martedì 15 ottobre 2019

Ciao a tutti!
l'autunno è giunto e oggi, nel posto in cui vivo, si è verificato un aspetto negativo di questa stagione, ovvero le intense piogge, a volte di carattere autorigenerante, che causano allagamenti e nelle situazioni più drammatiche le alluvioni. Per il momento qui è tutto sotto controllo, ma questo post lo voglio scrivere parlando delle cose belle dell'autunno come i colori meravigliosi che tingono di rosso, giallo, marrone e arancione le foglie degli alberi. L'aria diventa frizzante e fa venire voglia di prepararsi un buon tè, magari alla vaniglia che dicono rilassi le menti stressate, e sedersi su una comoda poltrona a sorseggiare questa calda bevanda. Non so voi, ma in un setting del genere non può mancare un bel libro tra le mani, che possa raccontare la storia di una donna la quale ha tutto nella vita, un lavoro e una bella casa, ma le manca l'amore. Vorrebbe trovare l'uomo giusto per potersi sposare e creare una famiglia; dopotutto ha trent'anni ed è giusto che accada, visto che anche le altre lo fanno. Sembra che il giorno del suo compleanno tutto questo possa realizzarsi, solo che la vita non è mai come vorremmo che fosse, e per raggiungere quello che si desidera bisogna faticare parecchio. Questa storia è quella di Elisabetta, che è raccontata all'interno del mio libro "30 anni belli e... incasinati"(si può acquistare in versione cartacea e in versione ebook in qualsiasi store e non solo quelli che vi ho messo come link ;)) e se questo incipit non vi ha ancora convinto a comprare il libro, vi lascio di seguito il primo capitolo della storia di Elisabetta. Buon autunno e buona lettura ;)


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La foschia e il cielo plumbeo ammantavano le strade. Al pianterreno di un palazzo rinascimentale c’era il negozio di erboristeria “Sinfonie di fiori di Bach”. Le intelaiature delle porte erano in legno scuro e le luci calde dell’interno invitavano ad entrare. La vetrina di sinistra era decorata con le scatole gialle dei prodotti al propoli e agrifogli con le bacche rosse. Una donna coperta con un giubbotto scuro e una pesante sciarpa rossa intorno al collo spinse la porta e il tintinnio dello scacciapensieri avvisò dell’arrivo di un nuovo cliente. Elisabetta sollevò lo sguardo dal suo smartphone e con un sorriso radioso accolse la cliente.

martedì 8 ottobre 2019


Oggi vi parlerò del libro "Tra le fiamme" di Meredith Wild. Sono stata attirata dal titolo ad effetto e dalla trama che vedeva protagonista un vigile del fuoco, quindi l'ho comprato.
Vi scrivo una breve trama: Darren Bridge ama la sua vita fatta del suo lavoro da vigile del fuoco, degli allenamenti nella palestra, che gestisce con il fratello Cameron, e delle sue innumerevoli conquiste femminili. E' uno scapolo convinto, che non ha nessuna intenzione di farsi incastrare da una donna fino a quando non conosce ad una festa Vanessa Hawkins. Lei è la migliore amica di Maya, la futura moglie di Cameron, e sia la cognata che il fratello gli hanno vietato di avvicinarsi a lei. Solo che Darren non può fare a meno di cercare la sua compagnia e Vanessa tenta di non affezionarsi troppo a lui, anche se l'attrazione che prova per l'uomo è molto forte. Tutta la famiglia e gli amici di Maya e Cameron partono per Grand Cayman, dove ci resteranno per una settimana per il matrimonio dei due innamorati. Già nel viaggio in aereo, Darren sfodera tutto il suo fascino per conquistare Vanessa, ma lei lo ignora perché non vuole vivere una storia, visto che è impegnatissima con il suo lavoro di assistente per un uomo d'affari. I profumi del frangipane e la meraviglia dell'oceano stregano Vanessa, che non riesce a resistere al fascino di Darren. Trascorrono una settimana focosa l'una tra le braccia dell'altro e Darren, nonostante le sue convinzioni da scapolo incallito, prova per la donna dei sentimenti che non ha mai sentito per nessun'altra ed è un po' impaurito. Ritornati a New York Vanessa evita ogni contatto con l'uomo di cui è follemente innamorata, ma Darren la insegue perché non può fare a meno di lei e vuole capire se si tratta di un'infatuazione passeggera o della donna della sua vita.
E' una storia carina, anche se all'inizio l'autrice non mi ha convinta sul personaggio di Darren, perché mi è apparso vuoto senza delle caratteristiche precise, nonostante svolga un lavoro complesso come il vigile del fuoco. Con il progredire della storia Darren ha preso forma, soprattutto quando si innamora di Vanessa, come se prima non esistesse. Le vicende finali, poi, sono state troppo frettolose come se la scrittrice avesse dovuto finire in fretta la storia di Darren e Vanessa, che qualche pagina in più se la meritavano sicuramente. Ah, per chi fosse interessato la Wild ha scritto anche la storia di Maya e Cameron, il cui titolo è "Ogni tuo desiderio", che io non ho comprato perché la trama non mi convinceva.

lunedì 30 settembre 2019


La contea dello Yorkshire ha ospitato la settimana dei mondiali di ciclismo su strada e le città protagoniste sono state Ripon, Northallerton, Masham, Richmond, Doncaster, Leeds e in particolare la città termale di Harrogate, dove si sono concluse tutte le gare di questo mondiale. I ciclisti e le cicliste hanno attraversato le ondulate e verdi campagne inglesi con i diversi campi delimitati da bassi muretti di pietra, in cui si potevano scorgere greggi di pecore o mucche; insomma sembrava di essere stati catapultati all'interno delle descrizioni lette nei libri di Jane Austen, Charlotte Bronte o di altri autori inglesi. Il panorama era anche ricco di castelli e abbazie in alcuni casi in rovina, poi c'erano chiese e le caratteristiche villette a schiera inglesi. In questa settimana di gare poi si è rispettato il pronostico associato allo Yorkshire, ovvero come il luogo più piovoso dell'Inghilterra, infatti tutti gli atleti si sono ritrovati spesso a correre sotto la pioggia battente che in alcuni casi ha causato anche qualche disagio. Questo mondiale è stato anche quello delle prime volte, come l'introduzione di una cronometro staffetta mista, in cui tre uomini correvano per primi il tracciato e una vola tagliato il traguardo partivano le loro tre connazionali donne, e come il cambiamento del risultato della prova in linea uomini under 23 che è stato deciso dal VAR(Video Assistant Referee)a causa di un'irregolarità compiuta durante la gara da parte dell'atleta e della sua ammiraglia. Le cose che mi sono piaciute di questo mondiale 2019 sono state: la terza vittoria consecutiva nella cronometro individuale under 23, vinta da Mikkel Bjerg, che è riuscito a riconquistare la maglia iridata sotto il diluvio universale con pozzanghere gigantesche e pericolose; il comportamento del giovane colombiano Gomez De Serra che, dopo un momento di sconforto perché il tubolare della ruota si era staccato dal cerchione e la sua ammiraglia era lontana quindi non poteva più rimanere con il gruppetto decisivo, si è messo a camminare per le strade della campagna dello Yorkshire tenendo tra le mani la bici fino a quando non ha potuto sostituire la ruota posteriore. La nazionale italiana ha ottenuto cinque belle medaglie, conquistate solo dagli uomini, ovvero due ori da Antonio Tiberi e Samuele Battistella; due argenti da Alessio Martinelli e Matteo Trentin e il bronzo da Filippo Ganna. Ora vi lascio con l'elenco di tutti i vincitori del mondiale 2019 che si è corso sulle strade dello Yorkshire.
22/09: crono staffetta mista: 1i Netherlands; 2i Germany; 3i Great Britain.
23/09: crono donne juniores: 1a Aigul Gareeva(RUS); 2a Shirin Van Adrooij(NED); 3a Elynor Backstedt(GBR).
crono uomini juniores: 1o Antonio Tiberi(ITA); 2o Enzo Leijnse(NED); 3o Marco Brenner(GER).
24/09: crono uomini under 23: 1o Mikkel Bjerg(DEN); 2o Ian Garrison(USA); 3o Brandon McNulty(USA).
crono donne élite: 1a Chloe Dygert(USA); 2a Anna Van Der Breggen(NED); 3a Annemiek Van Vleuten(NED).
25/09: crono uomini élite: 1o Rohan Dennis(AUS); 2o Remco Evenepoel(BEL); 3o Filippo Ganna(ITA).
26/09: prova in linea uomini juniores: 1o Quinn Simmons(USA); 2o Alessio Martinelli(ITA); 3o Magnus Sheffield(USA).
27/09: prova in linea donne juniores: 1a Megan Jastrab(USA); 2a Julie De Wilde(BEL); 3a Lieke Nooijen(NED).
prova in linea uomini under 23: 1o Samuele Battistella(ITA); 2o Stefan Bissegger(SVI); 3o Thomas Pidcock(GBR).
28/09: prova in linea donne élite: 1a Annemiek Van Vleuten(NED); 2a Anna Van Der Breggen(NED); 3a Amanda Spratt(AUS).
29/09: prova in linea uomini élite: 1o Mads Pedersen(DEN); 2o Matteo Trentin(ITA); 3o Stefan Kung(SVI).

martedì 24 settembre 2019



Oggi vi parlerò del libro "Grand prix" di Martin Walker. Era uno dei libri della collana "Passione noir" e l'ho comprato anche perché in copertina c'è un bellissimo basset hound.
Vi scrivo una breve trama: Il commissario Bruno Courrèges viene coinvolto dal sindaco di Saint-Denis nell'organizzazione del Concours d'Elégance, un raduno d'auto d'epoca che ha fatto confluire in zona collezionisti e appassionati, tra i quali c'è il milionario Sylvestre Wémy. Mentre Bruno è in testa alla parata d'auto d'epoca con la sua vecchia Land Rover, riceve una telefonata in cui viene avvisato della morte dell'archivista Henri-Pierre Hugon. Inizialmente si suppone sia morto d'infarto, a causa del suo fisico e della sua incuranza nei riguardi della dieta prescrittagli dal medico, ma Bruno, osservando la scena del crimine, ha dei sospetti e chiede alla sua amica medico legale Fabiola di fare ulteriori test. Nel frattempo Bruno viene coinvolto dalla sua amica giudice minorile Annette in una gara di rally, dato che il suo ragazzo George Young le dà buca come co-pilota. Ottengono il secondo tempo, rimanendo dietro solo alla coppia con Sylvestre e il pilota professionista indiano Freddy. Festeggiano l'ottimo risultato e vengono a conoscenza della storia di un'antica e potente auto da corsa degli anni '30, ovvero la Bugatti Type 57 Atlantic che era stata prodotta in soli quattro modelli. Una è esposta in un museo della California; un'altra fa parte della collezione privata di Ralph Lauren; una terza è stata distrutta e l'ultima è scomparsa durante la Seconda guerra mondiale nel Périgord; per questo Sylvestre, Freddy e Young sono ossessionati dal ritrovamento di quell'auto. Bruno viene a sapere da Fabiola che Hugon è stato avvelenato con il cianuro e scopre che l'ultima ricerca effettuata dall'archivista è stata proprio sul quarto modello della Bugatti. Sembra facile la risoluzione dell'omicidio ma da L'Aia giunge una squadra speciale dell'Eurojust con a capo la sua ex ragazza Isabelle Perrault, che scombussolerà le indagini e il cuore di Bruno.
La storia l'ho trovata molto lenta, anche se mi sono piaciuti i riferimenti storici di Saint-Denis e della cultura francese, in particolar modo del Périgord. Mi aspettavo che il libro fosse più incalzante e rapido proprio come la Bugatti, protagonista degli eventi della storia, invece è stato molto lento e la soluzione del caso si è ridotta a una semplice pagina lasciandomi un po' perplessa.

martedì 17 settembre 2019



Oggi vi parlerò del libro "Per tutto l'amore" di Irene Cao. Dato che sono un'inguaribile curiosa, mi sono dovuta procurare il seguito di "Per tutti gli sbagli".
Vi scrivo una breve trama: Linda ha deciso di mollare il suo lavoro, il suo Veneto e la sua Casa Azzurra per seguire Tommaso nella sua missione diplomatica a Lisbona. Poco alla volta prende familiarità con questa città portoghese, ma si ritrova a vivere in un mondo falso in cui i sorrisi e i discorsi sono sempre misurati per non intralciare la vita diplomatica. Linda si sente oppressa da questa situazione e solo la sua corsa e la domestica Isabella le rallegrano la monotonia di questa nuova vita, scandita da orari precisi e ricevimenti diplomatici. Anche il rapporto con Tommaso sembra assopirsi poco alla volta. Lui però la porta in una casa d'incontri per ravvivare la loro relazione sessuale, tanto da far ritrovare la passionalità a Tommaso, ma lei non ci riesce e fa tutto per accontentarlo. Poi Tommaso la convince a partecipare ad una settimana diplomatica a Parigi e lì incontrano la sua ex, che li invita ad una festa in maschera. Loro ci vanno e Linda rimane incantata da un uomo con il viso quasi tutto coperto, ma cerca di evitarlo seguendo Tommaso. Dopo il suo ennesimo allontanamento Linda esce nel giardino della villa a prendere un po' d'aria e lì c'è l'uomo mascherato, con il quale non ha bisogno di parlare con le parole perché i loro corpi sembrano non poter fare a meno di cercarsi. Alla fine lui se ne va senza dire niente e Linda desidera per molto tempo quella sintonia fisica e spirituale che non sente più con Tommaso. I mesi passano e Linda è costretta a far fronte ai malesseri del suo adorato zio, a una proposta di matrimonio e alla scoperta di chi è l'uomo mascherato. Farà sbagli e scelte che la porteranno però a trovare tutto l'amore di cui ha bisogno.
Di questa seconda parte della storia di Linda non mi sono piaciuti i continui salti temporali per poter arrivare in fretta alla conclusione. Secondo me, tutta la storia di Linda poteva essere raccolta in un unico libro, perché ho avuto l'impressione che sia stato tirato un po' per le lunghe per comporre questo secondo libro. Se posso essere onesta, l'unica cosa che mi è piaciuta è stata l'incantevole descrizione del Veneto, che prima o poi andrò a visitare ;)

martedì 10 settembre 2019



Per riprendermi dalla tortura subita durante l'esame universitario ieri sera mi sono vista il film "La maga delle spezie"(il suo titolo originale è "The mistress of spices").
Vi scrivo una breve trama: Tilo(Aishwayra Rai), il cui nome in indiano vuol dire semi di sesamo, ha avuto fin da piccola il dono di sapere in anticipo le cose, tanto da poter aiutare la gente del suo villaggio. Un giorno però dei banditi le uccidono i genitori per rapirla in cambio di informazioni per cercare un tesoro, ma Tilo riesce a fuggire e viene accolta in una comunità di orfane. La donna anziana, che si occupa di loro, insegna alle bambine a riconoscere e ad utilizzare le spezie per aiutare le persone con i loro benefici. Prima di mandarle in missione in giro per il mondo l'anziana maga fa fare loro una cerimonia ed elenca le regole, che non dovranno mai violare se vorranno comunicare con le spezie per aiutare il prossimo. Dovranno usare le spezie solo per soddisfare i desideri degli altri; non dovranno mai allontanarsi dal negozio e non dovranno mai toccare la pelle di un altro. Tilo diventa la maga di San Francisco, dove il suo Bazar delle Spezie aiuta tutte le persone che hanno desiderio di sperimentare. Dopo un incidente in moto, Doug(Dyal McDermott) entra nel suo negozio e Tilo prova una forte attrazione per lui, tanto che il peperoncino la rimprovera per il suo comportamento. Doug si presenta diverse volte nel suo bazar, così lei si distrae dalla sua missione commettendo degli errori. Tilo cerca in tutti i modi di evitare Doug con le sue spezie che la mettono continuamente in guardia, ma lei si fa corrompere perché non riesce a resistergli. A un certo punto le spezie le daranno un ultimatum, ovvero Tilo dovrà scegliere tra la sua missione come maga delle spezie o l'amore per Doug.
Non è un film indimenticabile, ma ieri ha svolto la sua missione come momento di relax. C'è magia e amore, però il personaggio di Tilo è ambiguo perché è allo stesso tempo provocante ma restio al contatto con le altre persone. L'aspetto che mi è piaciuto del film è stato il momento di riflessione sul cosa vuol dire essere migrante in una terra con una cultura diversa dalla propria e su come l'integrazione non sia così scontata. Il personaggio che mi è piaciuto è stato Haroun, un cliente del Bazar delle Spezie che da tuttofare di un'anziana indiana diventa tassista e trova l'amore, come le ha predetto la maga delle spezie. Nonostante subisca un'aggressione da degli americani, non perde la sua bontà e la sua gentilezza verso gli altri.

martedì 3 settembre 2019


Oggi vi parlerò del libro "Per tutti gli sbagli" di Irene Cao. Ho sempre sentito parlare di questa scrittrice, così per caso in biblioteca mi sono imbattuta in questo suo libro e ho sopito la mia curiosità.
Vi scrivo una breve trama: Linda Ottaviani è una donna di trentatré anni che sa bene quello che vuole, per questo nel suo lavoro da design d'interni è implacabile e non si risparmia ad urlare in faccia al suo capo quando necessita. Vive nella Casa Azzurra, immersa nelle colline venete, e ama essere volitiva, irascibile, pigra e golosa, collezionando storie di una notte, anche perché, nonostante sia determinata sul lavoro, in campo affettivo non ha ancora trovato ciò che vuole. L'unico che riesce a capire Linda è Alessandro Degan, il suo migliore amico dai tempi dell'adolescenza. Dopo un'assenza di cinque anni in giro per il mondo, Alessandro torna dal Vietnam e Linda sente nei suoi confronti dei sentimenti diversi rispetto all'ultima volta che sono stati insieme. Nel frattempo il ricco diplomatico Tommaso Belli, per arredare la sua villa nella campagna veneta, chiede allo studio di design di avere Linda come unica arredatrice, perché l'ha vista litigare con ferocia per difendere un suo progetto. All'inizio Linda è titubante ad accettare l'incarico da questo uomo freddo, controllato e perfetto anche fisicamente, però quando lui le lancia una sfida lei non si tira indietro. Stando a stretto contatto con Tommaso Linda sconvolgerà il suo modo di vivere la passione mettendo sottosopra anche la sua vita.
Il personaggio di Linda non mi è molto simpatico, forse per questo suo modo di reagire così violento nei confronti degli eventi che non sono a suo favore. Di questo libro però mi sono piaciute le meravigliose descrizioni del Veneto, che mi hanno fatto venire voglia di organizzare una vacanza in questa regione che non ho ancora avuto modo di visitare.