La settimana, che i corridori hanno appena concluso, li ha visti correre lungo le strade in cui si allenavano campioni del passato come Girardengo, Bartali, Coppi e Pantani. Le regioni attraversate sono state l'Umbria con una cronometro, poi la Toscana, l'Emilia Romagna, il Piemonte e la Lombardia. Concluderò il post con la foto del vincitore di Tortona, ovvero Fernando Gaviria; risulterà piccolo perché la fotografia è stata fatta un po' lontano dal palco delle premiazioni.
10a tappa: 16/05 Foligno-Montefalco di 39,8km. Cronometro individuale lungo le terre del Sagrantino. Il primo tratto del percorso è stato pianeggiante, poi i ciclisti si sono arrampicati sulle colline dei vigneti del Sagrantino. Tom Dumoulin ha concluso questa tappa in 50minuti e 37secondi ad una velocità di 47,178km/h e ha indossato la maglia rosa rifilando grossi distacchi agli altri; a 49secondi Thomas e a 56 Jungels.
11a tappa: 17/05 Firenze(Ponte a Ema)-Bagno di Romagna di 161km. Partenza davanti alla casa di Gino Bartali. Sul Passo della Consuma in tanti hanno provato ad andare in fuga e solo in discesa evadono De Plus e Anton inseguiti da un gruppetto di 23 contrattaccanti(Amador, Herrada, Rojas, Rui Costa, Petilli, Visconti, Montaguti, Dupont, Cataldo, Kangert, Hermans, Rolland, Rovny, Monfort, Marczynski, Fraile, Keiser, Deignan, Landa, Ten Dam, Plaza, Villella, Carthy), che si congiungono con i due ai -119. A Stia però Landa e Fraile vogliono proseguire da soli. Appena inizia Passo del Carnaio allunga Montaguti ma i 22 non lo lasciano andare via perché vanno di buona lena. A 50 dalla fine c'è il passaggio sul traguardo dei due spagnoli e poi gli altri, dai quali si sono attardati Rovny e Keiser. Ai -40,3 Fraile viene riassorbito dal gruppetto, mentre Landa continua giù per la discesa ma nella salita successiva non ha scampo. Durante Monte Fumaiolo il gruppetto di 23 si seleziona; nei pressi del GPM scattano in successione De Plus, Rui Costa e Rolland, che è l'unico ad avere fortuna. Dal gruppo forcing di Nibali; intanto Rolland scollina assieme a Fraile. Pinot anticipa il gruppo in discesa, nella quale Fraile prova a staccare gli altri fuggitivi ma Rolland non lo molla. Il gruppo degli uomini di classifica torna compatto, mentre i due fuggitivi vengono raggiunti da Rui Costa, che sul Passo dell'Incisa fa la differenza. Dal gruppetto ci sono vari scatti e ha successo Kangert, che riacciuffa i tre, ma anche gli altri vogliono fare la volata finale. In tutto questo trambusto ce la fa Omar Fraile, secondo Faria da Costa e terzo Rolland.
12a tappa: 18/05 Forlì-Reggio Emilia di 229km. La tappa più lunga dell'edizione n.100 del Giro d'Italia. Partenza con una salita e al primo chilometro corrono via Marcato, Maestri e Firsanov. I corridori hanno affrontato un tratto dell'autostrada A1 Valico Appenninico e sono usciti al casello di Rioveggio per tornare sulla strada statale. I fuggitivi sono stati ripresi tranne Maestri, che ha rilanciato con forza e cuore, anche se ai -6,7 è gruppo compatto. Parte Zhupa ma all'ultimo chilometro si sono preparati per la volata che ha visto la tripletta di Fernando Gaviria, dietro Mareczko e Bennett.
13a tappa: 19/05 Reggio Emilia-Tortona di 167km. Tappa completamente pianeggiante. Dopo lo sbandieramento scappano via Mohoric, Albanese, Brutt e Van Zyl, che si rialza dopo qualche chilometro. I tre vanno avanti sempre controllati dalle squadre dei velocisti, che li riacciuffano poco dopo il 21esimo chilometro. Il gruppo ha affrontato la volata in discesa. Nonostante fosse attardato, Fernando Gaviria fa poker battendo Bennett e Stuyven.
14a tappa: 20/05 Castellania-Oropa di 131km. I ciclisti sono partiti davanti alla casa di Fausto Coppi. Da subito in tanti fanno dei tentativi di fuga e dopo 30km ci riescono Lagutin, Berhane e Martinez Poveda, i quali vengono tenuti sotto controllo dal gruppo. Li lasciano correre nel tratto pianeggiante ma ai -17,7 vengono riassorbiti e poi di corsa verso Biella. Quando inizia la salita verso il santuario di Oropa allungano Roja, Izaguirre e Rosa; quest'ultimo cerca di approfittare ma nelle pendenze più dure viene ripreso dalla Movistar. Ai 5,5 attacca Anton e Zakarin con gli altri lo riacchiappano. Esitano così torna di nuovo la Movistar. Partono Yates, Kruijswijk e Pozzovivo, che prova da solo e Quintana e Zakarin lo riacciuffano. Il colombiano e il russo vanno d'accordo ma la maglia rosa li insegue in progressione. Ai 3,3 se ne va Quintana, dietro Dumoulin, Nibali, Yates, Zakarin e Landa. La maglia rosa tiene sotto tiro Quintana e quando lo riprende gli scatta davanti. Dumoulin, Quintana, Zakarin e Landa rimangono insieme. Sul lastricato che porta al santuario di Oropa i quattro fanno la volata con la fortissima maglia rosa Tom Dumoulin, un po' dietro Zakarin e a qualche secondo Landa Meana.
15a tappa: 21/05 Valdengo-Bergamo di 199km. Alte velocità fin dall'inizio con tutti che vogliono andare in fuga; i primi a provarci sono stati Zhupa, Hofland, Barta, Roy e Devenyns, che ai 100 all'arrivo lascia gli altri e se ne va a tutto gas ma ha poca chance. In contropiede evadono Amezqueta, Petilli, Gaviria, Dillier, Battaglin, Barbin, Janse Van Rensburg, Molard, Shalunov e Deignan però il gruppo non li lascia andare lontano; infatti sulla salita Miragolo San Salvatore il gruppetto si spezza a metà davanti Janse Van Rensburg, Molard, Deignan, Amezqueta e Barbin che si stacca ai -3 dal GPM. Dal gruppo scappa Rolland e dopo un po' anche Sanchez. Janse Van Rensburg, Molard e Deignan sono i primi ad affrontare il Selvino seguiti da Rolland e Sanchez che li recuperano ai -31,3. Nei 12km di discesa i cinque proseguono e nella coda del gruppo ci sono state diverse cadute. Poi si sono diretti verso Bergamo con i fuggitivi impegnati ad arrivare per primi al traguardo, ma nelle dure rampe cittadine li riprendono con Rolland che molla per ultimo. Scatta Jungels e Nibali e Pozzovivo lo riprendono. Si aggiungono Pinot, Mollema, Dumoulin, Quintana, Yates, Zakarin e Konrad per fare la volata finale. La maglia bianca Bob Jungels alza le braccia al cielo, a regolare Quintana e Pinot.

Lasciata l'isola della Sardegna i corridori sono approdati su un'altra isola la Sicilia, partendo da Cefalù. In queste sei giornate i ciclisti sono transitati sulle strade della Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo concludendo sulle rampe del Blockhaus.
4a tappa: 09/05 Cefalù-Etna di 181km. Prima tappa di montagna con l'arrivo in salita. Al chilometro 2 vanno in fuga Brutt, Alafaci, Polanc e Jense Van Rensburg. Il traguardo volante di Bronte ha visto transitare per primi Brutt, Polanc e Jense Van Rensburg, anche se ai -30 rimangono solo lo sloveno e il sudafricano. Appena comincia la salita per l'Etna Polanc prova a scalarlo per primo e dal gruppo scatta Tiralongo ma lo lasciano andare poco lontano. Ai -12 Rolland tenta di allungare seguito da Bilbao Lopez ma quest'ultimo non ce la fa. Dopo di che evadono Pelizzotti e Anacona però non hanno successo. Nel tratto più duro il gruppo di trentacinque ciclisti riprende i fuggitivi tranne Polanc. Ai -3,2 Hansen fugge via e dallo striscione dei 3km all'arrivo va al suo inseguimento Nibali, ma gli altri annullano l'attacco dei due. Poi ci riprovano Hansen e Anton ma niente e al km1,5 parte deciso Zakarin. Dopo 179 chilometri di fuga Jan Polanc ce la fa a tagliare per primo il traguardo, poi Zakarin e dal gruppetto Thomas. La maglia rosa finisce sulle spalle di Bob Jungels.
5a tappa: 10/05 Pedara-Messina di 159km. Sono scappati subito dal km0 Shalunov e Paterski. La tappa si districata fra le strade dei paesini della Sicilia; ai -14,6 i due fuggitivi di giornata sono stati riassorbiti dal gruppo. Poi nel circuito cittadino al primo passaggio allunga Pibernik ma fa poca strada. Rettilineo finale con la risalita della Quick Step Floors che permette la doppietta a Fernando Gaviria, in rimonta Mareczko e dopo Bennett.
6a tappa: 11/05 Reggio Calabria- Terme Luigiane di 217km. I fuggitivi di giornata sono stati Pedersen, Stuyven, Andreetta, Dillier e Postlberger, che sono andati spediti e hanno fatto impegnare il gruppo per recuperarli senza riuscirci. Ai -5,5 rimangono Stuyven, Dillier e Postlberger che vanno a tutta. Poi c'è lo sprint fra lo svizzero e il belga che vede vincente Silvan Dillier, a pochi centimetri Stuyven e poco dietro Postlberger.
7a tappa: 12/05 Castrovillari-Alberobello di 224km. Gli unici ad andare in fuga sono stati Kozontchuk, Fonzi e Ponzi, che da subito è costretto a ritornare in gruppo per un problema meccanico. I due proseguono a testa bassa fino ai -18,7. Poi il gruppo si prepara per la volata in mezzo ai trulli di Alberobello, ma nello strappo Koren fa una fiammata e il gruppo inesorabile va avanti facendo uno sprint al fotofinish: Caleb Ewan, Gaviria e Bennett.
8a tappa: 13/05 Molfetta-Peschici di 189km. Via velocissimo e la fuga ha difficoltà a crearsi ma a Margherita di Savoia se ne vanno in 13(Albanesi, Maestri, Barta, Juul Jensen, Ferrari, De Buyst, Howes, Paterski, Samoilau, Didier, Sbaragli, Keisse, Kuznetsov) e successivamente si aggiungono Muhlberger, Postlberger e Sanchez. Dietro Wilier Triestina e Gazprom Rusvelo non vogliono far prendere troppo spazio a quelli davanti. Nella salita Monte Sant'Angelo Sanchez e Samoilau scattano, poi lo spagnolo rimane da solo. In testa al gruppo, intanto, rompono gli indugi Visconti, Conti e Villella che raggiungono Postlberger, Muhlberger, Didier, Samoilau, Sbaragli. In discesa evadono dal gruppo anche Amezqueta, Chevrier, Izaguirre e Rovnny che insieme agli altri vanno all'inseguimento di Sanchez. Questi 12, a cui si aggiungono Barbin e Boem, riacciuffano il fuggitivo solitario e continuano, però dai 36,7 all'arrivo provano ad andarsene Conti, Izaguirre, Muhlberger, Visconti e Sanchez, che vanno forte e d'accordo. Visconti lascia la compagnia ai -10,6 ma dopo 600metri ritornano sotto Conti, Izaguirre e Sanchez. Dal gruppo ci prova Landa che è in rimonta sui fuggittivi però gli altri non gli lasciano spazio. Dall'arco dell'ultimo chilometro cade Conti e Gorka Izaguirre fa un bel e lungo sprint in salita, più staccati Visconti e Sanchez.
9a tappa: 14/05 Montenero di Bisaccia-Blockhaus di 149km. Montaguti, Sanchez, Fraile, Tratnik, Marcato, Keisse, Pedersen, Tcatevich e Busato sono stati i primi a scappare dal gruppo. Parecchi cercano di andarsene e al 126km tre prendono il largo Modolo, Rolland e Marczynski. Si congiungo dopo una quarantina di chilometri formando un gruppetto di 12 ma la Movistar non lascia a loro molto spazio, infatti vengono riassorbiti ai -24,5. Marczynski, Tratnik e Rolland, che si rialza presto, provano a rimanere in testa solo per altri 2 chilometri. Prima dei duri 13,5km del Blockhaus c'è una brutta caduta che coinvolge diversi corridori fra i quali Landa, Thomas e Yates. Il forcing della Movistar fa un'incredibile selezione. Al km 6,8 parte Quintana, al quale rispondono Nibali e Pinot, poco dietro ci sono Mollema, Dumouli e Pozzovivo. Dopo quattro scatti rilancia deciso Quintana; prova a seguirlo Pinot che viene riacciuffato da Mollema e Dumoulin, ma il francese non ci sta e riscatta ricevendo una risposta solo da uno dei due olandesi. La coppia Pinot-Dumoulin tenta di riprendere il colombiano però Nairo Quintana fa l'impresa sui 1674m del Blockhaus vincendo tappa e maglia rosa, a 24 secondi sprint di Pinot e Dumoulin.
Le prime tappe dell'edizione numero 100 del Giro d'Italia si sono corse in Sardegna, partendo da Alghero. Questo Giro d'Italia i corridori l'hanno cominciato con il ricordo di Michele Scarponi, tragicamente scomparso in un incidente stradale svolgendo il suo lavoro. La Carovana poi è partita percorrendo la costa nord della Sardegna, il suo entroterra e la costa fino a raggiungere Cagliari.
1a tappa: 05/05 Alghero-Olbia di 206km. Dopo due chilometri i primi fuggitivi di questa 100esima edizione del Giro d'Italia sono stati Maestri, Benedetti, Brutt, Zhupa, Teklehaimanot e Biablocki. Gli ultimi quattro si sono dati battaglia sulle salite dei GPM per poter indossare la prima maglia azzurra, che al traguardo vestirà Cesare Benedetti. Dai 110km continuano Biablocki, Benedetti, Brutt, Teklehaimanot e Zhupa, ma il gruppo è inesorabile e va a riprenderli ai -3,6km nella città di Olbia. In un restringimento stradale i ciclisti rallentano e prende un leggero vantaggio un corridore austriaco. Dopo un'ennesima curva dà un'ultima accelerata e Lukas Postlberger batte tutti e indossa la prima maglia rosa della 100esima edizione del Giro d'Italia, dietro volata di Ewans e Greipel.
2a tappa: 06/05 Olbia-Tortolì di 221km. Pronti e via abbiamo lo scatto di Koshevoy e Owsian e dopo un paio di chilometri li raggiungono Andreetta, Teklehaimanot e Shalunov. I cinque proseguono fino a Genna Silana, dove lungo i 20km di salita fanno scatti e contro scatti e scollinano solo Teklehaimanot, che sarà il primo africano con la maglia azzurra, Shalunov e Koshevoy ma vengono subito riassorbiti dal gruppo. Nella discesa allungano Haas e Martinelli rimanendo in fuga solo per 9km, perché il team Bahrain-Merida ha impresso un forte ritmo. Poi dai - 8,5km si mettono in testa gli Orica Scott per prepararsi alla volata, purtroppo un contatto impedisce a Ewans di fare lo sprint. Con potenza vince e veste la maglia rosa André Greipel a seguirlo Ferrari e Stuyven.
3a tappa: 07/05 Tortolì-Cagliari di 148km. Appena si abbassa la bandierina sono andati in fuga Zhupa,Rovny, Tratnik e Sbaragli. Quest'ultimo dopo il traguardo volante di Ponte su Santu si rialza, mentre gli altri tre proseguono di comune accordo fino a quando non vengono riassorbiti dal gruppo ai -28,5. Tratnik prova ad andare avanti da solo ma per soli altri due chilometri. Il gruppo compatto ha corso sotto forti raffiche di vento e ai - 10 Jungels con alcuni compagni della Quick step Floors hanno creato un ventaglio formando un gruppetto di dieci corridori, che si sono disputati la volata finale a ranghi ristretti. Primo e maglia rosa Fernando Gaviria, secondo Selig e terzo Nizzolo.
Oggi vi parlerò del libro "Quattro donne e un matrimonio" di Helen Warner. La trama mi ricordava un po' "Un magico matrimonio", così ve lo propongo ricordandovi lo sconto del 15% sul mio libro;) (clicca qui).
Vi scrivo una breve trama: Anna, Clare, Ella e Rachel sono le protagoniste della storia. Anna è un'insegnante che rimpiange di aver lasciato ai tempi i Cambridge Toby, l'amore della sua vita. Clare è una bravissima avvocato e da sempre sostiene la sua migliore amica Anna, affetta da una perenne malinconia. Ella è una scrittrice ed è sposata con Max, un uomo più anziano di lei, con cui anni prima aveva intrecciato una relazione, quando era ancora sposato con un'altra. Rachel è una produttrice televisiva e si deve sposare con Toby, il quale invita al matrimonio anche Anna, Clare e Rachel perché ai tempi del college se lo erano promessi. Il giorno del matrimonio Rachel percepisce che qualcosa andrà storto in quella giornata; infatti, quando Toby e Anna si incontrano in chiesa, basta uno sguardo e l'atmosfera diventa subito elettrica. Sembra che il tempo non sia mai andato avanti da quel giorno, in cui i due si erano lasciati; Rachel se ne accorge e non se la sente di sposarsi, così scappa via. Da questo momento le vite delle quattro donne cambieranno con svolte a volte drammatiche; alla fine tutto andrà per il meglio e un matrimonio renderà tutti felici.
E' un bel libro, anche se ogni tanto perdevo il filo della storia quando l'autrice passava da una protagonista ad un'altra.
Ciao a tutti,
la primavera con i suoi profumi invoglia molte persone a convolare a nozze, così ho pensato di proporvi il libro cartaceo "Un magico matrimonio" scontato del 15% solo sul sito di Youcanprint. Se non vi ricordaste della trama, vi rifresco la memoria.
Lucilla è un'organizzatrice di matrimoni, che oltre a lavorare trascorre le sue giornate assieme sua mamma e la sua gatta Milù. Il settore dei matrimoni però è in crisi; per questo l'azienda per cui lavora rischia di chiudere. Lucilla deve dare tutta se stessa per trovare al più presto un matrimonio da organizzare per salvare l'azienda. Un inaspettato aiuto le arriverà dalla cugina Serena e con lei una figura del passato tornerà a tormentare le sue tranquille giornate...
Se foste interessati ad acquistare "Un magico matrimonio" al costo di 10,96 euro anziché i tradizionali 12,90 euro, dovrete seguire i passaggi che vi spiegherò e lo potrete fare solo fino al 7 maggio 2017.
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Buona Pasqua a tutti!
per la mia famiglia oggi c'è una doppia festività. Oltre alla Pasqua, infatti, festeggeremo anche il compleanno della mia mamma(non vi dico quanti ne fa se no mi ucciderebbe XD). Oggi, quindi, io e le mie sorelle saremmo impegnate a cucinare, anche se mia madre ha voluto comunque preparare le sue specialità pasquali, e a organizzare la sua festa di compleanno. Non mi resta che sbrigarmi a salutarvi, dato che mi fanno cenno di spicciarmi, e augurarvi una felice Pasqua e un'allegra Pasquetta ;)
Era da un po' di tempo che volevo vedere il film "Playing it cool" e finalmente qualche giorno fa sono riuscita a vederlo.
Vi scrivo una breve trama: Il protagonista(Chris Evans) è uno sceneggiatore, a cui il suo editore chiede di scrivere una sceneggiatura d'amore. Lui cerca di dissuaderlo ma il suo capo non ammette repliche. Deve scrivere un film, che avrà come titolo "Amami ancora"; se tutto procederà bene potrà ritornare a scrivere sceneggiature d'azione. Lui non sa proprio da dove cominciare, così corre dal suo migliore amico Scott(Thoper Grace), che fa lo scrittore di storie d'amore, e gli racconta quello che gli è successo e di come lui odi l'amore, da quando sua madre lo abbandonò al nonno per seguire il suo fidanzato. Per consolarlo Scott lo invita ad una serata di beneficienza. Solo che lui ha da ridire su tutto anche sulle donne e una molto bella ed elegante(Michelle Monaghan) lo sfida a seguirla in una ricerca antropologica, in cui lei deve fare commenti espliciti rivolti a uomini anziani e lui a donne sopra la cinquantina. Lui e questa donna danno fastidio a molte persone ma, quando a lui la situazione si mette male, lei lo salva prendendolo per mano facendogli provare una scossa elettrica. E' contento perché forse per la prima volta si è innamorato ma ad certo punto lei lo lascia per raggiungere il suo fidanzato. Perso nella sua disperazione si incontra ad un poligono di tiro con gli altri amici scrittori, che gli danno consigli più disparati su come comportarsi. Con l'aiuto di Scott lui va a tutte le serate di beneficienza e corse benefiche per poterla incontrare e scoprire tutto di lei. Quando tutti lo considerano un grandissimo filantropo, lui la rivede e finalmente conosce tante cose di lei. Mentre passeggiano sulla spiaggia, lui le rivela il suo amore e lei gli dice che possono essere solo amici. Alla fine lui si ritrova a dover far fronte a un'amica, che vorrebbe diventasse la sua fidanzata, e un film d'amore da ultimare.
Sapete quando avete grandi aspettative su una cosa e ne rimanete delusi, ecco è quello che è successo a me con questo film. La storia del film è anche carina ma non mi sono piaciute come sono stati scritti gli intrighi e il modo di affrontare il racconto delle storie d'amore, narrate dai vari personaggi e interpretate sempre dai due protagonisti.