Ciao a tutti! finalmente sono riuscita a terminare il booktrailer di "A passo di tango". Tra un'indecisione e l'altra è venuto fuori questo piccolo video che vi presento. Non mi resta che dirvi: "Buona visione"
P.S. Per chi fosse interessato in questo mese, ovvero fino alla mezzanotte del 31 maggio, la casa editrice Youcanprint offre sul suo store uno sconto del 25% su tutti i suoi libri. Se voleste acquistare scontato "A passo di tango", potete mandare un'email al mio indirizzo ilovemylovesla@gmail.com per scoprire il codice sconto.
domenica 11 maggio 2014
E' iniziata la 97esima edizione del Giro d'Italia in Irlanda. Per questo 2014 la carovana rosa, infatti, per i primi tre giorni ha corso lungo le strade irlandesi. Grazie a raisport ho potuto ammirare i territori selvaggi con antiche rovine, castelli, imponenti scogliere, spiagge e tanto verde, in cui sono stati ambientati molti libri che ho letto. Ora, però, vi racconterò brevemente le tappe. 1a tappa: 09/05 cronosquadre a Belfast di 21,7km. La prima squadra a partire dal Titanic centre è stata la Colombia, che giungerà alla 18esima posizione. Le altre hanno raggiunto il Belfast city hall tranquillamente, tranne la Garmin sharp che è rimasta ritardata da una rovinosa caduta di Daniel Martin. Alla fine la squadra vincitrice è stata la Orica Greenedge con 24 minuti e 42 secondi; a 5 secondi è arrivata la Omega pharma - Quick step e terza la BMC. La prima maglia rosa l'ha indossata il canadese Svein Tuft. 2a tappa: 10/05 Belfast-Belfast di 219km con partenza e arrivo identici alla prima tappa, dopo aver percorso la costa nord orientale. A 3km si sono sganciati quattro fuggitivi, ovvero Fedi, Tjallingii, Romero e Armee, che il gruppo ha faticato a riprendere soprattutto Tjallingii che si è arreso ai meno 3,5km dall'arrivo. La tappa si è conclusa con una strepitosa volata di 270m di Marcel Kittel che si è lasciato dietro Bouhanni e Nizzolo. La maglia rosa è passata ad un altro corridore dell'Orica Greenedge, ovvero Michael Matthews. 3a tappa: 11/05 Armagh-Dublino di 187km. I corridori hanno abbandonato l'Irlanda del Nord per approdare nella capitale dell'Eire. La fuga è partita subito con protagonisti la maglia azzurra Tjallingii, Rubiano Chavez, Godoy e Dockx, i quali dopo qualche chilometro sono stati raggiunti da Cecchinel. Intorno ai 50km dall'arrivo c'è stata una caduta, in cui è rimasta coinvolta la maglia rosa che riuscirà a mantenere la leadership. I fuggitivi sono stati raggiunti ai meno 7km, anche se Cecchinel ha cercato di resistere. Strepitosa volata di Kittel che soffia la vittoria a Swift e Viviani. P.S. Un augurio a tutte le mamme che senza di loro non sarebbe la stessa cosa :)
domenica 4 maggio 2014
Oggi vi parlerò del libro "Morte di un inglese" di Magdalen Nabb. Avevo voglia di leggere un libro giallo e in biblioteca ho scovato questo ambientato negli anni 80. Vi scrivo una breve trama: In una stazione dei carabinieri di Firenze arriva una telefonata di un uomo, il quale afferma che un inglese è stato ucciso. I pochi carabinieri raggiungono il luogo del delitto e scoprono il cadavere di Langley-Smythe. Il caso sembra subito complesso perché la vittima conduceva una vita apparentemente ritirata; l'arma del delitto si è volatilizzata e l'unico testimone è una bambina, che vive nel piano di sopra e sostiene di aver sentito due spari nella notte dell'omicidio. Il capitano e il giovane carabiniere Bacci, che vuole entrare nella Scuola Ufficiali e sta imparando il mestiere dal maresciallo Guarnaccia, sono gli unici ad occuparsi dell'indagine perché il comando si sta svuotando per le imminenti ferie natalizie. Nel frattempo dall'Inghilterra un potente parente della vittima riesce a mandare a Firenze due agenti di New Scotland Yard, che saranno di grande aiuto per la risoluzione del caso. Il maresciallo Guarnaccia vorrebbe essere d'aiuto prima di raggiungere la sua famiglia a Siracusa per il Natale, ma una bruttissima influenza lo costringe a rimanersene per tutto il tempo a letto. Il capitano e Bacci continuano ad indagare e scoprono che l'inglese non era una brava persona come si pensava, anzi era immischiato nella vendita illegale di opere d'arte. Queste scoperte portano i carabinieri a credere di aver chiuso il caso. Il maresciallo, intanto, si riprende e, dopo uno strano evento accaduto nel palazzo della vittima, capisce chi è il vero assassino, così può tornarsene più tranquillo a casa dalla sua famiglia. Il libro mi è piaciuto e non avrei immaginato che l'assassino potesse essere quel personaggio. Poi è stato interessante leggere cosa pensino gli inglesi di noi italiani. P.S. Volevo aggiungere che a breve pubblicherò il booktrailer del mio libro "A passo di tango", appena riuscirò a terminare la realizzazione, e il 9 inizierà il Giro d'Italia, la mia gara ciclistica preferita, che vi consiglio di andare a vedere se dovesse passare sotto le vostre strade ;)
venerdì 25 aprile 2014
Ciao a tutti! oggi è il giorno in cui si festeggia il 69esimo anno della liberazione dell'Italia dalle dittature. L'Italia nel 1925 divenne un regime totalitario guidato dal partito fascista, che per un lungo ventennio ha imposto le sue idee e la sua forza sulla popolazione. Come tutte le dittature, però, ha fallito quando le persone hanno capito che si potevano meritare qualcosa di meglio. Nel 1943 un accordo fra il re e gli americani fece infuriare i nazisti, storici alleati dei fascisti, che occuparono il nord d'Italia. La popolazione, stufa dei soprusi perpetrati da questi dittatori, si ribellò e il 25 aprile 1945 venne proclamata la liberazione dell'Italia dai regimi totalitari.
domenica 20 aprile 2014
Buona Pasqua a tutti! oggi si festeggia la resurrezione di Gesù. Questa giornata è una festa soprattutto per i bambini, che per l'occasione ricevono in dono un uovo, solitamente di cioccolato, il quale simboleggia la Pasqua e dicono porti fortuna. Anch'io però non rifiuto un bell'uovo di cioccolato e tutte le pietanze per festeggiare questo evento; domani, che è Pasquetta, si andrà per prati e si cercherà di smaltire quello che si mangia oggi ;)
P.S. Vorrei anche ricordare un celebre scrittore, che non è più con noi.
"Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo"
Gabriel Garcia Marquez
mercoledì 16 aprile 2014
Oggi vi parlerò del libro "Di settembre a Camogli" di Silvana Canevelli. Questo libro l'ho scelto perché sulla copertina c'era scritto "Una storia d'amore tra Liguria e Portogallo"; mi ha incuriosita così l'ho preso. Vi scrivo una breve trama: Cristina è una giovane insegnante di lettere che torna a Camogli, dopo essere fuggita per qualche tempo ad insegnare in un piccolo paese della pianura padana. Appena giunta a casa, incontra Giuseppe, il suo vicino, che è palesemente innamorato di lei. Cristina però è ancora coinvolta dalla storia d'amore che l'ha lasciata con l'amaro in bocca. Si ritrova a girovagare per Camogli ricordando il suo fidanzatino Gabriele, la madre di lui Leda, il compagno di lei Lorenzo e Francesca, la giovane fidanzata del padre di Gabriele. Rivive tutte le emozioni del passato e si arrovella per l'appassionante tresca con Jimmy, un intellettuale portoghese amico di Leda. La vita lussuosa, in cui vivevano i suoi amici, viene interrotta da una terribile sparatoria in cui muoiono tutti tranne Gabriele, che era a Milano, e Jimmy, che sembra coinvolto in qualche modo nella tragedia. L'uomo scompare, nonostante avesse promesso a Cristina che si sarebbe fatto vivo con lei. Durante questo percorso a ritroso nel passato, Giuseppe cerca di conquistarla e lei lo allontana perché pensa ancora a Jimmy. Una sera un amico dell'uomo la informa che Jimmy è morto ma Cristina non ci crede. Nelle vacanze di Natale decide di raggiungere Nazarè, la terra d'origine di Jimmy, per scoprire la verità. La storia è carina solamente che tutti i flashback del passato della protagonista e le ricche metafore per descrivere gli stati d'animo di Cristina fanno perdere il filo logico del racconto.
lunedì 7 aprile 2014
Oggi vi parlerò del libro "Appuntamento a Glenmara" di Heather Barbieri. Ero in biblioteca nello scaffale della lettera B alla ricerca d un'altra autrice, quando ho scovato questo libro. Vi scrivo una breve trama: Kate Robinson scappa da Seattle dopo diverse situazioni negative. La sua collezione di abiti viene bocciata dal suo agente; il suo fidanzato Ethan l'ha lasciata per una delle sue modelle. L'avvenimento più triste, però, è stato la morte della madre con la quale aveva condiviso tutto e le aveva trasmesso la passione per il cucito. Kate parte per il viaggio che lei e sua madre si erano ripromesse di fare nella terra dei loro avi, ovvero l'Irlanda. Dopo aver fatto la turista a Dublino si sposta per visitare le altre meraviglie dell'Irlanda, a causa dell'inefficienza dei mezzi di trasporto si ritrova a girovagare per i territori selvaggi. Durante un terribile acquazzone conosce William, che l'aiuta e le dà un passaggio con il suo carro trainato da cavalli. L'accompagna a Glenmara consigliandole di restare lì fino alla festa di San Brendano. In questo villaggio gaelico Kate incontra Bernie, che la ospita a casa sua e le fa conoscere Aileen, Oona, Moira e Collen, soprannominate le ragazze del merletto. Le donne decidono di insegnarle l'arte del pizzo, mentre Kate vuole ricambiare la loro gentilezza rimodernizzando la loro biancheria intima. Sotto la spinta di Bernie conosce Sullivan, lo scapolo del villaggio che aveva già incontrato all'insaputa dell'amica. Tra varie situazioni negative le donne stringono una forte amicizia con Kate che a Glenmara ritrova se stessa e una nuova serenità. Il libro mi è piaciuto molto e racconta la storia della protagonista e delle sue amiche affrontando le varie difficoltà in cui si possono trovare le donne, come mariti violenti e la solitudine. Grazie all'amicizia però riescono ad affrontare in modo positivo i loro disagi quotidiani.