domenica 25 aprile 2021

Buona festa della Liberazione a tutti!

in questa giornata si ricorda, quando settantasei anni fa la popolazione italiana sconfisse le repressioni dittatoriali presenti sul territorio e il 25 aprile 1945 fu anche la fine della devastante Seconda guerra mondiale. A causa delle restrizioni per il Covid-19 le celebrazioni per la Liberazione sono limitate per evitare gli assembramenti, che sono rischiosi in questo periodo pandemico. L'importante, comunque, è non dimenticare i sacrifici che i nostri nonni e le nostre nonne hanno dovuto compiere per permetterci la democrazia e, nonostante questa continua limitazione della nostra libertà, non dobbiamo disperare, ma consolarci che prima o poi ritroveremo la tanto agoniata libertà. Ora vi saluto urlando: W IL 25 APRILE! e W LA LIBERTA'!
 

domenica 18 aprile 2021


 Oggi vi parlerò del libro "Un amore dolcemente complicato" di Miranda Dickinson. Le mie sorelle, dopo aver letto la trama, me l'hanno regalato.

Vi scrivo una breve trama: Nell Sullivan è una donna molto precisa, che progetta sempre un piano quinquennale per essere sempre organizzata. Stranamente lavora da sei anni per il dipartimento di Urbanistica del Consiglio comunale di Islington, forse perché non vuole staccarsi dal suo capo Aidan Matthews, con cui ha una relazione tira e molla. Una mattina Aidan le lascia un post-it per un incontro urgente, così lo comunica subito alla sua collega nonché migliora amica Vicky, che è convinta di un loro ritorno di fiamma. Peccato che Aidan la informi in anticipo del licenziamento che coinvolgerà lei e metà dell'ufficio. Nell cambia rotta e decide di smettere con le sue pianificazioni. Anzi si presenta in un'agenzia di viaggi per spendere la sua liquidazione in un viaggio di otto settimane a San Francisco dalla cugina Lizzie. Appena atterrata, Lizzie la porta in giro per la città e le fa incontrare un variegato e bizzarro gruppo di persone. Nell rimane colpita dalla bellezza di San Francisco e soprattutto dalla determinazione di Annie, la proprietaria del dinner più famoso di Haight-Ashbury. Il grande sogno di Nell, infatti, sarebbe quello di aprire un locale simile a Londra, così Annie le insegna come gestire un'attività del genere. In mezzo alla frenesia della città Nell ha anche l'occasione di scontrare un uomo affascinante, che si chiama Max Rossi e con il quale ha un feeling strepitoso. Le settimane scorrono velocemente e Nell riuscirà a lasciare la magia di San Francisco, che l'ha resa più spontanea e rilassata?

La storia è carina, anche se durante la lettura non ho percepito il cambiamento auspicato nella trama, perché, a mio avviso, Nell è sempre troppo precisa. L'aspetto del libro che mi è piaciuto riguarda le moltissime descrizioni dei panorami della città di San Francisco, infatti sembrava di girovagare assieme a Nell. Sono simpatici tutti i personaggi secondari, peccato che non abbia trovato interessante la protagonista.

domenica 11 aprile 2021

Oggi vi parlerò del libro "Figlie del mare" di Mary Lynn Bracht. La mia amica Vanessa ha voluto a tutti i costi farmi un regalo per la laurea e questo libro era il suo dono, che ho terminato di leggere di recente.

Vi scrivo una breve trama: Nel 1910 il Giappone aveva annesso la Corea, obbligando la popolazione a diversi soprusi. Nel 1943, nel pieno della Seconda guerra mondiale, gli uomini coreani venivano costretti a partire come volontari nell'esercito, mentre le donne venivano rapite dai soldati giapponesi. Sull'isola di Jeju Hana è una ragazza di sedici anni, che lavora con la madre come "haenyeo", ovvero donne del mare. Hana conduce una vita piuttosto normale per quei tempi, fatta di immersioni per pescare, di giornate al mercato con i genitori e di giochi con la sorellina di nove anni Emi. Un giorno, guardando la sorella impegnata a scacciare gli uccelli dal pescato, Hana nota un soldato giapponese avvicinarsi a Emi. Hana corre per salvare la sorella, così viene rapita dal caporale Morimoto che la fa deportare in un bordello in Manciuria. La sua famiglia la cerca ossessivamente, fino a quando la madre non getta un crisantemo bianco in mare, ma Emi non riesce a dimenticare nonostante lo scorrere del tempo. Nel 2011 Emi raggiunge i figli a Seul per scoprire se le "donne di conforto" sopravvissute possano parlarle per l'ultima volta della sorella maggiore.

E' stato interessante conoscere un lato della storia della Seconda guerra mondiale, che nelle scuole europee non si approfondisce molto, visti gli ingenti soprusi patiti sul nostro continente. Dovunque ci si trovi, comunque, le atrocità sui più deboli e le violenze sulle donne sono un filo conduttore che caratterizza la brutalità della guerra. La scrittrice descrive bene gli orrori patiti dai coreani e il legame forte fra le due sorelle, ma non mi è piaciuta l'eccessiva fantasia elaborata su personaggi che non sono mai esistiti. Sono del parere che, se si vuole raccontare eventi storici così importanti, bisogna affidarsi a chi l'ha vissuti realmente o agli archivi, citando e condividendo i proventi con chi ha sofferto in prima persona o di riflesso la situazione.

domenica 4 aprile 2021

 Buona Pasqua a tutti!

un'altra festività pasquale caratterizzata dalle restrizioni, infatti anche quest'anno siamo limitati da regole per evitare l'avanzamento del Covid-19. A casa mia, comunque, ci siamo organizzati per trascorrere in una pseudo normalità la Santa Pasqua. Mia mamma ha cucinato la colomba dolce e diverse prelibatezze per il pranzo; per questa ragione la cyclette è già pronta per fare qualche pedalata digestiva, visto che non si può camminare più di 200m da casa. Nel pomeriggio abbiamo predisposto la preparazione della colomba salata per la giornata di Pasquetta e la torta pasqualina, insomma in questi due giorni la cyclette lavorerà moltoXD A differenza dell'anno scorso, che è stata veramente dura dover festeggiare nel pieno della quarantena, ho la fortuna di poter vedere in televisione la diretta completa del Giro delle Fiandre. Di fatti smetto di scrivere per non perdermi nemmeno una pedalata e vi saluto rinnovando gli auguri di un buona Pasqua e Pasquetta! :)



domenica 28 marzo 2021


Oggi vi parlerò del libro "Il sentiero dei profumi" di Cristina Caboni. Questo libro l'ho acquistato in una calda giornata d'estate di due anni fa in una libreria di Savona; solo di recente ho avuto modo di leggerlo.

Vi scrivo una breve trama: Elena Rossini è appena stata lasciata da Matteo, l'uomo con il quale credeva di costruirsi una famiglia. Afflitta Elena ritorna nell'antico palazzo di famiglia nel centro storico di Firenze. In mezzo agli antichi mobili e attrezzature da profumiera sente riaffiorare la passione dei profumi, nonostante per anni l'avesse negata per contrastare la madre Susanna, che l'aveva lasciata alla nonna per vivere con il suo uomo. Vorrebbe riavviare l'antica profumeria di famiglia, ma non ha i soldi per farlo. La sua amica Monique le suggerisce di trovare un lavoro nell'ambito e sarà proprio lei a scovarle l'occasione, che è a Parigi nella profumeria Narcissus. Elena è titubante ma, quando l'amica le lascia anche il suo appartamento nel Marais, decide di rischiare questa nuova avventura. Giunge, così, a Parigi e subito si scontra con il vicino del piano superiore, Caillen McLean, di cui rimane affascinata. Il mondo del profumo poco alla volta la travolge ed Elena si impegnerà per scoprire, con l'aiuto di Cail, la leggenda delle Rossini sul Profumo Perfetto, scontrandosi con diverse avversità. Il sentiero del profumo, però, renderà Elena molto felice.

Sono onesta, dicendovi che ho letto questo libro in un momento personale un po' confuso; di conseguenza la protagonista mi è subito risultata parecchio antipatica e ho avuto difficoltà a proseguire la lettura. Visto che volevo leggere un altro libro, mi sono imposta di essere più veloce. La storia l'ho trovata abbastanza discreta, anche se il più delle volte è stata pomposa e noiosa. L'unica cosa che mi è piaciuta è stata lo scontro tra Elena e Cail e il loro amore puro.

sabato 20 marzo 2021

Nell'equinozio di primavera 175 ciclisti hanno corso i 299km della 112esima edizione della Milano-Sanremo. Il percorso di questa Classicissima di Primavera è ritornato a quello storico, anche se, per colpa di una frana sul Passo del Turchino, i corridori hanno dovuto scalare il Colle di Giovo per entrare in Liguria e, una volta giunti ad Albisola, hanno pedalato sulle strade del percorso tradizionale. Al km0 ci sono stati diversi scatti e dopo quasi 2km dalla partenza ha allungato Peron, che è stato raggiunto da un gruppetto composto da Conci, Viel, Tonelli, Planet, Jorgensen e Van Der Hoorn. Tutto solo Tagliani è riuscito ad aggregarsi a quelli davanti, così ai -284km si forma una fuga di otto uomini. Il gruppo, però, non ha lasciato molto spazio ai fuggitivi, infatti li ha tenuti a non più di 7min e 40sec. Dopodiché hanno attraversato le città e i paesi di Pavia, Casteggio, Voghera, Tortona, Pozzolo Formigaro, Novi Ligure, Predosa, Sezzadio, Cassine, Acqui Terme e, superato Sassello, hanno scalato il Colle di Giovo per poi scendere ad Albisola. A Savona si è spezzato il gruppo, ma presto si è ricompattato. Tagliani, Viel, Van Der Hoorn, Tonelli, Jorgensen, Planet, Peron e Conci hanno costeggiato in testa il Mar Ligure fino ai -60,9 quando si è sfilato Viel. Sul Capo Mele si è staccato Peron, mentre sul Capo Cervo se ne sono andati Conci, Jorgensen, Van Der Hoorn e Tonelli, che al termine di Capo Berta ha abbandonato i compagni di fuga. Gli altri tre, però, lo hanno riassorbito in discesa e si sono avvicinati alla Cipressa con il gruppo che ha velocizzato ulteriormente l'andatura. Sulle prime rampe si è staccato Jorgensen e pochi metri dopo è scattato Van Der Hoorn, il quale ai -24,4 si è dovuto arrendere alla rimonta del gruppo. Terminata la Cipressa i corridori si sono divisi in due tronconi, ma lungo l'Aurelia si sono riuniti. Entrata velocissima sul Poggio e solo ai -6,5 è partito Alaphilippe seguito da Van Aert, comunque sono riusciti ad accodarsi Schachmann, Kragh Andersen e Ewan. In discesa il gruppetto di testa si è rinforzato e al termine del Poggio è scattato in contropiede Stuyven. Ai -1,5 ha fatto lo stesso Kragh Andersen, che all'ultimo chilometro ha ripreso il belga. Il gruppo è alle loro spalle, ma Jasper Stuyven sorprende Kragh Andersen e vince la Milano-Sanremo 2021, lasciando il resto del podio alla volata di Caleb Ewan e Wout Van Aert. Questa 112esima edizione della Classicissima di Primavera sono riuscita a vederla dalla prima pedalata e fatica dei ciclisti, grazie alla lunga diretta di Rai Sport. Per questo l'ho trovata una bellissima gara e mi sono piaciute della Milano-Sanremo 2021 la tenacia di Filippo Tagliani, che da solo nella pianura milanese è riuscito a raggiungere i fuggitvi che l'avevano preceduto nell'azione; il gran lavoro di Paul Martens, Tim Declercq e Senne Leysen in testa al gruppo per non lasciare troppo spazio alla fuga e per consentire ai loro capitani di fare la corsa e, infine, l'istinto e il bellissimo e adrenalinico finale realizzato dal vincitore Jasper Stuyven.

sabato 13 marzo 2021



Sabato scorso si è concluso il Festival di Sanremo e, dato che avevo voglia di qualcosa di musicale, ho cercato un film che avesse un po' di musica, così sono capitata in "Per sempre la mia ragazza"(il suo titolo originale è "Forever my girl").

Vi scrivo una breve trama: Liam Page(Alex Roe) è una star della musica country e da otto anni gira gli Stati Uniti, suonando e cantando senza vivere, anzi il più delle volte è sotto l'effetto di alcol e droghe. Una mattina Liam si sveglia e vede che l'amante di turno le ha fatto cadere il suo cellulare. Disperato cerca un negozio per ripararlo, perché nella memoria del suo vecchio cellulare c'è registrato un messaggio per lui molto importante. Rientrando in hotel, Liam si sdraia sul divano e per caso ascolta una notizia al telegiornale su un incidente stradale mortale, che ha coinvolto il suo migliore amico Mason. Senza pensarci Liam si fa portare a Saint Augustine per partecipare al funerale e davanti alla chiesa, dove il padre fa il pastore, si scontra con un bambina e Josie(Jessica Rothe). Liam non è mai riuscito a dimenticarla, nonostante otto anni prima l'avesse abbandonata il giorno in cui si sarebbero dovuti sposare. Josie cerca di evitarlo in tutti i modi per nascondergli un importante segreto, ma lui è insistente tanto da scoprire che la bambina Billy(Abby Ryder Fortson) è sua figlia. Liam vuole conoscerla e ritrovare se stesso. Sembra che finalmente sia riuscito a tornare quello di un tempo, ma andrà veramente come desidera? E soprattutto sarà in grado di riconquistare Josie, la sua ragazza di sempre?

Dopo molto tempo mi ha fatto piacere vedere un film, perché la storia è accattivante. L'intreccio è ben fatto, in quanto riesce a mescolare perfettamente divertimento, dolcezza, dolore e romanticismo. Il personaggio maschile è stato ben interpretato con questa enorme sofferenza che gli compromette tutte le relazioni interpersonali. Solo grazie all'amore vero e alla semplicità, con la quale i bambini affrontano il mondo, Liam capisce cosa è giusto fare per essere felice. Insomma guardatelo perché è un film da non perdere e poi è contornato da bellissima musica country e da un bel panorama, che non è la solita metropoli statunitense.