sporadica uscita con l'amica-nemica Leonore. Una sera, mentre Julia è seduta su una panchina in attesa di fare lezione al direttore della banca più importante del paese, un barbone attacca discorso con lei. Si chiama Ben, ha i capelli e la barba lunghi, è sporco, scalzo e puzza terribilmente, ma c'è qualcosa in lui che l'affascina. Quando lui le dà appuntamento sulla stessa panchina il sabato successivo, Julia si presenta per chiacchierare di nuovo con Ben, che è un uomo solare e vive in un cespuglio a Stadtpark. Lui ha una certezza che lei sia la donna della sua vita, con cui si sposerà e avrà dei figli. Julia è divertita dalla sua sicurezza e si fa travolgere dall'amore che prova per Ben, ma sarà pronta ad accettare nella sua vita standard l'imprevedibilità del vagabondo che le fa battere il cuore?

Sono veramente contenta di essere riuscita a leggere questo libro, in cui si ride ma allo stesso tempo si riflette su varie tematiche sociali, come i pregiudizi. La protagonista è una donna con una certa cultura che vuole un uomo di una certa levatura, alla fine si innamora di un barbone che le cambia la vita. Per questo mi è piaciuta tantissimo questa storia d'amore, in cui trionfa davvero questo sentimento, andando oltre le superficialità dettate dalle aspettative sociali. Ve lo consiglio vivamente, perché in questo libro l'amore vince davvero su tutto ;)

domenica 31 ottobre 2021

 Buon Halloween a tutti!

dopo otto anni, in cui vi intrattengo con i post più disparati, non sapevo che cosa proporvi per questa festività dell'ultimo giorno di ottobre. Ieri, che era il compleanno del blog, stavo risistemando il mio armadio e, mentre piegavo e impilavo, mi è rimasta tra le mani una maglietta bianca. Era da un po' di tempo che non la indossavo, per il fatto che fosse monocolore, così mi è venuta un'idea: realizzare una t-shirt per Halloween. Ho tirato fuori da un cassetto dei pennarelli per tessuti e ho dato sfogo alla mia fantasia. Vi consiglio di fare lo stesso per intrattenere i vostri bambini, visto che oggi la pioggia sembra non volerci lasciare, o, come nel mio caso, per scaricare lo stress. Di conseguenza, munitevi di una t-shirt, di pennarelli per tessuti e della fantasia; dopodiché mettetevi a creare la vostra maglietta per festeggiare Halloween. La mia t-shirt halloweeniana è venuta così, e la vostra?!



lunedì 25 ottobre 2021


 Oggi vi parlerò del libro "Attentato" di Amélie Nothomb. Nel fondo di un libro c'erano le diverse trame di questa scrittrice e sono rimasta incuriosita da questa storia.

Vi scrivo una breve trama: Epiphane Otos ha ventinove anni ed è l'uomo più brutto che si sia visto. Per questa ragione dice sempre quello che pensa senza aver paura di suscitare emozioni avverse, visto che le persone, appena posano lo sguardo su di lui, esprimono disgusto. Un giorno Epiphane viene attratto da un annuncio di lavoro, in cui richiedevano la presenza di un uomo brutto per un ruolo cinematografico. Essendo a corto di soldi, Epiphane si presenta al casting, dove viene rifiutato per la sua eccessiva bruttezza; in compenso rimane folgorato dalla bellezza della protagonista. Ethel, invece di provare disgusto, instaura con lui una relazione ed Epiphane se innamora. Con il passare del tempo diventano amici e, grazie all'aiuto di Ethel, Epiphane ottiene un lavoro come modello, diventando famoso in tutto il mondo. Nel periodo di Natale Ethel lo informa di essersi innamorata del pittore Xavier ed Epiphane scopre cosa vuol dire soffrire per amore.

Questo libro mi ha suscitato due emozioni contrastanti. Da una parte ho provato tenerezza per questo uomo così brutto da avere difficoltà a relazionarsi con gli altri e a trovare un lavoro. Dall'altra ho provato indignazione perché questo personaggio ha sempre criticato la superficialità del nostro mondo, comportandosi all'occorrenza allo stesso modo di chi lo criticava. Nel libro ci sono tantissimi punti di riflessione sulle apparenze della società e sull'amore impossibile; comunque ci sono rimasta malissimo per il finale che, però, rappresenta benissimo il rapporto malato e contrastante tra un uomo e una donna.

lunedì 18 ottobre 2021

Oggi vi parlerò del libro "Il giorno della civetta" di Leonardo Sciascia. Mia sorella Roberta l'aveva trovato un libro molto interessante tanto da insistere che lo leggessi, così dopo diversi anni l'ho fatto.

Vi scrivo una breve trama: All'alba di una qualsiasi mattina in un paese della Sicilia l'autobus per Palermo si sta preparando per lasciare la piazza. Quando il bigliettaio nota un uomo trafelato correre verso l'autobus, così chiede all'autista di aspettarlo. L'uomo sale a bordo ma stramazza a terra subito, a causa di ferite d'arma da fuoco. Il bigliettaio urla di chiamare i carabinieri, mentre dall'autobus scendono i consueti passeggeri e anche il panellaro, che era nella piazza si dà alla fuga. Quando giunge sulla scena del crimine il capitano Bellodi, scopre che il morto si chiamava Salvatore Colasberna e i due testimoni rimasti non hanno molto da raccontare. Il capitano capisce che si tratta di un omicidio di mafia, soprattutto quando viene a sapere che il morto era presidente di una cooperativa edilizia. Nella stazione dei carabinieri, intanto, si presenta la moglie di Paolo Nicolosi, un potatore che è scoparso dalla mattina dell'omicidio di Colasberna. Bellodi comincia a sospettare un collegamento tra l'omicidio e la scomparsa, solo che la mafia e i suoi agganci al Parlamento vogliono mettere i bastoni tra le ruote al capitano che viene dal nord.

E' una storia che descrive la Sicilia degli anni 60 del 900, in maniera tale da comprendere come fosse la vita nell'isola immediatamente dopo la fine della guerra. Un mondo complesso nella sua semplicità, dove uomini prepotenti gestivano tutte le faccende economiche e sociali dei luoghi. Uomini all'apparenza ignoranti, che riuscivano ad avere la protezione da parte dello Stato. E' un libro che dovrebbe essere letto nelle scuole per poter riflettere sulla tematica delle organizzazioni a delinquere, che si sta cercando di fermare ma ancora oggi gestiscono buona parte dell'economia nazionale.