Buon Halloween a tutti! per questa serata, in cui si festeggiano le cose horror, ho pensato di creare un piccolo video tramite un software, che viene utilizzato nelle scuole per insegnare ai bambini gli elementi della programmazione e mesi addietro l'ho dovuto imparare ad usare per superare un esame universitario. In realtà avrei voluto creare un video un po' particolare ma il programma, che uso di solito, non voleva saperne di collaborare, così ho ripiegato su un'idea che è nata poco alla volta, mentre cercavo di ricordare come far funzionare il software. E' una short, ma veramente short, story di Halloween con protagonisti un pipistrello, un fantasma pazzo, uno zombie dispettoso e un ragazzo. Non aspettatevi un filmato perfetto, perché dura solo 38 secondi e io vi confesso non sono per niente un asso delle materie scientifiche, figurarsi della programmazione=> Con questo video ho voluto anche festeggiare il compleanno del blog, visto che da ieri sono sei anni che cerco di intrattenervi, spero in maniera spensierata, con le mie parole scritte. Beh, ora smetto di assediarvi e vi lascio con un'immagine dei protagonisti della "Halloween's short short story" e con il video...Buona visione e Buon Halloween ;)
I protagonisti
BUON HALLOWEEN!
giovedì 24 ottobre 2019
Oggi vi parlerò del libro "Non sparare, baciami" di Sharon Krum. L'ho trovato nel reparto 50% della Mondadori del mio quartiere, così l'ho comprato. Vi scrivo una breve trama: Jane Spring è una tenace e rigida viceprocuratore distrettuale di New York. E' stata cresciuta dal padre vedovo e generale di West Point, che le ha impartito regole, come rigore, ordine e disciplina, che lei applica sia sul lavoro che nella vita privata. Dopo l'ennesima fuga di un uomo e un'udienza in cui è riuscita a far svenire una testimone, Jane si pone delle domande su se stessa e sulle ragioni che portano gli uomini a scappare da lei solo dopo il primo appuntamento. Lo chiede anche al collega, con cui va d'accordo, e la sua migliore amica, i quali non hanno il coraggio di dirle la verità. Per Jane sarà decisivo un weekend sotto una tormenta di neve, che la costringe a restare a casa davanti alla televisione, imbattendosi in tutti i film classici di Doris Day. Da quel momento decide di trasformarsi come la famosa attrice visto il suo successo con gli uomini; infatti Jane, sotto le spoglie di Doris Day, conquista l'attenzione dell'avvocato Chip Bancroft, per cui ha sempre avuto un debole dai tempi dell'università, e del detective Mike Millbank, che ha seguito le indagini del suo nuovo caso da viceprocuratore. Jane, comunque, è fermamente convinta che una volta trovato l'Uomo Giusto sarà felice, perché le permetterà di essere la combinazione della femminile e paziente copia di Doris Day e soprattutto della combattiva e indipendente Jane. Mi piace di questo libro il fatto che l'autrice abbia esagerato sul carattere scorbutico della protagonista e a un certo punto l'abbia trasformata nel completo opposto, per far capire come nella vita bisogna scoprire chi si è veramente. A volte si vive convinti di essere una persona ma, scandagliando dentro se stessi, è possibile scoprire lati che non avremmo mai creduto possibile ci potessero piacere. Poi è una piacevole storia che ricorda un po' i vecchi film con protagonista Doris Day.
martedì 15 ottobre 2019
Ciao a tutti! l'autunno è giunto e oggi, nel posto in cui vivo, si è verificato un aspetto negativo di questa stagione, ovvero le intense piogge, a volte di carattere autorigenerante, che causano allagamenti e nelle situazioni più drammatiche le alluvioni. Per il momento qui è tutto sotto controllo, ma questo post lo voglio scrivere parlando delle cose belle dell'autunno come i colori meravigliosi che tingono di rosso, giallo, marrone e arancione le foglie degli alberi. L'aria diventa frizzante e fa venire voglia di prepararsi un buon tè, magari alla vaniglia che dicono rilassi le menti stressate, e sedersi su una comoda poltrona a sorseggiare questa calda bevanda. Non so voi, ma in un setting del genere non può mancare un bel libro tra le mani, che possa raccontare la storia di una donna la quale ha tutto nella vita, un lavoro e una bella casa, ma le manca l'amore. Vorrebbe trovare l'uomo giusto per potersi sposare e creare una famiglia; dopotutto ha trent'anni ed è giusto che accada, visto che anche le altre lo fanno. Sembra che il giorno del suo compleanno tutto questo possa realizzarsi, solo che la vita non è mai come vorremmo che fosse, e per raggiungere quello che si desidera bisogna faticare parecchio. Questa storia è quella di Elisabetta, che è raccontata all'interno del mio libro "30 anni belli e... incasinati"(si può acquistare in versione cartacea e in versione ebook in qualsiasi store e non solo quelli che vi ho messo come link ;)) e se questo incipit non vi ha ancora convinto a comprare il libro, vi lascio di seguito il primo capitolo della storia di Elisabetta. Buon autunno e buona lettura ;)
1
La
foschia e il cielo plumbeo ammantavano le strade. Al pianterreno di
un palazzo rinascimentale c’era il negozio di erboristeria
“Sinfonie di fiori di Bach”. Le intelaiature delle porte erano in
legno scuro e le luci calde dell’interno invitavano ad entrare. La
vetrina di sinistra era decorata con le scatole gialle dei prodotti
al propoli e agrifogli con le bacche rosse. Una donna coperta con un
giubbotto scuro e una pesante sciarpa rossa intorno al collo spinse
la porta e il tintinnio dello scacciapensieri avvisò dell’arrivo
di un nuovo cliente. Elisabetta sollevò lo sguardo dal suo
smartphone e con un sorriso radioso accolse la cliente.
Oggi vi parlerò del libro "Tra le fiamme" di Meredith Wild. Sono stata attirata dal titolo ad effetto e dalla trama che vedeva protagonista un vigile del fuoco, quindi l'ho comprato. Vi scrivo una breve trama: Darren Bridge ama la sua vita fatta del suo lavoro da vigile del fuoco, degli allenamenti nella palestra, che gestisce con il fratello Cameron, e delle sue innumerevoli conquiste femminili. E' uno scapolo convinto, che non ha nessuna intenzione di farsi incastrare da una donna fino a quando non conosce ad una festa Vanessa Hawkins. Lei è la migliore amica di Maya, la futura moglie di Cameron, e sia la cognata che il fratello gli hanno vietato di avvicinarsi a lei. Solo che Darren non può fare a meno di cercare la sua compagnia e Vanessa tenta di non affezionarsi troppo a lui, anche se l'attrazione che prova per l'uomo è molto forte. Tutta la famiglia e gli amici di Maya e Cameron partono per Grand Cayman, dove ci resteranno per una settimana per il matrimonio dei due innamorati. Già nel viaggio in aereo, Darren sfodera tutto il suo fascino per conquistare Vanessa, ma lei lo ignora perché non vuole vivere una storia, visto che è impegnatissima con il suo lavoro di assistente per un uomo d'affari. I profumi del frangipane e la meraviglia dell'oceano stregano Vanessa, che non riesce a resistere al fascino di Darren. Trascorrono una settimana focosa l'una tra le braccia dell'altro e Darren, nonostante le sue convinzioni da scapolo incallito, prova per la donna dei sentimenti che non ha mai sentito per nessun'altra ed è un po' impaurito. Ritornati a New York Vanessa evita ogni contatto con l'uomo di cui è follemente innamorata, ma Darren la insegue perché non può fare a meno di lei e vuole capire se si tratta di un'infatuazione passeggera o della donna della sua vita. E' una storia carina, anche se all'inizio l'autrice non mi ha convinta sul personaggio di Darren, perché mi è apparso vuoto senza delle caratteristiche precise, nonostante svolga un lavoro complesso come il vigile del fuoco. Con il progredire della storia Darren ha preso forma, soprattutto quando si innamora di Vanessa, come se prima non esistesse. Le vicende finali, poi, sono state troppo frettolose come se la scrittrice avesse dovuto finire in fretta la storia di Darren e Vanessa, che qualche pagina in più se la meritavano sicuramente. Ah, per chi fosse interessato la Wild ha scritto anche la storia di Maya e Cameron, il cui titolo è "Ogni tuo desiderio", che io non ho comprato perché la trama non mi convinceva.
lunedì 30 settembre 2019
La contea dello Yorkshire ha ospitato la settimana dei mondiali di ciclismo su strada e le città protagoniste sono state Ripon, Northallerton, Masham, Richmond, Doncaster, Leeds e in particolare la città termale di Harrogate, dove si sono concluse tutte le gare di questo mondiale. I ciclisti e le cicliste hanno attraversato le ondulate e verdi campagne inglesi con i diversi campi delimitati da bassi muretti di pietra, in cui si potevano scorgere greggi di pecore o mucche; insomma sembrava di essere stati catapultati all'interno delle descrizioni lette nei libri di Jane Austen, Charlotte Bronte o di altri autori inglesi. Il panorama era anche ricco di castelli e abbazie in alcuni casi in rovina, poi c'erano chiese e le caratteristiche villette a schiera inglesi. In questa settimana di gare poi si è rispettato il pronostico associato allo Yorkshire, ovvero come il luogo più piovoso dell'Inghilterra, infatti tutti gli atleti si sono ritrovati spesso a correre sotto la pioggia battente che in alcuni casi ha causato anche qualche disagio. Questo mondiale è stato anche quello delle prime volte, come l'introduzione di una cronometro staffetta mista, in cui tre uomini correvano per primi il tracciato e una vola tagliato il traguardo partivano le loro tre connazionali donne, e come il cambiamento del risultato della prova in linea uomini under 23 che è stato deciso dal VAR(Video Assistant Referee)a causa di un'irregolarità compiuta durante la gara da parte dell'atleta e della sua ammiraglia. Le cose che mi sono piaciute di questo mondiale 2019 sono state: la terza vittoria consecutiva nella cronometro individuale under 23, vinta da Mikkel Bjerg, che è riuscito a riconquistare la maglia iridata sotto il diluvio universale con pozzanghere gigantesche e pericolose; il comportamento del giovane colombiano Gomez De Serra che, dopo un momento di sconforto perché il tubolare della ruota si era staccato dal cerchione e la sua ammiraglia era lontana quindi non poteva più rimanere con il gruppetto decisivo, si è messo a camminare per le strade della campagna dello Yorkshire tenendo tra le mani la bici fino a quando non ha potuto sostituire la ruota posteriore. La nazionale italiana ha ottenuto cinque belle medaglie, conquistate solo dagli uomini, ovvero due ori da Antonio Tiberi e Samuele Battistella; due argenti da Alessio Martinelli e Matteo Trentin e il bronzo da Filippo Ganna. Ora vi lascio con l'elenco di tutti i vincitori del mondiale 2019 che si è corso sulle strade dello Yorkshire. 22/09: crono staffetta mista: 1i Netherlands; 2i Germany; 3i Great Britain. 23/09: crono donne juniores: 1a Aigul Gareeva(RUS); 2a Shirin Van Adrooij(NED); 3a Elynor Backstedt(GBR). crono uomini juniores: 1o Antonio Tiberi(ITA); 2o Enzo Leijnse(NED); 3o Marco Brenner(GER). 24/09: crono uomini under 23: 1o Mikkel Bjerg(DEN); 2o Ian Garrison(USA); 3o Brandon McNulty(USA). crono donne élite: 1a Chloe Dygert(USA); 2a Anna Van Der Breggen(NED); 3a Annemiek Van Vleuten(NED). 25/09: crono uomini élite: 1o Rohan Dennis(AUS); 2o Remco Evenepoel(BEL); 3o Filippo Ganna(ITA). 26/09: prova in linea uomini juniores: 1o Quinn Simmons(USA); 2o Alessio Martinelli(ITA); 3o Magnus Sheffield(USA). 27/09: prova in linea donne juniores: 1a Megan Jastrab(USA); 2a Julie De Wilde(BEL); 3a Lieke Nooijen(NED). prova in linea uomini under 23: 1o Samuele Battistella(ITA); 2o Stefan Bissegger(SVI); 3o Thomas Pidcock(GBR). 28/09: prova in linea donne élite: 1a Annemiek Van Vleuten(NED); 2a Anna Van Der Breggen(NED); 3a Amanda Spratt(AUS). 29/09: prova in linea uomini élite: 1o Mads Pedersen(DEN); 2o Matteo Trentin(ITA); 3o Stefan Kung(SVI).
martedì 24 settembre 2019
Oggi vi parlerò del libro "Grand prix" di Martin Walker. Era uno dei libri della collana "Passione noir" e l'ho comprato anche perché in copertina c'è un bellissimo basset hound. Vi scrivo una breve trama: Il commissario Bruno Courrèges viene coinvolto dal sindaco di Saint-Denis nell'organizzazione del Concours d'Elégance, un raduno d'auto d'epoca che ha fatto confluire in zona collezionisti e appassionati, tra i quali c'è il milionario Sylvestre Wémy. Mentre Bruno è in testa alla parata d'auto d'epoca con la sua vecchia Land Rover, riceve una telefonata in cui viene avvisato della morte dell'archivista Henri-Pierre Hugon. Inizialmente si suppone sia morto d'infarto, a causa del suo fisico e della sua incuranza nei riguardi della dieta prescrittagli dal medico, ma Bruno, osservando la scena del crimine, ha dei sospetti e chiede alla sua amica medico legale Fabiola di fare ulteriori test. Nel frattempo Bruno viene coinvolto dalla sua amica giudice minorile Annette in una gara di rally, dato che il suo ragazzo George Young le dà buca come co-pilota. Ottengono il secondo tempo, rimanendo dietro solo alla coppia con Sylvestre e il pilota professionista indiano Freddy. Festeggiano l'ottimo risultato e vengono a conoscenza della storia di un'antica e potente auto da corsa degli anni '30, ovvero la Bugatti Type 57 Atlantic che era stata prodotta in soli quattro modelli. Una è esposta in un museo della California; un'altra fa parte della collezione privata di Ralph Lauren; una terza è stata distrutta e l'ultima è scomparsa durante la Seconda guerra mondiale nel Périgord; per questo Sylvestre, Freddy e Young sono ossessionati dal ritrovamento di quell'auto. Bruno viene a sapere da Fabiola che Hugon è stato avvelenato con il cianuro e scopre che l'ultima ricerca effettuata dall'archivista è stata proprio sul quarto modello della Bugatti. Sembra facile la risoluzione dell'omicidio ma da L'Aia giunge una squadra speciale dell'Eurojust con a capo la sua ex ragazza Isabelle Perrault, che scombussolerà le indagini e il cuore di Bruno. La storia l'ho trovata molto lenta, anche se mi sono piaciuti i riferimenti storici di Saint-Denis e della cultura francese, in particolar modo del Périgord. Mi aspettavo che il libro fosse più incalzante e rapido proprio come la Bugatti, protagonista degli eventi della storia, invece è stato molto lento e la soluzione del caso si è ridotta a una semplice pagina lasciandomi un po' perplessa.
martedì 17 settembre 2019
Oggi vi parlerò del libro "Per tutto l'amore" di Irene Cao. Dato che sono un'inguaribile curiosa, mi sono dovuta procurare il seguito di "Per tutti gli sbagli". Vi scrivo una breve trama: Linda ha deciso di mollare il suo lavoro, il suo Veneto e la sua Casa Azzurra per seguire Tommaso nella sua missione diplomatica a Lisbona. Poco alla volta prende familiarità con questa città portoghese, ma si ritrova a vivere in un mondo falso in cui i sorrisi e i discorsi sono sempre misurati per non intralciare la vita diplomatica. Linda si sente oppressa da questa situazione e solo la sua corsa e la domestica Isabella le rallegrano la monotonia di questa nuova vita, scandita da orari precisi e ricevimenti diplomatici. Anche il rapporto con Tommaso sembra assopirsi poco alla volta. Lui però la porta in una casa d'incontri per ravvivare la loro relazione sessuale, tanto da far ritrovare la passionalità a Tommaso, ma lei non ci riesce e fa tutto per accontentarlo. Poi Tommaso la convince a partecipare ad una settimana diplomatica a Parigi e lì incontrano la sua ex, che li invita ad una festa in maschera. Loro ci vanno e Linda rimane incantata da un uomo con il viso quasi tutto coperto, ma cerca di evitarlo seguendo Tommaso. Dopo il suo ennesimo allontanamento Linda esce nel giardino della villa a prendere un po' d'aria e lì c'è l'uomo mascherato, con il quale non ha bisogno di parlare con le parole perché i loro corpi sembrano non poter fare a meno di cercarsi. Alla fine lui se ne va senza dire niente e Linda desidera per molto tempo quella sintonia fisica e spirituale che non sente più con Tommaso. I mesi passano e Linda è costretta a far fronte ai malesseri del suo adorato zio, a una proposta di matrimonio e alla scoperta di chi è l'uomo mascherato. Farà sbagli e scelte che la porteranno però a trovare tutto l'amore di cui ha bisogno. Di questa seconda parte della storia di Linda non mi sono piaciuti i continui salti temporali per poter arrivare in fretta alla conclusione. Secondo me, tutta la storia di Linda poteva essere raccolta in un unico libro, perché ho avuto l'impressione che sia stato tirato un po' per le lunghe per comporre questo secondo libro. Se posso essere onesta, l'unica cosa che mi è piaciuta è stata l'incantevole descrizione del Veneto, che prima o poi andrò a visitare ;)