lunedì 1 ottobre 2018


L'Austria, in particolare la città di Innsbruck, è stata la protagonista dei Mondiali di ciclismo su strada 2018. Le cicliste e i ciclisti hanno corso lungo le strade del Tirolo, attraversando verdi vallate circondate dalle Alpi con le cime già innevate per giungere  nel centro storico di Innsbruck con il famoso tettuccio d'oro del Cinquecento. Le cose che mi sono piaciute di più, oltre alla straordinaria scenografia naturale, di questo Mondiale 2018 sono state: la gioia e i sorrisi increduli delle tre ragazze junior quando avevano avuto la certezza di essersi aggiudicate le rispettive medaglie della prova a cronometro; la strapotenza di Remco Evenepoel che ha vinto con distacco sia la prova a cronometro che quella in linea degli junior; la fatica del danese Asgreen e del norvegese Laengen che sono stati in fuga nella dura gara degli élite per tutta la giornata fino a quando non li hanno ripresi ai -22,7; il personaggio Peter Sagan che è andato sul palco delle premiazioni per complimentarsi e per mettere al collo la medaglia d'oro a Alejandro Valverde, come se gli avesse passato il testimone per essere il nuovo campione del mondo su strada. Sono stati bravissimi e bravissime gli italiani che hanno faticato per aggiudicarsi una medaglia e sono stati: Camilla Alessio con l'argento e Andrea Piccolo, Alessandro Fancellu e l'immancabile Tatiana Guderzo con dei bellissimi bronzi. Ora vi saluto lasciandovi con l'elenco dei ciclisti e delle cicliste che si sono portati a casa le loro medaglie.
23/09 Cronometro a squadre per team donne: 1e Canyon/Sram Racing(GER); 2e Boels Dolmans cycing team(NED); 3e Team Sunweb(NED).
Cronometro a squadre team uomini: 1i Quick-step Floors(BEL); 2i Team Sunweb(GER); BMC Racing team(USA).
24/09 Cronometro individuale donne junior: 1a Rozemarijn Ammerlaan(NED); 2a Camilla Alessio(ITA); 3a Elynor Backstedt(GBR).
Cronometro individuale uomini under23: 1o Mikkel Bjerg(DEN); 2o Brent Van Moer(BEL); 3o Mathias Norsgaard Jorgensen(DEN).
25/09 Cronometro individuale uomini junior: 1o Remco Evenepoel(BEL); 2o Lucas Plapp(AUS); 3o Andrea Piccolo(ITA).
Cronometro individuale donne élite: 1a Annemiek Van Vleuten(NED); 2a Anna Van Der Breggen(NED); 3a Ellen Van Dijk(NED).
26/09 Cronometro individuale uomini élite: 1o Rohan Dennis(AUS); 2o Tom Dumoulin(NED); 3o Victor Campenaerts(BEL).
27/09 Prova su strada donne junior: 1a Laura Stigger(AUT); 2a Marie Le Net(FRA); 3a Simone Boilard(CAN).
Prova su strada uomini junior: 1o Remco Evenepoel(BEL); 2o Marius Mayrhofer(GER); 3o Alessandro Fancellu(ITA).
28/09 Prova su strada uomini under23: 1o Marc Hirschi(SVI); 2o Bjorg Lambrecht(BEL); 3o Jaakko Hanninen(FIN).
29/09 Prova su strada donne élite: 1a Anna Van Der Breggen(NED); 2a Amanda Spratt(AUS); 3a Tatiana Guderzo(ITA).
30/09 Prova su strada uomini élite: 1o Alejandro Valverde(ESP); 2o Romain Bardet(FRA); 3o Michael Woods(CAN).

domenica 23 settembre 2018

Ciao a tutti!
per quest'equinozio d'autunno ho pensato di proporvi una frase di Soren Kierkegaard su questa bellissima stagione. L'ho letta qualche anno fa in un post su G+ e, dato che mi era piaciuta tanto, me l'ero appuntata su un foglio. Rovistando tra miei vecchi fogli sparsi l'ho ritrovata e mi sono chiesta, perché non posso proporla anch'io?! Chi era l'autore della frase?! Soren Kierkegaard era un filosofo, religioso e poeta danese che si definiva un uomo malinconico, a causa di un padre austero e dispotico. Era molto coerente con le sue idee filosofiche, tanto da farsi lasciare dalla sua innamorata Regina Olsen per seguire la sua scelta di diventare religioso. Era anche un personaggio particolare, perché aveva pubblicato tutte le sue opere utilizzando degli pseudonimi, e possiamo definirlo un precursore degli esistenzialisti. Dopo questo breve escursus sulla vita di Soren Kierkegaard vi saluto augurandovi un felice autunno e scrivendovi la frase sull'autunno del filosofo danese.
"Se preferisco tanto l'autunno alla primavera è perché in autunno si guarda il cielo, in primavera la terra"
Soren Kierkegaard
 
 

lunedì 17 settembre 2018


Dopo aver visto la centesima edizione della gara ciclistica Coppa Bernocchi, che ha vinto Sonny Colbrelli, ho proseguito con la visione del film "Poli opposti", che era da tempo che volevo vedere.
Vi scrivo una breve trama: Stefano Parisi(Luca Argentero) è uno psicoterapeuta e un terapista di coppia, che vuole separarsi dalla moglie Maria Sole e creare un programma radiofonico con il nome di "Poli opposti". Nel frattempo va alla ricerca di un nuovo studio con appartamento annesso e il proprietario è Alessandro(Giampaolo Morelli), suo compagno di classe, che lo invita al battesimo di suo figlio. Durante la festa Stefano rivede Claudia Torrini(Sarah Felberbaum), la sua migliore amica di quando aveva dieci anni. Ora Claudia non è quella di un tempo, anzi è una perfida divorzista e non è una carogna solo con suo figlio Luca. Il caso vuole che Claudia e Stefano siano dirimpettai e allo stesso tempo non si possono sopportare, perché si fregano i clienti a vicenda, così iniziano una seria di feroci litigi. Un giorno Luca, nonostante gli avvisi della madre, si reca da Stefano, che si affeziona a lui e fa notare a Claudia il disagio del ragazzo. Inizialmente lei non vuole avere nessun aiuto, ma con il sostegno di Stefano riesce a capire meglio suo figlio. Stando sempre a stretto contatto Claudia e Stefano cominciano a provare un'attrazione reciproca, solo che una serie di incomprensioni li riporta al punto di partenza.
Il film mi ha delusa per come viene interpretata la donna e ci sono pochissime sequenze che si possono apprezzare. L'incidente finale poi sarebbe stato adatto in un film d'azione, anche perché se volevano far ridere con un incidente stradale non ci sono riusciti, in quanto è un evento drammatico, visto che ogni anno molte persone muoiono a causa di incidenti stradali. Il trailer mi aveva depistato parecchio.

lunedì 10 settembre 2018


Oggi vi parlerò del libro "La donna che amava i numeri" di Toni Jordan. E' un libro che ho comprato diversi anni fa e mi ha fatto piacere rileggerlo.
Vi scrivo una breve trama: Grace Lisa Vandenburg ha trentacinque anni e ha un'ossessione compulsiva, ovvero deve contare tutto ciò che la circonda perché vuole sempre sapere il valore numerico di tutte le cose. Da due anni non lavora più come insegnante, a causa di un esaurimento, e la sua vita è comunque scandita da orari e gesti precisi da compiere in tutto l'arco della giornata. Nel giorno in cui Grace si dedica alla spesa le capita di accorgersi, solo quando i suoi acquisti sono sul rullo della cassa, che ha preso 9 banane. Comincia ad entrare in panico perché non può correre al reparto della frutta per completare la sua decina di banane. La sorte vuole che l'uomo alle sue spalle abbia nel cestino la sua banana mancante, così Grace fa finta di niente e la prende, uscendo dal supermercato soddisfatta. Passano i giorni e al suo bar di fiducia l'unico posto libero del locale è accanto all'uomo della banana. Grace così fa la conoscenza di Seamus Joseph O'Reilly, cha ha 19 lettere nel nome, proprio come lei, e ha 26 fascinose rughette d'espressione attorno agli occhi che la fanno impazzire. Se ne innamora e per un periodo Grace spezza la sua routine per stare con Seamus. A un certo punto il groviglio di nevrosi, paure e sottili follie di Grace sembrano allontanarla da quest'uomo del destino, così dolce, comprensivo e dotato di talento per una probabile normalità.
L'autrice riesce a farti calare alla perfezione nel mondo ossessivo e metodico della protagonista, permettendo di comprendere come delle semplici nevrosi possano trasformarsi in una problematica psicologica, che condiziona tutta la vita di una persona. Questa tematica delle ossessioni, comunque, viene affrontata in maniera ironica con personaggi fuori dal comune, come siamo in fondo un po' tutti quanti.

lunedì 3 settembre 2018


Oggi vi parlerò del libro "Cinquanta sfumature di rosso" di E.L. James. Come vi avevo anticipato vi racconto l'atto conclusivo delle cinquanta sfumature.
Vi scrivo una breve trama: Anastasia e Christian si sono sposati e stanno concludendo la loro luna di miele sulla costa meridionale della Francia. Sono felici insieme e Anastasia rivive con estremo piacere il loro intimo matrimonio con le persone a loro più care e la loro prima notte di nozze sul jet privato. Il periodo di vacanza finisce e per Christian e Anastasia è arrivato il momento di tornare a Seattle e soprattutto alla realtà. Cominceranno a fare litigate furiose, causate dall'eccessivo controllo di Christian e l'insistenza di Anastasia di condurre una vita più libera. Si aggiungerà anche la furia del ex capo di lei Jack Hyde a creare scompiglio tra i due. Quando sembra che fra marito e moglie si sia trovato un equilibrio, Ray, il patrigno di Anastasia, ha un brutto incidente con l'auto. In concomitanza lei farà una scioccante scoperta che manderà Christian su tutte le furie. In mezzo a tutti questi eventi Jack ci mette lo zampino con un rapimento che farà tremare dalla paura Anastasia e Christian.
L'ultimo capitolo della trilogia l'ho trovato particolarmente noioso e lento nella prima parte; dopo il rapimento ha cominciato ad essere più incalzante. Devo ammettere che dei tre ho apprezzato interamente "Cinquanta sfumature di nero", mentre nel primo è avvincente l'incontro tra i due protagonisti e nel terzo il finale, che ovviamente non vi svelerò perché magari dopo queste recensioni vi sarà venuta voglia di leggere la trilogia di E.L. James ;)

lunedì 27 agosto 2018


Desiderando l'autunno mi sono rivista il film "Se scappi ti sposo"(il suo titolo originale è "Runaway Bride").
Vi scrivo una breve trama: Il giornalista divorziato Ike Graham(Richard Gere) entra in un pub, dove un uomo ubriaco, sapendo che scrive per un importante giornale di New York, gli racconta per un articolo la storia di una donna Maggie Carpenter(Julia Roberts), che ama fidanzarsi ma poi, quando è in procinto di arrivare all'altare, devia e scappa a gambe levate. Questo articolo viene letto anche da Maggie, che scrive una lettera infuocato al giornale, il quale è costretto a licenziare Ike. Lui, però, è convinto della storia e ci vede qualcosa sotto, così riesce a convincere il quotidiano a dargli un'altra opportunità, ovvero intervistare Maggie Carpenter. Ike raggiunge Hale, la località in cui vive la donna, e la prima cosa che fa è andare nel negozio di ferramenta dove la signorina Carpenter lavora. Non la trova, ma quelli del paese lo mandano dalla parrucchiera Cory, così Ike incontra Maggie e le chiese la famosa intervista. Maggie però lo prende in giro e gli intima di andarsene perché è convinta che questa volta con Bob si sposerà. Ike non le crede, allora comincia una sua personale investigazione che lo porta a diventare amico di tutti gli abitanti di Hale e scopre i tre uomini che ha lasciato all'altare, tra questi c'è l'uomo che lo ha incitato a scrivere l'articolo. Suo malgrado Maggie si trova circondata dalla presenza assillante di questo giornalista e alla fine cede concedendogli la famosa intervista. Solo che conoscendosi in profondità, per Maggie e Ike le cose si complicheranno non poco. Alla fine Maggie riuscirà a sposarsi?
E' uno dei miei film preferiti con questo giornalista, che durante l'inchiesta sembra un segugio per la sua attenzione ai dettagli, e questa donna intimorita anche da se stessa. Mi piace come si evolve il personaggio di Maggie, che poco alla volta diventa consapevole di quello che desidera davvero, e Julia Roberts le ha dato carattere con la sua interpretazione. Inoltre è meravigliosa la scenografia di questo paese con gli aceri rossi e arancio, che sono una cornice perfetta per questa dolce storia romantica.

lunedì 20 agosto 2018


Oggi vi parlerò del libro "Cinquanta sfumature di nero" di E.L. James. Ovviamente dopo aver letto la prima sfumatura non potevo non leggere la seconda e spero presto anche la terza ;)
Vi scrivo una breve trama: Dopo aver visto il lato più oscuro di Christian Grey, Anastasia Steele scappa da lui e inizia a lavorare nella casa editrice, in cui è stata assunta. Per cinque giorni Anastasia, però, piange disperata e non riesce a mangiare molto, perché sente la mancanza di Christian. Fino a quando lui non la contatta per chiederle, se fosse stato ancora valido l'invito, che lei gli aveva proposto, per andare a vedere la mostra fotografica del suo amico José. Dato che Anastasia non se la sente di fare un lungo viaggio da Seattle a Portland, accetta il suo passaggio. Appena Christian e Anastasia si ritrovano da soli, l'attrazione reciproca esplode fra loro e Anastasia non riesce a resistergli. Christian comunque ha capito in quei cinque giorni di separazione che non vuole perderla, così è disposto a ridefinire la loro relazione e a svelare qualcosa di più su se stesso. Quando il loro rapporto sembra più profondo e coinvolgente, Anastasia e Christian si ritroveranno a fare i conti con la sua ex Elena, l'ultima sottomessa Leila e il capo di lei Jack.
In questo secondo capitolo della storia si approfondisce il problema psicologico che ha portato il protagonista a preferire pratiche sadomaso, anche se nel corso del libro lui riesce a farne a meno. E' bella anche l'evoluzione del loro affetto reciproco, che diventa sempre più forte.